o citare pubblicamente un testo, in partic . il vangelo. aretino, iv-6-286
opere scultoree (un materiale, in partic . il marmo). soderini,
politica indipendente (in contrapposizione, in partic ., alla chiesa); che
sacro e oggetto di devozione (in partic . nella rappresentazione del presepe).
una prop. subord.). -in partic .: deliberare, decretare in base
pali di sostegno una pianta, in partic ., la vite. sannazaro,
che si riferisce alla statura. -in partic ., nel linguaggio medico, deficit staturale
nell'endiadi leggi e statuti). -in partic .: provvedimento o disposizione legislativa propria
di un determinato gruppo sociale, in partic . di una comunità locale (in
dio per me ». -in partic ., per lo più al plur.
vecchio e nel nuovo testamento. -in partic .: la legge mosaica.
, ne'comuni demaniali. -in partic .: l'insieme di norme giuridiche che
regno di sicilia). - in partic . statuto albertino o statuto del regno
importanza, ma diversi dallo stato. -in partic . statuto regionale-, quello che riguarda
doveri, funzioni, ecc. -in partic .: il provvedimento legislativo o il testo
riferisce alle stazioni liturgiche quaresimali, in partic . della via crucis. -chiesa
sosta di un veicolo. -in partic .: scalo ferroviario o marittimo.
corso di un viaggio e, in partic ., del trasferimento di un esercito
-luogo di stanziamento di animali, in partic . di uccelli. f.
storico o culturale (e, in partic ., indica una fase di stasi o
alla terapia di determinate affezioni (in partic . polmonari o nervose). ferd
della stazione o del giubileo. -in partic .: ciascuno dei quattordici punti destinati
o per costrizione (e indica in partic . quella eretta). -nella ginnastica,
di pesca: area di costa (in partic . in calabria e in sicilia)
, ne misura il livello. -in partic .: l'asta graduata con cui si
con riposo e gusto. -in partic .: luogo di sosta di un'imbarcazione
legno con tante tacche. -in partic .: assicella di una staccionata; sbarra
in un capo di vestiario, in partic . in un busto femminile, per
con una palizzata (e, in partic ., munirlo di opere di fortificazione a
(via) diritta. -in partic .: staccionata che delimita la pista di
un accampamento o a una trincea. -in partic .: fortificazione accessoria costituita da paletti
, cinto da una palizzata, in partic . come opera di fortificazione a scopo
funzionalità; irrigidito, intorpidito. -in partic .: colpito dalla rigidità cadaverica (
specie di insetti fasmoidei (e in partic . del bacillus rossii), simili
grosso palo appuntito di legno, in partic . disposto in serie a formare palizzate,
sottile inserita in un indumento (in partic . in un busto) per conferirgli rigidezza
elevato del carbonifero superiore, individuabile in partic . nei bacini carboniferi del massiccio armoricano
macchine agricole a trazione animale (in partic . gli aratri) o ad autotrazione
-per estens. (e, in partic ., nell'uso ant. e nel
e spirituale di una persona, in partic . della donna amata. guinizellì,
e, anche, inclinazione. -in partic .: influsso favorevole o sfavorevole degli
punte sovra li capi. -in partic .: rotella dello sperone dei cavalieri.
o si può legittimamente pretendere. -in partic .: prelevare una somma di denaro
. cercare di avere, procurarsi. -in partic .: acquistare, comprare (anche
luogo o da un ambiente. -in partic .: prendere con sé un contingente
nella propria casa, qualcuno (in partic . un orfano o una persona in difficoltà
che sapea ciascun sentier. -in partic .: arruolare in un esercito; assoldare
contratto, a fare qualcosa (in partic . a compiere un lavo- ro)
volontà, alla propria libertà (in partic . per amore di una donna);
-togliersi di bocca qualcosa (in partic . il pane): privarsene in