ben presto come modello letterario, in partic . per la configurazione di sogno allegorico
, delle guance, del viso, in partic . imporporato da vergogna o da timidezza
e magnetici provenienti dall'esterno. -in partic .: negli apparecchi radiofonici e televisivi,
ad abusi, a oltraggi e, in partic ., a violenze sessuali.
aspirazioni; ingannato nei sentimenti. -in partic .: respinto, rifiutato dalla persóna
per esprimere sdegno, stizza, in partic . contro un giudizio formulato con troppa
, a una disciplina artistica, in partic . alla poesia, per diletto, senza
, svago, divertimento. - in partic .: trastullo amoroso. boiardo,
agevole e di rapida risoluzione (in partic . nelle espressioni non essere, non
del caso, della fortuna (in partic . nelle espressioni scherzo del caso,
dovuto a una forte compressione. -in partic ., in astron.: quello dei
in quel timbro asciutto. -in partic .: pestare fino a ridurre in polvere
-tastare, palpare con forza. -in partic .: montare nel rapporto sessuale.
vittoria sul demonio, sul male, in partic . a opera di maria vergine.
10. dire qualcosa o, in partic ., lanciare un'imprecazione sottovoce,
piattita, senza rilievo. -in partic .: camuso (il naso)
compressione, da uno schiacciamento. -in partic .: forma camusa del naso.
con violenza e con fragore, in partic . abbattendosi sulla riva (un'onda
, minaccia; urlante, vociante (in partic . per il terrore o nel grido
l'uovo, un uccello, in partic . di cortile, ecc.).
(gruppi di uccelli). -in partic .: gracchiare (le cornacchie);
tumulto; rumore di alterco. -in partic .: voci e rumori provocati dalle
alti e striduli di volatili, in partic . quando sono spaventati.
un autoveicolo, un aeroplano, in partic . in espressioni come schiantarsi contro qualcosa
alla morte (il cuore). -in partic ., con uso iperb. e
repentina di uno stato emotivo. -in partic .: scoppio di pianto, di
ciò che impressiona molto favorevolmente, con partic . riferimento a una donna che si
metonimia: la lesione stessa (con partic . riferimento a quella della rogna)
, tr. spaccare, fendere, in partic . un ceppo, un tronco d
una casettina. -spaccato, in partic . da un fulmine (un albero)
ant. gruppo di persone, in partic . di militari; schiera. sanudo
soldato che usa tale arma (con partic . riferimento ai soldati turchi).
graduatoria (ed è voce, in partic ., del linguaggio sportivo).
le impurità frammiste al filato e in partic . la sericina. -anche: sottoporre un
poi riprese a parlare calmo. -in partic .: svuotare un otre bevendone il contenuto
, sm. gonfiezza, enfiatura, in partic . di una guancia. lomazzi
2. per estens. affaccendarsi in partic . nei lavori domestici; mostrarsi indaffarato
carta per distrazione o trascuratezza. -in partic .: cancellatura di un errore fatta
copiosamente (le acque, in partic . sorgive); sorgere, scaturire
più in formule di cortesia). -in partic .: accettare l'invito a mangiare
5. risultare spiacevole ai sensi, in partic . all'olfatto. dossi, i-321
3. tecnica pittorica usata in partic . per decorare facciate e pareti,
scrivere e perficie. - in partic .: graffito eseguito sull'intonaco.
sgrammaticóne, sm. persona, in partic . scolaro, che usa un linguaggio
8. spalancare gli occhi, in partic . per esprimere sorpresa, minaccia,
a contatto in un ingranaggio. -in partic .: nel linguaggio marinaresco, svolgere
puro e pretto allume. -in partic .: lacerazione o abrasione superficiale della
dendoli o facendo del moto. -in partic .: smuovere ha liberato le membra dal
. l'operazione dello sgranellare, con partic . riferimento al cotone. l'
. mangiare a piccoli morsi, in partic . un cibo che crocchia triturandolo con