3. correzione, punizione. seneca volgar . [crusca]: per opera e
calante, ultimo quarto. crescenzi volgar ., 4-21: l'uve in accrescimento
calante (la luna). crescenzi volgar ., 3-20: il pisello..
turpezza e menomanza de l'onesto. seneca volgar ., 3-65: ardirò mostrargli i
ha alcuna menemanza de gente. bibbia volgar ., x-176: con egua- lianza
, secondo ch'è scritto. seneca volgar ., 3-34: povertà, né
. avvilimento, umiliazione. valerio massimo volgar ., i-441: gn. domizio,
, e così va menomando. crescenzi volgar ., 9-10: induce mancamento quando nasce
lo detto ospitale. marsilio da padova volgar ., i-xiii-8: queste regole..
. -sottrarre aritmeticamente. fibonacci volgar ., 43: traggeli del multipricamento di
ammirazione di quegli che guardano. capellano volgar ., i-5: amore si può acquistare
vizio, una passione). seneca volgar ., 3-44: se tu vogli,
re sia menomata. iacopo da cessole volgar ., 1-60: egli era cupido di
ne sono a noi di soperchio. cicerone volgar ., 1-47: la memoria menima
la dignità della sua deitade. livio volgar ., 3-110: il danno che
punto le menomasse. marsilio da padova volgar ., i-xi-8: a questo aristotole
percossi menimino le tue fatiche. albertano volgar ., 32: a vecchi son da
, giustamente sbigottivano. marsilio da padova volgar ., i-1-2: per concordia piccole
). - anche sostant. crescenzi volgar ., 3-8: dal mese di giugno
. malato, infetto. albertano volgar ., 24: per una pecora morbiosa
ne deriva. s. agostino volgar ., 1-9-99: chi ama la moglie
soggetto ad ammalarsi facilmente. cicerone volgar ., 2-125: perché nessuno [dei
riposo. s. gregorio magno volgar ., 1-218: l'uliva, quando
, lascia la morchia sua. palladio volgar ., 1-20: vogliono essere i vasi
fa residenza nel fondo. s. girolamo volgar ., 1-4: quanto ella [
in che era l'acqua. crescenzi volgar ., 5-19: l'olio si dee
attrito. s. bonaventura volgar ., 1-172: la conversazione nostra
denso, corposo. palladio volgar ., 1-6: l'uliva del grande
zanobi da strata [s. gregorio magno volgar .], i-9: di gravosa
lo sa. s. bernardo volgar ., 11-52: nell'umiltà sono stato
, di esprimersi). albertano volgar ., ii-6: da raffrenare è la
dargli mangiare o bere. guido delle colonne volgar ., 12-1 (244):
da strata [s. gregorio magno volgar .], i-2: benché la
modo risentito, sferzante. albertano volgar ., ii-72: se mattamente o mordacemente
di un acido, ecc. palladio volgar ., 2-16: per due dì si
bruciante, acre; piccante. palladio volgar ., 1-4: l'acqua marina.
bellezza acerba morte. benvenuto da imola volgar ., ii-181: per tutta l'
infiammare. - anche assol. crescenzi volgar ., 6-86: il porro..
in messer can della scala. esopo volgar ., 4-23: ciascuno religioso..
si muove. -recipr. bibbia volgar ., x-216: se voi mi mordete
uno l'altro. s. giovanni crisostomo volgar ., 1-1-19: mordiamci e rodiamei
da strata [s. gregorio magno volgar .], 8-36: sempre s'ingegnano
d'occhi e mordica- mento. crescenzi volgar ., 5-2: mandorle grandi e novelle
i stomaco, generazione di ventosità crescenzi volgar ., 5-18: la sua corteccia
arrostita è diseccativa senza mordicazione. serapione volgar ., i-26: fa- sene crestiero
; centonchio. pietro ispano volgar ., 3-64: lo succo dell'erba
matricaria parthenium). pietro ispano volgar ., 2-6: oppio, mandragora.
. e ungi la fronte. crescenzi volgar ., 6-103: lo strigio, solatro
ha virtù refrigerativa. trattato di falconeria volgar ., i-1-108: prende suco di
sul capo per ornamento. bibbia volgar . [tommaseo]: noi ti faremo