. risalto particolare di un aspetto, di una caratteristica. de sanctis, lett.
un film che sia invece un concetto, una sonata, tutto sugli attori. p
1-182: 'stacco': il passaggio da una inquadratura ad un'altra, senza dissolvenze o
grafico che, posto sopra o sotto una nota, ne prescrive un'esecuzione staccata
e l'emulazione reciproca dei lavoratori e una migliore organizzazione del lavoro.
del normale, cioè in funzione di una ideologia ipoproduttiva (i piani quinquennali)
quarantotti gambini, 10-273: lo stacanovista è una sorta di eroe del lavoro, cioè
con assai verghe quadrangolari tutte procedenti da una sola radice. soderini, ii-360:
assai verghe quadrangolari, tutte procedenti da una sola radice, più pelose, più
palustris'), dai fiori porporini, somministra una fecola amilacea. la stàchide boschereccia (
plinio], 294: le venicula è una delle viti che ottimamente allegano l'uve
arte sieno tenuti e devino, ciascuno anno una volta,... fare aggiustare
iii-143: la croce è quasi come una stadera... nella quale si pesa
vale. testi pratesi, 241: una statea di lengno con romano di piombo.
giovanni di bertazzo montolini, 256: ancora una staera. m. membré, 11
carvassarà, zoè fontego, onde sta una staiera over peso grando de legno. buonarroti
di dolci. cassola, 7-57: arrivò una donna con una stadera e cominciò a
, 7-57: arrivò una donna con una stadera e cominciò a vendere il pesce.
cui veniva determinato il peso ufficiale di una merce, in partic. come servizio per
come servizio per un'arte o per una corporazione. sanudo, 3-27: alla
ch'è pesata con la stadièra d'una disonesta e cattiva matre. f. f
stadere al dì; la stadera si è una oncia al modo latino, sì che
lacedemoni] ordinarono che ogni dì pagasse una staterà in luogo di pena per ciascun soldato
sforzarlo per altezza con travi, fawi sotto una stadera di travi; e la parte
, ove è il peso, si giri una volta. 8. locuz. -
tracollo alla stadera: far propendere, in una controversia, il giudizio di qualcuno nettamente
segno la stadera: per alludere a una situazione gravemente compromessa. antonio degli
vogliamo, s'appartiene a gentiluomini, una tacca manco della stadera grossa di dogana
di dogana': modo singolare di fare una comparazione del più al meno, quando la
nella stadera di dogana pesi grossissimi, una tacca meno fa gran divario. 9
: la quale stadera, per opera di una piccola staderina attaccatale alla cima,.
distanze. nella sua forma più semplice è una piastra ovale di rame, entro la
la distanza alla quale si trova collocata una persona di cui i piedi e la
cerata diviso da tante righe rosse. era una stadia per calcolare le distanze col binocolo
babilonia... li gigante edificàno una torra, la quale era alta xxxn stadi
musso, iii-121: sedici stadi sono una lega... e uno stadio non
in un colle sovrastante al mare, una delizia campestre. d'annunzio, iv-2-407:
, pancrazio e pugilato, costituita da una pista della lunghezza dell'unità di misura
meton.; il pubblico che assiste a una manifestazione sportiva. tobino, 5-30
artistico in cui si esplica o prevale una tendenza, un valore, una prassi
prevale una tendenza, un valore, una prassi, segnando una svolta o un cambiamento
un valore, una prassi, segnando una svolta o un cambiamento rispetto a uno
lo stadio per cui ogni popolo ha una civiltà per conto suo, una civiltà
popolo ha una civiltà per conto suo, una civiltà autoctona, una 'civiltà del sangue'
conto suo, una civiltà autoctona, una 'civiltà del sangue') è stato superato.
-in partic.: ciascuno degli stati di una malattia. manzoni, v-3-49: di
-parte di un discorso, di una trattazione. musso, iv-312: qui
6. ciascuno dei momenti che rappresentano una trasformazione, uno sviluppo o una tappa
rappresentano una trasformazione, uno sviluppo o una tappa significativa nella carriera di un artista
7. periodo di tempo nella vita di una persona caratterizzato o influenzato da un determinato
comportamento; momento in cui si manifesta una certa disposizione d'animo. tarchetti,
e nella propulsione di esso, distaccandosene una volta esaurito il proprio compito. -primo
materiamente trasporta il veicolo da lanciare (una sonda, un satellite, un mezzo
in cui è frazionato il funzionamento di una macchina a fluido, motrice o operatrice.
0 divini giovanetti, insegnare a me una cosa novissima, come 1 due diletti
da otto uomini. = adattamento di una voce indiana. stadoderato, v.
banca e tuttora membro dello 'staff di una casa editrice londinese...,
organizzazione della 'line'e si deve stabilire una struttura a 'staff, con energia decentrata.
prese un salto / che avrìa passato sopra una ziraffa; / salì a destriero,
loredano, 197: il prencipe, presa una lancia, venne a incontrarlo con grandissima
lo fece piegare stranamente, mentitegli perdé una staffa. n. e l. santa
ghirardi, 2: voglio andar a far una breve collazione e coi servidori da staffa
. -per simil. elemento di una macchina in cui si inserisce il piede
, mantiene in tensione un pantalone o una calza, all'estremità dei quali è
3-226: portava i calzoni a staffa e una giacca che si abbottonava sotto il mento
della calza, che trovasi separate l'una dall'altra dai due qua- derletti (
], 1-i-202: 'balestra a staffa': una specie di balestra antica, la corda
serraglia. 4. predellino di una carrozza. baretti, 6-213: domandai
ferro. -piolo o gradino di una scala. vasari, i-620: filippo
vede in forma di cerbottana vota e da una banda un canale con staffe di bronzo
e là possero certe artegharie e butaron una stafa in lo fiume. 5
sostegno o il rinforzo delle parti di una struttura. soderini, i-272: quei
. sabbatini, 112: si piglia una buona trave, lunga piedi venticinque, la
bene assicurato con barbicani o puntelli et una staffa di ferro. magalotti, 21-21:
metallo, il qual va infilato per una staffa quadra nell'asta diritta dello strumento
strumento... e fermarsi con una vite dove si vuole. spettacolo della
e. gadda, 6-127: era una specie di reliquario: ovale: una minuscola
era una specie di reliquario: ovale: una minuscola pace orolegata e tenuta da una
una minuscola pace orolegata e tenuta da una staffa d'oro. g. raimondi,
due estremità a un elemento diritto o a una superficie piatta come rinforzo o ancoraggio di
tu debba lavorare un pezzo leggero, una puleggia »... « in questo
battente mobile di un uscio o di una serranda, che sostiene il saliscendi.
, i-280: 'carrucola': arnese composto di una girella imperniata fra le due branchie.
e, un tempo, la terra di una formatura e che è atto a sostenere
conosciuto in questa professione, ei pigliava una certa terra che si chiama terra da
, v-6-122: serrò il crogiuolo in una staffa orizzontale; indi trasportarono il metallo fuso
condiziona il comportamento o il pensiero di una persona o ne regola gli impulsi, le
(la voce, un grido, una risata). equicola, 301:
. pascoli, 1426: le nottole dentro una spaventosa spelonca / stridule svolavano. d'
-che ha la voce chioccia e sgradevole (una persona). - anche in posizione
con pane e pomodori che mi vendette una donnetta stridula. -che produce rumori
un altro dì, la frega / d'una stridula sega / farà [del tronco
: udirono verso l'ara lo squillo d'una stridula tromba. brancati, 3-274:
brancati, 3-274: si mise a squillare una campana stridula e argentina come la sonagliera
un cavallo. 3. sibilante (una sferza, un proiettile). cesarotti
imberbe scoppiò in singhiozzi. insieme con una pentola stridula passò nell'aria un uccello sperso
, scintillanti, fulgide contrastavano, in una maniera stridula, con una grande nuvola
contrastavano, in una maniera stridula, con una grande nuvola nera che aveva invaso il
cotte, e che sieno grasse, mettasene una per piatto e di sopra cuoprasi col
colori e cominciò a strigarsi li capelli con una testa di serpente. s. bernardino
altro che profumarsi, lisciarsi, strigarsi una barba, legarsi una calza e vantarsi di
lisciarsi, strigarsi una barba, legarsi una calza e vantarsi di quello che a
a domarli e a solcarvi in mezzo una stupenda divisa. cassola, 9-199: datti
stupenda divisa. cassola, 9-199: datti una ravviata prima di venire di là.
strighi io? 2. sbrogliare una matassa. pratesi, 5-490: lucia
strigare, anzi arruffandola piu che mai, una matassa arruffatissima. 3.
