. razza orientalide: razza orientale (v . orientale, n. 4).
orientali, sul modello di occidentalista (v .). orientalìstica, sf
. dizionario di marina [s. v .]: 'orientamento': il disporre
dispettoso. dizionario di marina [s. v .]: 'pennoncino ':
con non minor fierezza lo seguiva. v . borghini, 4-204: gli fu alla
lucca. -dimin. pennoncello (v .). -pennoncino (v. ì
pennoncello (v.). -pennoncino (v . ì. = acer, di
. da penna1. pennóso2, v . penoso. pénnula,
. penoso. pénnula, v . pinnula. pennutézza,
= voce dotta, lat. poenus (v . peni); cfr. anche punico
anche punico. penocchiato e penochiato, v . pinocchiato. penocièllo, v
v. pinocchiato. penocièllo, v . pennoncello. pénola1, sf
, lat. paenula (vitruvio): v . penula1. pénola2, v
v. penula1. pénola2, v . pénnola. penombra, sf
splendore. d'alberti [s. v .]: 'penombra ': quella
è intorno. arneudo [s. v .]: 'penombra ':..
. paene 'quasi 'e umbra (v . ombra); cfr. fr.
. la penose semaine. pènre, v . prendere. pensàbile, agg.
oggettiva: nella polemica anti- rosminiana di v . gioberti, caratteristica o condizione di
conchiudere nulla. idem [s. v . pensacchiare]: potrebbesi per celia
, nome d'azione da pensare (v . pensare1). pensamale, sm
dall'imper. di pensare1 e male1 (v .). pensaménto (ant
piena di fantasmi. -non pensamento', v . non pensamento. -per estens.
premeditato. tommaseo [s. v .]: nelle leggi venete: 'omicidio
. p. petrocchi [s. v .]: giusto, pensavo, non
viva. p. petrocchi [s. v . l: 'vi lascio pensare! '
attenta considerazione. tommaseo [s. v .]: pensando meglio, m'avveggo
metton paura. tommaseo [s. v .]: chi può, pensando,
quale si dedicava. tommaseo [s. v .]: 'ci ho pensato anch'io
lui? p. petrocchi [s. v .]: 'e tu non pensi
un diniego. tommaseo [s. v .]: 'ci penseremo 'è
, ecc. tommaseo [s. v .]: vedendo uno assorto in qualche
p. petrocchi [s. v .]: 'non ci pensiamo più '
. p. petrocchi [s. v .]: 'non ci posso pensare
seria considerazione. tommaseo [s. v .]: ci pensi bene. bernari
. p. petrocchi [s. v .]: è bene pensarci due
hanno parlato. tommaseo [s. v .]: pensandoci sopra, ho
il problema. tommaseo [s. v . j: più ci penso, e
sei penseranno. tommaseo [s. v .]: chi l'avrebbe pensato?
ecc.]. idem [s. v .]: quando uno è sfortunato
. p. petrocchi [s. v .]: 'chi l'avrebbe pensato '
. p. petrocchi [s. v .]: non comune pronominale. 'pensarsi'
certa per leanza. tommaseo [s. v .]: 'che ti ensi
impotente. p. petrocchi [s. v .]: 'che ne pensi? '
utile. p. petrocchi [s. v .]: 'pensare bene, male '
'. -modo di pensare: v . modo, n. 1.
autore. p. petrocchi [s. v .]: tu sai come la penso
cavo, 12-ii-47: scrisse di parma a v . s. reverendissima ed al cardinale
sensa dir nulla. tommaseo [s. v .]: 'chi avrebbe mai pensato