e deriv., v. rubare e deriv . robbia (ant. róbia,
propr. '[erba] rossa \ deriv . da rubéris (v. robbio1
/ 2 / 3. = deriv . da robbia. robbiano,
= dal fr. rondelle, deriv . da rond (v. rotondo)
estremità superiore del terrapieno. = deriv . da ronda1. rondèllo2,
. rondel (mod. rondeau), deriv . dal lat. * rotundellum,
volgar rondone e il massimo. = deriv . da rondine, con doppio suff.
occhi dei lor figliuoli accecati. = deriv . da rondine. róndine (
vi sono e le staffiere. = deriv . da rondine. rondinésco, agg
= dallo sp. rondin, deriv . da ronda (v. ronda1)
restare indietro, al margine. = deriv . da ronda1, n. 8.
palmo il difficile terreno. = deriv . da ronda1. rondista2,
pascoliana si sia concluso. = deriv . da ronda1, n. 8.
mezzo per il rondo. = deriv . da ronda1-, v. anche rondello1
{ sylvia eunuca). = deriv . da scattare. scattato (part
fa scattare; affondatolo. = deriv . da scattare. scattatóre, agg
con doppio suff. scattino e deriv ., v. schettino e deriv.
e deriv., v. schettino e deriv . scattista, sm. e
convenzionali degli abiti confezionati. = deriv . da scatto. scatdtà, sf
aperta, bestemmiante sistematicità. = deriv . da scatto. scattivare,
(1944), 86), deriv . da una base lat. * excap
gioviali scattosità di camerata. = deriv . da scattoso. scattóso, agg
scattose dei sentimenti che pagitavano. = deriv . da scatto. scatura,
scaturienzie vel efluxione di aque. = deriv . da scaturiente. scaturìgine (
voce dotta, lat. scaturigo -ìnis, deriv . da scaturire (v.
= voce dotta, lat. scaturigindsus, deriv . da scaturigo -ìnis (v.
= voce dotta, lat. scaturire, deriv . da scatere 'zampillare', di origine
della sua figura di 'diverso'. = deriv . dall'ingl. scout, abbrev.
uscire per le spedizioni scoutistiche. = deriv . da scautismo. scavabuche, sm
. come altrettanti sgabelli. = deriv . da scavalcare \ scavalcato1 (
valenti, non già provocando con = deriv . da scavallare2, attraverso la forma del
. = etimo incerto: forse deriv . da scavare. scavino1,
a ortaggi da farcire. = deriv . da scavare. scavino3,
, v. scazzellare. scaziare e deriv ., v. scacciare e deriv.
e deriv., v. scacciare e deriv . scazòla, sf. dial.
tici? = deriv . da scazonte. scazzabaglióre,
valore intens., e da un deriv . da cazzo (v.).
valore intens., e da un deriv . da cazzo (v.).
un poco a scazzellare. = deriv . da scazzata. scazzètta,
mozziconi e le civette! = deriv . da cazzo (v.).
incerto: contro l'ipotesi tradizionale di un deriv . da un lat. * catteo
. exataì [toìxgu], deriv . da < xxacó; 'occidentale'o 'sinistro'
di conto corrente bancario. = deriv . dal fr. chèque (v.
ode quando è ripreso. = deriv . da sceda1, sul modello di beffardo
lassandosi trascorrere in cotali vanità. = deriv . da sceda1. scedàrio,
48: 'scedàrio': campionario. = deriv . da sceda1. scedato (pari
= voce di area lucch., deriv . da sceda'con epentesi di r
di carta scederina tutta ricamata. = deriv . da scedera. scedóne, sm
scegliticci delle verdure del naturalismo. = deriv . da scegliere. sceglitóre,
indipendenza del piccolo sceiccato. = deriv . da sceicco. sceicco (