. 4. figur. risolvere una faccenda, un problema o una questione
. risolvere una faccenda, un problema o una questione complessa; sbrigare un'incombenza;
complessa; sbrigare un'incombenza; superare una difficoltà (anche nelle forme strigarla, strigarsela
. scala del paradiso, 106: una piccola vergogna che sopraviene subitamente striga e
. 5. spiegare o interpretare una frase o un testo oscuro, difficile
-narrare ordinatamente e in modo compiuto una successione di fatti. giamboni,
6. aiutare qualcuno a uscire da una situazióne difficile o avversa. fra
'l saperete, / che m'intromessi una volta in un piato / e strigai certi
di un fatto o dei termini di una questione. a. pucci, cent
un impaccio, da un impegno, da una situazione difficile, avversa o imbarazzante;
io. scomporsi (gli elementi costitutivi di una sostanza). targioni pozzetti, 12-6-135
grandezza. 2. liberato da una situazione difficile. p. fortini,
. e sm. ant. che guarisce una malattia. libro della cura delle malattie
. genere di uccelli strigidi, comprendente una decina di specie denominate comunemente gufiselvatici o allocchi
.]: in questa valle c'è una striggine che arriva all'osso, perché
strigilato, agg. che presenta sulla superficie una serie di solchi o rigature parallele che
come pensato in stucco, possa appartenere a una diversa mente da quella che l'aveva
: lo strigio, solatro e morella è una medesima erba ed è fredda e secca
cotogni, 1 un punto, una cocciniglia, / si udì inalberarsi alla striglia
, dalla striglia entra al comando e da una mangiatoia si reduce alle reggie consolari.
noie, / facci su questa tema una lezione, / ed adopra la streglia,
po'come se prevedessi che costui, una volta baccelliere in lettere, avrebbe pur detto
, cioè quasi solamente di penna, una volta tanto, prima di rinunziarvi per tutta
streglia a l'osteria? -avere una buona mano di striglia: ricevere un severo
e talvolta: « e'n'ha avuta una buona stregghiatura overo mano di strégghia »
lavare, rimettere in ordine, riassettare una persona, rivestirla per bene. carducci
allo specchio dell'armadio, ha preso una spazzola e ha cominciato a strigliare con
michele da cuneo, lix-52: presi una corda e molto ben la [la
5. respingere il nemico infliggendogli una grandesconfitta. siri, i-146: essendosi
» rideva matteo. -sottoporre a una critica violenta. a. f doni
le carrozze, nella corte vasta quanto una piazza. pavese, 5-82: «
s. v.]: si dà una strigliata al cavallo, s'attacca e si
bacchelli, 13-23: « potevate almeno darvi una sciacquata in acqua fresca e una strigliata
darvi una sciacquata in acqua fresca e una strigliata al pelame », disse donno moisè
a soddisfarla subito; cosa voleva? una buona strigliata sotto il portacoda?
c'erano più padre e madre da dargli una strigliata. moretti, 15-290: tutto
. moretti, 15-290: tutto finirà con una violenta strigliata alla serbia. l'austria
3. divulgare, rendere nota una vicenda esasperandone gli aspetti clamorosi al fine
. linati, 25-116: io dò una strigliata al coraggio, attraverso la sala
[s. v. strigliatina]: una strigliatina lesta lesta. visconti venosta,
poi ne pigliavo qualcuno e gli davo una buona strigliatina. = deriv.
2. investito e sfilacciato dal vento (una nuvola). stuparich, 5-432:
strigliati, leccati, cancellati, formano una civiltà iallica. -bene pettinato (
può assuefarsi [il cavallo] a una leggiera strigliatura, ma non su la spina
2. scherz. il ripulire e riordinare una persona o il proprio corpo.
e talvolta: « e'n'ha avuta una buona stregghiatura, ovvero mano di stregghia
striglio2, sm. ant. scanalatura di una colonna. cesariano, 1-67: circa
, stabilito da defrance, che comprende una sola specie di tal nome, allusivo alla
: 'strigoli': è il nome volgare di una specie di saponaria, dal fior rosso
. 2. rinsecchito (una pianta); poco sviluppato (un seme
re umberto. pirandello, 10-29: è una rappresentazione priva di qualsiasi partigianeria; eppure
. figur. essere vivo nell'animo di una persona; suscitarvi un sentimento, un'
con tono concitato o risentito un discorso, una critica, una minaccia (anche in
risentito un discorso, una critica, una minaccia (anche in relazione con una
, una minaccia (anche in relazione con una prop. subord.).
straordinaria evidenza. oriani, x-28-12: una signora di roma è sempre elegante sebbene
le sue vesti non lo gridino mai, una signora di bologna non lo è mai
, trasmettere o sonare ad alto volume una musica. cavacchioli, 2-129: due
i-163: dopo un momento scoppiò in una filza di bestemmie, e s'udì
in piedi mettendo uno strillo come se una vipera l'avesse addentato. carducci,
, quanto basta a occupare il giro d'una giovinezza d'uomo. -gorgheggio
tono alto. comisso, vi-65: una con uno strillo fremente intonò il canto
» nacque col ciclismo, fu strillonato per una milano-to- nno: era il 30 luglio
strimare, tr. ant. portar via una parte dal tutto. -anche assol
un teatro, serbandogli e affidandolo a una sorte venturosa e ventu- riera, cogli
region. stringere il corpo in vita con una cintura o un bustino per farlo apparire
un tale se non c'è in italiano una parola che significhi 'stringer molto la persona
ci si regge lì, bisogna soffrire una pena che strimizzisce il core. faldella,
la particella pronom. diventare sparuto (una persona). bacchelli, 13-434:
. -diventare lungo ed esile (una pianta). cinelli, 1-88:
, magrolino, gracile e sparuto (una persona); che è tutto pelle e
tolgono dalla carniera e numerano sul tavolo una dozzina di passerette, qualche merlo streminzito
dell'amministrazione! -numericamente esiguo (una forza armata). savinio, 10-57
1915. -stento, intristito (una pianta). giuliani, ii-197:
e irregolare, contenendo poco tabacco (una sigaretta). cassola, 1-302:
stretto negli abiti; attillato in vita (una persona); sottile, snello (
). batacchi, i-141: sotto una mantiglietta striminzita, / un sacco d'
d'oro e di diamante avea / una vecchietta secca rifinita. c.
indovinare che pochi metri di là si stende una meraviglia d'orto. -eccessivamente
genovesi, 150: vi è una sola cosa di piacevole, che io ho
cosa di piacevole, che io ho quasi una perpetua musica di campane e di strimbellamenti
, 6-238: certi garzoncini mulattieri uscirono d'una di quelle stanze, e uno d'
, e uno d'essi cominciò a strimpellare una chitarra. manzoni, fermo e lucia
che esso dà quando è strimpellato da una mano inesperta. c. levi
-palpeggiare a lungo e con insistenza una donna. palazzeschi, 4-195: niobe
arbasino, 23-449: tutto liszt è una specie di sublime strimpellata dove corpo e
la virtù'all'effimero onore di essere stata una delle tante strimpellate per il matrimonio dell'
strumento musicale); eseguito approssimatamente (una musica). moravia, 12-82
non lontano, in quel silenzio soffocato, una musica strimpellata dai suoni deboli e discordi
di barba. d'annunzio, v-3-633: una palla squarcia un sacco. una rimbalza
: una palla squarcia un sacco. una rimbalza su la canna e scheggia la cassa
etimo incerto: contro l'ipotesi tradizionale di una forma dal lat. ustrinà 'azione del
2. traccia lasciata sul terreno da una gelata. pecchi, 14-102: 13
bacchelli, 17-210: credevano di dargli soltanto una strinatina. se lo sono dimenticati al
: mi morì per appunto questi giorni passi una cugina: era una donna buona,
questi giorni passi una cugina: era una donna buona, devota; di certo è
è in purgatorio: si sa, una strinatina tocca a tutti. = dimin
gloriosi com'era quell'uomo quando si passò una mano nei capelli strinati -fiutò la mano
volto). jahier, 2-103: una marcia ardimentosa. duecento visi strialgarotti,
scattare il collo nel saluto in cornice di una volta, su per li remenati delle porte
, 5-90: con le stringhe mi appiccò una fiasca / costì al nao, così
l'odore arsiccio degli sterpi strinati una lasca. migrava dal villaggio in un
di stienal secco e un'aringa, / una ghiera di vigna di gentil uva:
un salsicciuolo, / quattro acciughe legate ad una stringa. montale, 7-318: le
. 3. intirizzito dal gelo (una persona). viani, 4-142:
: non mi donò mai tanto che valga una neva tra le ginocchia la frusta e
1-686): tu me n'hai fatta una e sarà la prima e la sezzaia
). chi che mai più darti una stringa in credenza. a.
5. scherz. magrissimo (una persona). salvetti, 131:
innamorato 7 e muoio spasimato / d'una donna crudel, secca, e compiuta reruzione
tesstringhe-, fare grandi sacrifici, ovvero una vita stentata. suto, il ferro
che guadagnava a preparare spole, lo vide una sera, già dossi, iii-155
tua pelle / stringhe, un vaglio od una piva. = comp. dal
cintura) in giù, e solo a una menti intimi e altri capi di
vanti del vestito. prestai una panziera d'acciaio, con una stringa infilzata
prestai una panziera d'acciaio, con una stringa infilzata nel collare della panziera.
, 230: capo senza lingua non vale una le usino gli spilletti. latti,
: infilare la stringa negli occhielli con una contrazione del viso chiunque altro
sta dicendo in portoghese, cioè sta enunciando una frase -in partic.: legaccio
pirandello, 8-478: si chinò per affibbiare una stringa del chomskyana si potrebbe dire che la
pasta larga da che siano connessi fra loro una serie di bit o di un dito
sigari cavour preferiti da mio padre e una stringa di liquerizia per la stampa-tuttoscienze
su se stessi o s'intreccerebbero in una sorta di reticolato. = da
) ant. allacciare un indumento con una stringa, una cintura, un legaccio.
allacciare un indumento con una stringa, una cintura, un legaccio. p
3. region. frustare con una stringa di cuoio. garzoni, 1-914
pronom. essere conciso, breve (una persona). aretino, 10-42:
magistero d'arte non si vide mai una vanità di parola più stringatamente abbondante.
voce » vanno instaurando per l'italia una certa sveglia stringatezza, par si annunci
. stretto da un indumento o da una cintura attillata, anche per eleganza (
cintura attillata, anche per eleganza (una persona, il corpo).
mi vedi tu al cairo, stringato in una uniforme gallonata d'oro, fare la
, tenuto aderente al corpo o a una sua parte (un vestito, un indumento
-per estens.: troppo stretto (una fasciatura): molto attillato. catzelu
grazia, essendo stretto, stringato e con una cinta sotto alle natiche. alfieri,
fasciatura. -munito di stringhe (una scarpa). grazia [10-i-1988]
ii-1-490: mi sono risoluto ad aprire una rubrica, in cui, in forma molto
-che si esprime in modo sintetico (una persona); che ha uno stile
. -per estens. limitato (una conoscenza). sassetti, 7-489:
queste voci un iota di più di quell'una parola, che a definirle bastava.
forma affusolata per consentire maggiore velocità (una nave). sanudo, lviii-528:
, con spalline unite sul dorso da una lunga stringatura. 2. figur
tardi il mondo bizantino tenta di resuscitare una presunta classica purità che è piuttosto neoclassica
in partic. nelle battute conclusive di una composizione. -con meton.: il passo
, stringentissimo). che è sostenuto da una logica rigorosa; persuasivo; perfettamente articolato
e ostili. -rigorosamente consequenziale (una logica, un ragionamento); strettamente
sufficienti. borgese, 1-425: scrisse una lettera ai giornali in cui celebrava le
.. il fuoco della sua passione in una con la precisione della sua logica stringente
rigorosamente logici, pertinenti, inoppugnabili (una persona). d. bartoli,
lui. 2. che richiede una soluzione immediata, in quanto non consente
impegno, un affare); impellente (una necessità). pallavicino, i-332:
fatta viva dappertutto la stringente inquietudine di una fine che si prepara...
. aretino, 20- 79: una cotal ritrosetta, bella sanza grazia, neanco
, i-101: stringendo il bocchin, fé una vocina / simile a quella d'una
una vocina / simile a quella d'una monachina. manzoni, pr. sp.
le sue effusioni non le sarebbero costate una tortura, non l'avrebbero lacerata e
distinguere meglio un particolare, per vedere una luce o anche abbassando lo sguardo per
3 (43): levò, a una a una, le povere bestie dalla
43): levò, a una a una, le povere bestie dalla stia,
a terra. -chiudere o accostare una porta, una tenda. rebora,
-chiudere o accostare una porta, una tenda. rebora, 51: argomentando
. -avvitare con forza; girare una chiave, un bullone, un rubinetto
carducci, iii-21-266: il carnefice andò per una fune, ma, poco pratico,
3. legare o tenere avvinta una persona (o anche un animale)
.. e mescolate ogni cosa insieme in una pasta e stringetela, lasciandola star due
lo scialletto vanno sole. -vestire una persona, avvolgere, circondare una parte
-vestire una persona, avvolgere, circondare una parte del corpo con un indumento attillato
del corpo con un indumento attillato, con una fasciatura, con una cintola. -in
attillato, con una fasciatura, con una cintola. -in partic.: comprimere
5. cingere, rivestire, avvolgere una persona o una parte del corpo,
cingere, rivestire, avvolgere una persona o una parte del corpo, mettendo in rilievo
rilievo le forme e i contorni (una cintura, una fascia, un indumento)
e i contorni (una cintura, una fascia, un indumento). da
manca dietro il volto, sotto il velo una benda di lino stringeva la fronte,
. 6. comprimere il corpo o una sua parte; chiudere, serrare fastidiosamente
ancora de'barbari ha certi legami, che una parte acconciamente stringe coll'altra, non
-arrestare o limitare un flusso, una secrezione, un'evacuazione corporale; far
l'acqua dove sia stato psilio per una nocte, se vi poni dentro o di
d'acqua di pigna per fare stringere una piaga tanto larga, da una mia vicina
fare stringere una piaga tanto larga, da una mia vicina -rallentare o impedire un organo
partic.: portare un vestito a una taglia minore, riducendone le misure. -anche
. -costringere un cavallo a fare una curva o un'evoluzione di raggio meno
bene il dritto, potrete andar voltando ad una volta ben larga, e poi a
poco a poco andarvelo stringendo. -percorrere una curva con una traiettoria di arco,
andarvelo stringendo. -percorrere una curva con una traiettoria di arco, limitatissimo, rasentando
di esercizio o di applicazione, a una realtà ben definita, a norme e schemi
, senza per altro deformarle stringendole in una generica giustificazione preconcetta. sinisgalli, 6-97
. -precisare la connotazione semantica di una parola. caro, 1-39: oltre
, 1-39: oltre agli essempi c'è una ragion viva, la quale è questa
totale; rendere più limitato, sminuire una qualità, una virtù, una dottrina,
più limitato, sminuire una qualità, una virtù, una dottrina, una facoltà
sminuire una qualità, una virtù, una dottrina, una facoltà anche soprannaturale,
, una virtù, una dottrina, una facoltà anche soprannaturale, circoscrivendone l'ambito
; sintetizzare; contenere un discorso, una esposizione, un racconto entro termini minimi
verso più cose, e di farlo con una gran disinvoltura e con una grazia indicibile
farlo con una gran disinvoltura e con una grazia indicibile. pindemonte, ii-49: tai
: / ogni tarsio, esce in una frase assai avara. montale, 12-19:
di trovarlo addirittura. -concentrare una trattazione o un ragionamento nei punti principali
programma nelle brevi parole: « italia una e libera 'con, senza, contro la
nel portare il colore... a una potenza costruttiva, a una intensità e
. a una potenza costruttiva, a una intensità e completezza di evocazione, niente inferiori
fallisce. bettinelli, 3-542: per dare una giusta idea di questo argomento, veniamo
, iv-32: il sacratissimo principe, con una santissima legge, ha rotti i lacci
-ostacolare o impedire la piena manifestazione di una qualità o di una facoltà intellettuale o morale
piena manifestazione di una qualità o di una facoltà intellettuale o morale. pananti,
-reprimere, estirpare un vizio, una tendenza moralmente negativa, un'abitudine riprovevole
o avere in proprio dominio l'animo (una facoltà, un'emozione).
affrettare il passo; accelerare il ritmo di una musica. lorenzo de'medici,
che le note stesse sembrarono pestarsi l'una l'altra. 19. afferrare
-tirare, reggere le redini di una cavalcatura. tasso, 2-40: tenera
prendere nella mano, tenere fra le dita una parte del proprio corpo o del corpo
corpo di un'altra persona, esercitando una pressione più o meno energica, serrandola
dita. -afferrare la mano di una persona serrandola nella propria come gesto di
mano, me la stringe, dicendo con una voce rude, soldatesca, quasi violenta
partenza. -afferrare il collo di una persona soffocandola. giustiniani, 1-43:
/ non me strenzer la gola / una parola / al men vogli ascoltare! targioni
impedisca la respirazione. -afferrare una persona per una parte del corpo, e
respirazione. -afferrare una persona per una parte del corpo, e in partic
: un cane, vedendo gittar via una scorza d'ovo, ingannato dal primo sospetto
. chiudere, serrare all'interno o in una stretta, tenendo bloccato o saldamente agganciato
o saldamente agganciato (un anello, una morsa, un gancio). crescenzi
la neve stringergli i polpacci, come una morsa. 23. afferrare qualcosa
con forza; sottoporre un oggetto o una parte del corpo a una pressione continua
oggetto o una parte del corpo a una pressione continua e uniforme, usando le mani
/ co la natura formala, pare una sbirciata: / tanto lo naso tiraglie,
(i-470): il barbagianni le diede una gran fiancata, di maniera che ella
tedesca: ci toma meglio, perché tiene una morsa da piedi e un'altra da
riducono i raspi laceri, da sembrare una quasi direi 'loppa', i quali comunicano
24. abbracciare, tenere avvinto una persona, o anche un oggetto o
: un ride sempre: un altro una colonna abbraccia e bacia e strigne,
poter lieto morire senza il conforto di stringerlosi una sol volta traile braccia. bellori,
la balestra, venne voglia di torsene una buona satolla avanti il partire. foscolo
iv-376: arso dal sole mi caccio sotto una macchia e m'addormento o vaneggio:
provviso mi stringeva tra le sue braccia con una disperazione che faceva per me la notte
, i-531: mi strinsero, mi strapparono una rivoltella. -tenere fermo o saldamente
? -gettare le braccia intorno a una persona. pea, 7-189: lei
pilastro, un muro abbar- bicandovisi (una pianta rampicante). baldi, 1-66
braccia aviticchiate e forte / quasi serpe una vite alto cipresso, / e lo vestia
esterno, la linea di difesa (una cerchia di monti, una cinta di mura
difesa (una cerchia di monti, una cinta di mura); delimitare,
che 'l mal del mondo stngne in una massa. baldi, 554: la muraglia
il corso. fracchia, 1033: una magnifica cintura di muraglie saracene stringe ancora
città da un lato. -avvolgere completamente una persona, un edificio (la nebbia
spazio angusto; spingere a ridosso di una parete, in un luogo senza vie d'
aveva rubata'. 28. assediare una città o una fortezza, circondandola con
28. assediare una città o una fortezza, circondandola con truppe e con
sottoporre a un assedio gli abitanti di una città o un contingente militare asserragliatosi in
ardissi solo alzare un occhio né dire una parola, ma ciascuno aspettava ch'e'
in difficoltà un esercito, un regno, una nazione, un comandante, tenendolo sotto
nazione, un comandante, tenendolo sotto una costante pressione militare, sottoponendolo a incursioni
quale operate? -inseguire, braccare una preda. lucini, 4-150: conoscono
, sottomesso, asservito un popolo, una nazione, una città; governare dispoticamente
asservito un popolo, una nazione, una città; governare dispoticamente. baldelli
forza di stringer nulla? -toccare una meta. moniglia, 1-i-395: fra
negli ultimi particolari; portare a termine una trattativa; stipulare un'alleanza, una
una trattativa; stipulare un'alleanza, una pace, un contratto. macinghi strozzi
voler compiacer al buon giulio) di fargli una beffa molto disonesta. c. campana
diritto d'esclusiva,... una somma a parte. bernari, 7-334:
positivamente; rendere più serrata e intensa una trattativa; sforzarsi di risolvere una situazione intricata
intensa una trattativa; sforzarsi di risolvere una situazione intricata, una vertenza; cercare
sforzarsi di risolvere una situazione intricata, una vertenza; cercare di portare a termine
impresa particolarmente ardua, di chiudere rapidamente una guerra. lettere e istruzioni dei dieci
amicizia; concludere un matrimonio; allacciare una conoscenza, una relazione, anche solo
un matrimonio; allacciare una conoscenza, una relazione, anche solo di complicità e interesse
a strignere un'amicizia, a risarcire una casa, a non inserir danno o
perché si vieta che un giovine e una fanciulla si parlino, si trattengano insieme pri
credo mi sia molto difficile il procacciarti una situazione la quale ti porrà in grado
. 34. legare affettivamente una persona a un'altra; unire due
e siamo d'un padre e d'una madre: la carne ci stringe.
a gruppi. -legare a sé una persona; farsela amica o favorevole.
può, a noi. -vincolare una persona a un ricordo, a un'abitudine
, praticare con costanza un comportamento, una norma di vita, attenendovisi senza deroghe;
ragione a stringere un falso giudizio pronunciando una menzogna interiore fa mestieri un'osservazione sagace
, iv-2-487: nasceva in me quasi una volontà ai violenza e di estorsione davanti a
vita, di stringerla tutta, eppure con una segreta solitaria tristezza nel fondo. gatto
allor più mi 'nforme / a seguir d'una fera che mi strugge / la voce
mi stringe. 37. dominare una persona, impressionandola fortemente, catturandone l'
(un'emozione, un'ansia, una preoccupazione, un desiderio, un impulso
abbia rispetto! d'annunzio, i-331: una paura ignota ci strinse. pensiero di
lo stringe e lo stimola è ancora una volta l'inesausto mistero della vita.
dolore. leopardi, 15-68: se una volta sola / dolor ti strinse di mia
dell'amico, stringendogli il cervello in una morsa, lo avevano indotto a gridare al
avevano indotto a gridare al soccorso verso una potente forza liberatrice. -sbigottire.
, la miseria, il dolore, una malattia). busone da gubbio,
e mettendolo in difficoltà; urgere (una circostanza, una situazione, il tempo
in difficoltà; urgere (una circostanza, una situazione, il tempo limitato, una
una situazione, il tempo limitato, una scadenza incomben- te). dante
giudeo il servisse, s'avisò di farcii una forza da alcuna ragion colorata. s
necessità di affrettarsi o di risolvere rapidamente una questione, in una situazione difficile o
di risolvere rapidamente una questione, in una situazione difficile o sotto la minaccia di
cima allo scaffale / e mi ha fatto una predica / citandomi plutarco, nietzsche e
deduzione (un'argomentazione, un esempio, una dimostrazione). - per lo più
o spingere a fare qualcosa, a seguire una determinata condotta. guittone, ii-xxvm-3
, 1-124: a questo devono supplire con una morale astratta e comune, che stringe
al pagamento di un tributo; sottoporre una persona, un ceto o una classe sociale
sottoporre una persona, un ceto o una classe sociale a un determinato carico di
, a giuramento). storia di una donna tentata dal cognato, 35: egli
cesarotti, 1-xxv-64: allora minacciato d'una guerra, senza forze, senza consiglio
-stringere alla pena: condannare a una pena. documenti della milizia italiana,
del vento; navigare di bolina, seguendo una rotta che faccia con il vento il
pista o della strada, per impedirgli una manovra di sorpasso. -per estens.
-abbracciarsi a qualcuno; aggrapparsi a una persona o anche a un oggetto,
o anche a un oggetto, a una pianta, a un cuscino, cingendolo
a un tronco, a un sostegno (una pianta rampicante). crescenzi volgar
stringendo mi viene la fantasia di raccontare una novella. d'annunzio, iv-2-169: la
altri per creare uno spazio libero fra una folla, per dare luogo a qualcuno
a. cattaneo, iii-268: quando in una chiesa affollata corre voce che viene il
-accalcarsi in gran numero intorno a una persona, circondandola e serrandola da vicino
campione. -serrarsi intorno a una città o a una fortezza, rendendo
-serrarsi intorno a una città o a una fortezza, rendendo più duro l'assedio
borgo. -farsi opprimente e incalzante (una protesta, una lotta politica).
-farsi opprimente e incalzante (una protesta, una lotta politica). quaderni rossi
. avvicinarsi a un luogo; convergere verso una meta. g. villani,
-nel gioco del calcio, dirigersi da una zona laterale del campo verso il centro
52. chiudersi, serrarsi (una porta, una morsa, ecc.)
. chiudersi, serrarsi (una porta, una morsa, ecc.). niccolò
ester si stringevano, si velavano di una tenerezza pia, come se il professore avesse
senso di oppressione; essere serrato come in una morsa per il dolore, la malinconia
richiedeva che prìncipi d'italia si stringessero in una lega comune a quiete e difesa comune
sp., 38 (671): una così bella proposta troncò i dubbi economici
monastero. -nascere (un'amicizia, una conoscenza, un legame affettivo);
. costringersi, sforzarsi, impegnarsi a tenere una certa condotta di vita, a compiere
corpo attraverso successive aggregazioni, sviluppandosi in una struttura più complessa (un organo o
la organizzazione e la formazione, perché una cosa nuda non mantiene la impressione.
o più stretto; anche illusoriamente in una veduta prospettica; restringersi, rimpicciolire.
felice aggrupparsi di tutte le parti onde una sola veduta abbraccia sì spesso e sì
acqua). vittorini, 1-24: una vena d'acqua è affiorata sulle lastre,
, 43: la casone per la quale una costa non tocca l'altra ne le
e nei beni che la compongono (una proprietà). piovene, 2-14:
al giardino. -cadere in una congiuntura caratterizzata dalla scarsa circolazione di valuta
caratterizzata dalla scarsa circolazione di valuta (una piazza commerciale, uno stato);
uno stato); circolare meno diffusamente (una moneta). giovanni da uzzano,
... quando si strigne l'una, si strigne l'altra, e così
l'altra, e così quando allarga l'una, allarga l'altra. palescandolo,
e nessun mangiava. 62. assumere una posizione più raccolta; farsi piccolo per
qualcosa o di non potere rimediare a una situazione ad altri molesta o sfavorevole.
1-iv-13): altri servavano... una mezzana via, non strignendosi nelle vivande
-contenersi in un discorso o in una trattazione; ridursi a concisione.
stringiamoci. 64. limitarsi a una determinata attività, a un preciso campo
su un argomento, un aspetto, una questione circoscritta, su una materia di
aspetto, una questione circoscritta, su una materia di studio o di indagine limitata
137: si stringono alle forme necessarie in una famiglia civile. 65.
argomento; riferirsi (uno scritto, una sua parte). ottimo, i-115
condannate nel signor bertini per fallo è una figura. amenta, 1-7: voi menerete
di costui altro non vuol dire che una conoscenza dubbiosa, la quale allo strignere de'
: per rispondere impiega parecchie pagine in una dissertazione filosofica e allo stringere del sacco
-contenersi nelle spese, per avarizia, usare una parsimonia eccessiva. latini, i-2760
calvino, 20-588: gli slavisti con una personalità, stringi stringi, sono solo due
perché quando anche noi non possiamo articolare una sillaba, dobbiamo riportare in quel punto
cioè ad allargarsi tanto anzi sciogliersi per una parte, ch'è la più importante
-in partic. condensazione o compressione di una sostanza gassosa (aria, vapore,
si riduce [la pupilla] a una piccolezza minore di un grano...
di strignimento di respiro sofferto per tutta una notte. settembrini, iv-147: la
tormento, / quando sona parlamento / d'una poestae segorar. colombini, 51:
, sentissi di subito prender la fantasia da una forte apprensione che quello dovesse essere l'
visitato più tardi, e n'ho provato una sorta di disperato amore, e insieme
pasolini, 10-227: la crisi è dunque una crisi di giudizio sul proprio modo di
9. ant. assedio di una città. siri, vii-260: gli
il costringere a compiere un'azione o una scelta. anonimo fiorentino, iii-99:
delle misure disciplinari, gravosa applicazione di una norma o adempimento di un obbligo.
avvolto intorno a un canapo per formare una gassa. dizionario di marina [s
, che si attorciglia per mezzo di una caviglia. 3. strumento usato
e di attrezzi, sui quali troneggiavano una mastodontica stringitubo e una filettatrice.
sui quali troneggiavano una mastodontica stringitubo e una filettatrice. = comp. dall'
alle terebratule,... che comprende una sola specie di tal nome, allusivo
tose. bastone usato per stringere strettamente una legatura. p. petrocchi [
marzocchi, i-166: bussò e s'affacciò una vecchina secca strinita, che aveva più
tommaseo [s. v.]: una strinta di mano lesta lesta, e via
deriva, con partic. riferimento a una forte pressione del petto). nieri
petto). nieri, 3-227: una strinta al cuore. cesareo, 390:
390: a me il cuor con una strinta balza / subitamente. 3
2. arrotolato o avvolto strettamente (una fascia, una corda, una veste
o avvolto strettamente (una fascia, una corda, una veste).
(una fascia, una corda, una veste).
da cinti, stoffe, corde (una parte del corpo); che indossa
che indossa abiti stretti, attillati (una persona). giusti, iv-260:
alraltro. cinelli, 1-120: sotto una grossa pianta era a ricovero un gregge
5. figur. che segue rigorosamente una teoria, una dottrina, un modo
figur. che segue rigorosamente una teoria, una dottrina, un modo di ragionare.
, costretto da cause esterne a compiere una determinata azione o scelta. boccaccio,
m. adriani, ii-342: scipione faceva una spesa indicibile e giovenili trattenimenti e spettacoli
s'inganna, / quella signora è una casta susanna. » / lo zio
casta susanna, vergin vereconda, / una striona, ed una vagabonda? » ranieri
vergin vereconda, / una striona, ed una vagabonda? » ranieri, 1-337:
certo punto in disparte, aveagli offerto una pila di doppi marenghi. = voce
in due guise; o parlando come una persona strionica di quelle cose che gli
gozzi, i-91: ho creduta necessaria una dose dell'arte strionica. lo guardai taciturno
, più volatili o meno solubili, da una miscela liquida, mediante insufflazione a caldo
soffici, i-161: fra diego era arrivato una sera da noi, e dopo avere
/ che o spiraglio par d'una badessa. / vò fare una scommessa,
par d'una badessa. / vò fare una scommessa, / che sempre ch'egli
che intanto avea strippato, / come una sardanapalo, a crepapelle, /..
? 2. presentare un rigonfiamento, una sporgenza (unmuro). nieri,
c'ho i soldi diavolo, mai strippato una volta coi soldi in tasca!
: quando un costruttore mette il coperchio a una casa nuova, ha per rito di
ha per rito di convitare i lavoranti ad una strippata di maccheroni. 2
carducci, iii-24-202: il professore, dopo una strippata di letture eterogenee, convita il
] è creato, a guisa d'una striscia discorre, e quanto più del suo
: io piglio due strisce di carta, una nera e l'altra bianca biscioni
di pelle concia, sottilmente spalmata di una pasta terrosa e untuosa, distesa e
, distesa e incollata in piano sur una stecca di legno. sulla striscia si
di legno. galileo, 4-2-94: una tavola segata in molte striscie assai meglio
iv-2-24: dinanzi, il mare come una striscia di acciaio luccicante, con qualche
la vasta pianura veniva un fremito, una vibrazione che si irradiava d'intorno com l'
d'intorno com l'eco confusa di una vita lontana. 4. cumulo
, polvere, sale, ecc. su una superficie e più spesso sul suolo.
di frankie piazzare le ultime mine in una striscia di fango e ghiaia fluviale.
portato fuori la nostra ciuca, a mangiare una grande striscia di lupinella.
di sangue. carducci, iii-3-103: una tenue per il collo striscia rossa gli viaggia
: la sua fronte è rigata da una lunga striscia di sangue. -figur.
di milpasso che non vi restò pure una casa in piedi. 6.
molti personaggi non è rimasta né pur una striscia di luce che basti a discemerli.
sole entrava nella stanzetta gaia e pulita: una striscia gialla si stendeva sul letto passando
rossa di lana lieve, risalendo a una delle colonnine bronzate, appiedi. buzzati
... ne 'l fiume / diafano una striscia rossastra gittando. calvino, 14-16
-scia luminosa di un astro, di una cometa, di un razzo, ecc
che un fumo di tanto lume et una striscia leggera di un astro così splendente.
ciascuna fiammella e 'l lasciar dietro a sé una striscia di colore. mazzini, iv-1-324
alla finestra col guardo verso le alpi una meteora di fuoco, considerevole nel suo
dalla parte delle alpi: al fondo una striscia di fuoco, che deva scintille.
deva scintille. molineri, 2-178: una stella cadente... aveva rigato il
.. aveva rigato il cielo di una striscia di luce. -figur. strascico
. strascico di conseguenze del passaggio di una persona in un luogo. f.
l'intera europa lasciando dietro i suoi passi una striscia luminosa di debiti, mi volle
giugno erano come bende di seta intorno a una vaneggiante emicrania. gozzano, ii-106:
, 2-i-592: di qui c'è una striscia d'ombra, carlo, disse lodovico
al cielo / lontan lontano, ove una scura, obliqua / striscia di pioggia visitar
. 7. segno simile a una riga di una certa ampiezza, tracciato
7. segno simile a una riga di una certa ampiezza, tracciato o dipinto su
certa ampiezza, tracciato o dipinto su una superficie di colore diverso. deledda,
diverso. deledda, 11-66: abitava una casa nerastra, intorno alle cui finestre
nerastra, intorno alle cui finestre biancheggiava una striscia di calce che terminava in una
una striscia di calce che terminava in una croce. comisso, vi-52: si vedevano
più bianca o gialla) che delimita una carreggiata o divide una strada in più corsie
) che delimita una carreggiata o divide una strada in più corsie. calvino,
occhi... hanno da controllare una specie di lavagna nera che richiede una
controllare una specie di lavagna nera che richiede una lettura diversa, più precisa ma semplificata
16-103: quelli sono capaci di ficcargli una multa perché non sta attraversando la strada
: levossi dipoi tutti gli ori e che una strida che si faceva alle cotte da
cosce e le gambe e guemiti di una striscia rossa ne'luoghi dell'abbottonatura.
pelo di un animale, sulla capigliatura di una persona; striatura sulla buccia di un
liscio e schietto, / ed ha una striscia in petto / di candido color.
nere. fenoglio, 5-i-1161: aveva una striscia bianca di capelli nel mezzo degli altri
nerissimi. -livido lasciato sulla pelle da una legatura stretta. manzoni, pr.
pov indolenziti, e segnati in giro d'una striscia rosseggiante, vestigio della cordicella.
-macchia che si allunga sulla superficie di una parete. e. sanguineti, 2-41
si vedeva, sotto il cielo scuro, una striscia chiara, illuminata di luce livida
giorno 23 passa sotto le mie finestre una sterminata processione di cappuccini per un loro
generale e per questo ve ne sarà una striscia infinita. -per estens.
, discendenza. giuglaris, 1-419: una lunga striscia d'avi e bisavi da per
d. bartoli, 9-28-1-30: osservaste mai una lunga striscia di formiche che per l'
alpe appennine e il tevere, se non una striscia verso i vostri padri romani?
ne'modi suddetti, e di più una striscia a pié la strada che va
del terremoto si ravvolse per così dire in una striscia dall'oriente all'occidente e chi
vedevano nulla. d'annunzio, v-1-1123: una striscia di territorio a est della linea
di mare che appare nell'intervallo di una coltre di nuvole o anche fra elementi del
p leopardi, 131: si fa una camera di cristallo per levarmi l'aria
nebbia luminosa, turchino in fondo come una striscia di mare. moravia, ix-204:
maestoso, tutto macerie, simile ad una scalinata immensa, fino alla valle e,
rosmini, 2-101: quando vediamo in sogno una persona che corre, convien supporre che
si succedono i movimenti armonici corrispondenti in una striscia poniamo del cervello. 15
.. vi si rimarca dal sospetto una striscia di livore contro a chi si sia
carattere per lo più satirico costituita da una sequenza di vignette allineate (ed è
del garda a partire dal 21 settembre, una striscia che si intitolerà « aspetta e
(e per lo più abbinata a una spada di dimensioni minori, detta manosinistra
striscia / che torcer la facea come una biscia. lippi, 12-55: calagrillo altiero
a seconda che faccia riferimento rispettivamente a una rosa di tiro orizzontale o verticale)
approssimato delle forze che si esercitano su una superficie alare, tralasciando la valutazione degli
vittorie o di sconfitte consecutive conseguite da una squadra nel corso di un torneo.
. -striscia d'arrivo: in una gara di velocità, segno tracciato sulla
piglisi un nastro d'accia sottile o una strisciétta di panno lino. magalotti,
dell'ombra che ormai è ridotta ad una strisciarella larga nemmeno un palmo, alla
sera? il rosso è appena appena una strisciolina ed è un rosso lavato. c
gobbetto scrisse, in bella calligrafia, su una strisciolina di carta, come ricevuta,
corpo, di un oggetto o di una materia contro una superficie; sfregamento.
di un oggetto o di una materia contro una superficie; sfregamento. michelini,
e il miracolo ha due spiegazioni: una psicologica, consistente nella concentrazione che si
. 2. il procedere (di una persona o di un animale) strisciando
strisciando sul suolo o rasentando un muro o una parte rocciosa. nievo, 540
nel moto relativo dei due membri di una coppia cinematica quando la velocità relativa dei
, agg. che si muove trascinando una parte del corpo, in partic.
barilli, 5-112: ho veduto a bulavaio una 'menagerie'circolante di rettili, con dentro
in africa. moravia, i-146: vedeva una bestia strisciante, molle e piena di
). 2. che sfrega contro una superficie o un altro corpo (un
alla irregolarità di superfici metalliche striscianti l'una sull'altra. 3. per estens
per estens. che percorre il cielo lasciando una scia luminosa (un astro, il
per simil. che scivola sulla neve (una slitta); che scorre sulla superficie
arcuato tagliò la rotta a prua. una danza marina accompagnò il velivolo strisciante.
ossequiosa di guadagnarsi la mia simpatia dicendomi una cosa gradevole; apparteneva alla famiglia degli
6-viii-1969], 27: è una espressione di recente conio che sta a indicare
deputati si sono 'pentiti'di aver votato una norma giudicata da molti una 'patrimoniale strisciante'
di aver votato una norma giudicata da molti una 'patrimoniale strisciante'o una 'tassa sulla salute'
giudicata da molti una 'patrimoniale strisciante'o una 'tassa sulla salute'. -inflazione strisciante:
annunzio, 5-483: anche si accorda con una modulazione del canto quella ruota che striscia
6. muoversi nell'aria lasciando dietro sé una scia luminosa (un astro, il
il flebile dlindlin conventuale della campanella d'una stazioncella. brancati, ii-246: accarezzò due
sconosciute. 8. filtrare fra una coltre di nubi, fra gli elementi del
albero, ecc.; riverberarsi su una superficie (un raggio, un fascio di
tronchi selvaggi. d'annunzio, iv-2-81: una freccia di sole strisciava sul davanzale e
il riflesso mobile tremolava nella parete, come una fine trama di oro. pavese,
9. crescere rasoterra o aderendo a una parete (una pianta).
crescere rasoterra o aderendo a una parete (una pianta). linati, 16-253
. camerana, 15: angoscioso come una sventura, / striscia e pesa sui
pirandello, 8-688: l'ombra d'una donna miserabile, che potei distinguere bene
-cantilenante, strascicato (la pronuncia di una frase). marchesa colombi,
). bonghi, 1-107: prendi una prosa di morale e di teologia contemporanea
un'altra superficie; rampicante, repente (una pianta, anche l'apparato fogliare)
, clorotica gramigna. landolfi, 7-140: una di queste piante, della famiglia delle
radice maestra con radicelle e polloni (una radice). 0. targiom tozzetti
13. ferrov. in una presa di corrente a pantografo (detta
smaccato servilismo e piaggeria nei confronti di una persona autorevole. faldella,
strisci). avanzare o muoversi su una superficie trascinandovisi sopra o strofinandovi più meno
trascinandovisi sopra o strofinandovi più meno strettamente una parte del corpo, in partic
cassola, 6-11: indugiava a guardare una lumachina che strisciava su una foglia.
a guardare una lumachina che strisciava su una foglia. -per simil. procedere carponi
lo più in un'azione militare (una persona). cesari, i-459:
sul corpo proprio o altrui o su una sua parte (la mano, la bocca
inerte / fibra s'accorcia, ed una man solleva / che, ricadendo sull'ebumee
, i-131: le sue labbra sfiorarono una guancia, strisciarono sull'orecchio in modo
(un veicolo, in partic. una slitta). - anche sostant.
ma li due de * lati hanno sotto una lunga lama di ferro della loro larghezza
, i campanelli della bardatura si fondevano in una musica ovattata e sommessa. 2
ripetutamente contro un altro corpo o contro una superficie producendo attrito. gelli, 15-ii-100
imbarcacalvino, 1-400: il canotto superò una secca: un dosso di roccia a
a qualcuno (un capo di vestiario, una persona, un animale). -
trascinati sul suolo (un indumento, una calzatura). - anche sostant.
i scudi. bilenchi, 14-271: una pallottola... fortunatamente strisciò vicino alla
fortunatamente strisciò vicino alla tempia producendomi soltanto una lieve ferita. 4. transitare in
4. transitare in modo radente a una superficie, a un edificio o a
o a un ostacolo (il fumo, una nube, ecc.). cesarotti
/ strisciare lungo i muri / come una spia / prima che l'alba ruffiana tomi
li umani. vittorini, 1-17: ecco una fila di donne, cinque o sei
. fluire, scorrere in partic. contro una superficie con un certo attrito (la
castigo? fogazzaro, 11-37: io considero una grande umiliazione questa che per entrare con
forza nella vita publica bisogna strisciare sotto una porta così bassa. marinetti, i-36:
-aggirarsi continuamente e con insistenza intorno a una donna per corteggiarla, o anche solo per
-circolare non apertamente in un ambiente (una pubblicazione). roberti, v-175
in viso. linati, xvi-145: una risatella strisciò su attraverso tutta la sua
17. gioc. nel tressette, giocare una carta facendola scivolare sul tavolo ed eventualmente
un oggetto contro un altro o contro una superficie, in partic. per pulirlo o
da capo e trovatolo affilato lo avvolse dentro una salvietta e lo ripose in tasca.
raschiarne via il fango fresco. -strisciare una verdina: calare il quattro di un seme
e alto là, quando il costante garantiva una cosa non c'era pericolo che strisciasse
un altro o contro un ostacolo provocandone una riga, una raschiatura.
contro un ostacolo provocandone una riga, una raschiatura. calvino, 8-59
. 20. strofinare o frizionare una parte del corpo contro altre parti del
parti del corpo o contro un oggetto (una persona, un animale).
la punta del naso, ora si batteva una guancia,... poi si
,... poi si strisciava una mano sul collo. -stendere un
mi fece altro male che di tagliarmi una ciocca di capelli e di strisciarmi il
minghetti] in pieno parlamento, come una folgore, il rimprovero di essere stato
cagna, 1-172: strisciando le suole in una riverenza che incalzava, chiuse la porta
24. rasentare un muro nel camminare (una persona) o gli argini nello scorrere
col lato destro; e ciò, secondo una consuetudine, gli dava il diritto (
caso. -solcare il cielo con una scia luminosa (un astro).
etere striscia. -tracciare righe con una matita. rebora, 3-i-215: sul
sul parapetto dinanzi a sé, strisciò una lunga e rapida occhiata in platea,
della sala dove ci sarà senza dubbio una mia cara amica. pavese, 16-166:
passo al termosifone. 26. fare una riverenza, un inchino (e sottolinea l'
più e né meno concludenti, renzo strisciò una bella riverenza, se ne tornò alla
di voce il vecchietto, e strisciò una riverenza. cicognani, 1-247: ella,
. 30. ant. vibrare una spada. pulci, 5-59: rizzosi
striscia / che lo facea fischiar com'una biscia. 31. percorrere il
tirare con l'artiglieria colpi radenti su una fortificazione per allontanare o ucciderne i difensori.
, sf. passaggio di uno strumento su una superficie e, in partic.,
raschiando con uno scarpello di ferro tagliente una piastra di ottone per levarle alcune macchie,
muovervi sopra lo scarpello con velocità, sentii una volta e due, tra molte strisciate
2. segno stretto e lungo lasciato su una superficie da quanto vi è passato sopra
traccia di sangue, della bava di una lumaca. savinio, 14: davanti
. savinio, 14: davanti a una strisciata di sangue più lunga delle altre
ci veggo nulla di meglio che menare una grande stnsciata di penna sul dare e sull'
palcoscenico immerso nel buio aveva in basso una strisciata di nebbia. 5.
insistevano più nei loro tentativi e nascosti dietro una siepe di osservatori in abito da sera
in fotogrammetria, sequenza di fotogrammi di una superficie di terreno scattati automaticamente da un
movimento elastico delle ginocchia, per ottenere una maggiore stabilità. 10. dimin.
forma non adopera di sé altro che una sola unica e mera e vera punta.
e letter. ornato di nastri (una persona, un indumento) e, per
pittoresca strada che conduce ad anacapri, una specie di terrazzino strisciato lunghesso il più
che annusa / frusciando carponi / in una raffica chiusa. 5. costeggiato
eresiarchi. 6. strofinato contro una superficie. govoni, 265: un
, 8-129: un colpo di pollice, una strisciatura di tinta, ci dicono il
è in vetta al colle è oggi una rimescita di vino striscino e rutilante.
. movimento che si compie strisciando su una superficie (e l'effetto che ne deriva
prodotto dallo scorrere di un oggetto su una superficie, in partic. di vesti di
milizia, vii-226: l'eco vi fa una parte distinta col ripetere fino al calpestio
dall'arco, dovrebbe di taglio investire una piega della tenda presso l'apertura e fame
si prese sullo striscio del muso tutta una carica di uova marce e pomodorivizzi.
alla fronte del toro o per evitare una cornata, ricorda le azioni della scherma di
sfaccio o rovesciata. equidistante ad una cortina, senza toccarla in luogo alcuno,
, milza) mediante il collocamento di una goccia di liquido organico o di un
continuo. baldini, 1-16: una furiosa cantilena tintinnante a tutto striscio sopra
alle spalle, ma di striscio. è una sciocchezza! » calvino, 1-505:
: levò gli occhi alla torre, che una sgron- datura di luce pressoché gialla,
datura di luce pressoché gialla, da una lampadina schermata, tingeva ad alto e
. -facendo scivolare un oggetto su una superficie. moravia, 16-113:
16-113: mi ha dato la tazza con una mossa particolare, un po'da giocoliere
-con valore aggett.: superficiale (una ferita). bernari, 6-90
-fare un buon striscio a una vivanda: mangiarne in grande quantità.
.. dire 'fare un buono striscio a una vivanda'per mangiarne assai. faldella,
. 2. suono strascicato di una parlata straniera. papini, i-840:
ii-794: ritagliò da « la stampa » una corrispondenza amorosa di poche parole, e
un appunto col suo scritto microscopico su una stnsciolina di carta.
-listerella di una vivanda. moravia, 15-164: gli
figur. barlume di un pensiero, di una dottrina. b. croce, i-2-355
è appena, quasi strisciolina luminosa, una debole traccia della filosofia idealistica. =
ed eventualmente disegni che, stesa attraverso una strada, appesa o incollata lungo i
pubblici, a manifestare il tifo per una squadra sportiva o per un atleta,
festoni e bandiere e grandi striscioni tesi da una casa all'altra con una unica parola
tesi da una casa all'altra con una unica parola di cui non conoscevo il
striscioni stampati con le diciture: 'una sola voluttà, il dolore'. arpino,
-le strisce verticali delle maglie di una squadra di calcio. soldati,
. goldoni, iii-144: -gh'ho una lettera anca per elo. -demela a
stritare, tr. ant. tritare finemente una sostanza solida. fasciculo di
: togli vitriolo verde e metilo in una pignatta nuova e turala con luto sapientie e
3. figur. mutamento di una lingua dovuto al logorio dell'uso.
dell'uso. gravina, 133: una lingua si corrompe, non solo per lo
. mus. ant. esecuzione precipitosa di una serie di note. robbio di
è di stupore e può essere anco una piccola parte della forza intera del muscolo
in minutissimi frammenti o anche in polvere una sostanza, in partic. dura e
partic. dura e resistente; sbriciolare una sostanza friabile, sminuzzare; sgretolare.
altro color che sia, quanto sarebbe una noce, e metti in su questa pria
che bimba!... ha messo una spaglierà di denti che è un disio
paperar di culo nella via, stritolò una mezza bestemmia fra i denti.
che li dèe sepellire; tirarsi adosso una maccina, che li può strittolare.
tutte le proprie forze; serrare in una stretta di mano così vigorosa da far
figur. compromettere gravemente fino a distruggerla una condizione di felicità o di prosperità (la
; rovinare psicologicamente, esistenzialmente o socialmente una persona. bembo, iii-361: per
sorge sbuffando. mazzini, 11-414: una crisi immensa, sociale generale, europea
. chiappini, cxiv-14-316: m'è capitata una lettera stampata in napoli d'un tale
frenati. 8. esaminare e studiare una disciplina o un testo in modo eccessivamente
di un vaso di rame ho messo una buona quantità di cenere vagliata e seppellita
stritolarsi in mezzo alla stanza, accompagnato da una sonora risata del sor pasquale. arbasino
uccelli. -schiantarsi sugli scogli (una nave). boccaccio, dee.
sopra all'isola di cifalonia percosse in una secca e, non altra- menti che
, 4: la sua scrittura è una macchina stritolasassi. = comp. dall'
provavo orrore. 3. sfilacciato (una fibra). zucchetti, 147:
zucchetti, 147: li più civili portano una rete di maglie quattro dita larghe in
5. vinto, confutato (una concezione). lubrano, 1-68:
. matem. linea di strizióne-. in una superficie rigata intuitivamente, linea secondo la
o per mezzo di apposito strumento, una sostanza o un corpo intrisi di liquido
3-77: della midolla si può anche fare una specie di latte, grattandola, mischiandola
si strizza forte con le dita per una pezza lina tutto quel vino con quella materia
sbruscolata la sanza, se ne fa una catasta (delle bruscole) vicino della madia
, un par di mutande squarciate, una camicia intinta da strizzare, certe mani spellate
dei tubetti sulla tavolozza. -schiacciare una bacca fra le dita per estrarne il
ha il seme, che è dentro a una pallottola rossa che nasce attaccata nel mezzo
2. stringere con forza le labbra di una ferita o di una piaga per farne
le labbra di una ferita o di una piaga per farne uscire il sangue o il
3. comprimere fra le mani una sostanza per renderla dura e compatta e
premere o comprimere con forza, energicamente una parte del corpo; afferrare stringendo; tenere
ballare, le si piazzava davanti per una sfida di boxe. buzzati, 6-83:
quasi, se mai! stesse per fare una gran concessione accettando consigli dell'amico.
, 7-379: veniva a casa ora con una mantiglia nuova,...
. contrarre o far contrarre il viso o una sua parte; arricciare il naso;
pela e strizza. -fare intristire una pianta, rinsecchirla (un parassita).
con valore recipr. abbracciarsi strettamente con una persona; unirsi sessualmente. alberti,
strizzano e appuntellano le loro case l'una con l'altra e l'una nell'altra
case l'una con l'altra e l'una nell'altra le incastrano, se non
. e poi per chi? / una fraschetta, che, chi la strizzasse /
le strizzava il cuore. -suscitare una profonda emozione, una struggente commozione.
. -suscitare una profonda emozione, una struggente commozione. faldella, 13-69
commozione. faldella, 13-69: è una girandola di baci, è una mano che
: è una girandola di baci, è una mano che mi brancica e mi strizza
lenzuolo, con rapido gesto gli ho dato una stazzata non tanto violenta ma larga,
o facendo scricchiolare le dita non appena una mano sia libera. viani, 13-472
, 4: c'è forse addirittura una strizzata d'occhio agli elenchi immaginari alla borges
, 6-ii-1988], 28: è insieme una strizzata d'occhio a un altro
manda in aria, già segnato d'una strizzatina del dente acuto. bonsanti,
: a barbetti poi diceva, con una strizzatina d'occhi che doveva chetarlo: «
, quasi per diminuirne l'importanza con una strizzatina d'occhio) non rendono più
il cuore ebbe un'altra strizzatina, come una spufna non spremuta abbastanza. pirandello,
sera, essa gli aveva allungato all'improvviso una strizzatina al cuore e 10 aveva lasciato
. 6. locuz. -dare una strizzatina: fare caute pressioni per ottenere
, e, se trovasse molle, dare una strizzatina. = dimin. di
far uscire umori e sangue stagnanti (una ferita, un foruncolo).
, ii-2-208: in poesia son diventato una spugna, che succhia, succhia, e
dimenticò anche la vecchia. -serrato da una sensazione d'angoscia (lo stomaco).
mani sudate, lo stomaco strizzato in una morsa. -socchiuso per acuire la
un mobile o un muro; rannicchiato (una persona, un gruppo di persone)
corrente, un uomo scuro strizzato in una giacca sudicia di tela grigia.
come un limone, che, quando una mano ignota al bel frutto ne ha spremuto
7. eseguito con ritmo accelerato (una musica). arbasino, 9-232:
segna marcatamente il punto di vita (una cintura). a. amapane
strizzito, agg. tose. rinsecchito (una pianta). giuliani, ii-275:
strizzone. 3. avvizzimento di una pianta. giuliani, ii-423: i
2. aspro, scostante (una persona, il carattere, i mo-
sono altri studiosi, che vedono nella voce una forma gr. -lat. astrobulus (
serpetro, 217: l'helenio è una pianta la quale nasce sei mesi dopo
suddivide, per riproduzione agamica, in una serie di segmenti discoidali, ognuno dei quali
i 30 e i 50 m, presenta una chioma globosa e piramidale, con rami
, unica veduta tra cielo e terra, una fitta cornice di boscaglia: carpini,
affermare colta vista l'oggetto mobile di una posizione determinata, in guisa di distinguere nettamente
-disco stroboscopico: disco rotante fornito di una serie regolare di fori, usato negli
, iv-1-866: il primo semicoro cantava una strofe su un tono basso; il secondo
2. suddivisione musicale ritmicamente compiuta di una canzone, in partic. popolare.
saranno i soli tenori, che canteranno una strofa alla nazionale brettone. misasi,
gioia. cassola, 2-1 io: aveva una vocina esile, e alla fine di
. bembo, 10-ix-419: fammi legare una strofa delle mie rime stroccare,
ora meridiana di essere vicino a una filanda. = voce onomat stròccia
le strofi sono così ben legate che l'una dipende dall'altra necessariamente e non formano
, 9-1-262: cominciai da burla a far una strofùccia piccina piccina, come quello che
inariamente riuniti in fasci, i quali presentano una corolla profondamente divisa. lessona, 1419
genere di piante apocinee, di cui una specie, lo strofanto ispido ('strophantus
aveva sanissimo, riberi gli aveva fatto una ricetta d'acqua fresca con un po'di
, 5-70: il comandante titolare è in una cameretta al 'kaiserin elisabeth'e lo rincuorano
foscolo, viii-128: anche orazio chiude una ode col 'dolce arlante, dolce ridente'
o che si riferisce alla strofa di una composizione poetica; costituito da strofe.
io avessi potuto, l'arei confinato in una cucina a succiar broda e a leccare
2. massaggiare il corpo o una parte di esso; frizionarla, in
ella mi cominciò tutto a palpare e con una non sia da altro che da strefinacci
acchetti, 136-38: e'nascerà molte volte una fanciulla, e forse le più,
essa cavava le sue, e chiarirsi una degna competitrice nella scherma dello strofinàcciolo e
premere ripetutamente un foglio di carta su una forma inchiostrata. milizia,
. -lo strusciare il corpo o una parte di esso addosso a qualcuno;
vuole strofinar forte e torcere e tormentare una tela sottile e già logora. de amicis
po'indolenziti, e segnati in giro d'una striscia rosseggiante, vestigio della cordicella.
, svegliatosi e strofinandosi gli occhi con una mano, stese coll'altra la pelle del
destra, contrasse il volto in una smorfia, intendendo con quel gesto significare:
, ne che il cocchiere ti dia mai una frustata o ti solleciti in qualche altro
. 3. passare qualcosa sopra una superficie, con un movimento ritmico di
-in partic.: sfregare un panno o una spegna sul corpo. filippo degli
. bernari, 3-61: prese poi una mollica di pane, e dopo averla strofinata
t'aspetta ». -applicare energicamente una sostanza sul corpo. sermini, 340
adoperavamo, -sfregare un fiammifero contro una superficie ruvida per accenderlo. cicognani
la pipa. 4. strusciare una parte del corpo addosso a un'altra
dei cerchi bianchi. volponi, 9-248: una sera alla fine l'ho baciata e
aveva qualcosa; s'è svegliata come una biscia e s'è buttata in ginocchio
a strofinare la faccia. -strusciare una parte del corpo contro una superficie (
-strusciare una parte del corpo contro una superficie (anche con riferimento ad animali
nelle cose elementare. -strisciare su una superficie (un'imbarcazione). vittorini
e ne uscì ricciuto e profumato come una mina protetta da un ge
autorità! alvaro, 17-491: è divenuta una mania strofinarsi ai potenti, e
quando saranno un po'asciutte, dà loro una buona strofinata con un tortore di giunchi
giunchi. calandra, 6-1 io: diede una strofinata alla tavola. 2
da quell'imbuto e ci gettano in una vasca freddissima a fare il 'plongeon'-indi
vasca freddissima a fare il 'plongeon'-indi una buona strofinata di pelle, vestirsi alpinfretta e
2. fatto passare ripetutamente contro una superficie. s. girolamo volgar.
inefficace che fanno i fiammiferi strofinati su una scatola umida. 3. figur.
prontissimi. 3. dispositivo di una macchina usato per spazzolare e lucidare una
una macchina usato per spazzolare e lucidare una superficie. la natura [7-vi-1885]
digrossamento si compie fissando la lamina sopra una tavola di pietra, sfregandola con sabbia
, ii-4-153: quando occorresse, si dà una strofinatura a detta pelle con una palla
dà una strofinatura a detta pelle con una palla della medesima cera rossa, che
lavandaie. pirandello, 8-706: l'una stringeva le dita dell'altra e viceversa,
industriale. -fruscio prodotto dai passi di una persona. c. e. gadda
di ladri sul pavimento musivo al pianterreno d'una villa. moravia, xi-446: presero
. ant. piccola ghirlanda (anche in una raffigurazione in rilievo).
angulare aureola overo piano dii frontespicio vidi una strophiola, due columbine in uno vascu-
usato nella metrica greca, costituito da una sillaba iniziale lunga, tre brevi,
sillaba iniziale lunga, tre brevi, una lunga. bontempi, 3-2-212:
razionale, luogo dei punti di intersezione di una circonferenza, avente il centro variabile sopra
circonferenza, avente il centro variabile sopra una retta e passante per un punto fisso
riproduce in modo intermittente e termina con una desquamazione forforacea. = voce dotta
quella puttana porca sfondatissima stroiazzata vacca a'una moglie del fotografo. = comp.
). region. eseguire marezzature su una superficie intonacata a tinta unita; marmorizzare.
imbianchino col pennello per macchiare di punti una superficie a tinta unita e darvi così
tinta unita e darvi così l'apparenza di una pietra come il granito.
