oscillazione protratta o continua, provocata in partic . dal movimento di un mezzo di
di cadere; perdita dell'equilibrio (in partic . dovuta a capogiro, a mancamento
diverse (un elemento naturale, in partic . la violenza del mare in tempesta)
modo eccessivo e inopportuno), in partic . con fervore per glorificare dio e
etimo incerto di area centro-merid., in partic . na- pol., dove significa
), di provenienza sett. (in partic ., lig. e piemont.)
): comandante supremo. -in partic .: in epoca comunale, signore della
2. a venezia, in partic . nel sec. xvii, accessorio dell'
noti col nome di avesta. - in partic .: esegesi dell'a vesta.
miner. alterazione di rocce, in partic . tufacee e feldspatiche, che determina la
molto alto di una calzatura, in partic . di sandali e zoccoli da donna.
2. rimpinzare qualcuno, in partic . con cibi eccessivamente nutrienti e grassi
-ricco di determinate caratteristiche, in partic . formali; che contiene molte informazioni
, sf. nell'africa orientale, in partic . in somalia, recinto di protezione
sorta di riparo, capanno, in partic . per la difesa di soldati.
successione, di un progresso (in partic . in espressioni quali anno zero,
destinate a un pubblico selezionato, in partic . di critici e specialisti, per provarne
una farina molto raffinata, impiegata in partic . nella preparazione dei dolci. pea
.; nulla, niente (in partic . nell'espressione uno zero, uno
da cui si parte per misurarla. -in partic .: valore di temperatura convenzionalmente nullo
serie, di un progresso. -in partic .: nella votazione espressa in decimi,
sf. dial. il sedersi (in partic . nella locuz. mettersi a zezza
uno o più autori costituente, in partic . a partire dalla commedia dell'arte
rumore di un colpo secco, in partic . di un taglio o di uno strappo
una successione rapida di colpi, in partic . due strappi o due tagli,
tzigano), agg. zingaro, in partic . delle regioni danubiane (anche con
e acuti (un animale, in partic . un coniglio o, anche, una
acuto tipico di alcuni animali (in partic . del coniglio, della cicala e
riproduzione sessuale di due gametangi, in partic . nei funghi appartenenti alla classe degli
stampare su una superficie liscia, in partic . di metallo, legno o carta,
si stampa su una superficie, in partic . di metallo, legno o carta
fregio, a linea spezzata, in partic . di strutture architettoniche, di manufatti,
rispetto alla direttrice di marcia, in partic . per evitare il siluramento (un'
(zigzaghéggio). zigzagare (con partic . riferimento alle navi che mutano rotta per
. emettere zilli (un insetto, in partic . una cavalletta). - anche
acuto tipico di alcuni insetti, in partic . delle cavallette. aleardi, 1-109
. veste da camera, vestaglia (in partic . nell'espressione zimarra da camera)
, portala alla signora senti in partic . nelle cellule del lievito, che intervengono
. -sedurre, circuire, in partic . con atteggiamenti svenevoli o con moine
. ant. colpire i passanti, in partic . durante il carnevale e con intento
figur. compiere opera di seduzione, in partic . indulgendo in atteggiamenti svenevoli e civettuoli
2. scherzo, usato in partic . durante il carnevale, consistente nel
zimbello negli appostamenti di caccia e in partic . di uccellagione. fra giordano [
. stuoia di giunco usata, in partic . per fabbricare sporte e bisacce.
voce di area merid. e, in partic ., calabr. { zimbili),
per svolgere i lavori domestici. -in partic .: paramento liturgico simile a un
tr. ricoprire una superficie, in partic . di ferro, con uno strato di
: per immersione di oggetti, in partic . di forma complessa, in bagni
2. con meton. oggetto, in partic . lastra, fatto con tale materiale
appartiene all'etnia degli zingari, in partic . dedita all'accattonaggio e alla chiromanzia