bocca ogni parola]. -in partic .: prescrizione, regola di condotta
religione o da una chiesa (con partic . riferimento, nella tradizione giudaico-cristiana,
delle persone a lui sottoposte. -in partic .: prescrizione stabilita da un atto
emesso dalla pubblica autorità (e, in partic ., dall'autorità giudiziaria,
; quantità di beni prodotti (con partic . riferimento a ben individuati ambiti storico-geografici
= voce di area centrale e, in partic ., umbra e viterbese, deriv
o, anche, carnale. -in partic .: senza verecondia, impudicamente.
del profano con il sacro. -in partic .: uso di temi e modi della
-riduzione di una cosa sacra (in partic ., di un edificio destinato al
profano di un'opera artistica, in partic . letteraria; mondanità, licenziosità.
campo sia intellettuale sia materiale. -in partic .: animato da desideri carnali,
-ant. e letter. peccatore (in partic . nell'espressione dantesca miseri profani:
per un animale domestico (e, in partic ., per un cavallo).
3. pronunciare (un voto, in partic . religioso). de luca,
-in formule di ossequio, in partic . nella chiusa di una lettera.
8. pronunciato (un voto, in partic . religioso). einaudi,
servono in armi come professione. -in partic ., nei sistemi militari moderni: quello
una professione o un mestiere (con partic . riferimento al buon livello del lavoro
fatto o di una circostanza, in partic . perché ricorrente soprattutto in talune professioni
un atto giuridico (e, in partic ., ciascuna delle parti che stipulavano
. -nell'uso burocratico, in partic . in moduli o in documenti,
operazioni in mestieri distinti. -in partic .: attività intellettuale che si esercita
. chi esercita una professione, in partic . intellettuale o libera. -anche,
ai critici drammatici professionisti. -in partic .: chi pratica l'attività del meretricio
in alcune concregazioni religiose (e in partic . in quella dei gesuiti),
ne discorre nel teatro. -in partic .: che esercita la professione medica.
, professore. -medico (in partic . primario di un reparto ospedaliero
j>rese nell'esatto significato. -in partic .: nel inguaggio biblico,
dotato di virtù profetiche e, in partic ., capace di preveggenza (anche nella
più acuta nel paese. -in partic .: chi preannuncia o preconizza (talora
in nome di una divinità, in partic . pronunciando oracoli o profezie; fare pronostici
donna dotata di virtù profetiche. -in partic .: nel linguaggio biblico, donna
, vaticini, presagi. - in partic .: nel mondo greco-romano, sacerdotessa
-fornire un presagio (un fenomeno, in partic . astronomico). arrighetto,
che deriva dall'ispirazione divina, in partic . nei profeti della bibbia, in gesù
della pratica religiosa o ascetica. -in partic .: che è nel secondo grado
critico e biografico una persona, in partic . un autore letterario. pascoli,
modellare la sagoma di un veicolo, in partic . di un aereo o di uno
di interesse tecnico e costruttivo, in partic . nell'industria aeronautica.
o è visibile di fianco. -in partic .: ritratto o dipinto di profilo (
speciali prodotti su ordinazione). -in partic .: trave avente sezione simile alle lettere
-filetto o listerella ornamentale, in partic . di metallo pregiato. documenti
sezione perpendicolare alla linea data. -in partic .: tracciato di un corso d'acqua
profilo geometrico o teorico (e in partic . è applicato in meccanica agraria per
una professione solenne di fede. -in partic . chi pronuncia i voti solenni per
altrui, per trame utili concreti, in partic . con speculazioni finaziarie o commerciali.
gardenie, e monocoli. -in partic .: consumo eccezionale. sciascia,
tutto profondò rovinando. -in partic .: sprofondare nel fango. g
in seguito a una pressione (in partic . a quella esercitata dalle acque).
una delle sue dimensioni). -in partic .: la differenza di quota fra il