le loro qualità fisiche). -in partic .: non attirare i fulmini.
o dal compiere un'azione. -in partic .: dissuadere dalla lettura (un'
-provocare schifo, ripugnanza. -in partic .: essere nauseante, disgustoso (
il mare getta sulla spiaggia. -in partic .: rottame o insieme di rottami di
responsabilità o aa un obbligo. -in partic .: rimborso delle spese sostenute,
corpo, di una struttura. -in partic .: protuberanza o prominenza di una
, acquisto di un bene (in partic . di un'azienda o di una partita
effetti di rilievo sulla carta (in partic . mediante l'uso di una matrice
(come operazione giuridico- contabile, in partic . per stabilire l'importo dovuto per
luminoso, splendente, fulgido (con partic . riferimento ai corpi celesti e ai
indietro quanto si è ricevuto. -in partic .: restituire a qualcuno un
. inviare di nuovo una persona (in partic . un ambasciatore) in un luogo
negli sport della palla). -in partic .: nel gioco del calcio, il
parola che lo indicano). -in partic .: in un'opera lessicografica, lemma
interno di un organo collegiale. -in partic .: rimpasto ministeriale. mazzini,
. riprendere in mano. - in partic .: brandire di nuovo (la spada
membri di un organo collegiale, in partic . i ministri di un governo;
che avanza di un tutto. - in partic .: nel linguaggio commerciale, residuo
luogo in cui si trova. -in partic .: non unirsi a chi parte per
da cose o da luoghi, in partic . se familiari, amati): rimani
-intrattenersi in compagnia di qualcuno. -in partic .: fermarsi a pranzo o a cena
occupare militarmente un luogo e, in partic ., a presidiarlo, a difenderlo.
presso qualcuno (un oggetto). -in partic .: restare attaccato all'albero (
anche: non essere eseguito. -in partic .: non farsene nulla, non essere
altri, che ne restano esclusi. -in partic .: toccare in eredità (anche
modo da un'esperienza e, in partic ., risultare migliore o peggiore, superiore
un compì, pred.). -in partic .: durare in reciprocità (l'
essere situato, venire a trovarsi. -in partic .: trovarsi rispetto all'osservatore.
mangiare sempre, di continuo (in partic . in endiadi iterative: mangiare e
espressamente le proprie affermazioni e, in partic ., ritrattare in sede giudiziaria.
in versi rimati (quali, in partic ., sono tipici della versificazione tonica
-in partic .: fare versi tonici e non quantitativi
immaginazione, attraverso il ricordo (con partic . riferimento a cose spiacevoli, dolorose
, vecchi, triti e ritriti. -in partic .: periodico che ripropone servizi già
o da altro compì., in partic . di modo o di privazione.
ant. e letter. traboccare. -in partic .: straripare, tracimare (un
arrovesciata una o più volte, in partic . di un capo di abbigliamento; rimboccatura
nel cranio o nel petto. -in partic .: disturbo auricolare che si manifesta
a lungo; fragore. - in partic .: tuono. dante, inf
pezzetto di materiale di scarto, in partic .: cencio, straccio.
di ammonimento, le sgridate, in partic . dei superiori agli inferiori, di un
per un'estrazione a sorte. -in partic . stor.: rimettere a sorteggio una
necessità propria o di altri, in partic . procurando cibo o altri mezzi di
quel gran rimedio della pazienza. -in partic .: opera letteraria, attività intellettuale
eliminarne o risarcirne le conseguenze. -in partic .: nel diritto processuale, ciascuno
per lo più conifere e, in partic ., cipressi) è affisso il
o battiture (animali). -in partic .: far ritornare dal pascolo all'
mano; rimescolare, agitare. -in partic .: rigirare un tessuto immerso in
, una parte del corpo. -in partic .: tentennare in continuazione il capo
(una sostanza plastica e, in partic ., la pasta del pane).