fortezza costruita in luogo elevato. -in partic .: la fortificazione più protetta o
divinità pagane o di personificazioni. -in partic .: l'olimpo. francesco da
intellettuali e morali (con riferimento in partic . al cuore e alla mente);
sporgenza rocciosa o scoglio). -in partic . alpin. cima isolata con pareti
alcuni pesci della famiglia labridi, in partic . del pesce tordo (labrus virìdis
gruppi politici, ecc. (in partic . nelle locuz. venire alle rotte
ausilio di sistemi di radionavigazione. -in partic ., in aeronautica: zona aerea
, filosofico, ecc. (in partic . nelle locuz. mantenere, cambiare o
antica iscrizione romana. -in partic .: resto di un edificio o di
produttivo dopo una nuova fusione (in partic . nelle locuz. rottame diferro e
arato, dissodato (la terra, in partic . dopo il riposo invernale o quando
in balia degli eventi e, in partic ., di un'infelice passione amorosa
e diversità (un paesaggio). -in partic .: interrotto dalla presenza di isole
invalidazione di un negozio giuridico (in partic . di un testamento) mediante un'azione
risoluzione unilaterale di un contratto, in partic ., del matrimonio (per asserita sopravvenuta
sm. ribaltamento, capovolgimento. -in partic .: cappottamento di un veicolo.
da cui è scaturita. -in partic .: abile spostamento dei termini di
della disposizione delle sue parti. -in partic .: retroflessione uterina; stravolgimento innaturale
sporgere una parte del corpo, in partic . il capo in un atteggiamento di
verso (una parte del corpo, in partic . il capo). soldati,
sf. ribaltamento, rovesciamento, in partic . di un veicolo. nievo,
rovescio. -girato al contrario. -in partic .: ripiegato al- l'infuori (
un oggetto che ha due facce, in partic . un tessuto o un abito,
normalmente è rivolta all'intemo (in partic . di un vestito) 0 la
di un gruppo di costruzioni (in partic . nell'espressione cadere in rovina o
sponda nostrana, sui ponti. -in partic .: frana, smottamento. p
economiche o alla vita culturale (in partic . nell'espressione essere la rovina di qualcuno
cocci e sassi. -in partic . al plur.: zona della contrada
forza violentissima, impetuosamente. - in partic .: a dirotto. savonarola,
voce di area tose, e, in partic ., _sen. e pis. (
stato sottoposto a rifinitura e, in partic ., a levigatura, a lucidatura o
, calloso da lavori pesanti, in partic . da quelli agricoli (le mani)
i più rozzi. -in partic .: inesperto nel campo letterario o artistico
quelle di un luogo, e, in partic ., delle astuzie necessarie alla vantaggiosa
di colore scura e opaca, in partic . nei tessuti tinti. trattato dell'
-anche: saccheggio, razzia (in partic . nelle locuz. andare o essere
tempo alle occupazioni ordinarie e, in partic ., al riposo per dedicarsi a
se stesso o agli amici. -in partic .: togliere ore al sonno o al
-anche: rapinarlo, depredarlo, in partic . durante un'azione di brigantaggio o
3. rapitore di persone, in partic . di donne (a scopo di
. che è caratteristico dei soggetti, in partic . femminili, dei quadri di p
sia lo sbarramento della portata. -in partic .: quello che regola l'erogazione dell'
minerale; gioiello (e, in partic . un anello) impreziosito da tale
vivace, limpido colore rosso (con partic . riferimento al vino). panzini
= voce tose, (e, in partic ., prat., pist.,
= voce tose, (e, in partic ., lucch. e pist.)
grandi fatti dello svolgimento umano. -in partic .: che impartisce nozioni elementari (
ascoltatore o lettore che sia. -in partic .: insegnamento essenziale riguardante l'esercizio
di area sett. (e, in partic ., lomb., emil.,
, sm. ant. ronne (in partic . nell'espressione condurre al rue