circostanza che provoca terrore. - in partic .: la morte. n.
di nuovo o con continuità. -in partic .: far seccare, riscaldare eccessivamente
diversi materiali o piccoli oggetti. -in partic .: raccogliere i frutti rimasti sugli
una sensazione fisica alquanto sgradevole. -in partic .: nauseante, disgustoso (un
animo o di un giudizio, in partic . etico; vederlo collocato rispetto a
ferirlo solo lievemente; risparmiare. -in partic .: non sottoporre a violenza durante
, gl'interessi; assistere. -in partic .: difendere come capo la famiglia
essere volto a ottenere uno scopo. -in partic .: essere predisposto per l'ottenimento
un determinato luogo o paesaggio. -in partic .: stare dirimpetto; stare dalla
, assumere un preciso assetto (con partic . riferimento all'ago della bussola che
cautelarsi nei confronti di qualcuno. -in partic .: ripararsi; scansare i colpi dell'
da precisi atteggiamenti o comportamenti. -in partic .: non prendere cibo o bevanda
; non esporsi a strapazzi. -in partic .: usare cautele e prevenzioni nei
all'agire altrui in modo passivo. -in partic .: fruitore visivo di un'opera
la qualità, per i pregi, in partic . estetici, per la bellezza delle
diffidente; circospezione; precauzione. -in partic .: avvertenza nel- r attuare un
cura, attenzione per la salute, in partic . la propria, per non perderla
soggetti di un rapporto e, in partic ., che regolano la vita associata,
attinenza, relazione; corrispondenza. -in partic .: relazione grammaticale, concordanza.
-anche: vista, panorama (in partic . nella composizione di toponimi).
riguardi. -liberamente e, in partic ., senza riserve e ritegni legati
. ritornare in salute, guarire. -con partic . riferimento alla guarigione dell'anima dal
necessario, allestire di nuovo. -in partic .: armare nuovamente (una nave
, alterare un'altra volta. -in partic .: corrompere nuovamente (un testo
o di un'ingiustizia subita (con partic . riferimento a ricompense spirituali o morali
direzione opposta, di rimando. -in partic .: nel calcio, lancio alquanto lungo
a lei piacevoli venti? -in partic ., nel linguaggio giornalistico. rilasciare
una così rigorosa circostanza. -in partic .: nel diritto civile, abbandonare,
una colpa, un'offesa, in partic . un peccato (anche da parte di
titolo solo temporaneo e precario (in partic ., a titolo di sequestro).
(di una pena). -in partic .: condono (totale o parziale)
ed evacuazione aboliscono gli stimoli. -in partic .: prolasso di un organo.
, allentato il tono muscolare, in partic . nel sonno, o la robustezza
rilasciarmi nel sonno. -in partic .: essere interessato da un prolasso
testa da tumori ulcerosi. -in partic .: prolasso di un organo.
morale o di una passione, in partic . del fervore religioso o del rigore
legatura di un libro e, in partic ., quella che consiste nel sostituire
che si può notare. -in partic .: che può essere oggetto di
può essere acquistato (un bene, in partic . un * azienda o un lotto
essere acquistato (un bene, in partic . un'azienda o un lotto di merci
principio, un problema). -in partic ., nel linguaggio giuridico e giudiziario
capacità di provocare notevoli conseguenze. -in partic .: tessere degno di essere preso
di una dimostrazione (e, in partic ., nel linguaggio giuridico e giudiziario
piedi chi giace a terra, in partic . in seguito a una caduta o a
levare verso l'alto un oggetto. -in partic .: inalberare un'insegna.
risultato di un'operazione aritmetica, in partic . di una somma; assommare, ammontare
23. acquisire un bene (in partic . un'azienda o una partita di
che da dio solo. -in partic .: dipendere da un potere politico o
zigomi rilevati e piuttosto paffutello. -in partic .: che ha forma piena e prosperosa
rilevamento polare di un punto, in partic . di un bersaglio mobile.