. espansione verso l'oriente (con partic . riferimento alla politica dell'impero austro-ungarico
una legge, una norma). -in partic .: inoperante. fagiuoli,
durezza, consistenza; indurirsi. -in partic .: sclerotizzarsi (le arterie).
e dei paesi balcanici, e in partic . della romania. panzini,
. matem. lunghezza, linea. -in partic .: primo coefficiente della seconda forma
e indica moto per luogo). -in partic .: da, in o
ossia è affatto oltrepassata. -in partic .: oltre i monti, oltre il
culturale, politica, combattentistica. -in partic .: insegna di un corpo o
forme e umana labbia. -in partic .: bocca. g. cavalcanti
ombre grigie e labili. -in partic .: fievole (un suono, un
o vi esplica mansioni tecniche. -in partic . laboratorista biologo: specialista che compie
tanta autoritade e gravezza. -in partic .: che si compie con un processo
, usata per legare e, in partic ., per allacciare e stringere capi
inguauiava il corpo di lei. -in partic .: stringa per scarpe. lancellotti
modo rilevante un testo letterario (con partic . riferimenti a errori di stampa,
insultare, vilipendere, disonorare. -in partic .: riprovare aspramente; rimproverare con
a quella di una lucertola (con partic . riferimento ad animali che non appartengono
del corpo umano; muscolo. -in partic .: muscolo delle braccia e delle
stringato; compendioso, sintetico. -in partic .: ispirato a un'estrema semplicità
essenzialità, brevità, stringatezza. -in partic .: insufficienza, scarsità, povertà
, efficace e sentenziosa. - in partic .: aforisma. tesauro, 4-314
e dito spicciando. -in partic .: pianto di pentimento, di penitenza
corteccia incisa di taluni alberi (con partic . riferimento alla linfa delle viti e
limpide come d'acqua. -in partic .: gocciola rappresa di umore, di
/ sue malefatte. -in partic .: annebbiamento della vista. g
gruppo seduto ai tavolini. -in partic .: goccioloni. carducci, iii-23-315
fatto divenir porcaro ». -in partic .: che piange di gioia.
, ricadenti (un albero, in partic . il salice piangente). arici
mariolo, borsaiolo, scassinatore. -in partic .: autore di un furto determinato
vile, spregevole, dozzinale. -in partic .: inospitale (un luogo);
e ancor oggi nelle campagne), in partic . per il vino.
sm. accampamento, accantonamento. -in partic .: campo di concentramento e di
di accontentarsi, di compiacersi (in partic .: del proprio stato, di
di acque stagnanti; acquitrino (con partic . riferimento alle acque infernali).
: grande quantità di liquido (con partic . riferimento a lacrime, sangue,
modeste dimensioni; laghetto. -in partic .: bacino. plutarco volgar
condottevi per mezzo di canali. -in partic .: bagno, piscina termale.
grande luna. -letter., con partic . riferimento a venezia, al suo
non fa parte del clero (in partic . nella locuz. stato laicale).
religione e delle sue istituzioni (in partic ., da parte della chiesa cattolica)
un'istituzione civile o politica (in partic ., dello stato e della scuola)
professionale degli uomini di legge. -in partic .: non appartenente all'ordine giudiziario
a istituzioni civili e politiche: in partic . lo stato, la scuola, l'
dell'autonomia dei valori temporali (in partic .: di quelli culturali e politici
un laico (e si riferisce in partic . agli anglicani, costretti ad accettare
. ne sarebbe lietissima. -in partic .: corrompere, imbastardire. tommaseo
laido. 6. in partic .: impudico, osceno, turpe (
da aspettarsi di tutto. -in partic .: parte metallica e molto affilata
; lamina, foglia. - in partic .: lamiera. bibbia volgar.
(1790-1869). - in partic .: romantico, sentimentale. carducci