: con bontà, generosamente. plutarco volgar . [crusca]: egli non la
sanza errore. s. giovanni crisostomo volgar ., 30: non veggio, carissimo
, malvolentieri. s. bernardo volgar ., 5-55: oh come fue loro
buono cor l'amo e disio. livio volgar ., ii-1-81: di tutto il
che più m'andava a core. cicerone volgar ., 1-387: ma perocché il
: incoraggiare, animare. livio volgar ., ii-1-40: dall'una parte gli
consiglio: essere concordi. plutarco volgar ., 33: e per questo cesare
'v'è mestier di consorte divieto? esopo volgar ., 4-11: una malvagia ranocchia
e nemici de * cristiani. marco polo volgar ., 155 (222):
-parlare al cuore: commuovere. bibbia volgar ., i-1-122: io veggio ch'io
a pietà, a commozione. ovidio volgar ., 2-115: se per la ventura
la cupidigia. 5. girolamo volgar ., 1-3: tutto ciò che è
2. concupiscenza. capéllano volgar ., i-49: amore, vedendo che
si mise in via. s. agostino volgar ., 1-3-221: sono spiriti cupidissimi
nuocere fuori d'ogni giustizia. seneca volgar ., 3-30: siamo follemente cupidi
dal capo infin le piante. albertano volgar ., i-36: per coti- diana
, vorace. s. girolamo volgar ., 1-3: la carità perfetta e
sala appartiene. s. agostino volgar ., 4-23: colui, che riceverà
almen gli occhi tuoi tristi. esopo volgar ., 1-20: quelli che sono alletterati
difesa, guardia, protezione. bibbia volgar ., v-680: quello è folle,
stati morbosi generali. pietro ispano volgar . [crusca]: uno male.
.: anche di piante. crescenzi volgar ., 4-17: de'nocimenti che avvengono
maggior cura. s. giovanni crisostomo volgar ., 1: sciogliendo la mente dalle
me non ha cura. catone volgar ., 1-101: siati cura spezialmente l'
voi non pongo cura. ovidio volgar ., 2-18: achille di lei non
amore che elli portava a patroclo. seneca volgar ., 2-28: colui che
tener presente, ricordarsi. catone volgar ., 1-161: nelle cose tranquille sempre
di più maritarla. s. giovanni crisostomo volgar ., 4: noi, facendo
-s'eo incendo e coco. catone volgar ., 1-41: non ponere cura a'
molto. ribile. albertano volgar ., i-140: lo mal medico le
, so, dà curaménto. pietro ispano volgar ., 1-43: così fa',
curaménto. -figur. cassiano volgar ., xxiv-13 (306): del
cura una persona. s. agostino volgar ., 1-3-7: contro a ogni industria
sola al mondo curo. s. agostino volgar ., 1-1-52: eziandio li corpi
con lente corde. s. giovanni crisostomo volgar ., 54: se l'anima
sorvegliare, custodire, proteggere. crescenti volgar ., 1-12: appresso procacci come curi
d'argento né d'affanni. marco polo volgar ., 102 (138):
me ne curo. s. giovanni crisostomo volgar ., 28: come pazzi ed
curare di perseverare insino alla fine. albertano volgar ., 1-88: molto è da
mettere in arca. guido delle colonne volgar ., 24-1 (391): farae
partirae dalla cittade di troia. capellano volgar ., i-83: meno che acconcia cosa
. - anche assol. pietro ispano volgar ., 9-50: prendi solfo ed eleboro
: togliere difetti, imperfezioni. crescenzi volgar ., 4-43: il vaso infetto di
/ parole gravi. s. giovanni crisostomo volgar ., 4: nullo è sano
scamire l'unghia ai cavalli. crescenzi volgar ., 9-48: con la curasnétta del
curatrice e mastra. s. agostino volgar ., 1-3-75: costei nondimeno è nutrice
mali dell'anima. iacopo da cessole volgar ., 1-93: piuttosto sarà creduto
uomo volesse vendere ovvero comperare. seneca volgar . [tommaseo]: i curattieri
malattia); medicamento. albertano volgar ., 1-88: è da servar l'
cura- zione della sua infermitade. cicerone volgar ., 2-101: l'animo era