Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XIX Pag.91 - Da SIRENA a SIRFIDI (21 risultati)

approvare ed esaltare in tutte, è una sirena, una magia, uno incanto che

esaltare in tutte, è una sirena, una magia, uno incanto che ferma ed

che la sirena classica allettava più d'una volta e traeva fuori dai chiostri e dai

assai ben veduta. emiliani-giudici, ii-105: una sera stuonava in guisa che quei dell'

allungato e anguillifor- me, terminato da una coda compressa a natatoia; mancano di

: 'sirena': apparecchio acustico per formare una data nota musicale; specie di tromba acustica

praticati numerosi fori equidistanti, mosso da una corrente d'aria o d'acqua (e

suoni che essa rende sotto acqua. una intermittenza dello scolo promuove una serie di urti

acqua. una intermittenza dello scolo promuove una serie di urti prodotti dall'acqua e

numerare le vibrazioni per secondo che caratterizzano una data nota. = dal fr

, tra gli oleandri folti, appare una figura feminina, la sirenetta, che ha

la sirenetta, che ha la sembianza di una fata e di una mendicante..

la sembianza di una fata e di una mendicante... ella s'insinua verso

con un passo furtivo, reggendo in una mano il lembo del grembiule ripieno di

strumento meccanico simile a un organetto con una o due serie di tasti impiegato alla

tozzo e fusiforme, che termina con una pinna caudale orizzontale, testa grossa e

'sirenidi': animali vertebrati mammiferi che costituiscono una famiglia, e secondo alcuni naturalisti un ordine

alle balene. hanno corpo che per una parte rassomiglia a quello dei pesci, ma

: ti mostrerò, se vuoi, / una sirènula, una coronella, / un

se vuoi, / una sirènula, una coronella, / un biacco. =

seme del sile; altri ch'ella è una erba di per sé, la quale

vol. XIX Pag.92 - Da SIRI a SIRINGA (16 risultati)

di noci d'areca, lanciando sul pavimento una saliva sanguigna. = adattamento di

saliva sanguigna. = adattamento di una voce ind. siri2 { siris

lusinghe e le fraude greche sono radunate in una isula. 2. che

trovano due specie di nardo, una delle quali si chiama indica e l'altra

monte medesimo, dove ciascuna nasce, una parte riguarda verso la sona e l'

stampa periodica milanese, i-8q: l'una dopo l'altra cadono lecittà siriache sotto la

3. parlato in siria (una lingua). vico, 4-i-201:

siria e della persia, espressione di una cultura che seppe accogliere gli influssi di

e quelli provenienti dall'iran, tentandone una sintesi nel quadro del cristianesimo.

eccles. che segue il rito antiocheno (una chiesa orientale). dizionario politico

pa solini, 22-i-764: una collina siriana, / brutta come ciò ch'

attaccamento. 3. seguace di una chiesa orientale di rito antiocheno (con

/ non plaitava unquamente. / era questa una civitate de syria, / là 've

(sirex juvencus), che ha una stilatura giallo-rossastra sull'addome (nel maschio)

cioè ne'tre quasi nostri barili, una misura, la qual chiamiamo sirichima.

siriano), agg. che appartiene a una popolazione di ceppo linguistico ugro-nnnico stanziata

vol. XIX Pag.963 - Da SPITTIROSSARE a SPIUMATO (1 risultato)

strania da veder e de boca li insiva una gran splumada... e pareva

vol. XIX Pag.964 - Da SPIUMATO a SPIZZICO (21 risultati)

. figur. che è politicamente debole (una forma di governo). tommaseo

4. sprovveduto, indifeso (una persona). nievo, 1-240:

ovo. -vano, perduto (una speranza). giuglaris, 1-223:

forma di cuneo che sorreggono l'invasatura di una nave prima del varo. tramater

, 709: la spiuma del sale è una lanugine del mare spiumoso, la qual

delleaccademie navali, sottoporre i nuovi allievi a una serie di prove scherzose di iniziazione alla

la sorte gli ha posto in mano, una dopo l'altra, la prima a

modo da far uscire il contenuto (una crema, una salsa) in forma di

uscire il contenuto (una crema, una salsa) in forma di nastro 0

con effetto decorativo (la bocchetta di una tasca o di una siringa per uso

(la bocchetta di una tasca o di una siringa per uso alimentare o, anche

uso alimentare o, anche, di una confezione industriale in tubo).

: mettete il burro d'acciuga avanzato in una piccola tasca di tela guarnita con bocchettina

premendo la tasca fate sull'orlo delle tartine una corona di piccole stelle. =

12-332: antonio guamieri si è composta anche una uniforme da grande clinico, con completo

dosa lo zucchero nella tazza, fuma una sigaretta. -ant. e letter

ricamo a punto croce e margheritine di una pantòfola, lui facendo le mostre di

4-952: la cena si componeva di una rosetta con uno spizzico di prosciutto.