], 97: il soggiorno comunica con una terrazza-giardino chiusa da un muro strollato bianco
nell'uso moderno il termine ha assunto una connotazione negativa). -in partic.
mentre ch'i'strologava, / vidi una stella, che fé tal segnale / che
orizonte, senza longitudinee con poco men d'una quarta di latitudine. saccenti, 1-1-96:
intellettivo allo studio di un argomento, di una disciplina o all'analisi di una questione
di una disciplina o all'analisi di una questione, allo svisceramento di un problema
commedia pirandelliana? -in relazione con una prop. subord. g. laudi
non muova dalla bizzarria dell'eccezionale, da una trovata alchimiata e strologata, figlia e
che il sor paoletto portò in camera una di queste mattine in cui il barone rimase
, l'occhio strologato dell'affarista ne sceverò una d'una scrittura poco commerciale.
occhio strologato dell'affarista ne sceverò una d'una scrittura poco commerciale. 3
di storia e del futuro, quasi fosse una strologatrice, colla stessa sicurezza colla quale
, che aveva già notata in lui una mezza bizzarria, pensò ch'egli fosse strologo
, pittori, strologi e musici fanno una gabbia di matti. 8.
vii-134: s'avviò il cinico meditativo ad una piazza vicina e quivi trovò uno strologàccio
organo, di un tessuto o di una cellula. fanzini [1905]
1-421: 'stroma': voce greca che significa una coperta 2. locuz. non
. famiglia di pesci per- ciformi comprendente una quindicina di specie con corpo ovale,
dorsale con spine e raggi molli, una pinna anale forcuta; sono frequenti nei
stabilito da linneo, i quali hanno una forma ovale molto compressa e a guisa
carena, 2-117: 'strombare': fare una strombatura nella grossezza del muro, accanto
della sua cornetta... gli dette una strombata nell'altro orecchio, eppoi,
-volta strombata: volta formata da una superficie conica in cui le direttrici di
con un corpo sferico che, dopo una strozzatura assai angusta, va allargandosi con una
una strozzatura assai angusta, va allargandosi con una strombatura, o liscia e andante.
spessore di un muro ai lati di una porta, di una finestra o di una
muro ai lati di una porta, di una finestra o di una feritoia: ha
una porta, di una finestra o di una feritoia: ha lo scopo di dosare
nella grossezza d'un muro a'lati d'una porta e d'una finestra.
muro a'lati d'una porta e d'una finestra.
riapertura mise all'ombra nella strombatura d'una finestra e là sfogò in del teatro politico
arcate dell'ingresso illuminando le strombature da una banva impressione il premio strombazzato per tutta
la dato ad altri. strombatura di una feritoia. 2. riprodotto in modo
un restringimento. come un motivo lirico, una particella dell'anima della città guglielmotti
: ignoravo, come tutti ignoramonto, una cosa da impazzire perché c'è questo cazzo
. che suona in modo assordante, sgradevole una quale viene fatto conoscere un fatto,
tromba o un altro strumento analogo. una persona, un oggetto, o viene pubblicizzato
fa, siso eccessivi un fatto, una notizia, le qualità o i difetti lenziosi
degli scopi e delle idee. di una persona. = nome d'azione da strombazzare
bene espres -in relazione con una prop. subord. so dalla velocità
simo; mezzo voltato per non perdere una parola, sgusciando l'inumano commercio
. produce un suono simile a quello di una tromba. -in 2. intr
], 21: non riesco a dissimulare una certa tanti, rintronanti ed assordanti
, nella galleria di caricamento dove una lepre inseguita da diecimila macchine sovraccariche, tutte
da un denom. mente e a lungo una tromba o una trombetta (per lo
. mente e a lungo una tromba o una trombetta (per lo da tromba (
non è uno strombettare da soldati, è una strom b. davanzati,
crudel fea- -produrre suoni squillanti (una tromba o un altro no di guerra
viene riputata al dì d'oggi che come una cosa distaccata in tutto e diversa dal
tutto e diversa dal dramma, come una strombazzata... con che
stesso). soldati, è una strombazzata da cerretani. panzini,
strombettava dentro col naso che pareva una buccina marina. -scherz. serie
: il ditto agniolo... fece una strombazzata monetti, 2-89: la
. e. gadda, 22-140: in una mia casa di campagna, posseggo altri
guisa di schiavi ci espone in vendita in una bottega, ci fa strombettare dal banditore
caro prezzo, alcuni per una mina attica. to conoscere diffusamente
insistenza, con enfasi fatto, una notizia. anche eccessiva (un
anche eccessiva (un fatto, una questione, le qualità o i
andò così tutto altrimenti da difetti di una persona, ecc.). quello che
scurabile. -in relazione con una prop. subord. montanelli, 124
tu ti vestiti di veluto nero con una strombetata che non saria stato sì indurato
, 1-146: la mattina s'ebbe tosto una strombettata e stamburata sotto le finestre.
è talmente arricchito e trasformato da rendere una sicura testimonianza del talento musicale e teatrale
con tanta sfacciataggine dal mio teocrito d'una volta. -esaltato esageratamente.
, rendendo di pubblico dominio e divulgando una dottrina. tommaseo [s.
non musica da chiesa, ma piuttosto una banda militare in campo. collodi, 256
anche di grandi dimensioni, caratterizzate da una robusta conchiglia di forma conica.
3-vii-1981], 119: gli strombidi comprendono una sessantina di molluschi gasteropodi (tipo 'chiocciola'
... è simile a una lumaca aquatile, perché a guisa di un
in partic. dei muri di una finestra. carena, 2-117:
chiaro, sigillato. -tromba di una scala. targioni tozzetti, 12-7-48:
, 119: hanno conchiglie contraddistinte da una espansione alare, generalmente vistosa, del margine
, nella cui parte bassa si nota una particolare insenatura, l'intacco stromboidale, che
= voce dotta, deriv. da una forma stromboide, comp. da strombo1
: strumento da gittar sassi fatto di una canna lunga da mezzo metro e fessa in
3. per estens. sottoporre a una critica particolarmente aspra e severa o di
l'autore, per lo più in una recensione. betteioni, iii-227: non
ridurre allo stremo delle forze; spossare una persona o anche un animale. g
. logorare o esaurire moralmente o intellettualmente una persona o la sua volontà, le energie
nemico. ojetti, iii-124: con una guerra lunga, voi ci avreste stroncati
morte a metà della giovinezza, avrebbe lasciato una concreta opera personale. calvino, 13-53
aspirazioni. baldini, i-776: venne una terribile peste bubbonica che stremò la città
« vi ammazzo tutti », gridava una voce. « vi stronco la carriera.
barriera. -ridurre un testo eliminandone una parte. slataper, 2-428: l'
bozze, è definitivamente finito. ho stroncato una trentina di cartelle, riducendo a due
. 9. ant. dividere una parola in sillabe. -anche so- stant
-sopprimere la vocale o la sillaba finale di una parola. gigli, 2-17:
stromboli, cioè di violenza moderata (una fase dell'attività eruttiva di un vulcano)
papini, iv-361: come se una mistura di meschinità e di ret- toricaccia
. intrusione magmatica che presenta una struttura interna a strati e una esterna
che presenta una struttura interna a strati e una esterna conica o a imbuto.
3. gramm. abbreviazione o apocope di una parola; ellissi di un'espressione,
; ellissi di un'espressione, di una frase. salvini, 41-37: non
metamorfosi, aveva avuto per tutta risposta una mossaccia stroncante. 2.
fionda. -spiccare un frutto da una pianta. volponi, 9-121: d'
]: cascò dalla fabbrica e si stroncò una gamba (se la ruppe).
11-i-1965]: mentre saltavo per incornare una rimessa del portiere: piombai a terra
, accordandolo in un soffio, stroncò una calata assai contadinescamente, e doppo uno «
. cecchi, 13-66: come sarebbe utile una storia delle retoriche, delle arti poetiche
vii-100: vorrei... portarmi via una scheggia del vecchio castagno stroncato dalle granate
centrale nitidamente stroncata. -mozzato (una parte del corpo). d'annunzio
il braccio stroncato. barilli, 8-141: una stroncata, pallida, innocente e ricciuta
, 3-744: pareva un corridoio stroncato da una parete. 4. per estens.
4. per estens. fatto oggetto di una critica aspra, severa e fortemente polemica
-esausto, sfinito dalla fatica e da una condizione atmosferica avversa. - anche di
capo dell'amico mio, il giorno che una palla austria bra chiuse di
non come noi, sulla motoretta, ché una ritorna vita). a casa
lontan da lui ch'intendo / cantare una canzone alla stroncata. stroncatóio,
-tricé). che fa oggetto di una critica aspra, severa e fortemente polemica
un'opera letteraria, artistica o filosofica o una corrente, una scuola o anche un
artistica o filosofica o una corrente, una scuola o anche un autore.
papini, con allusione al titolo di una sua raccolta di saggi ('stroncature', 1916
brun- slow), primo volumetto d'una serie, poi non proseguita (e forse
proseguita (e forse per effetto d'una recensione stroncatoria del romanista bruns) di
. 3. ant. soppressione di una vocale o di una sillaba in fine
ant. soppressione di una vocale o di una sillaba in fine di parola, apocope
2. mutilato, storpio, sciancato (una persona o una parte del corpo)
, storpio, sciancato (una persona o una parte del corpo). boiardo
questi ambascitori erano nani schifosi e di una figura così stronca e piccina che non ebbero
2-6: veniva avanti arrancando su d'una gamba stronca, ma dritto come una
una gamba stronca, ma dritto come una stanga, alto, ossuto. palazzeschi,
ossuto. palazzeschi, 5-364: ne seguì una zuffa selvaggia, una mischia dalla quale
: ne seguì una zuffa selvaggia, una mischia dalla quale ne uscirono tutti o
figur. esausto, sfinito dalla fatica (una persona o, anche, le membra
mancante di vocale o di sillaba finale (una parola); tronco. cattaneo
o per manifestare un disagio fisico, una fatica. d'alberti [s
rumore sordo, indistinto e intermittente (una macchina). pinati, 17-46:
. famiglia di nematodi strongiloidei, comprendente una cinquantina di generi, parassiti intestinali e
fasti- giava et sopra l'aculeo sustiniva una deformatone conida ove- ro strongyla.
soggetti immunodepressi) e la oncocercosi (è una delle quattro grandi cause di cecità nei
- al figur.: togliere da una posizione preminente. genovesi, 220
o, in senso generico, stronzio (una roccia). lessona,
a base di metalli eteropsidi. comprende una sola specie, ed è la celestina
stronzaménto, sm. ant. lo stronzare una moneta. g. r.
ant. diminuire fraudolentemente il peso di una moneta metallica, in modo da alternarne
gionta che tutti li soldi piccoli, una moneta veneta così chiamata, fusseno bandizzati
2. per estens. ridurre una paga. sarpi, ix-63: il