scure, ascia da combattimento. lucano volgar . [crusca]: quando vidde il
sollecitudine; lestamente. tesoro volgar ., 6-29: la solerzia è senso
frettato, sollecito. seneca volgar ., 1-22: l'uomo si lamenta
affrettato, rapido. valerio massimo volgar . [tommaseo]: sì appare adunque
ant. sollecitudine, fretta. albertano volgar . [tommaseo]: alla cupidità te
v. davanti. = lat. volgar . abante (docum. nel sec.
. disus. avanguardia. livio volgar . [crusca]: però ch'elli
di pilum. livio volgar . [tommaseo]: quando li triari
figur. progresso, incremento. tesoro volgar ., 6-29: la sapienza si è
rimasto di lui uno figliuolo. cicerone volgar ., 2-156: marco antonio, d'
che rimane; restante. crescenzi volgar ., 4-5: acciocché per questa industria
di fuor del monte avanza. crescenzi volgar ., 2-21: i pianton- celli
per avansare ogn'altro trovatore. tesoro volgar ., 7-39: tutti gli uomini che
da loro. girone il cortese volgar ., 429: uomo non trovava
a martedì. = lat. volgar . abantiare, deriv. dalla forma volgar
volgar. abantiare, deriv. dalla forma volgar . abante 1 avanti '(comp
gli dava. crescenzi volgar ., 1-4: l'acqua, nella
. sovrabbondante. guido delle colonne volgar ., 1-66: veggendosi d'intorno
. ant. avarizia. egidio romano volgar ., ii-1-18: sono alcune genti che
prodigalità è in versarla indebitamente. capellano volgar ., i-395: se la terra e
, e mendica in core. tesoro volgar ., 6-19: l'avaro non fa
ritiene quello che dee spendere. albertano volgar ., i-28: dall'avaro neuno bene
nocciuolo; il suo legno. crescenzi volgar ., 5-3: l'avellane son note
in molte verghe surgeano avellani. crescenzi volgar ., 7-5: ma gli ulivi,
maria su l'ora detta. crescenzi volgar ., 4-305: e quivi tanto si
ha, che possiede. crescenzi volgar ., 3-7: il pane poco fermentato
... ». s. girolamo volgar ., 1-3: san basilio disse
dette provincie sotto sua govemagione. albertano volgar ., i-40: non aver consiglio con
potessero delle mani del popolo. esopo volgar ., 2-138: ed avendo memoria delle
rimembranza di pregare iddio per voi. seneca volgar ., 2-83: essa riceve la
astuti ed esperti e crudeli. marco polo volgar ., 166 (236):
-avere rapporti carnali. cessole volgar ., 1-103: lotto castissimo, addormentato
intenzione di fare qualche cosa. albertano volgar ., i-23: se domanderatti ove tu
potrà mandar giù la galla. livio volgar ., ii-1-275: che la invidia
è avironata tessaglia. libro di rasis volgar . [tommaseo]: la seconda
- anche al figur. tesoro volgar ., 7-81: quelli che fanno buone
opere donde elli possono essere alluminati. seneca volgar . [tommaseo]: le ricchezze
. avo; nonno. tesoro volgar ., 7-25: lo tempo del padre
di buona fama. guido delle colonne volgar ., 1-77: non vi ricordate
comandamento: non a voi turare. ovidio volgar ., 2-74: uccidesti la tua
glorioso letto del tuo padre. cicerone volgar ., 1-169: conciosiacosaché ogni infignimento
grande vergogna della casa reale. albertano volgar ., v-381-152: melio è lo
stato così grande avoltèrio. valerio massimo volgar ., 451: marco antonio, al
, era accusato d'avolterio. capellano volgar ., ii-385: quelli che nascono d'
, figlio di adulteri. capellano volgar ., ii-385: cotali figliuoli che sono
china né non si torce. seneca volgar . [crusca]: non vedi tu
tutto avea l'awantaggio. egidio romano volgar ., iii-3-9: quellino che sono nel
dalla natura dotata. guido delle colonne volgar ., 1-93: dolcemente sono allettate le
, e non fallerai mai. crescenzi volgar ., 4-3: le quali tutte diversitadi