: questo denaro tu dovresti darmelo tutto in una volta, è vero? me lo

si arrende a spizzico, riserbando come rivincita una qualche frode ad ogni capitolazione.

ispirazione che fa di tutto l'insieme una sola persona ed investe di un eguale

vol. XIX Pag.965 - Da SPIZZICONE a SPLEGETO (6 risultati)

/ a spizzico, da giudicarsi / con una bonaria indulgenza. -non completo,

la sorte gli ha posto in mano, una dopo l'altra, la prima a far

ora si sta preparando la base di una rivendicazione che comprende: premio di produzione unificato

edil. scavo con cui si spiana una zona per costruirvi le platee di fondazione.

disgiunta da un certo compiacimento e da una struggente inquietudine, nonché dalla disposizione a

oltre al trovarmi poco bene e a una delusione individuale in questi ultimi giorni patita,

vol. XIX Pag.966 - Da SPLEMERE a SPLENDENTE (25 risultati)

tissimo). che effonde una luce vivida; che risplende;

intensamente luminoso, sfolgorante, rifulgente (una fonte di luce naturale o artificiale

1-24: apparze nelle parte de lommardia una cometa moito splen- nente e bella e

locato altare, / ch'avea dinanzi una lampada accesa; / e quella di splendente

.. figuratevela splendentissima nella notte per una quantità grande di lumi e per le infinite

dalla luce; luccicante, scintillante (una gemma, l'oro, un gioiello)

, i-117: allato della fontana in una sedia d'oro e adomata di pietre preziose

dente e ornata di preziosissime vestimenta, e una verga d'oro in mano tenea.

insigniti di pietre rare, o splendenti d'una gemma, o talora di due

-che riluce, che riflette una luminosità intensa in quanto ornato o costruito

reziose, con seta (un oggetto, una veste) o con metalli en

calvino, 2-224: era acconciata con una tal sontuosa pettinatura ed una veste così

acconciata con una tal sontuosa pettinatura ed una veste così splendente che se non stentai a

splendente di gemme e d'oro e una moltitudine di sacerdoti e di monaci precede i

riferimento a uno specchio d'acqua, a una superficie ghiacciata, al mare.

come quando ella nell'atrio la sollevò con una mano dinanzi ai convivi dell'agape celebrandola

, 1-ii-401: pensa se tu avessi fatta una ricca e isprendiente vesta d'una lucentissima

fatta una ricca e isprendiente vesta d'una lucentissima e preziosa porpora atta a ornare

in quel muto languire del giorno, una figura di donna nuda, meravigliosa e

tuffavano nelle acque. -in una metonimia. bonagiunta, lxiii-84: altèra

chiari, splendenti. -in una metonimia. montano, 1-53: due

che il padre eterno gli dava in mano una spada d'oro acciò che essa si

, elevato, eccelso (un pregio, una dote, una virtù); esemplare

eccelso (un pregio, una dote, una virtù); esemplare (un modo

: tutto stava a riprendere il ritmo di una vita nobile, attiva, piacevole,

vol. XIX Pag.967 - Da SPLENDENTEMENTE a SPLENDERE (23 risultati)

foscolo. angelini, 1-48: pareva che una splendente pagina di vecchio testamento..

vita vivente. -sontuoso, solenne (una cerimonia, un convito). ottimo

: un angelo da dio mandato / con una voce spiandente / agli pasture à 'nnunziato

: mai avevo udito in vita mia una voce simile. un brivido saliva su

8. ant. piacevole, gradevole (una situazione). bartolomeo da s.

. 4. ricchezza espressiva di una parola. mamiani, i-xiv: il

: il tempo che era stato per circa una coragio a dire.

-giungere e trascorrere sereno e luminoso (una re, l'arcobaleno, il fulmine

: l'albero ramificato e terribile di una folgore splendette all'estremo orizzonte della nera campagna

[gli astri]... hanno una natura comune da potere splendere e da

2. diffondere luce rischiarando un luogo (una sorgente luminosa, in partic.,

sorgente luminosa, in partic., una lampada). cieco, 22-51:

: nel centro della parete di fondo splendeva una lampada elettrica di molte candele.

cieli, / inaccessa agli dei, splende una fiamma / per proprio fato eterna;

luce; mandare riflessi e bagliori (una superficie lucida, un metallo, una

una superficie lucida, un metallo, una pietra preziosa, ecc.).

ungaretti, ii-25: 'mattina'. ha una corona di freschi pensieri, / splende

deriso. -produrre riflessi dorati (una capigliatura bionda). chiabrera,,

contento / pur di tre foglie: una verdeggia, l'altra / era qual pura

il 1360 cade in dimenticanza e succede una tempera che nulla splende. arici, i-221

nei bicchieri. -con riferimento a una persona di carnagione molto chiara.

giapponesina, un colore di porcellana, una grazia minuta per tutte te membra, è

sfarzo, la vistosità dell'abbigliamento (una persona). b. corsini,

vol. XIX Pag.968 - Da SPLENDESCENTE a SPLENDIDAMENTE (18 risultati)

-mostrare una pulizia, un ordine e un decoro impeccabili

figur. palesarsi, manifestarsi mirabilmente in una persona, nell'aspetto, nell'animo;

; giungere a un alto grado (una qualità, una virtù, un sentimento,

un alto grado (una qualità, una virtù, un sentimento, uno stato

speme. mazzini, 8-90: erano d'una schiatta potente [byron e goethe]

guglielminetti, 2-24: in voi splendeva / una bellezza altera, assai men dolce /

esemplare, per santità di vita (una persona). cieco, 10-299:

