parte centrale di un oggetto, in partic . degli sci. alp [novembre
= voce di area seti e, in partic ., milan. (sciantiglion) e
= var. region. (in partic . di area umbra, sen. e
cintola o ad armacollo (e, in partic ., in italia, quella tricolore
amicizia o d'amore e, in partic ., le buone relazioni politiche,
o a una tendenza diffusa e, in partic ., altoriginale che si riproduce o
privare della cotenna un animale ucciso, in partic . 5. totalmente privo di denaro,
scotennatura, sf. usanza (in partic . di alcune tribù pellirosse nordamericane,
. scotennamento di un animale, in partic . di un maiale, all'inizio della
tose. scotennare un animale, in partic . un maiale. -anche: privare
scotitura, sf. scotimento. -in partic .: raccolta delle olive (o
bot. region. scutula e, in partic ., il fiore umido, violaceo
. tendenza di molte piante (in partic . di alcune liane tropicali) a incurvarsi
da produrre bruciature, ustioni. -in partic .: che è appena uscito di cottura
una fonte di intenso calore, in partic . la fiamma, il sole, liquidi
colpire in un punto debole. -in partic .: porre in cattiva luce,
con un oggetto incandescente. - in partic .: rapida cottura di un cibo.
ne è originario o vi abita (con partic . riferimento agli appartenenti all'antico popolo
meton.: pasto, vivanda, in partic . consumata all'osteria. -fare lo
, usato per nettare i bocchini, in partic . delle pipe o anche le canne
, del loro patrimonio culturale. -in partic .: parlato dagli abitanti della scozia
potrei far da maestro. -in partic . di una donna: esperta sessualmente;
personalità prestigiose in determinate attività, in partic . a esponenti della cultura e dell'
religioso; ateo, miscredente. -in partic .: che non crede nel cristianesimo
= voce di area centrale e, in partic ., tose, deriv. proba
al sole (la pelle, in partic . delle labbra). tommaseo [
di un gruppo di persone, in partic . di una famiglia).
, sf. metall. macchina (in partic . scalpello pneumatico o molatrice) usata
un oggetto su una superficie (in partic . una scarpa per lo più nuova)
scricchiata, sf. scricchiolio. -in partic .: crepitio della fiamma.
cigolio prodotto da un attrito (in partic . da una calzatura ancora nuova e
-per sfogarsi un poco. -in partic .: il rumore di una calzatura per
uccello). dulo. - in partic .: frinire (la cicala).
arcuato (anche patologicamente). -in partic .: fornito di una protuberanza naturale
base di una tradizione culturale, in partic . letteraria, in un determinato ambito
un ufficio, di un ente. -in partic .: scrivano, cune di
segni grafici convenzionali (considerata, in partic ., in contrapposizione con l'espressione
utopico e feroce. -in partic .: redazione di un atto, di
rappresentazione grafica del linguaggio usato in partic . in dispacci militari, in comunicazioni industriali
un sistema alfabetico (e, in partic ., quello latino) in base
, anche nella sua conversazione. -in partic .: testo (o, anche,
di tali fatti amministrativi (e in partic . si dicono scritture contabili quelle in
i tonfetti dei timbri. -in partic .: soldato addetto alla fureria di un
or con un altro. -in partic .: cancelliere, funzionario subalterno dell'
che è autore di testi, in partic . letterari. ovidio volgar.
norme, disposizioni, leggi. -in partic .: stendere per scritto in un
registrare su un documento pubblico, in partic . su un libro contabile, dati riguardanti
disegno o con la pittura. -in partic .: disegnare una figura geometrica.
. ant. buca nel terreno, in partic . per piantare arbusti o alberelli.
onesti e leciti (e, in partic ., sbafare pranzi e cene);