possibilità di un ente (e in partic . dell'anima) di subire o
sensazioni, nozioni, ecc. -in partic .: disponibilità, apertura nei confronti di
un dato tipo di sollecitazioni, in partic . alla luce. calvino, 14-20
. cavità atta a contenere qualcosa. -in partic .: parte cava di un organo
consegnato, inviato, recapitato. -in partic .: prendere, ritirare oggetti
2. piega nelle carni, in partic . di bambini grassocci, paffuti;
recrudescenza di un sintomo morboso. -in partic .: stato di alterazione nervosa.
orribilmente il suo esilio. -in partic .: provare o mostrare insofferenza nei
allora ella si risentì. -in partic .: riprendersi daltintirizzimento. giuliani,
si debilita la complessione. -in partic .; avvertire i sintomi della stanchezza,
gragnuola delle sue frasi risentite. -in partic .: aspro, concitato (un dibattito
mi riserba la vita? -in partic .: tenere in serbo una sorpresa.
fatto con me. -in partic .: in un'opera letteraria o saggistica
luogo o in uno spazio circoscritto. -in partic .: imprigionare, incarcerare.
). -etnol. territorio (in partic . degli stati uniti d'america e
statutaria, prescritta costanze. -in partic .: rifornimento abituale di der
(attualmente in circostanze, in partic . quando manchino o non italia
spressione con riserva). -in partic .: restrizione residui. in
-anche: la clausola di legge (in partic ., consuetudinaria o costituzionale),
certo soggetto, ufficio o ente (in partic ., a un sovrano o a
armi in caso di guerra. -in partic .: la categoria degli ufficiali, provenienti
da un atto amministrativo. -in partic .: ciascuno degli stretti congiunti
(siano essi privati soggetti, in partic . operatori economici, giornalisti, ecc
di un determinato soggetto o autorità, in partic . a favore del papa (un
titolare di un beneficio ecclesiastico. -in partic . riservato in petto: ecclesiastico che
5. attribuzione di un diritto (in partic . di natura patrimoniale), di
l'antico sistema. -in partic .: attribuzione di un beneficio o di
; ammirare una persona e, in partic ., il volto, la bellezza;
fungo di risico? 2. in partic .: margine d'incertezza e pericolo di
, sm. addetto alla lavorazione (in partic . alla pilatura) del riso.
-grande numero di testi scritti, in partic . di lettere. lippi,
usato in contesti iron., in partic . nella locuz. di ogni risma)
india e in estremo oriente, in partic . per dipingere, stampare litografie,
, di origine orientale e, in partic ., persiana (cfr. afgano urize
essere considerato disdicevole e indecoroso, in partic . se incomposto e rumoroso -anche: la
ne sgorgano, gemelli. -in partic .: condizione spirituale di perfetta letizia
di gioia e di letizia. -in partic .: aspetto ameno, piacevole,
perché dedita agli stupefacenti, ecc. -in partic .: aiutare, agevolare tale reinserimento
l'insieme delle attività (svolte in partic . nell'ambito di apposite comunità e
di recesso o di riscatto (in partic . in un contratto di compravendita).
nei rapporti con gli altri. -in partic .: che sa usare con proprietà ed
un determinato argomento o problema. -in partic .: enunciato con cui un organo
6. scioglimento, liquefazione. -in partic .: disgelo. crescenzi volgar.
di un altro negozio giuridico (in partic ., di un matrimonio) a causa
perviene a risolvere un problema. -in partic .: misurazione di una dimensione; calcolo
del processo di guarigione). -in partic .: conclusione di un'infiammazione col ritorno
di un processo morboso e, in partic ., il riassorbimento di un edema (
-stemperare in un liquido, in partic . in acqua. biringuccio, 1-48
, disgregare un corpo solido. -in partic .: sminuzzare il terreno con ripetute lavorazioni
8. suddividere una figura geometrica, in partic . irregolare, in altre più semplici