, sul laicato palermitano. -detenere una carica assai prestigiosa. buonarroti il giovane

-esercitare la propria benefica influenza (una divinità). pananti, iii-5:

un principio morale, un'idea, una fede religiosa, la verità, la giustizia

. binduccio dello scelto, i-117: una fiata era elli [achille] più

letter. ant mirabile, eccellente (una virtù). ceresa, 1-2425:

, 4-i-56: la contessa ai monfiore, una biondezza aurea con una smisurata bocca splendidissimamente

ai monfiore, una biondezza aurea con una smisurata bocca splendidissimamente sorridente su la sporgenza

m. leopardi, i-96: commisi una quantità di apparati e di mobili dispendiosi

: un regista di cinema profittò d'una povera provinciale di diciassette anni, la

. e. gadda, 6-56: era una giornata meravigliosa: di quelle così splendidamente

custoza. bacchetti, 1-i-463: preferiva una buona e molle carrozza a due cavalli.

vol. XIX Pag.969 - Da SPLENDIDEZZA a SPLENDIDO (21 risultati)

lesina... dal castello fu fatta una bellissima salva di artiglieria e fummo ricevuti

disio virtuoso di splendidezza, trascendevano in una viziosa prodigalità. bacchetti, 1-ii-277:

magnificenza, sontuosità, pompa, fastosità di una cerimonia, di una festa, di

, fastosità di una cerimonia, di una festa, di uno spettacolo; lusso,

1-iii-52: il nostro talamo era d'una splendidezza regale. a. piazza, 3-116

del medesimo residente ad un'altra mensa in una picciolastanza d'altra casetta all'indietro. manzoni

, preziosità di un edificio, di una città, tale da destare ammirazione,

peccellenza delle arti, la frequenza di una plebe numerosa e felice. -decoro

1-299: fu condotto a riposare ciascuno in una camera particolare, ove una tal villesca

ciascuno in una camera particolare, ove una tal villesca semplicità, indorata gentilmente di

. sublimità di un pensiero; elevatezza di una forma d'arte o di uno stile

sublimità de'pensieri, e in una parola tutte le sorte di rettorici ornamenti.

cxiv-44-80]: ho veramente premura che una tal edizione riesca bene e son persuaso che

splendidezza del tutto. -piacevolezza di una situazione. nievo, 4-123: pensando

splendidissimo). che emana o diffonde una luce vivida (un astro);

astro); intensamente luminoso, fulgido (una luce). laude cortonesi,

le splendide stelle. frezzi, i-10-13: una luce splendida e vermiglia / mi diè

uno splendido lampeggiare, a modo d'una luce che fusse incorporata in un corpo colorato

. -sfavillante (il fuoco, una fiamma). baldi, 22:

il cielo di giorno e anche in una notte stellata). dante, par

limpido, cristallino (un corpo, una superficie speculare, un liquido).

vol. XIX Pag.970 - Da SPLENDIDO a SPLENDIDO (30 risultati)

; che esercita uno straordinario fascino (una persona, il suo corpo).

, occhi grigioverdi, ciglia lunghissime e una magnifica pelle. -alquanto gradevole, ameno

-alquanto gradevole, ameno o che produce una grande suggestione per la vastità o la

forbito, di notevole efficacia espressiva (una parola, una figura retorica);

notevole efficacia espressiva (una parola, una figura retorica); che ha grande

zanotti, 1-6-352: chi ben consideri una lingua, facilmente ritroverà altre parole di

. ascoli, 32: ora v'ha una regione o una città, la toscana

32: ora v'ha una regione o una città, la toscana o firenze,

vive, splendida di grazie natie, una favella che mal si sceme dalla lingua dei

: gran barone e molto ricco, teneva una splendida e magnifica corte, dilettandosi oltra

isplendido stipendio. segneri, i-83: una splendida eredità cesarotti, i-xxvi- 295

, magnificenza, opulenza, agiatezza (una condizione di vita); allestito con pompa

; allestito con pompa e sontuosità (una cerimonia, una festa). machiavelli

pompa e sontuosità (una cerimonia, una festa). machiavelli, 1-viii-172:

costruito e arredato (un edificio, una stanza, un locale). chiari

, dall'opulenza, dalla prosperità (una città, una regione). ottimo

, dalla prosperità (una città, una regione). ottimo, i-257:

, fatta appena, terrà la sardegna come una delle più splendide gemme del suo diadema

, i parigini dicono di aver avuto una notte di natale splendida e una notte di

avuto una notte di natale splendida e una notte di capodanno piuttosto magra.

