-a). 5. agostino volgar ., 3-82: apri le orecchie tue
, del suo affetto. valerio massimo volgar ., i-390: il padre, per
, pianto e orfanità. plutarco volgar . [tommaseo]: elli [co-
le vedove o le chiese. plutarco volgar ., 18: questo cato rimase orfano
e morale di una persona. ovidio volgar ., 5-13: se 'l tuo aspetto
, dal conforto divino. bibbia volgar ., ix-552: se voi mi amate
. -orfanètto. storia nerbonese volgar ., 150: una orfanetta popilla.
che rusca non vale. guido delle colonne volgar ., 25-1 (399):
e 'l pasto. 5. bonaventura volgar ., 1-174: allora disse la madre
noi siamo rimasi come orfani. bibbia volgar ., ix-525: io sono il
tempi alquanto lunghi. crescenzi volgar ., 11-44: conseguentemente [gli uomini
lasciati sono andare alla pastura. bibbia volgar ., ii-171: la terra,
alla pastura degli animali. lotario diacono volgar ., i-205: buoi...
toro di tutti li altri. palladio volgar ., 4-25: l'altre cavalle comuni
caccia di animali selvatici. bibbia volgar ., viii-265: dove è l'abitacolo
zanobi da strafa [s. gregorio magno volgar .], 5-8: senza dubbio
intelletto sviluppandone le facoltà. cicerone volgar ., 1-69: se la vecchiezza ha
tempo, credo, innamorate. cassiano volgar ., x-7 (129): si
in senso generico: usta. crescenzi volgar ., 10-15: incontanente che vede i
; soggetto al suo arbitrio. cassiano volgar ., xiv-17 (186): non
per alquanto tempo si soggiornò. crescenzi volgar ., n-50: le pecore bisogna per
ben fuora e dentro. benvenuto da imola volgar ., i-54: nella sua adolescenzia
paio di buoi v soldi. livio volgar ., 4-70: lontano dal campo vaghi
leggenda di s. guglielmo d'oringa volgar ., xxi-1169: pigliò la patèna col
d'alcuno. s. giovanni crisostomo volgar ., 1-2-32: queste cose certamente
percepibile fisicamente. s. gregorio magno volgar ., 2-2-5: innanzi alla porta del
getta- van dentro una patera. livio volgar ., 4-176: d'oro e
so che io mi faccia. cassiano volgar ., xvi-14 (197): jacob
una carica ereditaria). valerio massimo volgar ., i-361: questo paternale ere-
, catene e carcere. marsilio da padova volgar ., i-ix-4: la terza maniera
di consanguineità). guido delle colonne volgar ., 34-1 (529): vendicarsi
uva nera da vino. crescenzi volgar ., 4-4: un'altra maniera d'
popolo [una divinità). livio volgar ., 6-460: colui il quale il
generico: preghiera, orazione. esopo volgar ., 4-137: si crede essere in
(un dolore). cassiano volgar ., i-14 (io): cristo
, angustia. s. agostino volgar ., 1-8-115: la volontà è tanto
onde si preme. s. agostino volgar ., 1-4-n: li uomini savi,
. -assol. 5. agostino volgar ., 1-5-60: chi si affetta ad
sogno: sognarlo. 5. agostino volgar ., 1-7-149: mangiò quello veleno nel
la propria libertà. leggenda aurea volgar ., 721: acciò ch'io non
era patir di vederlo. leggenda aurea volgar ., 377: per cagione de
, / o'patéo tanto labore? bibbia volgar ., viii- 192: guardate
nello intrinseco loro. s. agostino volgar ., 1-7-67: queste parole si
, perdite). girone il cortese volgar ., 488: ahi, sire,
un trattamento iniquo. benvenuto da imola volgar ., ii-390: tu augusto si-
guardia ne fu mandato alla casa. bibbia volgar ., ii-95: nullo fosse mai
incontro, affrontarlo. s. agostino volgar ., 3-120: unico figliuolo di dio
lo più per dedizione amorosa. ovidio volgar ., 5-15: se alcuno malamente patisce
è tutto fracido ». leggenda aurea volgar ., 778: tutti si maravigliavano come
prevaricazione; sottomettervisi. leggenda aurea volgar ., 658: ancora quella che potea