castigare severamente il comportamento altrui (con partic . riferimento a chi si fa strumento
due stagge inchiodate. -in partic .: asta verticale nella quale sono infissi
all'inadeguatezza del sistema didattico, in partic . universitario, e, più generalmente
può essere oggetto di un'indagine, in partic . psicologica o sociologica (una persona
. sm. disus. studente. -in partic .: studioso di una determinata disciplina
seguire un regolare corso di studi, in partic . presso un istituto scolastico o una
che si dedica agli studi, in partic . all'approfondimento di una disciplina;
le diverse materie e discipline. -in partic .: attività di tale tipo svolta secondo
esame, indagine, ricerca, in partic . di carattere scientifico o erudito.
di quanto si medita di fare (in partic . nell'espressione essere allo studio)
comporre e realizzare l'opera definitiva. -in partic .: disegno rapido e schematico,
girare le scene di un film e in partic . per compiere le riprese degli interni
molto studio. -zelo, in partic . per la virtù; ardente desiderio (
centrale chiusa da antine; usato in partic . nel tardo rinascimento per conservare o tenere
di un'attività vulcanica (e in partic . sono assai note le stufe di nerone
addetto al servizio dei bagni caldi, in partic . termali. del tufo,
al servizio dei bagni caldi, in partic . termali. canti carnascialeschi, 1-498
e coperto, una vivanda, in partic . la carne per lo più tagliata in
i benefici della diaforesi. - in partic .: sauna. novellino, vi-101
calda o anche di vapore, in partic . compiuto a scopo terapeutico. fiore
di particolari processi di lavorazione. -in partic .: serra riscaldata per riparare piante
6. lo stufare una vivanda, in partic . la carne. - in stufa
correggiuoli] e si stufino. -in partic .: sottoporre i bozzoli a stufatura.
liquido di cottura (un cibo, in partic . la car ne)
stuolo dei parenti. -in partic .: séguito di un sovrano, di
la bellezza o l'armonia. -in partic .: ricercato appositamente per suscitare meraviglia
senza tempo e senza mutamento o, in partic ., in un'immobilità, in
tale da suscitare grande ammirazione, in partic . alla vista; graziosamente, gradevolmente,
o di limitato sviluppo economico (con partic . riferimento a collettività). giannone
o insensibilità delle membra e, in partic ., degli arti. oliva,
dello stato di coscienza e, in partic ., ottundimento patologico delle facoltà mentali
, insensibilità delle membra e, in partic ., degli arti. citolini,
, un comportamento). - in partic .: sciocco e vacuo (il riso
2. viva e profonda ammirazione. -in partic .: senso di meraviglia prodotto dalla
e di numerose malattie psichiatriche, in partic . di stati depressivi o maniacali,
dei sensi e dello spirito. -in partic .: stordimento dovuto all'ubriachezza o
a un rapporto sessuale; violentare. -in partic .: privare della verginità con un
e di infermi di mente. -in partic .: secondo la morale
iniziare, instaurare; scatenare. -in partic .: dare inizio a discorsi,
apertura dal tappo o dal coperchio. -in partic .: stappare una bottiglia.
in essa; guastare, rovinare. -in partic .: rattristare, funestare.
nelle giunture e negl'interstizi. -in partic .: smuovere o rimestare una sostanza
incitato; istigato, provocato. -in partic .: provocato a guerra o a
sm. ant. nettatoio. -in partic .: stuzzicadenti. codice marucettiano [
di moto verso un luogo, in partic . posto in alto o sopraelevato.
32. a un grado superiore, in partic . di eccellenza. iacopone, 89-93
merce o per un bene, in partic . venduto all'asta. canti carnascialeschi
di un'azione; si diffuse in partic . agli inizi dell'età imperiale,
vive o avviene sott'acqua, in partic . nelle profondità marine. spallanzani
persuadere, esortare o consigliare (con partic . riferimento a generi letterari come la