lìlleri, sm. plur. dial. scherz . denari contanti. viani, 14-10
scotto nel 1576. 3. scherz . elogio, approvazione calorosa. aretino
e una alleluia. 4. scherz . il mangiare, pranzo (per avvicinamento
talvolta, anche una connotazione ironica e scherz .). dante, par.
e vi è spesso connessa una notazione scherz .). marino, viii-14:
, cresciuto, adulto. — anche scherz . bisaccioni, lx-3-97: dovereste ricordarvi
e non è venuto. 2. scherz . fonte di preoccupazioni e di grattacapi;
= da mandarino *, con allusione scherz . al colore giallo e alla provenienza
mandolinàrio, agg. letter. scherz . prodotto da un mandolino,
sensuale, libidinoso (anche come epiteto scherz .). ghislanzoni, 18-153:
mandrillo! 4. agg. scherz . erotico, sensuale. c.
maneggio: concedere in uso (anche scherz .). forteguerri, 17-68:
mangiacàcio, sm. invar. scherz . ant. pa la
fièno), sm. invar. scherz . ant. cavallo. dottori
mangiatore di gatti (ed è epiteto scherz . dei vicentini). = comp
sm. e f. invar. scherz . persona sciocca, ottusa, balorda;
, sm. e f. invar. scherz . chi si nutre di ossi (
mangi spallétte, sm. invar. scherz . persona poco seria, bizzarra,
. mangiasassi, sf. invar. scherz . macchina per frantumare i sassi
dai mangiativi. 3. scherz . ant. proprio dell'atto del mangiare
degna voce, serbata. 2. scherz . refettorio. dossi, 3-62:
. mangiatutti, sm. invar. scherz . gradasso, millantatore; piantagrane
antibiotici. 3. per lo più scherz . o spreg. cibo, alimento
quei turchi manigoldi. -come epiteto scherz . (spesso con una sfumatura affettuosa
ruzzolate quattro addietro con tutta la personain senso scherz .). essendoché la cenere sciolta non
6. figur. famil. e scherz . deretano, natica. ghislanzoni,
maravalde [maravalle), sf. scherz . nella locuz. andare a
con la perdita. = incrocio scherz . di maravedì [s] con maraviglia
comune: anche al figur. e scherz ., per indicare un'ottima qualità
). -anche al figur. e scherz . panzini, iv-402: * alta
marchesare, tr. (marchéso). scherz . nominare con l'ossequioso appellativo di
tavola. 3. per lo più scherz . tutti i marchesi considerati nel loro
marcare '. marchesevolménte, avv. scherz . da marchese, altezzosamente.
e vi è talvolta connessa una notazione scherz .). = deriv.
che sta svolgendo (per lo più scherz .). panzini, iv-404
carotole. 2. figur. scherz . mettere da parte, serbare.
persona: anche con valore attenuato o scherz .). sanudo, vii-602:
marioncèllo, agg. e sm. scherz . mariolo, ladro, briccone.
. maritaggio. maritéssa, sf. scherz . ant. uomo poco virile.
mai niente. = femm. scherz . di marito.
empie consorti. 2. scherz . donna che opprime, angustia e
= deriv. da marmo, con allusione scherz . a marmaglia1. marmàglia3
una croce. 2. scherz . ant. assiduo frequentatore dei crocchi
(plur. m. -chi). scherz . improntato, caratterizzato da manovre clien-
lo più usato in senso affettuoso o scherz .). -anche: neonato,
esercita la scultura (detto in senso scherz .). c. e.
piccolo della marmotta. 2. scherz . ragazzino, marmocchio. 3.
in silvicultura, martellatura. 7. scherz . componimento o brano poetico composto in
: il donatismo. 3. scherz . sonatore inesperto e maldestro di strumenti