nel bariletto. -moto perpetuo: v . moto1, n. 1.
n. 1. -vite perpetua: v . vite. 10. mus.
10. mus. moto perpetuo: v . moto1, n. 18.
11. relig. indulgenza perpetua: v . indulgenza, n. 6.
per ragione d'in perpetovo libbre mi soldi v . a. pucci, ii-304:
. -a, in perpetua memoria: v . memoria, n. ai.
. ai. -a livello perpetuo: v . livello2, n. 5.
con valore intens.) e piacére (v . piacere).
della pronuncia francese. perplesità, v . perplessità perplessaménte, aw. in
- anche: ansia, preoccupazione. v . gussoni, li-6-520: continuando a passare
-ónis, deriv. da perplexus (v . perplesso). perplessità (
da porpora, sul modello di fluorescenza (v .). porporìfero, agg
violina. p. petrocchi [s. v .]: 'porporina': sorta
anonimo [in tommaseo, s. v . porporino]: sembra che s'
= comp. da porporino e dorato (v .). porporisso (purpurisso
. purpurissum, deriv. da purpura (v . porpora).
porpora). porporite, v . purpurite. pórporo { pórpore,
= var. metatetica di proporzionare (v .). porpósto, sm
= var. metatetica di proposto (v .). porprésa, sf
. porpureggiare e deriv., v . porporeggiare e deriv.
e deriv. porpùreo, v . purpureo. pórrà1, sf.
, deriv. da lat. porrum (v . porro1), per la forma
fanfanij uso tose. [s. v .]: 'porraccia': luogo pantanoso,
. porracèus, deriv. da porrum (v . porro1) - porracina
= var. sett. di borracina (v .). porr àia,
p. petrocchi [s. v .]: 'porraia': luogo pantanoso.
): celidonia (chelidonium maius: v . celidonia1) o eliotropio (heliotropium
locuz. -essere imbrattatore della porrata: v . imbrattatore, n. 2.
. cipolla porrata: cipolla porraia (v . porraio, n. 1).
. da porro1. porrazzo, v . porraccio. pórre (disus
porre la mensa, le mense: v . mensa, n. 15; porre
15; porre dinanzi a qualcuno: v . dinanzi, n. 12).
fruttare. tommaseo [s. v .]: porre danaro in altrui mano
cl piantoni ke puose libbre 1 soldi v . a. pucci, cent.,
.). tommaseo [s. v .]: essa pianta pone radici.
. porre il dito alla bocca: v . dito, n. n).
locuz. porre l'occhiolino: v . occhiolino, n. 7).
anche nelle locuz. porsi a campo: v . campo, n. ii;
e porsi oste o a oste: v . oste2, n. 7).
nelle locuz. porre in ceppi: v . ceppo, n. 17; porre
qualcuno in necessità di fare qualcosa: v . necessità, n. 16;
n. 16; porre a cimento: v . cimento, n. 7,
nella locuz. porre in opera qualcuno: v . opera1, n. 26)
signor viceré ha posto grand'amore a v . r. da che è uscito
la locuz. porre fede in qualcuno: v . fede, n. 17);
porre cura a qualcuno o a qualcosa: v . cura, n. 18;
porre mente a qualcuno o a qualcosa: v . mente1, n. 17)
anche nella locuz. porre pegno: v . pegno, n. 13).
anche nelle locuz. porre giù: v . giù, n. 6; porre
n. 6; porre giuso: v . giuso, n. 5; porre