-squisito, raffinato (un cibo, una vivanda). gherardi, 2-ii-154:

negative), capacità, virtù (una persona). boccaccio, viii-1-57:

, autorità, potere, prestigio (una famiglia). machiavelli, 591:

, 1-xxi-408: siccome... una grande e splendida e doviziosa famiglia poco

io. singolare, eccezionale (una qualità, una virtù, un sentimento

. singolare, eccezionale (una qualità, una virtù, un sentimento), tanto

donato degli albanzani, 348: curia fu una donna romana; e se noi daremo

. gozzi, i-8-101: avreste detto che una novella anima fosse loro entrata nel corpo

dà lustro, prestigio (un titolo, una carica). pallavicino, 10-ii-213:

-ottenuto in modo pieno, trionfale (una vittoria). boiardo, 1-323:

vol. XIX Pag.971 - Da SPLENDIFERO a SPLENDORE (26 risultati)

incomincia da quello splendido periodo in cui una famiglia principesca, divenuta nazionale, mostrava

11. molto propizio, vantaggiosissimo (una condizione); sommamente felice (la

la riuscita di un'attività o di una persona, il risultato di una consultazione elettorale

di una persona, il risultato di una consultazione elettorale). cavour, ii-116

, e possono assicurare che si tratta di una posizione splendida e che il fatto di

fr. colonna, 3-174: questa gestava una splendifera lampade, che el lume alle

emanata da un corpo celeste o da una sorgente luminosa naturale o artificiale; fulgore

uno vento di turbine veniva d'aquilone e una nuvola grande e fuoco involgente e splendore

, 3-14: era quella arca d'una pietra dura, / lucida e tesa e

tutto l'emisfero di sotto par terminato da una luce viva e tagliente, come se

de costantinopoli sovra lo baptexemo, vene una grande lu- xe e spiandóre. dante

, vide visibilmente uno isprendore grande e sentì una boce che disse: « fa',

gloria / de'cantici esultò. -in una rappresentazione pittorica o plastica. vasari,

o plastica. vasari, i-907: una bellissima nostra donna con un coro di

splendori! d. bartoli, 2-4-294: una giornata, da lungi, si vide

lungi, si vide apparire più d'una volta innanzi uno splendore stranamente luminoso,

. luce riflessa da un specchio, da una superfìcie lucida, da una distesa d'

, da una superfìcie lucida, da una distesa d'acqua, ecc.; fulgore

d'acqua, ecc.; fulgore di una gemma, di un minerale; brillantezza

2-19-1: già me trovai di maggio una marina / intra un bel prato adorno de

crete de gli argini fiammanti / d'una follìa di gialli / che dànno a l'

sull'alba. bergantini, 1-199: questi una pianticella sul suo gambo / vegeta,

i suoi splendori che fece sparir ad una ad una tutte le stelle. bruni,

splendori che fece sparir ad una ad una tutte le stelle. bruni, 279:

della canizie precoce conferiva alla sua testa una maestà veneranda. 5. per

, leggiadria, forza di seduzione di una persona, non disgiunta da doti morali,

vol. XIX Pag.972 - Da SPLENDORE a SPLENDORE (26 risultati)

anni..., era da considerarsi una delle più autorevoli ispiratrici dell'opinione pubblica

il gr. 'ayxala, nome di una delle tre grazie). pico della

sprendore, / io gnene vorre'dare una giomella. cicognani, 2-99: suo

-grande ascendenza e autorità esercitata da una persona. g. giudici,

de troia e de roma, xxviii-419: una die uno cavalieri de roma li guardao

. morelli, 512: vidi una donzella bianchissima: e suoi occhi rendeano

occhi rendeano isplendore e tenea in mano una palma e dalla sinistra avea una ruota

mano una palma e dalla sinistra avea una ruota. poliziano, st., 2-13

buon nome, rispettabilità, nobiltà di una persona, di una famiglia, di

, nobiltà di una persona, di una famiglia, di un casato, ecc.

prestigio, decoro, lustro conferito a una persona da un'attività, da una

a una persona da un'attività, da una carica o da una funzione o,

attività, da una carica o da una funzione o, anche, a una città

da una funzione o, anche, a una città, a uno stato, a

città, a uno stato, a una lingua, a un'istituzione, a un'

al 1930 aveva goduto dello splendore di una società letteraria. -massimo grado e

grandezza civile, politica e culturale di una città, di uno stato o di un'

onore, gloria, prestigio, rinomanza a una famiglia, a una nazione o a

, rinomanza a una famiglia, a una nazione o a un periodo storico ed è

un'attività, in un'arte, in una disciplina o in ambito morale.

arredi, degli abiti; solennità di una cerimonia, pompa di un banchetto;

, 8-40: la bella signora barberina è una provvidenza nel paese di monèroli. ella

s'accoppiavano un raffinamento di modi, una umanità nel sentire del tutto particolare al popolo

quale esemplare pietà facesse egli dono di una delle sue case perché servisse ad ospizio dei

splendore, e in tutto starà bene una certa convenienza. algarotti, 1-iv-97: un

che nasce dalla rima, qualificando l'una di splendor durevole, l'altra di lampo

vol. XIX Pag.973 - Da SPLENE a SPLENOCLASIA (17 risultati)

la natura [9-iii-1884], 166: una connessione fu già stabilita fra certe malattie

il clinico aveva prelevato succo splènico con una siringa. 2. affetto

tela imbevuta di unguento usata per medicare una ferita. dalla croce, ii-29:

riuscirà ad accompagnarla sul ponte, in una colletta a favore di certi marinai naufraghi

pienezza in cui si manifestano o si attuano una virtù, una dote intellettuale, morale

manifestano o si attuano una virtù, una dote intellettuale, morale o estetica, un

artistico, morale e anche fisico di una persona. marinetti, 2-i-393: il

. -somma importanza o eccellenza di una virtù, di una dote o di

o eccellenza di una virtù, di una dote o di una disciplina, di una

virtù, di una dote o di una disciplina, di una professione. -in

una dote o di una disciplina, di una professione. -in senso concreto: aspetto

culturale o filosofico; dote eletta di una persona. boccaccio, dee.,

dignità, dice un certo splendore ed una certa perfezione della cosa perfetta. morando,

. dal class, splenin cui si articola una dimostrazione. spienis (v. splene)

negro, austeretto, che si vogliono l'una doppo l'altra da 13.

