impero romano d'oriente, in partic . la penisola greca. romaniano,
prerogative della curia romana e, in partic ., del papa come capo supremo
dagli storici della letteratura per indicare in partic . i componimenti di tale soggetto contenuti
terreni, ecc.). -in partic .: che essuda salnitro (un
salamonissimo intese la cosa. -in partic .: persona esperta in un'attività.
16 e segg.). -in partic .: tesi che trova un compromesso
consigli, parlamenti, ecc. -in partic .: nei pubblici esercizi (ristoranti,
il cattivo tempo. -in partic .: soggiorno che misura almeno il
una persona, un artista, in partic ., il ceto sociale dedito alla
salso; presenza di sali, in partic . di cloruro di sodio, in un
. 2. sapore salato, in partic . di un cibo. dolce,
letter. salsedine dell'acqua, in partic . marina, dell'aria o del terreno
2. sapore, gusto salato, in partic . di un cibo. trattato dei
2. fascio di rami, in partic . di erica, legati insieme e
. che contiene naturalmente sali, in partic . cloruro di sodio (l'acqua
attestata nel tose, ant., in partic . nella toponomastica (per esempio
voce di area tose, e, in partic ., pist., comp. dall'
= voce tose, (e, in partic ., fior.), ma comune
ginnico e atletico del salto, in partic . scavalcando un ostacolo. bisticci,
asta (esclusivamente maschile). -in partic .: superare una determinata misura.
abile nello spiccare salti. -in partic .: atleta specializzato nelle discipline del
-addestrato al salto. -in partic .: nell'ippica, cavallo esercitato
spiccare piccoli e disordinati balzi. -in partic .: danzare un ballo veloce e
o riprese o impazienze. -in partic .: passaggio a un grado successivo
me una vittima. -in partic .: passaggio repentino dalla condizione di
una vi vanda, in partic . il risotto). tarchetti
alla stagionatura della carne, in partic . suina. monti, x-3-325
per porgergli i propri omaggi (con partic . riferimento al cliente che, in
in partic . occitanica, siciliana, stilnovistica,
di saluto per via epistolare (in partic ., nella chiusa o nell'esordio
è in gravi difficoltà e, in partic ., è oggetto di un'aggressione militare
grave prostrazione dell'animo e, in partic ., di una passione tormentosa;
salute: clinica privata, specializzata in partic . nella cura delle malattie nervose (e
igieniche e sanitarie di una popolazione, in partic . l'assenza di malattie epidemiche,
quantità che sembra esagerata e, in partic ., di fronte all'ingordigia altrui
dei tutelari della medicina (e, in partic ., ad apollo e anche ad
proprio benessere fisico, attenendosi in partic . a precise norme igieniche e
) o, comunque scritto, in partic . in conclusione di una lettera e in
buona accoglienza a un ospite, in partic . a un governante, a un sovrano
individuali o a squadra (e in partic ., nella scherma, sono accompagnati
preservato da un pericolo incombente. -in partic .: che può essere curato,
al pericolo che vada perduto (in partic . in seguito allo smantellamento di un
sopravvive soltanto nel diritto internazionale, in partic . in situazioni di guerra).
passaporto, lasciapassare che si concede in partic . a una nave per consentirne la
degli equilibri contrattuali (e, in partic ., quella contenuta in un accordo
po, sugli argini rotti. -in partic .: guarigione da una malattia grave o
stato conservato per il futuro (con partic . riferimento a un'imbarcazione scampata a
della legge divina; redenzione (con partic . riferimento all'intervento divino).
centr. salvàn 'gnomo') e, in partic ., ven. (salvàn,
da pericoli con azione solidale. -in partic .: strappare alla morte con opportune