dei libri, e, in partic ., quella patinata); coprirsi
-per estens. cosparso. -in partic .: coperto (di eruzioni cutanee
-spuntata, cresciuta (la barba, in partic . ai giovani). fogazzaro
10. deposito, sedimento. -in partic .: incrostazione di muffa o di
muoio, ora muoio. -in partic .: frignare (i bambini).
codrillo. -in partic .: il frignare insistente dei bambini.
studia l'efflusso dei liquidi (in partic . dell'acqua) fluenti con continuità
naturale, il vento). -in partic .: ardente, divampante, divorante
forza adesiva (colla). -in partic . colla forte: v. colla,
-spirito forte: libero pensatore. -in partic .: ateo, anticlericale.
forza di resistenza alle tentazioni (in partic . a quelle dei sensi); resistenza
di stile, di segno artistico (in partic ., nelle arti figurative).
gruppi isolati di assalitori (e in partic . di guerriglieri che combattono senza artiglieria
agli uomini felicità o infelicità. -in partic .: nel linguaggio comune e metaforico,
onori o della fortuna. -in partic . (e per lo più al plur
fortuite o di forza maggiore, in partic . a burrasche (e formano oggetto
frangente; traversie della vita. -in partic .: sofferenza che deriva da una
, per ottenere un vantaggio. -in partic .: puntare una somma di denaro al
15. dimin. fortunèlla. -in partic .: persona di poco conto,
ora; burrasca, tempesta (in partic ., sul mare, su un lago
, mutamento improvviso degli avvenimenti. -in partic .: brusco cambiamento del mercato finanziario
tutto pieno di foruncoli (con partic . riferimento a chi è affetto dall'acne
strada; deviazione. - in partic .: uscita dai binari.
delle sue membra (e, in partic ., dei muscoli); vigoria
: secondo i casi. -in partic . forza comica: capacità di suscitare
cui è dotata un'imbarcazione. -in partic .: nei velieri a vele quadre
forzaménto, sm. il forzare. -in partic .: spinta, urto,
4. penetrare a viva forza. -in partic .: assaltare un luogo fortificato;
5. aprire a viva forza. -in partic .: sfondare; scassinare; svellere
buonavoglia, n. 2). -in partic .: galeotto, vogatore di galea
. il forzare, forzamento. -in partic .: effrazione, scassinatura. cassola
eccesso, esagerazione, esorbitanza (con partic . riferimento alla creazione artistica, all'
frequente nelle zone industriali). -in partic .: atmosfera caliginosa che incombe sul
che emette un diffuso chiarore. -in partic .: che brilla, che scintilla per
(gli occhi di un animale, in partic . del gatto); luminoso,
tubi per lampade luminescenti. -in partic .: emissione di radiazioni luminose,
presentino il fenomeno della bioluminescenza. -in partic .: scintillio del mare (o
per gli usi più svariati (in partic ., per piantare alberi, per
-fossa comune: tomba collettiva. - in partic .: quella destinata alla sepoltura di
, sm. chi scava fosse (in partic .: quelle per piantarvi alberi
organo nervoso sensibile alla luce. -in partic .: che si riferisce, che
che è sensibile alla luce. -in partic .: che subisce, per opera della
bilità di un organo, e in partic . quella della cute, all'azione
. superficie luminosa delle stelle. -in partic .: strato del globo del sole
da stampa in rilievo. - in partic .: fotoincisione. = voce
esercitate con le dita). -in partic .: leggera depressione che si trova
fuoco, n. 36. -in partic .: per indicare la distanza da un
o una cosa è contenuta (in partic .: fra le braccia, fra le
sostanza animale o vegetale). -in partic .: incancrenito, putrido, infetto