scienze (chambers) [s. v .]: 'terùncio': nell'antichità,
presso i romani. tramater [s. v .]: 'terùncio': il quarto
] uncìus, comp. da ter (v . ter) e uncìa (
. ter) e uncìa (v . oncia). terutéro, sm
, sesta maggiore, sesta minore. v . galilei, 1-4: la dissonanza,
la duodecima, la terza decima. v . galilei, 1-30: la terzadecima maggiore
= comp. da terza e decima (v ., n. 7).
da terzo1, sul modello di mezzadria (v .). terzadro, sm
da terzadria, sul modello di mezzadro (v .). terzaforzismo, sm
= deriv. dall'espressione terza forza (v . terzo1, n. 7).
sonar campana. tommaseo [s. v .]: febbre terzana, il vecchio
febris], deriv. da tertìus (v . terzo1), sul modello del
letter. 'casa di costruzione'; v . anche arsenale e darsena. terzana
da terzana2, per accostamento ad arsenale (v .). terzanària (terzianària)
miei tentativi. tramater [s. v .]: dicesi 'periodo terzanario'quello che
lat tertianus, deriv. da tertìus (v . terzo1). terzare,
. terzo1). terzare, v . terzi are. terzarèlla,
cambio di suff. terzarìa, v . terzeria. terzaro, sm
e. i. terzaròlo3, v . terzaruolo1. terzaruolo (terzeruòlo
terzarolo. vocabolario nautico [s. v .]: 'fare il terzarolo'è quando
. dizionario di manna [s. v .]: un marinaio dirà che gli
tal. tercerol. terzaruolo2, v . tsrzeruolo1. tovagliolo, panno
scienze (chambers) [s. v .]: 'terzato': nell'araldica inglese
. = deriv. da interzato (v ., n. 6), con
. da terzo1 e avolo, avo (v .). terzeggiante (part
di supplicare col più riverente rispetto te. v . perché voglia degnarsi di ordinare ch'
. da terzo1. terzèro, v . terziere1. terzeròlo, v
v. terziere1. terzeròlo, v . terzaruolo1. terzeróne, sm.
. terzeruolare e deriv., v . terzarolare e deriv. terzeruòlo1
per il vino'. terzeruòlo2, v . terzaruolo1. terzeruòlo, v
v. terzaruolo1. terzeruòlo, v . tterzaruolo. terzétta, sf
tommaseo [s. v .]: 'terzettata': colpo sparato colla
. p. petrocchi [s. v .]: 'terzettata': colpo di terzetta
ecc. tèrzia e deriv., v . terza e deriv.
1 terziana, v . terzana. terzianària,
. terzana. terzianària, v . terzanaria. terziare (
terza volta', deriv. da tertìus (v . terzo 1); il
di area merid. terziaria, v . terzeria. terziàrio, agg.
11. zool. remigante terziario: v . remigante. 12. sm.
un presunto miglioramento della qualità. v . sermonti, 1-307: un concetto poco
agente dal class, tertiàre (v . terziare). terziatura,
comporre, arrangiare o eseguire terzierìa, v . terzeria. un brano musicale secondo
, comp. da terzo1 e foglia (v .), sul modello del fr.
da terzo1, sul modello di quadriglia (v .). terzìglio (disus
. tresillo, dimin. di tres (v . tre). terziglio,
due note. tramater [s. v .]: 'terzina': complesso di
, terno. gherardini [s. v .]: 'terzina': tre numeri messi
tre mute. tramater [s. v .]: 'terzino': il filugello che
in do. tommaseo [s. v .]: 'terzino': dicesi di un
delle vette. -terza pagina, v . pagina, n. 8.