sm. rottura, frattura. -in partic .: frazione del pane (nella
3. lesione, ferita. - in partic .: frattura ossea. erbolario volgare
il rompimento di palle. -in. partic .: lavoro complicato e difficile, fatica
massi e pietre. -anche, in partic .: macchina speciale usata per ridurre
rompitore di queste leggi. -in partic .: che rifiuta la fede ebraica.
ronchio dei fabbri (e, in partic ., scoria ferrosa).
sonando uno strumento a corda. -in partic .: toccare erroneamente il cantino.
si conservano gli incunaboli. -in partic .: locale sotterraneo o adiacente a
un elemento architettonico, ecc. -in partic .: nella terminologia architettonica, smusso
= voce di provenienza centrale e, in partic ., roman., comp.
o da una situazione negativa. -in partic .: perdita di una prerogativa,
sociali o doti intellettuali e, in partic ., la dignità, l'onore,
). rimettere in libertà. -in partic .: scarcerare. g.
. -libero dal peccato. -in partic .: redento dal peccato originale.
di un motore a combustione interna (in partic . di un veicolo) attraverso cui
impeto (un corpo). -in partic .: essere sparato (un proiettile)
fatto, un particolare rilevante, in partic . di un testo). bizzarri
un'oppor tunità (in partic . di vedere o di entrare in possesso
comportamento intemperante o stravagante. -in partic .: avventura sentimentale ritenuta illecita,
scappatelle. -avventura sentimentale, in partic . extraconiugale, non seria e non
a disagi, a situazioni difficili (in partic . alla prigionia) o per insofferenza
ragazzi scappati. -sostant., in partic . nell'espressione scappato di casa.
in occasione di importanti avvenimenti, in partic . della nascita di un figlio maschio
). in alcuni giochi, in partic . di carte, evitare di perdere per
un comportamento inopportuno; sbagliare. -in partic .: commettere una colpa, peccare
pressione, a un'insistenza, in partic . a una richiesta amorosa, a un
che indica vari coleotteri e, in partic ., quelli della famiglia scarabeidi;
macchiare fogli (o altre superimi, in partic . un muro, una parete)
molti insetti della famiglia scarabeidi, in partic . della blatta più comune in europa
generico: qualsiasi insetto (parassita in partic . dell'uomo) che vive nei
dalla prigionia (una persona, in partic . perché riconosciuta innocente o per anticipazione
si designano altre piante spinose, e in partic . il cardo dei lanaioli { dipsacus
; malmenare, percuotere violentemente (in partic . nelle espressioni scardassare il pelo,
per cardare le fibre tessili, e in partic . la lana, costituito da un
. figur. malconcio, malridotto. -in partic .: disarticolato (un'articolazione)
frequente, di manifestazioni fisiologiche, in partic . di singhiozzi, convulsioni, starnuti
può produrre scintille o luminosità. -in partic . scarica lenta o silenziosa: quella
un condensatore o un accumulatore. -in partic .: violento scatenarsi e disperdersi della
avviandolo al luogo della raccolta. -in partic .: sbarcare il carico da una
termine del suo corso. -in partic .: depositare un materiale di erosione
un fenomeno atmosferico); sfogarsi. -in partic .: rovesciarsi impetuosamente (la pioggia
-perdersi d'animo, scoraggiarsi. -in partic . esaurire la carica agonistica (uno
dell'uscita di un bene (in partic . di una merce o di un titolo
di un'arma da fuoco. -in partic .: salva di cannone; scarica di
da trasportare (un veicolo, in partic . un'imbarcazione). baldi,
. che ha colore poco intenso (in partic . il vino). - anche
a una parte di esso, in partic . alle orecchie. manzoni, pr
scamaménto, sm. scamificazione. -in partic .: spolpamento di una bestia macellata
togliere via la carne e, in partic ., eliminare quella che ricopre un osso
la particella pronom. smagrire. -in partic ., nella tradizione poetica: consumarsi,