un sentimento; fermezza, coerenza in partic . nella condotta moralmente lodevole, nel
alle sollecitazioni; saldezza, resistenza in partic . di edifici. leonardo, 2-257
dell'acque. -immobilità, in partic . della terra nel sistema tolemaico.
variazioni di una grandezza fisica. -in partic .: proprietà di un sistema atto
una mansione; nominato, eletto. -in partic .: salito al trono (un
stante nel tempo un fenomeno fisico, in partic . un mo vimento,
la strada: cedere il passo. -in partic .: accostare per lasciar passare un
pervertito, fuori dalla retta via. -in partic .: ingannarsi, sostenere o esprimere
due o più centri abitati. -in partic .: strada di campagna, larga e
uno scopo, un obiettivo, in partic . una condizione di vita. bernardo
controllare il traffico delle merci, in partic . all'ingresso di una città.
e rettilinea, spesso alberata, in partic . alla periferia di una città o fra
2. per estens. procedere, in partic . in un lavoro, con scarsa
. errore, sproposito madornale, in partic . nel parlare o nello scrivere.
forti quantità di sostanze eccitanti, in partic . di alcool o di droghe.
forti quantità di sostanze eccitanti, in partic . di alcool o di droghe. -anche
ant. sistemare una faccenda, in partic . una questione economica. g
straffóro), sm. foro, in partic . praticato col trapano nel marmo per
2. intaglio di un materiale, in partic . di una lastra di pietra o
sm. corda particolarmente resistente usata in partic . come laccio per l'impiccagione.
pericolo la pubblica incolumità). -in partic .: eliminazione violenta di una minoranza
devastazione di luoghi, a opera in partic . dell'acqua o del vento.
indurre moltissime persone a innamorarsi (con partic . riferimento all'azione di amore personificato)
che di propria inclinazione. -in partic .: sciogliere e liquidare una società esistente
liquidato (una faccenda). -in partic .: risolto con una transazione (un
stralciatura, sf. potatura, in partic . delle viti. lastri,
elemento da un insieme. -in partic .: estrapolazione di un brano o di
: l'elemento selezionato o, in partic ., il passo espunto o estrapolato.
elemento, di una parte. -in partic .: espunzione di un brano da uno
: l'elemento soppresso e, in partic ., il brano eliminato, anche
6. nell'attività pubblica (in partic ., in quella parlamentare),
4. sofferenza, tormento, pena in partic . amorosa. dante, purg.
che sostengono lateralmente un alberetto, in partic . di belvedere e controbelvedere, di
orientati in modo innaturale. - in partic .: strabico (una persona).
. maledire con grande veemenza (in partic ., con valore enfatico, nell'
. tose. alquanto esuberante, in partic . dal punto di vista sessuale.
da sé una persona indesiderata (in partic . in un'imprecazione). goldoni
. -fare cadere morto (in partic . nell'espressione stramazzare morto).
5. colpo alquanto violento, in partic . inferto con un'arma da taglio
le prese a eccezione di una (in partic . nelle espressioni dare o fare stramazzo
-per estens. fibra vegetale (in partic . sparto) usata nella fabbricazione di
spudoratamente, in modo sfacciato. -in partic ., nel rituale della sfida cavalleresca,
accettate (una persona e, in partic ., un artista); eccentrico,
suono; soffocare un rumore. -in partic .: ostacolare o frenare 1'emissione
estraniarsi dalla realtà circostante e, in partic ., nel linguaggio marxista, dal complesso
allontanare troncando ogni rapporto, e in partic . un precedente legame di stima,
quelle erano faccenda da femminucce. -in partic .: farsi indifferente a una forma di
tarmi straniere. -sostant. -in partic .: chi si reca all'estero in
di altri, altrui. - in partic .: scritto, composto da altri.
sgarbati; scontroso, scostante. -in partic .: indifferente ai vincoli affettivi e di