fine del x e l'inizio del xiii sec . (arte romanica o anche solo
= dal nome del cantore romanus (vili sec .) che per primo adottò in
coniata a roma dalla metà del xiii sec . fino al 1417, quando fu sostituita
alcuni pittori fiamminghi e olandesi del xvi sec . (fra cui cornelio haarlem e
, in uso a venezia dal xvii sec . fino agli inizi del xix sec.
xvii sec. fino agli inizi del xix sec ., caratteristico dell'abbigliamento della classe
nobili veneziani nella seconda metà del xvlii sec ., che veniva indossato sopra i
romano, a partire dalla fine del v sec ., caratterizzati dalla concezione dello stato
: leggi romane fatte raccogliere nel vi sec . dai sovrani barbari in codici (di
in germania negli ultimi decenni del xviii sec . e di qui diffusosi prima in
massima fioritura nei primi decenni del xix sec . e fu caratterizzato dal primato attribuito
, situabile verso la metà del xix sec ., i cui principali esponenti furono
e in italia all'inizio del xix sec ., caratterizzata da goffrature a secco
delle origini e nel xv e xvt sec . -per estens.: qualsiasi componimento
in europa dalla seconda metà del xviii sec . tramater [s. v.
riconosciute in testi ellenistici posteriori al i sec . f f a
e più tarai anche in prosa (dal sec . xlii). romanzo3,
nel periodo delle origini fino al xvi sec . equicola, 353: a
passo saltato, in uso dal xiv sec . in poi; eseguito in coppia,
numism. moneta d'oro emessa nel xiii sec . da carlo i d'angiò,
francesi e inglesi dell'inizio del xv sec . biondi, 1-ii-15: finito
del botanico spagnolo /. salvador (sec . xvii). salvadoràcee, sf
del molo: a genova, nel sec . xiii, collegio di magistrati che sovrintendeva
. elemento, isolato alla fine del sec . xix, di simbolo sm, numero
, sm. stor. nella spagna del sec . xvi, ebreo o musulmano costretto
antiochia paolo di samosata (nel iii sec .) e della sua eresia secondo
dal fr. champan o sampan (nel sec . xvi), adattamento di una
. invar. in giappone fino al sec . xi, soldato che apparteneva alla guardia
agreste e bucolico imperante alla fine del sec . xviii. r. bonghi,
. seguace di una setta scozzese del sec . xviii che predicava la comunità dei
passione di cristo, dalla fine del sec . xvt assunse forma di vere e
fu largamente impiegata dai liutai italiani del sec . xviii (e, anticamente, le
in uso a partire dalla seconda metà del sec . xv, e particolarmente diffusa nel
11. stor. fazione guelfa che nel sec . xiii a novara si opponeva a
lat. mediev. sanguinitas -atis (nel sec . xi), deriv. dal
), che l'attesta nel xix sec . sanidinìtico, agg. (plur
ed est, che agli inizi del iv sec . a. c. si costituirono
del iv e l'inizio del iii sec . a. c. (e al
arme comune nell'araldica francese dal xvi sec ., ma usato anche in quella
. (che l'attesta nel xvii sec .). sanpàolo2, sm.
. (che l'attesta nel xviii sec .). sanperino, v
. (che l'attesta nel xvii sec .). sanpièro (sampièro,
classica; sviluppatasi a partire dal v sec . a. c. raggiunse una posizione
lingue indiane fra il iv e l'viii sec . d. c., per
[prospero] santacroce [publicola] (sec . xvii), che per primo
d. e. i. nel xx sec . santasantòro e santassanctòrum, v
lat. mediev. sanctensis (nel xii sec .), deriv. dal class
cfr. anche fr. sanction (nel sec . xv). sanzioniamo,
, annegarono nell'acqua. ballate del sec . xtv, 28: fuggie quanto tu
non sembra si sia affermata prima del sec . iv; l'elenco più antico si