riguardo di fatti futuri e, in partic ., di futuri atti, comportamenti e
la comunicazione o il mezzo (in partic . una lettera) che trasmette tale
un rapporto contrattuale in corso (e in partic ., a provocare la cessazione di
si contrappone a postbellico). -in partic .: anteriore alla prima 0 alla
organismi viventi sul nostro pianeta, con partic . riferimento ai composti chimici organici che
era o un gruppo di ere, in partic . l'al- gonchiano e l'archeano
gonchiano e l'archeano). -in partic .: algonchiano. -anche sostant
sicurezza; malsicuro, incerto. -in partic .: privo di autorità o di
anche, giudiziarie dell'età intermedia, in partic . della civiltà comunale. -anche:
stor. nell'età intermedia, e in partic . nella civiltà comunale, ciascuno dei
concesso a un membro, e in partic . al gran maestro, di un ordine
più come un tempo). -in partic .: accaduto o costruito o parlato o
, in tempi antichi (e in partic . indica, per lo più al
o la figura di un prisma. -in partic .: che cristallizza in forma di
angoli (un organo vegetale, in partic . le foglie aghiformi delle conifere)
, del passato (e, in partic ., è propria del linguaggio dei restauratori
non monarchico; successivamente, e in partic . ad atene, fu l'edificio
3. giurista che si occupa in partic . di diritto privato. fanzini
che si riferisce alriniziativa privata, in partic . in economia. l
esercitare una certa attività economica (in partic ., di produrre o di commerciare
, attivissima nei paesi. -in partic .: privilegio di stampa (v.
, che elimina un inconveniente. -in partic .: che priva di un diritto,
della regia zecca. -in partic . diritto o gius privativo, ragione privativa
settore dell'ordinamento giuridico e, in partic ., a quelli riguardanti il regime dei
o della collettività in generale). -in partic . violenza privata: quella compiuta da
sociali, da associazioni culturali e, in partic ., da forze religiose: assistenza
sociali e politici; non pubblico. -in partic .: che si riferisce al modo
particolari di persone o di gruppi. -in partic .: che lede l'onorabilità della
per soddisfare un'esigenza personale. -in partic .: nel gergo degli annunci economici
27. confidente di un sovrano. -in partic .: nome con cui, nei
rimasto privo di qualche cosa, in partic . di beni materiali o di una
il privare qualcuno di qualcosa. -in partic ., nel linguaggio giuridico: il
che attualmente non ha): con partic . riferimento al concetto di male espresso
di privilegi o di prerogative (in partic . concedendo un beneficio, un'esenzione
quantità superiore agli altri uomini (in partic . per opera di dio o della
quantità superiore agli altri uomini (in partic . per opera di dio o della
in taluni autori, a partire in partic . dagli illuministi, che si richiamano ai
lettera del, di privilegio). -in partic .: in diplomazia, la carta
ricorrente nei frontespizi delle edizioni, in partic . del cinquecento e del seicento.
persona o a un gruppo, in partic . per l'età, la mansione che
impiegato; frutto, interesse. -in partic .: nella repubblica di venezia,
, virtù, doti eccelse. -in partic .: pieno di coraggio e di ardimento
e quelle meno probabili (e in partic . nella filosofia greca antica ìndica l'
assume per il soggetto). -in partic .: carattere di un'enunciazione logica
doti; periodo di sperimentazione. -in partic .: nel linguaggio ascetico, ciascuno
collegio composto da tali persone. -in partic .: nella seconda metà del xix secolo
problemati). quesito, attinente in partic . ad argomenti di natura culturale,
svariati ambiti della realtà (e in partic . in un contesto di vita pratica
vittoria sull'avversario (e, in partic ., nel gioco degli scacchi si
natura di un determinato problema, in partic . sociale. gobetti, 1-i-982: