. ragazza, giovinetta. -in partic .: giovane cameriera o sguattera.
sincope, elisione o troncamento). -in partic .: sincope. varchi
mozzare alcuni componimenti. -in partic .: abbreviare di una lettera, di
peso soldi tredici. -in partic .: troncone, zeppa. carteggio
in massima parte; moncone. -in partic .: la parte di una sigaretta
che è di tale colore (con partic . riferimento a un abito, a un
bianco2, n. 12. -in partic .: marmo o pietra di tale colore
difendere l'ordine costituito. - in partic .: fascista; clericale. scrofani
confusione, ottenebramento dei sensi, in partic . della vista. venditti, 1-148
. colpa derivata dal peccato (in partic . dal peccato originale); corruzione
insieme di fibre nervose e, in partic ., dai prolungamenti cilin- drassili dei
che unisce due formazioni anatomiche. -in partic .: tendine. - anche:
fibrovascolare di un organo vegetale, in partic . di una foglia o di un
o filo di alcune verdure, in partic . dei fagiolini. 9. nell'
alle sollecitazioni e all'usura. -in partic .: tempera di un metallo.
di irrequietezza, che si manifesta in partic . nei rapporti fra le persone.
e intermittente di alcuni muscoli, in partic . facciali, per uno stimolo spasmodico
affezione del sistema dei nervi, in partic . degenerazione a carico dei loro tronchi.
particolari di un fatto (e, in partic ., nella filosofia scolastica indica assenza
acerba, nespola secca). -in partic .: colpo di arma da fuoco
dato, intrecciato. -in partic .: costituito da pelli cucite
loro; aggiunta, accrescimento. -in partic .: introduzione di una parola o di
letter. essere molto loquace, in partic . nel rievocare le proprie imprese giovanili
o delle sue dottrine. -in partic .: seguace delle dottrine cristologiche di
di suono acuto (e, in partic ., la nete diezeugmenon corrispondeva al
cura scrupolosa della pulizia e, in partic ., dell'igiene personale; con nettezza
artificio e senza nettamento alcuno. -in partic .: proprietà purgativa. crescenzi volgar
uom sì liberale ufficio? -in partic .: vino prelibato, di sapore soave
rendere terso, pulito, netto. -in partic .: forbire, lucidare; rigovernare
con pregiudizio maggiore de'corpi. -in partic .: pulirsi il sedere. sacchetti
7. separare semi, in partic . di cereali, da glume,
un recipiente del suo contenuto, in partic . un piatto del cibo, la borsa
, ritenute nemiche o pericolose, in partic . con un'azione militare o poliziesca
un luogo in tutta fretta, in partic . ritirandosi sotto rincalzare dei nemici.
da difetti e imperfezioni. - in partic .: tagliare o censurare un testo.
, prelibato (una bevanda, in partic . il vino). chiabrera,
dagli insetti non impollinatori e in partic . dalle formiche.
nettare, a detergere e, in partic ., a liberare l'organismo dagli
il fango dalle scarpe. -in partic .: assicella di legno, simile allo
ripulire, levigare; raschiatoio. -in partic .: asta metallica, recante all'
collettivo di persone, e, in partic ., di vetture ferroviarie o tranviarie
che denota una cura assidua (con partic . riferimento alle norme igieniche di interesse
lineamento del volto ben marcato. -in partic .: nitidezza focale di un'immagine
puro, privo di difetti. -in partic .: trasparenza, limpidezza (di
integrità, probità, temperanza. -in partic .: esenzione dal peccato originale (
, una nettezza felice. -in partic .: castità. fra giordano
con sostanze estranee o eterogenee. -in partic .: limpido, terso, trasparente
anche, sgradevole, dannoso. -in partic .: mondato, pilato (un seme
; cauto, puro. - in partic .: esente dal peccato originale (con
edificato da nettuno (una città: con partic . riferimento a troia). -per