, e fa'che l'arco / -in partic .: rivolgere un rimprovero o un'inde
scambiano abbracci e auguri. -in partic .: presentarsi (un momento atteso,
. rompere un oggetto fragile, in partic . il guscio di un uovo.
con una pronuncia strascicata, accentuando in partic . le consonanti fricative. alberti,
, deridere, disapprovare rumorosamente, in partic . con fischi. cicerone volgar.
persuaderla con la propria parlantina. -in partic .: sobillare, istigare alla ribellione
. fischio continuo e fastidioso. -in partic .: emissione ripetuta di brevi sibili.
, emesso da alcuni animali (in partic . dai serpenti); fischio degli uccelli
usati per fare segnalazioni (e, in partic ., quello prolungato emesso da una
dalla pronuncia di determinati fonemi (in partic ., la s) o parole.
con lama ricurva che veniva usato in partic . dagli antichi gladiatori traci e,
3. nella fisica antica (in partic . aristotelica), la qualità secca
differenza dell'altre chiamate seconde. -in partic .: nella fisiologia, uno dei tempera-
uso siciliano; alla siciliana (con partic . riferimento alla gastronomia).
del movimento politico che propugnava, in partic . durante il risorgimento, l'autonomia
, ma un acquisto. -con partic . riferimento alla scuola poetica siciliana.
che si è naturalizzato siciliano. -in partic .: che ha assunto la parlata siciliana
occupa delle vicende culturali e, in partic ., letterarie della sicilia (un periodico
. nell'antico diritto dell'attica e in partic . di atene, chi, avvalendosi
. -per estens. delatore, in partic . di reati politici; spia,
da infiammazione dei follicoli piliferi, in partic . della barba, con formazione di
da poeti di altre regioni, in partic . toscani (anche nelle espressioni siculoprovenzale,
atto a bloccare una serratura, in partic . di un autoveicolo. 2.
necessario per evitare incidenti imprevisti. -in partic . edil.: v. margine
funzionamento involontario di un meccanismo, in partic . di un'arma. p
pienamente la consente). - in partic .: fortificazione. roseo, v-3
che si sarebbe fidato. -in partic .: garanzia reale; bene (o
16. precisione; correttezza. -in partic .: appro- priatezza semantica.
ben riparato o salvaguardato (e, in partic ., adeguatamente difeso da aggressioni militari
le donne per massima. -in partic .: che non corre il rischio di
sereno, tranquillo; spensierato. -in partic .: non turbato da sogni paurosi
dormi stanotte? ». -in partic .: certo dell'attaccamento, della devozione
un'impresa impegnativa, ardua, in partic . militare). paganino bonafe,
una prova, un riscontro). -in partic .: indubitabile perché oggetto di rivelazione
35. non falsificato (in partic . una misura, una moneta)
-con funzione asseverativa, in partic . in -francamente. espressioni esclamative:
offre scampo, riparo (e, in partic ., la terrafer -senza
-chi assicura la salvezza spirituale (con partic . riferimento alla madonna).
. tose. situazione precedente. -in partic . nelle espressioni essere al sicutèra: essere
riferisce ai corpi celesti e, in partic ., alle stelle (e, in
, alle stelle (e, in partic ., all'intensità, alla fissità della
che contiene ferro, sotto forma in partic . di concrezioni di limonite (un
la presenza negli organi (e in partic . nell'occhio) di corpi estranei
che ne è originario o tipico (in partic . le olive).
tipico della città di sidone (con partic . riferimento alla porpora). lito
fermentazione del succo di frutta, in partic . di mele o pere, particolarmente
: la regione sessuale femminile, in partic . il vello del pube. aretino
3. sbarramento, ostacolo (in partic . nell'espressione fare siepe).
corso di un processo morboso e in partic . nelle malattie infettive. piccola