da venticinque anni in circa. -con partic . riferimento alla situazione quale si configura
col terreno, sul suolo (in partic . nelle espressioni andare, cascare, stendere
di re federico ottavo. -in partic .: territorio soggetto alla giurisdizione di
cromatica che tende al bruno (in partic . in unione con un aggettivo o
a olio e a fresco, in partic . per delineare i chiaroscuri e per preparare
veneta, rinnovare i catasti, in partic . nel settore delle decime sui beni
terraferma; che vi appartiene (con partic . riferimento a quella veneta, in contrapposizione
gialli. 2. oggetto, in partic . stoviglia, realizzato con tale materiale
località del nord italia (e in partic . del veneto) indica strade e quartieri
o poco elevato da esso (con partic . riferimento a tombe o lapidi).
= voce di area centro-merid. (in partic ., calabr., pugliese,
, terricolo (un animale). -in partic .: che si alza poco dal
1600-1200 a. c.), in partic . nel territorio emiliano a occidente del
marasca, prodotto nella venezia giulia (in partic . nella prov. di gorizia)
, ripiani di terrazzamento ecc. -in partic .: rilevato eretto a sostenere la
di alcuni tipi di animali (in partic . rettili e anfibi terricoli), in
terratenènte, sm. proprietario terriero (in partic . nella società latino-americana).
tipico dell'età intermedia e diffuso in partic . nell'italia meridionale, in base al
territorio di umago. -in partic .: quello pagato all'autorità cittadina per
in uso a mercanti occidentali (in partic ., a quelli veneziani) per
terrate). ant. terrapieno (in partic . come opera di difesa).
riparo scavato a livello del suolo, in partic . adibito a stalla o fienile.
, largamente usato in pittura, in partic . nella tempera (anche nell'espressione
in muratura o con ciglioni (in partic . nelle espressioni aggett. a terrazza o
nativo o abitante di un luogo, in partic . di una città fortificata, di
si fermavano alla cintola. -in partic .: che abita in una città,
da roccia in situ, dovuto in partic . a fenomeni di erosione glaciale,
. edil. tipo di pavimento, in partic . di materiale impermeabile, usato spesso
causando profonde ripercussioni (un evento, in partic . inatteso). = denom
di natura tettonica, che colpisce in partic . lungo le faglie. -terremoto
-per simil. suono rimbombante. -in partic .: fragore provocato da cavalli in
o sconvolge un equili- rio (in partic . politico o economico). carducci
terra; che esiste sulla terra. -in partic .: che è proprio, che
strato superficiale della crosta terrestre, in partic . in relazione alle sue caratteristiche morfologiche
mercato lussuriante di lattughe. -in partic .: campo, proprietà agricola.
una competizione, una gara sportiva. -in partic .: campo di calcio.
8. figur. ambito, in partic . culturale, sfera in cui si
che contiene terra, terroso. -in partic .: che partecipa della natura della
terra; che vive sulla terra (in partic . in contrapposizione a celestiale e infernale
alla terra come elemento naturale (con partic . riferimento alle dottrine filosofiche antiche che
. creatura che vive sulla terra, -in partic .: essere umano (anche in
minore misura in un corpo (in partic . secondo la dottrina antica e medievale
manifestazione o di un comportamento (in partic . in contrapposizione a ciò che è trascendente
sf. ant. piccolo borgo, in partic . fortificato. bembo, 10-iv-84
terrore e spavento o raccapriccio, in partic . in quanto orrido, minaccioso,
sciagurato, funesto (un evento, in partic . la guerra 0 la morte,
., fanciullo terribile-, chi, in partic . in ambito artistico e intellettuale,
sentimenti e di immagini anticlassiche (con partic . riferimento alle poetiche manieriste, barocche
anche, di un atto, in partic . di una pena. boterò,
della condizione di una persona e in partic ., delle sue sofferenze.