menarne le bestie e'mulattieri. esopo volgar ., 5-206: lo ladro le venne
le pittime, lo stichados. crescenzi volgar ., 5-48: deasi l'acqua rosata
che non menano figliuoli. valerio massimo volgar ., i-113: spurio carbilio fu
. - anche assol. pietro ispano volgar ., 3-63: mena bene insieme e
libro, sì 'l guasterebbe. crescenzi volgar ., 4-40: se col vino volto
al tempio dove oggi fummo. livio volgar ., ii-1-217: due vie menavano a
[ecc.]. girone il cortese volgar ., 135: forte caval- cono
felicitade e beatitudine. s. bonaventura volgar ., 32: tre sono..
-tracciare (una linea). fibonacci volgar ., 25: del misurare della terra
, te sol natura mena. palladio volgar ., 9-11: l'acqua si mena
spandere; colare, gocciare. bibbia volgar ., vii-57: li nostri occhi menino
basso così l'acqua mena. crescenzi volgar ., 9-14: non si deono menare
vieni. -spalmare. giustino volgar ., 50: scrisse ogni cosa al
vita dolente in pianto meno. bibbia volgar ., vii-24: la voce è
catene e mille schiavi. s. agostino volgar ., i-2-40: li uomini menavano
.: reggere, amministrare. bibbia volgar ., x-322: quelli che non sa
col paglialoco e col detto papa. esopo volgar ., 1-93: niuno non dee
all'attenzione altrui. marsilio da padova volgar ., i-xvi-4: dicie aristotole nel
menano puzzo di peccati mortali. crescenzi volgar ., 2-21: il seme contien due
-correzione, riprensione, rimprovero. bibbia volgar ., vi-311: s'elli è lingua
modo si intende tutelare). albertano volgar ., ii-195: far vendetta a'nessuno
virtù, cioè vergogna e onestade. giustino volgar ., 428: ebbe tanta
-compostezza, dignità, decoro. albertano volgar ., 1-13: prononziare si è degnità
moderanza di corpo. guido delle colonne volgar . [tommaseo]: intrandone quella
direzione, comando. guido delle colonne volgar . [tommaseo]: ordinaro di
; educare. s. giovanni crisostomo volgar . [tommaseo]: qual cosa
farsi notare. vangelo di nicodemo volgar ., 7: chiamato pilato un
eccessivi rigori. marsilio da padova volgar ., i-vi-9: in questo oficio
quella facessi divenir più oscura. livio volgar ., 4-139: il consolo, avendo
-equanime, tollerante. giuseppe flavio volgar ., i-211: dicevano che si vedrebbe
alcuni uomini illustri. s. agostino volgar ., 1-2-54: questi mali furono
le cose temporali. s. gregorio magno volgar . [tommaseo]: mente moderatrice
ordinatore dell'universo. s. agostino volgar ., 1-2-192: al quale..
una tariffa). marsilio da padova volgar ., i-xiv-7: « equità ».
, sfrenatamente, senza ritegno. livio volgar ., 6-263: questa podestà, dalli
, anche, da remissività. albertano volgar ., ii-131: la modestia è un'
-limitare, moderare. s. agostino volgar ., 1-2-278: non le serve [
e situazioni. 5. agostino volgar ., 1-4-251: se si domanda ond'
lenitivo (un farmaco). crescenzi volgar ., 3-16: se la colativa e
, disposto. 5. agostino volgar ., 1-9-229: ora non sono in
per la semina). crescenzi volgar ., 4-41: la cenere del sermento
, ordini e disponga. leggenda aurea volgar ., 1319: usandosi dare testimonianza in
mi lascia quasi altro pensare? giustino volgar ., 188: comandò che 'l
. -di animali. crescenzi volgar ., 9-100: de'costumi e modi
messi nel palagio del podestà. crescenzi volgar ., 4-41: è anche ottimo
è in quattro modi. leggenda aurea volgar ., 636: è da sapere che
li poeti è usato. leggenda aurea volgar ., 68: il signore mio
porre vasa da qualunque modo. crescenzi volgar ., 2-13: questa cosa [la
. leggenda di s. guglielmo d'oringa volgar ., xxi-1176: il modo del
amico l'arbitrio del gastigamento. valerio massimo volgar ., i-585: gerone, rettore