.: provocato da disfunzione della milza (una ma lattia).

, che giri per le strade d'una metropoli sognando sventramenti e piani regolatori. arbasino

vol. XIX Pag.974 - Da SPLENOCLEISI a SPOCCHIOSO (6 risultati)

che si chiama provincialismo colturale, peggiore d'una schietta ignoranza e incoltura. landolp,

fibroso. 2. trapianto di una parte della milza al di sotto del

alterazioni della struttura e spesso anche di una o più funzioni dell'organo.

. chirurg. intervento di fissazione di una milza ptosica alla parete addominale. =

attraverso l'introduzione per via transcutanea di una sostanza radiopaca nel contesto della milza.

, 50: blocco facciavista costituito da una miscela di graniglie di marmo in un conglomerato

vol. XIX Pag.975 - Da SPODERARE a SPOETIZZAMENTO (21 risultati)

.). 5. sostituire altri in una relazione sentimentale, in spodestaménto (dial

2. per estens. abbandono di una formula, di un luospodestataménte (spotestata-ménte

violente o rivoluzionarie, del proprio potere (una perguido delle colonne volgar., i-141

partic.: detronizzato (un sovrano, una dinave per gran spotestamiento de vienti,

vrano (o comunque il detentore di una carica politica) ed ana /

o rivo-, madre di quel signore, una dama del vecchio stampo, tutta luzionari

giovanni benti- cio-economico, politico e culturale (una classe o un voglio e cospirassero

credi a me che bacchelli, 2-xxii-280: una classe sociale spodestata e spossesvado con l'

-rifl. privarsi di un potere, di una carica pubblica, non possa vantare un merito

pubblica, non possa vantare un merito ed una preminenza vari, ma cerdi una posizione

ed una preminenza vari, ma cerdi una posizione di dominio politico o di prestigio soto

partic.: abdicare. da osservare che una parte di questa letteratura esprime gli interessi

. per estens. soppiantato da altri in una gerarchia 1-i-356: chi più altamente considerava

altamente considerava la natura di cotali o in una posizione di preminenza. prìncipi e la

piano. arrivare a prestare a martin una somma tale che cando che i

sua creatura e suo ministro, spodestarsi di una cascina per santificare una metropoli. bersezio

, spodestarsi di una cascina per santificare una metropoli. bersezio, 278: guardando vegetali

e vino di mele cotogne, con once una di spodio. ricettate la moglie;

di rame) per estens. cacciare una popolazione da un luogo. che rimane sul

un luogo. che rimane sul fondo di una fornace in seguito alla levo, 875

polo volgar., 3-54: cobiam è una grande cittade... quigran fiume

vol. XIX Pag.976 - Da SPOETIZZANTE a SPOGLIA (24 risultati)

della poesia (in quanto si limita a una mera piega. analisi

spoetizzamento b. corsini, 8-8: una scarpa informata ha nell'insegna, /.

: anco talora / di quel candido foco una scintilla / spira la dea nell'anime

d'autunno si levan le foglie / l'una appresso de l'altra, fin che

. petrarca, 318-3: al cader d'una pianta che si svelse, / come

ortaggio. leonardo, 2-466: togli una foglia di cavol milanese bene increspato e

mura alla sua voce; / de una spoglia di serpe ha il busto armato,

non ti spaventino, ti porrò indosso una lingua, uno occhio e una spoglia di

indosso una lingua, uno occhio e una spoglia di libiano serpente. groto,

raggiunse la sua eccellenza e si costituì una propria fortezza che chiamò, per non dar

per la propria rozzezza e volgarità (una persona). de pisis, 1-446

che debb'essere, è per me una creatura sì sublime!... ma

la smania, il ticchio di sfoggiare una costosa eleganza in pubblico, è pericoloso

gl'ingredienti d'un intingolo o d'una pasta = comp. dal pref.

che sarebbe stato disarmonico e brutto in una realtà spoetizzata e cruda. l.

