2. scuotere in un liquido. -in partic .: risciacquare. vocabolario pistoiese [
sciacagni tutte! -in espressioni comparative, in partic . per in = voce di area
colpito da una disgrazia e, in partic ., di abitazioni o negozi abbandonati
immagine e comprometterne la carriera (in partic . nell'espressione sciacallaggio politico).
, le mani ad abluzioni, in partic . dopo un'insaponatura. nievo,
. risciacquo del cavo orale, in partic . con sostanze collutorie. tommaseo [
, agg. region. acquoso (in partic . le uova non fecondate che dopo
durante il trasporto (un liquido, in partic . il vino). -anche
staccare la pelle dal corpo, in partic . di un animale macellato. -anche
. capo di una scuola, in partic . filosofica. papini, v-807:
, bevendo, un recipiente, in partic . una bottiglia. moretti, iii-274
tare la scuola, in partic . quella dell'obbligo, e a scolare
. frequenza regolare della scuola, in partic . di quella di istruzione primaria.
, di un precettore. -in partic .: alunno iscritto alla scuola elementare
professione o di un'arte, in partic . figurativa; discepolo. fiore dei
di insegnamento o di apprendimento (con partic . riferimento allo studio teorico, non
che scorre su una superficie, in partic . su un muro lasciando una traccia
acque piovane o di uso domestico. -in partic .: fogna, cloaca.
. medie. disus. umore, in partic . purulento, che cola da un
scolo di umori (e, in partic ., gonorrea). anche in senso
avere maggiore libertà nei movimenti. -in partic .: che porta abiti molto scollati
(un indumento, un abito, in partic . quello femminile per occasioni mondane)
legamento, staccare, slegare. -in partic .: procurare una slogatura.
o di un indumento. -in partic .: scollatura alquanto ampia di un
rio, attenuazione di una tinta. -in partic .: impal- lemene, ii-260: con
, goccianti e rabbrividenti. -in partic .: impallidito repentinamente, per una
. del lat. sculpere, in partic . nel pass. rem. sculsi e
. tose, e, in partic ., pis. e lucch; v
; scompiglio, trambusto. - in partic .: disordine politico o sociale;
passione, ecc.). -in partic .: offuscare la mente, obbacchetti,
un fatto improvviso e inatteso. -in partic .: che è in uno stato di
oppure essere semplicemente tollerata). -in partic . con riferimento alle convenzioni riguardanti l'
apertura che si determina e, in partic ., in un'imbarcazione quella prodotta
sovrana del mondone meno comoda. - in partic .: alzarsi da sedere.
. che si trova a disagio (in partic . perché intralciato nei movimenti).
sgretolare un corpo solido compatto. -in partic .: sconnettere un edificio, una
da sé o da altri qualcuno, in partic . la persona amata, anche definitivamente
complesso o un'unica serie. -in partic .: privare un volume di fascicoli o
persone; diviso da qualcuno, in partic . dalla persona amata, temporaneamente o
di unione, di concordanza, in partic . grammaticale. caro, i-53:
o la lontananza). - in partic .: tramontare (il sole).
scomparizióne, sf. scomparsa (e in partic . è usato nel linguaggio scient.
sottratto alla vista; sparizione. -in partic .: assenza di una persona dal
vista, nascondendosi o allontanandosi. -in partic .: che non è più comparso nel
cinghie e scompartimenti vari. -in partic .: suddivisione di un territorio; quartiere
suddividere in più parti, in partic . una decorazione parietale pittorica in spazi
ispirazioni è nel 'fedro'. -in partic .: frazionare un giardino in modo da
luoghi o per determinate funzioni. -in partic .: suddividere un reparto militare in
o materiali secondo determinati criteri, in partic . qualitativi. galiani, 3-136:
2. compensare, pareggiare. -in partic .: estinguere un debito, un