-tipico di tale popolazione (in partic . l'arco = voce dotta,
voce di area centrale (e, in partic ., umbra, march, e
ant. secchezza, arsura, in partic . della bocca o della gola.
e coi vestiti asciutti. -in partic .: asciugare gli occhi dal pianto.
corpo assorbendolo con un panno. -in partic .: asciugare le lacrime (anche al
. re). -fazzoletto, in partic . usato per detergere il sustoria di
un corpo, un oggetto, in partic . un panno bagnato). anonimo
neggiare alquanto qualcosa. -in partic .: trattare un argomento in modo
consumandolo in maniera scriteriata. - in partic .: dissipare un patrimonio; scialacquare,
che danneggia, che spreca, in partic . le vivande che cucina. viani
in cattivo stato, deteriorato. -in partic .: consunto, logoro (un abito
sm. spreco, sciupìo. - in partic .: consumo smodato di vivande;
spreco, sperpero, sciupìo. - in partic .: impiego eccessivo, non sufficientemente
, di area seti (e, in partic ., lomb. e lig.)
di area sett. (e, in partic ., lomb. e lig.)
volgersi qua e là, evitando in partic . lo sguardo diretto dell'interlocutore.
sfumatura di rossetto. -in partic .: nella tecnica pittorica, accorgimento
da una nota alla successiva. -in partic .: nella musica greca antica,
6. affumicatura di alimenti, in partic . di insaccati, carni, pesci
letter. infuriato, furibondo. -in partic .: imbizzarrito (un cavallo)
merce in vendita). - in partic .: messo in vendita o servito non
il sottrarsi a impegni gravosi, in partic . di natura economica. siri
più basso, un tempo destinato in partic . a chi sedeva al cospetto del sovrano
rialzo su cui ci si siede. -in partic . predella, poggiapiedi; palchetto;
, sm. sgabello molto alto (con partic . riferimento ai sedili dei banconi di
i sostegni riccamente intagliati, usata in partic . per reggere statue, busti, ecc
= voce di area seti e, in partic ., emil. corrispondente al fr
voce di area tose, e, in partic ., lucch. (sgualèmbo),
. apertura di un indumento, in partic . intimo o da bagno, che lascia
di farlo inciampare e cadere. -in partic .: il fallo commesso in un gioco
. da un gancio, in partic . un indumento fissato al tratto con mondadori
allontanarsi da un gruppo, distanziando in partic . gli avversari durante una gara di corsa
ridurre a mal partito di botte. -in partic .: rompere le mascelle o i
dal desiderio di qualcosa. - in partic .: spasimare d'amore.
, in una contesa. - in partic .: sconfiggere in guerra.
; stilisticamente sciatto, raffazzonato (con partic . riferimento a figure pittoriche o a
colori molto vivaci; vistoso (con partic . riferimento a un indumento).
animale al taglio dei garretti (in partic . una cavalcatura durante una battaglia o
ni per sgarrir, / -in partic .: nel linguaggio della malavita, grave
o a un altro piano. -in partic .: seguendo un percorso o una
d'arme, degli scherani (con partic . riferimento all'uso di portare il
sulla superficie di un corpo. -in partic .: l'operazione con cui si
= voce di area sett. (in partic . veneto-lombarda), adat
ad asciugare oggetti di diverso genere. -in partic .: mobile o sostegno su cui
da esse occupato o presidiato. -in partic .: abbandono di una città da
rimuovendo ciò che lo ingombra. -in partic .: sparecchiare la tavola. -
di scrivere su determinati argomenti. in partic .: il tacere, da parte dei
umano o per introdurvi liquidi. -in partic .: catetere vescicale per consentire o
-schizzetto usato per spruzzare liquidi, in partic . odorosi. f.
-per estens. iniezione, in partic . di eroina. rea,