. b. pulci, lxxxviii-ii-298: una donna leggiadra in ricche spoglie / m'

foglie. ariosto, 20-80: ella tolse una nave e fece armarla, / e

stessi. d'annunzio, iv-2-1197: una piuma, un velo, un nastro,

taffetà, un pettine di scaglia, una scarpetta di tela d'oro, ogni

. caporali, ii-80: pien d'una nobil meraviglia, / miro il bel

1-86: l'osservatore li distingue a una nota infallibile di psicologia: il parlamentare

sono. -figur. manifestazione di una malattia. cesarotti, 1-xvii-99: con

pratolini, 2-527: la signora è adesso una spoglia che cammina. -figur

. 3. aspetto fisico di una persona o anche di un animale;

vol. XIX Pag.977 - Da SPOGLIA a SPOGLIAMENTO (16 risultati)

d'annunzio, iii-1-99: sul margine di una grande fossa leonardo, raccogliendo la spoglia

-guscio di un crostaceo o di una tartaruga; conchiglia. c. felici

angusta e nella sala non espone che una grande spoglia di testuggine marina, per

altre spoglie tolte al nemico ieri in una sortita. d'annunzio, i-361:

certo balocco lungo lungo, che pare una piccola zappa, col quale agguantano una dopo

pare una piccola zappa, col quale agguantano una dopo l'altra le spoglie dei perdenti

per lo più in quanto patrimonio di una persona o anche come bottino di guerra

bentivoglio, 4-520: col sacco di una città godremo le spoglie di molte pro-

delle quali spoglie potrà ornar la faccia d'una casa. p. f.

avanzi inetti. -relitto di una nave. sinisgalli, 3-48: il

che sopravvive di un antico costume, di una caratteristica o di una dote ormai non

costume, di una caratteristica o di una dote ormai non più posseduta o anche

dei beni dei nemici; saccheggio di una città, di un edificio.

. nella mente de'buoni, vale una più equa distribuzione delle ricchezze.

-il privarsi del proprio denaro per affrontare una spesa (e ha valore scherz.

di carità, per la costruzione di una chiesa, ecc. - per estens.

vol. XIX Pag.978 - Da SPOGLIAMORTI a SPOGLIARE (15 risultati)

e ferite. bacchelli, 2-xxiii-612: in una ribellione a tali pudicizie, si ritrova

di determinate caratteristiche fisiche o componenti da una sostanza. bono da ferrara volgar.

nel vestirla e ne lo spogliarla mostrava una così aggraziata maniera che innamorava la gente

guardie ed esposta all'altrui vista in una nudità vergognosa, mi vidi ad un nuovo

gliene conosco altri. -scoprire una parte del corpo, liberandola dagli indumenti

sua vecchiezza. 3. privare una pianta delle fronde; coglierne i fiori o

dopo la mietitura o, anche, dopo una razzia, una devastazione. b

, anche, dopo una razzia, una devastazione. b. tasso, i-38

il giovane, 9-704: poscia d'una alta siepe / svelta una canna, la

poscia d'una alta siepe / svelta una canna, la spogliò di fronde, /

intervallo di tempo fattasi de'racolti fiori una semplicetta corona, si mescolò tra le

131: appena sentiasi che era stata spogliata una carovana, ch'erano stati uccisi viaggiatori

cadavere. anonimo romano, 1-96: una parte ordinata se deo alla robaria,

indigenza (la sorte, un avvenimento, una circostanza sfavorevole o, anche, l'

sfavorevole o, anche, l'imposizione di una tassazione particolarmente esosa). -in partic

vol. XIX Pag.979 - Da SPOGLIARE a SPOGLIARE (31 risultati)

-privare con la violenza un popolo o una città della libertà o dei diritti politici

suoi diritti. 16. svuotare una città o un territorio da coloro che

sempre della relligione, si volse a una pietosa crudeltà, cacciando e spogliando el suo

. e in dispetto a noi creò una nuova progenie, la quale i nostri

universo mondo si ricomperava. -spopolare una regione (un'epidemia). muratori

: anche prima dell'irruzione de'longobardi una fiera pestilenza avea spogliata di abitanti spezialmente

, della collaborazione, dei servigi di una o più persone (con partic. riferimento

18. rendere qualcosa privo di una prerogativa, di una caratteristica, di

qualcosa privo di una prerogativa, di una caratteristica, di un elemento tipico e costitutivo

un elemento tipico e costitutivo, di una parte considerata utile o necessaria. castelvetro

castelvetro, 8-1-489: se vogliamo fare una tragedia già fatta ma diversa, mostrando

... questa vana sollecitudine di una estrema delicatezza, la quale toglie al canto

che, se tu spogli del suo stile una scrittura famosa..., ella ti

poveri. verga, 3-87: è tutta una finzione fra lui e campana di legno

d'annunzio, iv-1-520: la moglie, una specie di carnefice, è morta.

possesso, qualunque esso sia, di una cosa mobile, od immobile, può entro

territorio, di un potere, di una prerogativa, di una dignità; escluderlo dal

potere, di una prerogativa, di una dignità; escluderlo dal godimento di un

godimento di un diritto; rimuoverlo da una carica, da una funzione.

; rimuoverlo da una carica, da una funzione. giamboni, 8-i-103: fu

far smobilitare il suo esercito; sguarnire una città delle sue difese. nardi,

perigliosa e men grave. -ripulire una fortificazione nemica dai difensori. brusoni,

mi spoglia. 11. saccheggiare una città, un territorio. lapo da

di un possedimento, in seguito a una conquista o a una vittoria militare.

in seguito a una conquista o a una vittoria militare. guicciardini, 2-1-347

. svaligiare un'abitazione, un palazzo o una residenza ufficiale, una biblioteca, portandone

un palazzo o una residenza ufficiale, una biblioteca, portandone via gli oggetti utili

antica, ereditaria, custodita sempre come una reliquia della grandezza di casa aurispa.

