che faccia. s. gregorio magno volgar ., 1-2 (5): comengàn
al figur. guglielmo di saint thierry volgar ., xxi-691: quando...
-ant. fautore, sostenitore. cicerone volgar ., 1-419: non solamente [deiotaro
un verdetto. s. giovanni crisostomo volgar ., 2-83: li niniviti, udendo
della votazione nei comizi. livio volgar ., 1-230: acciò...
comandò che venisse il senato. floro volgar ., 148: era già il
ai voti nei comizi. livio volgar ., 1-230: q. fabio.
. elevarsi a una dignità. bibbia volgar . [tommaseo]: tratta come assalon
, accentuarne una caratteristica naturale. crescenzi volgar ., 5-24: il potar le novelle
al peccato. s. bonaventura volgar ., 3-167: guardando la pronità
opposta a supino). bibbia volgar . [tommaseo]: quando ella ragguardò
d'astro- logia. bono aa ferrara volgar ., 04: per ragione di pronosticazione
forse di loro futuri danni. plutarco volgar . [crusca]: delle pronosticazioni
monaco prontissimamente rispose. girone il cortese volgar ., 534: ciò credendo che
avere la divina grazia. giuseppe flavio volgar ., ii-212: essi estimavano potersi
obizi e de'suoi consorti. esopo volgar ., 5-259: lo topo incomincia a
, adoperarsi, impegnarsi. livio volgar . [manuzzi]: così come li
, stampato. guido delle colonne volgar . [tommaseo]: la immagine
raffigurare. fatti di alessandro magno volgar ., 146: tra quelli am-
e con ambasciate. girone il cortese volgar ., 355: di così folle prontezza
quelli de'suoi prelati. abate isaac volgar ., 1-63: con gaudio e prontitudine
l'opera di dio. giuseppe flavio volgar ., i-406: poi che tito
con darmi freno. s. giovanni crisostomo volgar . [tommaseo]: per certo
de'debili cigli. s. g•onaventura volgar ., 124: sanamente, come lo
-con sineddoche. s. gregorio magno volgar ., iii-27 (2): elio
pronto di mano). giustino volgar ., 321: assediò il popolo e
mai avesseno i romani. giuseppe flavio volgar ., i-392: benché così sia,
d'animo li rimuove. s. bernardo volgar ., 7-12: tutto se'desideroso
mobile, tutto sollecitato al male. floro volgar ., 211: quegli di dalmazia
con le ciglia intorno pronte. esopo volgar ., 4-102: l'abitare di
vorrebbe che fosse operato. giuseppe flavio volgar ., ii-160: allora castore dicendo di
. -con sineddoche. livio volgar ., i-2oa: egli era grosso nel
qualità di cose). cassiano volgar ., iii-5 (33): per
non le abbi a mano. albertano volgar ., 76: più suol far prò
35. dimin. prontarèllo. bibbia volgar . [tommaseo]: al quale rispondendo
preannuncio, presagio.. girolamo volgar . [tommaseo]: ora ad agriucchia
di pronunciare; pronuncia. albertano volgar ., 126: nel pronunziamelo tuo dèi
ismancevole né avviluppata infra denti. cassiano volgar ., ix-25 (120): quella
cose vere con cose oscure. bibbia volgar ., ix-742: essendomi detto che li
te vengano se vogliono accusare. cassiano volgar ., xx-8 (250):
- anche assol. s. agostino volgar ., 1-3-33: la favolosa [teologia
discorso ufficiale, ecc. leggenda aurea volgar ., 1170: giovanni pronunziòe ne la
la dignità della sua deitade. cassiano volgar ., 1-8 (7): vedete
lo acquisto di quest'una. livio volgar ., 1-316: i consoli pronunciarono
infra xx dì pro- ximi. livio volgar ., 1-267: eglino dettavano le sentenze
subord. s. gregorio magno volgar ., iv-33 (2): fu
che lo presiede). valerio massimo volgar ., i-368: elli [caio flaminio
definizione, un principio). cassiano volgar ., ii-5 (20): la
presenta o propone una legge. cicerone volgar ., 5-51: quello medesimo pronunziatore
di una preghiera. s. bonaventura volgar ., 4-65: giocondo l'uomo che