elemento di piacevole varietà e, in partic ., una macchia vivace di colore
o una norma, trasgredirla. -in partic .: violare il diritto intemazionale.
che fuoriesce da un orlo. -in partic .: parte di suola che sporge
, incitando piero a sborsare. -in partic .: pagare una somma richiesta come
. versare, lasciar fuoriuscire. -in partic .: spillare il vino dalla botte.
-denudato, in partic . nella parte inferiore del corpo.
denudare gli avambracci, per accingersi in partic . a un lavoro faticoso.
e sbranare dei buoi. -in partic .: squartare. davila, 450
o una formazione armata). -in partic .: allontanarsi dall'esercito o dalla
un luogo o una superfìcie (in partic . una stanza, una strada, una
voce di area sett. e, in partic ., ven., lomb. e
. sbriciolamento di una sostanza, in partic . di un cibo. -anche: materiale
in fretta o più in fretta. -in partic .: concludere rapidamente un discorso,
sentimento, dargli libero sfogo. -in partic .: far spaziare la fantasia,
ripulitura del tronco dai brocchi, in partic . da quelli rimasti dopo una prima
asportare le foglie degli ortaggi (in partic . del cavolo) o i germogli
sm. scioglimento di nodi (in partic . nella lavorazione della seta).
o penetrato nella bocca stessa (con partic . riferimento ad animali). -anche
buca o da un ripostiglio. -in partic .: estrarre granaglie da un deposito
a un esame particolarmente severo (in partic . per mettere in luce i difetti smascherando
-con riferimento ad animali (in partic . tori ed elefanti infuriati).
da alterarne la coerenza interna (in partic . un testo teatrale in vista della
da seta. -di animali (con partic . riferimento ai cavalli). cesarotti
-di animali (anche fantastici e con partic . riferimento ai cetacei, che espellono
ambizioni. -di animali (con partic . riferimento al soffiare affannoso di un
tessuto o di un vestito (in partic . in espressioni come maniche, calzoni,
, tr. sventrare un animale (in partic . nelle operazioni di macelleria, per
), agg. trucidato (in partic . con un colpo di spada al ventre
. coltello per sventrare animali, in partic . pollame. = deriv. da
da diverse specie di acari, in partic . dall'acaro della scabbia (sarcoptes
, irregolarità di una superficie, in partic . di un terreno, di un
del suo astuccio. -in partic .: bitorzoluto (un vegetale).
dell'uscita indifferente. -in partic .: squamoso (la pelle del serpente
, slavato (una tinta e, in partic ., la doratura di un metallo
o una posizione precedentemente occupata. -in partic .: bandire, esiliare da un
nei confronti dei peccatori e, in partic ., all'episodio della cacciata dell'uomo
malvagio, una condizione psicologica (con partic . riferimento all'azione della divinità).
determinato scopo o risultato (e ispirato in partic . a criteri di opportunità politica o
competizione o in un contrasto (in partic . in àmbito politico o militare);
l'adempimento (un debito, in partic . una cambiale). -che perde
dell'im- pianto stesso. -in partic .: termine di consegna di una fornitura
della sacra letteratura italiana. -in partic .: perdere potere sui sudditi.
un obbligo, un debito, in partic . pecuniario, o il documento,
pecuniario, o il documento, in partic . una cambiale, che lo incorpora
-con riferimento a un permesso, in partic . a una licenza militare.
condizione giudicata miserevole e umiliante, in partic . dal punto di vista etico;
. -anche: condizione di crisi, in partic . di un settore economico o produttivo
di un percorso in pendenza. -in partic .: tratto del canale di un
scaduto relitto umano. -in partic .: emaciato, smunto (il volto
, un'usanza). - in partic .: caduto. in disuso (una