di questo nome (e, in partic ., dal tribuno caio licinio stolo
sopracciglia agrottate. 3. in partic .: desiderio peccaminoso. rappresentazione dell'
. oggetto di forma tondeggiante. -in partic .: frutto del fico d'india.
appartenere, non spettare). -in partic .: non trovarsi, con
qualcuno: rifiutargliela, negargliela (con partic . riferimento a diritti acquisiti, a
delitto mancato: delitto tentato. -in partic .: specifica figura di delitto tentato (
muove su guida o rotaie. -in partic .: pattino dell'ascensore. 3
cioè come principio mandante. -in partic .: che invia una lettera, mittente
tr. inviare una persona (in partic . un messo, un ambasciatore)
le piazze. 2. in partic .: far muovere alla volta di un
trasporto, di una persona). -in partic .: inviare in regalo, donare
, informare, far sapere. -in partic .: ordinare, comandare, imporre,
anno in un determinato luogo. -in partic .: mandata dei bachi: in
una serratura; giro di chiave. -in partic .: il primo giro completo di
, in genere, subalterna. -in partic .: agente o funzionario di basso rango
fondamento della legittimità del potere. -in partic .: chi, per incarico conferitogli
attuare i deliberati del congresso. -in partic .: incarico conferito (per lo più
conferito il potere di rappresentanza. -in partic . mandato alle liti: potere di rappresentanza
della legittimità del loro potere. -in partic .: l'incarico, conferito dagli
rappresentativa o di origine elettiva. -in partic .: carica di deputato o di membro
. che manda, che invia. -in partic .: che invia in dono.
, che si riferisce al mandolino (in partic . per quanto riguarda la tecnica esecutiva
. popol. sedere, deretano (in partic ., di donna giovane e avvenente
risalente sin all'arte paleocristiana, in partic . nella scena dell'ascensione di cristo
canditi, ecc.). -in partic .: torrone. anonimo veneziano,
capre con i loro pastori. -in partic .: gregge (di pecore, di
o a un utensile. -in partic .: albero fisso che, nella
uso, di funzionamento. -in partic .: pronta e facile rispondenza ai
arma, ecc.). — in partic .: saper usare, essere in
, impiego manuale di qualcosa (in partic . di utensili, di attrezzi, di
roccia ad aspettare. -in partic .: uso, impiego di un'arma
le proprie armi (e, in partic . con le armi da fuoco portatili)
ufficio politico o civile, ecc. -in partic .: pratica di governo; trattativa
dievale (e, in partic ., longobarda), lavoratore agricolo
. nell'italia settentrionale e, in partic ., in liguria, coltivatore autonomo di
operazione di lustratura dei tessuti (in partic . di lino, juta, sisal
violenza fisica nell'azione politica (con partic . riferimento al fascismo).
usato come mezzo di offesa (con partic . riferimento all'arma impropria adoperata dalle
per opprimere i propri avversari (con partic . riferimento al fascismo). c
nella fabbricazione di leghe speciali (in partic . con ferro e rame), nei
per pesare pietre preziose e, in partic ., diamanti (ed equivaleva a
gradevole al palato, appetitoso. -in partic .: che, a differenza di
disonestà le proprie funzioni e, in partic ., il pubblico potere; lucro indebito
ferro (uno strumento utensile, in partic . la lima). salvini,
altrui (ed è usato, in partic ., nelle locuz. mangiapane
poco, male, svogliatamente (con partic . riferimento a dipendenti pubblici e a
uccello da gabbia. - in partic .: canarino. dossi,
0 ingiurioso rivolto ai settentrionali e, in partic ., a veneti e piemontesi)
ministri della religione (e, in partic ., della religione cattolica);