4. spasmo, contrazione dolorosa, in partic . delle viscere. leone africano,
di torcitura dei filati. - in partic .: torcitrice. bandi lucchesi,
3. ant. torchio, in partic . usato per la spremitura delle olive
3. magistrato dell'antica roma (in partic . dell'età repubblicana). valerio
nell'espressione ufficiale della corona, con partic . riferimento al regno di francia)
funzionario anche di rango subordinato. -in partic . ufficiale, officiale delle sacre congregazioni
un periodo di tempo limitato, in partic . durante il servizio di leva.
convenzioni, gli usi sociali (in partic . per rendere noti legami socialmente rilevanti
ecclesiastico, pubblico o privato, in partic ., nell'ambito dell'organizzazione dello stato
cui fa parte); carica, -in partic .: carica pubblica. gnoria
di una carica pubblica collegiale, in partic . della camera dei deputati.
pubblico (con specifico riferimento, in partic . nel linguaggio del diritto 'penale'
cariche pubbliche nell'età intermedia, in partic . nei comuni e nelle repubbliche.
superiore gerarchico ai sottoposti interessati (in partic . da prefetto o sottoprefetto a un
dovere derivante dalla carica ricoperta; in partic .: di iniziativa del titolare di
non autoritativa) o privata, in partic . di un'impresa, e preposta
lavorare come quelle degli uffici. -in partic .: organismo decentrato di un'organizzazione
di enti pubblici e privati (in partic . aziende di grandi dimensioni) con lo
in sede giudiziaria che extragiudiziaria (in partic . sotto il profilo della stesura e
strutture di vita associata. - in partic .: cura parentale. giamboni,
impiego, posto di lavoro fisso, in partic . nella pubblica amministrazione. fanfani
. -attività lavorativa impiegatizia (con partic . riferimento all'orario in cui è
proprio di un essere soprannaturale (in partic . diabolico). cavalca, iii-187
. atteggiamento, comportamento, atto (in partic . benevolo, soccorrevole) che si
pietà verso i defunti. - in partic .: rito di sepoltura.
di qualcuno presso terze persone. -in partic .: caldeggiamelo, sollecitazione, istanza
recitare in onore della madonna (in partic . nelle espressioni ufficio della madonna,
cerimonia religiosa della liturgia cattolica. -in partic .: liturgia eucaristica, messa.
cristiana, ma che costituisce -con partic . riferimento al tributo di riconoscenza dovere quotidiano
a sbafo, a scrocco (con partic . riferimento al mangiare e al bere
-gie). ombra fitta, in partic . prodotta da un folto fogliame di
repulsa nei confronti di qualcosa (in partic . nelle locuz. avere, prendere
dolenzia, d'irritazione e, in partic ., di pienezza e pesantezza di
uggiolaménto, sm. uggiolio, in partic . di un cane. tommaseo [
comportamento, i propri discorsi e, in partic ., con l'abitudine alle critiche
spirito della riforma protestante quale, in partic ., fu espresso dagli ugonotti.
bile qualcosa a qualcos'altro. -in partic .: individua trebbe 'eguaglianza
d'azione di uguagliare. -con partic . riferimento a dottrine di ispirazione uguaglianza
due figure geometriche sovrapponibili. - in partic . uguaglianza diretta: quella relativa a
forme in cui si configura. -in partic . con riferimento al possesso e proprietà
uniformare più cose fra loro. -in partic .: pareggiare, ridurre al medesimo livello
rendere più persone simili fra loro, in partic . nell'aspetto esteriore. alvaro
negli atteggiamenti, nei comportamenti (in partic . nell'espressione ugualea se stesso).
8. pari per condizione (con partic . riferimento allo stato di natura)
, sereno (l'animo, in partic . nell'espressione con uguale animo, calco
da una relazione di uguaglianza. -in partic ., in geometria: perfettamente sovrapponibile
. rendere pari, identico. -in partic .: pareggiare, uniformare di peso.
, fra esseri soprannaturali). -in partic .: uguaglianza di fronte alla legge,
; fondato su tali princìpi. -in partic .: che è proprio, che si
di uguaglianza economica e sociale. -in partic .: sostenitore, seguace dell'uguali-