centrale e dell'india, e in partic . a quelli della monarchia iraniana fino alla
o che riguarda lo scirocco. -in partic .: caldo-umido e afoso per il soffiare
in una prova di abilità, in partic . in una gara poetica. marino
; influsso malefico, attribuito in partic . a una persona (ed è proprio
di pressione in un'arteria, in partic . nella carotide, nella femorale e
. alterazione della figura umana e in partic . del volto. -in senso concreto:
. deturpato nell'aspetto fisico e, in partic ., nel volto, per i
da un indumento troppo usato. -in partic .: pezzetto di filo, filamento
, sm. sfilata di persone e in partic . di militari. de amicis
, agg. che sfila, in partic . in una parata militare. marrone
vi è infilato facendolo scorrere, in partic . un anello dal dito; estrarre
fila in un passaggio ristretto. -in partic .: marciare in ordinanza, in una
più fili da un tessuto, in partic . per eseguire un ricamo.
3. estratto della propria sede. -in partic .: estratto dal fodero (un'
. do fastidioso e vano. -in partic .: diffondersi in 3. sradicare una
-in rappresentazioni pittoriche o scultoree, con partic . riferimento ai leoni androcefali, anche
e uno sfinimento confuso. -in partic .: spossatezza che segue il coito.
toccarsi in modo quasi impercettibile (con partic . riferimento a lievi e fug- gevoli
privare della parte migliore. - in partic .: scrematura del latte.
che sa scegliere il meglio, in partic . fra i cibi. spargere leggermente
per simil. esibirsi in virtuosismi, in partic . vocali. cagliaritano, 153
rose. -sostant. sfioritura. -in partic .: caduta dei fiori prima che
della storia o della vita, in partic . quella giovanile); compiere il
= voce di provenienza merid. e in partic . napol., di origine incerta
un capriccio (ed è in partic . riferito a un cibo o a una
di morte, sfoderamento dimoopportuno. -in partic .: ostentare nozioni o capastrativo di
-sm. indumento estivo, in partic . giacca, privo di fodera.
mitigarne l'intensità o di alleviarli. -in partic .: aprirsi, parlare o scrivere
e opinioni ad altre persone. -in partic .: discorso concitato, invettiva,
3. sbocco, scarico. -in partic .: portello o chiusa che consente
compiacimento ciò che si possiede. -in partic .: indossare abiti eleganti e sfarzosi
quantità considerevole; grande abbondanza, in partic . di frutti. note al malmantile
da gioco di un mazzo, in partic . per distribuirle ai giocatori.
privare una pianta delle foglie, in partic . di quelle superflue. = deriv
stacca le foglie dai rami, in partic . del gelso (per alimentare i
non si possono ulteriormente trattenere, in partic . dell'ira, del dolore o
. spiccare per le proprie qualità, in partic . per la bellezza; distinguersi per
; imporsi all'ammirazione altrui. -in partic .: esprimersi con mirabile e trascinante
(e tale significato è riferito in partic . al periodo della seconda guerra mondiale
nel secondo dopoguerra, (e in partic ., nelle forze armate, nell'espressione
che si appressa a sfollare, in partic . per motivi precauzionali in tempo di guerra
particolarmente gravi di carattere bellico (con partic . riferimento alle città sottoposte a bombardamento
dare una pianta. -in partic .: in silvicoltura, sfollamento.
fracassare, squarciare, lacerare. -in partic .: strappare un tessuto di lana durante
o una parte del corpo), in partic . con un'arma da taglio,
o rovinato in modo irreparabile. -in partic .: strappato, lacero (un
sieroso fra due strutture anatomiche. -in partic . sfondato di douglas-, parte inferiore
sm. chi provoca sfondamenti. -in partic . nell'espressione scherz. sfondatore di porte
di area centro-sett. (e, in partic ., roman., emil. eromagn
o previsto in un bilancio. -in partic . sforare un'aliquota: essere superiore