tentazioni, ecc.). bibbia volgar ., iii-281: mi circondarono gli dolori
fiumi della iniquità mi spaurirono. cassiano volgar ., i-18 (13): commossa
serpeggiava. -fiumicciuòlo. capellano volgar ., ii-424: dalla detta fonte molti
sentore. -assol. bibbia volgar ., ii-221: non odono [gli
superarsi in una qualsiasi attività. livio volgar ., 2-371: eglino si affrontarono,
il tempo, gingillarsi. cassiano volgar ., xviii-7 (230): dimorano
mezzodì e 'l ponente. marco polo volgar ., 150 (204): l'
dissidio; litigare. livio volgar ., 2-358: una gara si levò
sono discordi e gareggiansi. leggenda aurea volgar ., 342: andando quinziano per cercare
e sui colli euganei. crescenzi volgar ., 4-4: e un'altra maniera
; collutorio. pietro ispano volgar ., 2-15: fa'trarre molto sangue
gargarismi ripercossivi dentro e fuori. crescenzi volgar ., 6-30: contr'alla relas-
, una sostanza medicamentosa). crescenzi volgar ., 5-10: i rami del fico
una sostanza medicamentosa). pietro ispano volgar . 2-15: la scabbiosa, gargarizzata,
-anche al figur. marsilio da padova volgar ., ii-5-5: io potrei piagnere,
... fece mettere crescenzi volgar ., 6-55: la garofanata è simigliante
o il trovò. marco polo volgar . (140) (196):
ardevano. tutto lavò salabaetto. crescenzi volgar ., 8-6: anche è giusti,
(v.). crescenzi volgar ., 5-48: deasi l'acqua rosata
di profonde differenze e marco polo volgar ., 101 (137): in
cavalli, intorno al nodello. crescenzi volgar ., 9-44: le garpe si fanno
. ant. garretto. crescenzi volgar ., 9-35: per le dette cagioni
fanno le giarde nelle garrette. livio volgar ., 3-176: alquanti aveno tagliate
non gli fuggisse. s. bernardo volgar ., 3-104: garetto...
tibia) e il metatarso. crescenzi volgar ., 9-37: questa infermità avviene sotto
. ant. minaccioso. esopo volgar ., 4-164: io sono molto ispaventato
quel ch'ella non sa. albertano volgar ., 123: la garricità..
rimprovero. 5. agostino volgar ., 1-2-295: li loro detti siano
, pettegolo. s. girolamo volgar . [tommaseo]: qualunque ella vedeva
lengua a garrire. s. agostino volgar ., 1-7-210: indarno garrono alcuni dicendo
imprecare, inveire. s. atanasio volgar ., xxi-407: quasi fosse presente il
progne, e pianger filomena. crescenzi volgar ., 10-2: lo sparviere..
, non mi ci morda. albertano volgar ., ii-138: è speranza di
ant. loquacità; arroganza. albertano volgar ., ii-156: la garrissa delle femmine
gariz- zaia bevitrice e scostumata. albertano volgar ., ii-158: là ove dicesti
malvage femmine e garrissarie. egidio romano volgar ., ii-1-15: dovemo sapere che
lamento, gemito. leggenda aurea volgar ., 659: ancora quella che potea
divelta dal padule. s. bernardo volgar ., 3-128: è [la passera
-prolissità. san girolamo volgar . [tommaseo]: degnisi adunque a
si dovea, essendo già morta. ovidio volgar ., siccome già i giovani,
mio popolo, scrivano. leggenda aurea volgar ., 68-69: essendo la garzonetta
la terra ». s. agostino volgar ., 2-140: se fue quello giovane
bocca e ne le guance. albertano volgar ., 31: sozza cosa è avere
alla buona condizione della fanciulla. livio volgar ., 4-407: tutti rapiscono, spogliano
cura degli animali. valerio massimo volgar ., i-665: mangiante uno asinelio,
di un soldato, scudiero. bibbia volgar ., ii-552: andò gedeon, egli
una lettera altra dee seguire? cicerone volgar ., 1-273: queste cose venuste
ecc.; grumolo. palladio volgar ., 2-14: [la lattuga]
nella fabbricazione della carta. palladio volgar ., 3-30: innestasi [il melo
il legname del pioppo bianco. palladio volgar ., 12-17: l'arbore popolo,