nuovi ed è rimasta vuota. -privare una chiesa delle immagini. c. campana

spogliasseronsi le chiese. 14. privare una nazione delle ricchezze, delle risorse economiche

i granai di vettovaglie. -sottrarre una rendita a un'istituzione ecclesiastica; alienarne

vol. XIX Pag.980 - Da SPOGLIARE a SPOGLIARE (22 risultati)

: le 'dramatis personae'(dire personaggi è una lor natura, e dalla libidine bestiale si

, / spogliarsi un vizio e una virtù vestirsi. manzoni, fermo e lu

xlvii-268: chi a posta altrui -liberare una sostanza dalle impurità. si veste,

grazia, l'amore divino. -eliminare una qualità di una sostanza. dante,

amore divino. -eliminare una qualità di una sostanza. dante, par.,

. liberare la mente o lo spirito da una passione, -superare uno stato di malessere fisico

era assai cortese, pensiero, da una convinzione intellettuale o religiosa; /

marin fastidio spoglia. far cessare una disposizione, un'inclinazione spiritua

peccato. le; far venire meno una virtù. dante, purg.

amor vi anzitutto per proprio uso una serie dei 'testi di lingua filoso

/ la iustizia tanto se 'ndegnao, di una diversa civiltà. / che lo spogliao

: ispògliati nuda e porta li te una passione, un sentimento, un pensiero,

in camicia e scalzossi, re una disposizione o un'inclinazione spirituale; cam

le convinzioni che me e dare una radimadia, e fuvvi entrato dentro e cominciò

avveduto, / veduto un boccon tanto una sfrenata libertà,... a suon

alcune donne si spogliavano e lottavano in una piccola arena circolare. -sostant.

po'figli di tutti. -spendere una somma di denaro. manzoni, pr

25. rinunciare, anche temporaneamente, a una carica, a un potere, a

un potere, a un diritto, a una facoltà, a una prerogativa, alla

un diritto, a una facoltà, a una prerogativa, alla sovranità su un territorio

, è in certo modo un diritto, una facoltà del governo, della quale il

dovuta. 26. separarsi da una persona cara; costringersi a rinunciare al

vol. XIX Pag.981 - Da SPOGLIARELLISTA a SPOGLIATO (22 risultati)

si spogliare di gente. -abbandonare una fortezza. siri, 1-v-467: la

dipartita. 29. liberarsi da una passione, da un sentimento, da

un pensiero, da un timore, da una preoccupazione; distaccarsi dalle passioni, dagli

dall'indole sua. -rinunciare a una facoltà, a una prerogativa morale o

-rinunciare a una facoltà, a una prerogativa morale o intellettuale, alla libertà

privarsi dell'arte. -liberarsi da una falsa credenza o convinzione, da un

maniere della sua età... è una supposizione che oltrepassa tutti i limiti del

da ogni laccio. -sottrarsi a una responsabilità. banfi, 9-48: denise

pnvo di fronde, di frutti (una pianta); rimanere senza vegetazione (

talvolta poi la terra suol gittar fuori una salsa ed amara umidezza, per la

: si spoglia sempre il vino (fa una posata), anco quando s'infiasca

anco quando s'infiasca. -perdere una caratteristica, una qualità. soderini,

infiasca. -perdere una caratteristica, una qualità. soderini, ii-316: acquistano

, ii-316: acquistano [i radicchi] una candidezza e teneritudine grande e si spoglian

fallire. 36. spopolarsi (una città). leoni, 286:

[i truffatori] hanno fra le altre una lusinga, che ti mettono in isperanza

vedere che queste storiette abbino a tornare una cosa vezzosa col disegno vostro e con la

6-60: per uno che sapesse vedere, una sequenza di passi classici riusciva di gran

che la lubrica danza del ventre di una spogliarellista di night. calvino, 22-313:

il proprietario d'un night-club a scritturarla, una spogliarellista lo assicura della propria efficacia nel

corso di trasmissioni televisive, in cui una 0 più ballerine si spogliano lentamente muovendosi

dei loro eventuali diritti su un immobile (una presa di possesso).

vol. XIX Pag.982 - Da SPOGLIATO a SPOGLIATO (24 risultati)

dei frutti; sfrondato; scortecciato (una pianta). bonvesin da la riva

scorze dure. bettola, 1-14: in una rametta di rose una sia ancor bottoncino

1-14: in una rametta di rose una sia ancor bottoncino, e un'altra cadevole

arresta su un poggiospogliato dove non vegetava che una ginestra fiorita. -sprovvisto di guscio

fiorita. -sprovvisto di guscio (una lumaca). magalotti, 21-68:

magalotti, 21-68: lo stesso fece una lumaca di quelle spogliate, né fu

spogliate, né fu in esse osservata una minima cosa dalla quale si potesse argumentare

: meschino come un gran signore spogliato da una turba di mendicanti creduti prima ossequianti e

è più prezioso (un edificio, una città). s. carlo borromeo

da un regime oppressivo e vessatorio (una popolazione). alfieri, iii-1-15:

violento, da un potere, da una carica pubblica. maestro alberto, 32

-privato dell'esercizio di un diritto, di una prerogativa, della libertà. paruta

spogliate della libertà abbandonato da una determinata persona; privo della sua presenza

