ch'è bianco ch'era nero. bibbia volgar ., i-462: l'anima che
de l'altre, fiorenza. bibbia volgar ., vi-87: empiamoci di vino
fior ne colse. benvenuto da imola volgar ., ii-64: ragunarono il fiore
-abbellimento, adornamento, fronzolo. capellano volgar ., i-21: steano di lunga da
primo fiore). guido delle colonne volgar ., 30-2 (484): ella
hanno fatto molti valenti uomini. cicerone volgar ., 1-250: è in quella
del futuro mi squarciò 'l velame. bibbia volgar ., vii-394: menommi all'uscio
zanobi da strata [s. gregorio magno volgar .], 17-32: il fantino
e nella caverna del regolo. palladio volgar ., 4-11: altri sono che riempiono
la bocca pur riceve. benvenuto da imola volgar ., ii-277: l'altro serpente
: l'orbita dell'occhio. bibbia volgar ., viii-362: li suoi occhi diventeranno
foro, buco. pietro ispano volgar ., 3-14: un'altra infermitade è
zanobi da strata [s. gregorio magno volgar .], 10-15: numero di
acqua fora la dura pietra. palladio volgar ., 9-10: se pozzi sono ad
zanobi da strato [s. gregorio magno volgar .], 11-48: la tignuola
il vestimento senza suono alcuno. crescenzi volgar ., 3-2: è da guardare,
altra (un luogo). cassiano volgar ., xviii-6 (229): disiderando
una schiera di nemici). livio volgar . [crusca]: li cavalieri.
. -anche al figur. livio volgar . [crusca]: poi fecero una
lavori agricoli; cavicchio. crescenzi volgar ., 4-7: possonsi ancora farsi in
più mettesse, tuttavìa rimarebbe voto. bibbia volgar ., viii-312: colui che radunò
continuo versano acqua credendoli empiere. palladio volgar ., i-10: è più utile
rosicchiato, guasto, tarlato. rescenzi volgar ., 5-18: quando [le noci
-cariato (un dente). crescenzi volgar ., 5-14: la radice del moro
una determinata superficie. bibbia volgar ., vi-271: sì come nella foratura
scalda, tondianle i capelli. bibbia volgar ., ii-590: tu concepirai e
né rasoio né forbici. iacopo da cessole volgar ., 1-75: nella mano ritta
elli avea di retro guasto. bibbia volgar ., vii-153: io ti forbirò la
con grande affanno a sedere. vangeli volgar ., 102: tolse una libbra
ogni lagrima degli occhi loro. albertano volgar ., ii-137: il pianto non ti
lo buono destriere di tristano. crescenzi volgar ., 9-5: il cavallo..
una forca per doppia vendetta. crescenzi volgar ., 5-61: se ne fanno [
leggenda di s. guglielmo d'oringa volgar ., xxi-92: allora l'angelo
di un albero; inforcatura. palladio volgar ., 4-21: se vuogli porre le
fico escano dalla terra ispartiti. crescenzi volgar ., 5-23: se le piante son
. monello, ragazzaccio. esopo volgar ., 5-7: disse il lupo:
quelle a pettine). crescenzi volgar ., 4-14: poi i tralci si
, usata come sostegno. seneca volgar ., 3-260: aveano per colonne,
fuorchiuse dalle nozze. marsilio da padova volgar ., ii-4-13: né altressì giesù cristo
letame ed in alto forconi. crescenzi volgar ., 5-61: se ne fanno
, n. 1). cicerone volgar ., 1-249: spesse fiate ho concetto
, il detto paniere cadde. capellano volgar ., ii-273: questo diciamo non
sfigurìo de soe belle parute. cassiano volgar ., v-21 (65): quelli
voi non fate onore loro? bibbia volgar ., ii-56: se peregrino o forestiere
sostiene contro un popolo straniero. livio volgar ., 4-137: era usata quella gente
concerne una nazione straniera. valerio massimo volgar ., i-41: or chi sarebbe quello
tradizione nazionale, esotico. livio volgar ., 6-360: non secondo il costume
legge, una religione). livio volgar ., 4-9: tanta religione, e
in luoghi isolati. s. agostino volgar ., 1-6-222: era esau uomo foresto
ma tratti / di vendetta cima. esopo volgar ., 1-68: quivi appresso era