gironzola o bighellona in giro, in partic . intorno a una ragazza o perché sfaccendata
(un animale). - in partic .: fare le fusa (un gatto
come a un sedile. -in partic .: varcare, valicare. pascarella
a ricerche o per caso. -in partic .: ottenere un'informazione; venire
mammiferi insettivori (fra cui, in partic ., i talpidi), forniti
-per estens. interrompere una linea, in partic . quella del naso (una protuberanza
2. fratturare un osso (in partic . quello del collo); slogare
al raggiungimento di uno scopo. -in partic .: individuare il luogo opportuno per una
. - anche: capo, in partic . di una tribù o di una confraternita
al comune sentimento di giustizia. -in partic .: azione o affermazione empia,
efferata, empia, peccaminosa (in partic . sessualmente). s. bernardino
2. tradimento degl'impegni presi, in partic . col giuramento; il venire meno
venire meno al proprio dovere. -in partic .: azione empia, blasfema nei confronti
e instabilità degli arti inferiori, in partic . provocata dal ballo di s
cose, luoghi, ecc. -in partic .: selezione delle persone più adatte a
una corrente, di un periodo. -in partic .: antologia di testi.
funzione, a svolgere un compito, in partic . di natura politica o militare.
per uno specifico addestramento militare (in partic . in espressioni ancora in uso come
musicale. -costituito da elementi (in partic . libri o opere d'arte)
quale avviene la riduzione). -in partic .: rimpiccio- limento, di un
pronuncia oppure come espediente retorico. -in partic .: scempia- mento di consonanti.
diminuisce rispetto a una data qualità, in partic . alla grandezza. l.
delle misure di qualcosa; ridurla. -in partic .: rendere inferiore la quantità di
o una moltitudine di persone, in partic . un esercito o una popolazione.
. -accorciare una parola, in partic . per aferesi. buommattei, 77
elemento da un insieme. - in partic .: eliminare. francesco da barberino
qualcosa di una determinata quantità, in partic . una somma di denaro di una data
la quantità di qualcosa). -in partic .: rimpicciolirsi (un oggetto);
o un gruppo di persone e, in partic ., un esercito); divenire
scemata quasi fino a terra. -in partic .: ridotto di numero, diminuito di
del contenuto (un contenitore, in partic . un recipiente); non colmo,
elementi da cui è costituito. -in partic .; mutilato (il corpo),
ch'a lo stremo. -in partic .: che è o è rimasto privo
acume (una persona). -in partic .; che sragiona o è malato
un debito o una tassa, in partic . quella fondiaria. breve dell'
debito o di una tassa, in partic . di quella fondiaria. deliberazioni
o di un contesto urbano, attuata in partic . con l'inserimento di costruzioni eccessive
barriera formata da elementi naturali (in partic . da una fitta vegetazione) che chiude
quale venga allestito uno spettacolo. -in partic .: parte del teatro in cui
e delle consuetudini teatrali, considerate in partic . in rapporto a un determinato periodo
scena, le scene). -in partic .: situazione storica, condizione politica
tutti e condizionata dall'ufficialità (in partic . nelle espressioni scena pubblica o di cose
episodio teatrale o cinematografico autonomo. -in partic .: breve farsa (o, anche
fra deter- minate persone e, in partic ., che appare degna di
-immagine creata dalla fantasia, in partic . in un sogno. muratori
-atteggiamento di una persona, ostentato in partic . con studiata affettazione, per presunzione o
imbarazzante) dei propri sentimenti e, in partic ., della propria contrarietà, della
in scena: venire rappresentato, in partic . per la prima volta (un'opera
appariscenti di un fatto (e in partic . di un avvenimento d'interesse pubblico
; far conoscere, divulgare, in partic . per mezzo di una pubblicazione.