di lane era divenuto dovizioso. cicerone volgar ., 2-10: la morte non
6. ant. ingannare. livio volgar ., ii-1-165: il popolo non può
chi l'accusò di baratteria. livio volgar . [crusca]: aveva fatto baratteria
. ant. pietruzza. bibbia volgar ., vi-405: nella mano sua era
. malato di calcolosi. pietro ispano volgar . [tommaseo]: guarisce i calculosi
ant. pietroso, sassoso. palladio volgar ., 2-16: amano [i mandorli
perseverò insino alla fine. marco polo volgar ., 113 (156): quest'
nel campami la fer portare. crescenzi volgar ., 5-48: pongansi una libbra
caldea; abitante della caldea. bibbia volgar ., iii-588: e le colonne del
uso di cucina; paiuolo. crescenzi volgar ., 5-13: prendansi [delle melagrane
sm. tose. cardellino. crescenzi volgar ., 8-3: sopra certi arbuscelli presso
da strata [s. gregorio magno volgar .], i-7: quando si trita
trastullava a un bel caldino. serapione volgar ., 1-127: nasce [la
.. era loro malagevole. marco polo volgar ., 151 (206):
, un'erba). crescenzi, volgar ., 6-31: la centaurea, cioè
rossissima e calda rendè come fuoco. crescenzi volgar ., 6-7: l'appio.
: non importare nulla. bibbia volgar ., x-500: io so le opere
italia arida e cattiva. marco polo volgar ., 157 (227): qui
chi ne vide prima! s. agostino volgar ., 4-69: alla volontà di
-rendere caldo: riscaldare. esopo volgar ., 1-27: quando è la state
disordinato caldo li fosse attutato. capellano volgar ., i-15: il maschio dopo
; stagione estiva. crescenzi volgar ., 11-43: nel quale [orto
leggera infiammazione dei tessuti. crescenzi volgar ., 5-48: e questo è buono
, se 'l fegato s'unga. serapione volgar . [crusca]: la sua
= voce toscana, dal lat. volgar . * calendiola, deriv. da
è vecchio per nobili costumi. seneca volgar ., 3-37: e'non è da
calici: fare un brindisi. bibbia volgar ., ix-263: e poi prese il
di quello tutti. guido delle colonne volgar ., 1-62: gli orafi che facevano
calici d'oro. 5. giovanni crisostomo volgar ., 1-203: conciosiacosaché cristo prometta
cristo chiamoe la passione calice. bibbia volgar ., ix-155: andò un poco più
in aria per sua gravitate. capellano volgar ., iii-41: e quel ch'è
suo vita annebbia. marco polo volgar ., 19 (20): baudac
terra con calig- gine. palladio volgar ., 3-9: nel terreno freddo e
vecchiaia o malattia). bibbia volgar ., iii-391: egli non potea vedere
; astutamente, maliziosamente. bibbia volgar . [tommaseo]: acciò che quelli
con 'astutamente '(. bibbia volgar ., i-413). callidità
ch'avesse in loro sapienza. bibbia volgar ., i-32: il serpente..
-far callo: rimarginare. palladio volgar ., 11-12: e ivi ad un
con la sugna di porco. crescenzi volgar ., 9-29: fassi ancora nel
pietra. -per simil. seneca volgar . [crusca]: i ghiottoni hanno
coriacee, di solito bianche. palladio volgar ., 10-17: l'uve..
e chiaro e 'l tocco calloso. crescenzi volgar ., 4-3: delle viti.
ne curiamo. s. agostino volgar ., 4-155: compiete in voi il
a * peccatori. s. girolamo volgar ., 1-9: pregate per coloro,
, offensore. s. girolamo volgar . [tommaseo]: e insieme considera
. -anche al figur. cassiano volgar ., i-18 (13): commossa
calpistato corno uva entinata. crescenzi volgar ., 9-74: agnelli...
. calpestare; scalpitare. palladio volgar ., 10-10: letaminisi [il prato
da strata [s. gregorio magno volgar .], 18-35: non la calpitorono
la lionessa. = lat. volgar . ^ scalpitare, frequent. di scalpere1