e di evitarne l'ossidazione. -in partic .: rivestire di stagno la superficie
otturare un buco, e, in partic ., una falla in un'imbarcazione
da parte commesse insieme e, in partic ., una botte o un barile
vino, olio 0 aceto. -in partic .: recipiente a forma di bricco in
raccogliere oli o grassi residui. - in partic .: cassetta di latta stagnata usata
stagno; sottoposto a stagnatura (in partic . una pentola, un vaso,
infiltrazioni o fuoriuscite di liquido. -in partic .: reso impermeabile, per lo più
di stagno, a scopo protettivo, in partic . per evitarne l'ossidazione; si
o concentrazione eccessiva di umori, in partic . di sangue, in determinati organi o
, di un affare e, in partic ., di una trattativa o di un
stagno o di latta stagnata. -in partic .: ampolla di stagno dotata di beccuccio
dell'inferno dantesco (per indicare in partic . il cocito e il flegetonte)
parti della membratura della nave e in partic . il fasciame. guglielmotti, 1018
ricavarne oggetti di vario uso (in partic . tappi, turaccioli, rivestimenti,
regione passo). mediterranea, in partic . delle coste del versante tirredossi,
. sostituisce l'epidermide, in partic . nella funzione pro sugherone
, sm. sugo di condimento, in partic . per la fanno in due
meton. oggetto in tale materiale (in partic . lizione il mosto cotto. turacciolo
. infame, vile, pusillanime (in partic . come ingiuria). gambino d'
grasse molli che rivestono i visceri, in partic . i reni, del maiale e
da taluni animali macellati (in partic . dal maiale). - anche:
. -con riferimento al vino (in partic . in espressioni come sugo delle viti
modi estratto da organismi vegetali, in partic . dalla scorza, dalle foglie, dai
cotte in olio o burro, in partic . della carne. tanara, 410
omogenea costituita da svariati ingredienti. -in partic .: quello preparato con pomodoro,
di un corpo vivente. - in partic .: secrezione di una ghiandola.
qualità essenziali di una persona, in partic . morali e intellettuali. segneri,
animale appartenente alla famiglia suidi, in partic . il porco o maiale domestico.
zolfo o composti dello zolfo, in partic . solfati e anidride (un'acqua minerale
zolfo o dell'anidride solforosa (con partic . riferimento all'odore o al sapore
felicità; favorito dalla sorte. -in partic .: che ha ottenuto la beatitudine
sulmona. -anche sostant., in partic . per designare antonomasticamente il poeta latino
, sf. una delle mogli (in partic . la favorita) del sultano
vari sovrani e governatori islamici, in partic . del medio oriente e del nordafrica
trattazione organica di una disciplina (con partic . riferimento alla 'summa theologiae'di s.
-per simil. superficie del mare (in partic . nell'espressione suolo marinò) o
a piante e colture (e in partic ., in geologia, si designa con
disciplina amministrativa edilizia e urbanistica (in partic ., secondo il piano regolatore generale
un rovescio di parmigiano. -in partic .: ciascuno degli strati di ingredienti diversi
minore tale frequenza). - in partic ., in fis., si distinguono
-in linguistica, fonema e, in partic ., suoni vocalici: le vocali
, scossi, urtati. - in partic . suono di mani: applauso.
aria. -rumore corporeo. -in partic .: sibilo prodotto dalla respirazione di
anche gradevole all'udito. - in partic .: il fruscio del vento, il
per estens. lingua, idioma (in partic . per indicare le peculiari caratteristiche foniche
. 12. componimento poetico, in partic . destinato al canto, alla danza
possessivo in forma enclitica. - in partic .: suorsa: sua sorella.
o misura; abbondantissimo. - in partic .: largamente remunerativo. savonarola
. riccamente dotato di accessori, in partic . di qualità e in numero superiore a