, comp. da cubo e silicio (v .). cubosimo (cubo
, comp. da cubo e ottaedro (v .). cucca, sf
ed altre cose [ecc.]. v . borghini, / agli occhi miei la
i lunghi cucchiai cucchiaro e deriv., v . cucchiaio e deriv.
4. acer. cucchiaióne (v .). - dimin. e vezzegg
dimin. e vezzegg. cucchiaino (v .); cucchiaiétto. colore
= grafia antica di cocciniglia (v .). cùccio, agg
. -chi). ant. uovo (v . anche cocco).
voce onomatopeica. cucco3, v . cucchio. cuccobeóne (
deriv. da cucco1. cuccovéggia, v . coccoveggia. cuccoveggiare, intr.
'cuculo '. cuccù, v . cucù. cuccuìno, sm
= variante senese di coccoveggia (v .). voce registr.
. « = variante di coccoveggiare (v .); cfr. cuccuméggia.
. = alterazione di cutrettola (v .). cuccuvéggia, v.
(v.). cuccuvéggia, v . coccoveggia. cucicchiare, tr.
imp. di cuocere e da culo (v .). cucina (ant.
-essere cece cotto di cucina: v . cece. -essere di buona [
-i troppi cuochi guastano la cucina: v . cuoco. 7. dimin
imp. di cucire e da piatto (v .). cucire (ant
cucitrice, sf. macchina per cucire (v . cucire). 2
= forma abbreviata di cuculo (v .). cucolare, tr
cucujidae, deriv. da cucuyo (v .). cuculàia, sf.
cuculiate. redi, 16-vi-349: mi cuculia v . a. s. mi cuculia
forma '). cuculia, v . cocolla. cuculiare,
: mu scolo trapezio (v . trapezio). = voce dotta
ragione, ha ragione, ha ragione v . a. s. a ridersi di
origine arauca e caribica. cucuzza, v . cocuzza. cucùzzolo, v.
, v. cocuzza. cucùzzolo, v . cocuzzolo. cudù, sm.
colla cassula gibbiforme. tramater [s. v .]: * cufea ',
nascere fortunato. tramater [s. v .]: 'cuffia ', nome
più facilmente. tramater [s. v .]: onde in proverbio: 'ogni
tempo). tramater [s. v .]: 'far culaia'si dice del
terminata dagli spigoli. tramater [s. v .]: 'culatta', quel pezzo
= comp. da culo e bianco (v .). culbutta, sf.
class, culex -icis 1 zanzara * (v . culice). culiculi
. da culo, in e cenere (v .). culisèo, v
v.). culisèo, v . colosseo. culla,
morte. tommaseo (s. v .]: dalla culla alla tomba è
deriv. da culla. culassóne, v . colascione. cullata, sf.
-avere il culo cotto nei ceci rossi: v . cece. -avere in culo qualcuno
. -avere la cacca al culo: v . cacca. -avere la stipa al
. -essere culo e camicia: v . camicia. -fare il culo a
non tocca il culo a qualcuno: v . camicia. -mettere, porre il
dalla gola. -acer. culóne (v .). -spreg. culàccio (
.). -spreg. culàccio (v .). = deriv. dal
dal lat. cùlus. culobianco, v . culbianco. culóne, sm.
, comp. da culo e rosso (v .). culòtte, sf.
fr. culottes. culrósso, v . culorosso. cultaménte, avv
di culto, forma antica di cólto1 (v .). culteranismo, sm
si maturano. = voce dotta (v . coltivare), che ha mantenuto la