funzionalità) di un materiale (con partic . riferimento al piombo dei caratteri da
avverte il bisogno di riposo, in partic . durante un lungo viaggio o anche
11. consunto, logoro. -in partic .: nel linguaggio tipografico, consumato
situazioni con cui viene confrontato. -in partic .: grado abituale di rendimento di
, in molti paesi europei e in partic . in gran bretagna, sistema monetario
leggero e, anche, ripetutamente, in partic . con le mani. tommaseo
in appositi cestelli. -in partic .: nel microcomparatore, particolare punta
in modo leggero un oggetto, in partic . con le mani, per accertarsi
meccanici, elettrici, elettronici, in partic . apparecchi radio, televisioni, ecc
3. prelievo di materiale, in partic . di terreno effettuato per esaminarne le
d'assaggio di un alimento, in partic . di un frutto, di un formaggio
lo più spiacevoli, dolorosi (in partic . nelle espressioni toccare il tasto giusto
13. prova, esperienza (in partic . nell'espressione fare tasto).
. disus. corriere, messaggero (in partic . con riferimento agli appartenenti a un
la persona di sesso maschile, in partic . di giovane età, che ha
ce o anche oggetto, in partic . di uso personale, di scarso
tattico o condotta di gara, in partic . volta ad una prevalente e talora
similmente 'tatticista', 'tatticistico'. -in partic .: chi adotta per il gioco di
tatto (un'opera artistica, in partic . con riferimento alla concezione futurista del
il corpo di un'altra persona in partic . di quella amata. -anche: carezza
tonaca di diversi ordini religiosi, in partic . dai francescani, dai domenicani e
della sollecitazione unitaria al taglio. -in partic .: la particella carica instabile di
come esal- tatore di aroma, in partic . per il caffè e la menta.
. capacità di compiere prodigi, in partic . di operare guarigioni miracolose.
-a). chi compie miracoli, in partic . guarigioni prodigiose. giuglaris
1. -con funzione appositiva, in partic . riferito a santi. manni,
forma o aspetto di toro. -in partic ., nell'antichità classica, come
da parte del dio mitra (in partic . come soggetto iconografico delle sculture all'
. mitol. uccisore di tori (in partic . come epiteto del dio mitra)
forma o aspetto di toro (in partic . come epiteto di bacco).
la stessa lettera; fu esercizio praticato in partic . dai poeti medievali e costituisce oggi
discorsi di sociologia letteraria. -in partic .: perissologia. -forma del discorso
, foderata di seta, usata in partic . nel cinquecento e nel seicento.
costituita da tavelle affiancate, usata in partic . per soffittature. = deriv.
da tavelloni affiancati, usato in partic . per vespai o gerg. natica
e di ridotto spessore, usato in partic . per la costruzione di solai.
ant. bottega, negozio. - in partic .: rivendita di vino e di
piccola trattoria in stile rustico, in partic . annessa a un albergo di lusso
luoghi asciutti e segregati. -con partic . riferimento a quelle che costituiscono lo
(nel ri- nascimento venivano, in partic . così eseguite le pale d'altare
incoraggiava a tentare di le, in partic . francese, indica l'ordine di cavalieri
frequentemente usata in espressioni comparative, in partic . per indicare, in un'immagine
metallo, legno o pietra. -in partic ., nell'antica roma, tavoletta ai
i beni immobili dei privati, in partic . in firenze dal 1356. statuto
alcuni tipi di organi collegiali. -in partic . tavola valdese-, il supremo organo
usato al plur.). -in partic . tavola reale-, gioco che si svolge
di qualcosa, fallire un obiettivo (in partic . con allusione a un rapporto sessuale
anat. ant. lamina ossea, in partic . che riveste esternamente la scatola cranica
; targa, targone. -in partic .: a perugia e a firenze,
chi siede attorno a un tavolo in partic . in compagnia di altre persone; frequentatore