7. che non possiede o ha perso una facoltà, una dote, una qualità

non possiede o ha perso una facoltà, una dote, una qualità morale o spirituale

perso una facoltà, una dote, una qualità morale o spirituale; che ha abbandonato

; che non si trova più in una disposizione d'animo. boccaccio, iii-3-24

8. che manca, o prescinde da una qualità o da una caratteristica; privato

, o prescinde da una qualità o da una caratteristica; privato di un elemento anche

, 365: di questa loggetta per una scala di legno poco meno che a piuoli

di legno poco meno che a piuoli per una cateratta, come nelle nostre colombare o

colombare o ne'terrazzi, si entra in una stanza prima spogliata; e solo la

, ma tutt'altra cosa è far risuonare una pittura spogliata di qualsiasi scoria d'accatto

deltuniversalità. montano, 75: corrispondeva una poesiaspogliata e scarnita sino all'indigenza sia nei

vol. XIX Pag.983 - Da SPOGLIATOIO a SPOGLIO (20 risultati)

. ant. non preceduto da consonante (una vocale). regolette della nuova poesia

pubblico o di uso collettivo (come una palestra, una scuola, un ospedale,

uso collettivo (come una palestra, una scuola, un ospedale, ecc.

, cioè casa, quartiere o anche una sola camera, che si ha in città

villa) qui prossimo, dove sai essere una libreria non molto ricca, ma né

3. l'insieme dei componenti di una squadra sportiva. -al figur.:

solidarietà e cordialità fra i componenti di una squadra sportiva. c. coscia

o oggetti personali (un mobile, una cabina). -figur. che si

libri, tanto frequenti da far pensare a una tirannide finanziaria spogliatrice. 3.

. ant. e letter. denudamento di una persona. s. girolamo

quando son divenuti grandi, che fanno una spogliatura. idem, 1-684: questi animali

circa, e sogliono spogliarsi ogni anno una volta in diversi tempi, ma per lo

a sedere. morosini, 182: dare una spogliazza: 'virgis dorsum despoliare, idest

, / dopo ch'egli ha toccata una spogliazza. 2. oggetto o mobile

. - dare la spogliazza a, in una casa: svuotarla di ciò che contiene

asso / e dato alla mia cara una spogliazza. = deriv. da spogliare

, agg. che difetta o manca di una facoltà, di una capacità;

manca di una facoltà, di una capacità; che ha abbandonato un sentimento;

sentimento; che non si trova in una data disposizione d'animo (una persona

in una data disposizione d'animo (una persona). p. zambeccari

vol. XIX Pag.984 - Da SPOGLIO a SPOGLIO (24 risultati)

. che ha scarsa consistenza muscolare (una parte del corpo). g.

riprometto di arrivare prima o poi con una portantina, un carretto, una cesta

con una portantina, un carretto, una cesta di vini vecchi incredibili, da esaltare

singoli o da gruppi a danno di una comunità o di una singola persona; razzia

a danno di una comunità o di una singola persona; razzia, saccheggio.

senso concreto: il bottino ricavato da una rapina o da un saccheggio; trofeo di

. -per estens.: sfruttamento di una popolazione o di un ceto sociale da

possesso, qualunque esso sia, di una cosa mobile od immobile, può entro

più violento, di un potere o di una carica pubblica in danno del titolare.

elemento o insieme di elementi ricavati da una tale ricerca. c. dati,

elencazione e ripartizione dei dati raccolti in una ricerca prima che vengano inseriti in tabelle

schede compilate e depositate dai partecipanti a una votazione (politica, amministrativa o anche

nistrazione, d'un patrimonio': farne una nota, spogliando il libro maestro ove

degni di te. -orbato di una persona cara. dante, vita nuova

, i frutti, le foglie (una pianta, un insieme di piante, una

una pianta, un insieme di piante, una coltivazione, un giardino).

non faticai molto a trovare la strada, una tranquilla e scialba strada diritta, fiancheggiata

7. svuotato di arredi e suppellettili (una casa, un locale).

8. privo di abitanti (una città). leoni, 600:

). leoni, 600: è una fiera continua, sembra un sogno a noi

10. che non possiede o ha perso una caratteristica, una qualità, un elemento

possiede o ha perso una caratteristica, una qualità, un elemento anche costitutivo, essenziale

botti del vino comportano la demolizione di una situazione esistenbro mastro delle gabelle.

utili ai fini di uno studio o di una ricerca. setta in pregiudizio di

vol. XIX Pag.985 - Da SPOGLIO a SPOLIARIO (10 risultati)

rinuncia ai beni materiali e ai piaceri in una prospettiva ascetica. d. bartoli

del giusto saranno considerate le proprie in una delle due provinole, in questa al certo

/ avea scampato, et or serve una donna. caro, 2-772: un colubro

lo spoglio, quando l'uomo si trae una roba e rimane senza essa.

della trama. einaudi, 3-31: una volta i tessitori a mano guadagnavano 50 centesimi

il galoppino, andar su e giù. una scrittrice, italiana, di alcuna rinomanza

da allora l'espressione passò a designare una delle suddivisioni territoriali dello stato della chiesa

esplosiva applicato a un proiettile o a una bomba per determinarne l'esplosione al termine

g. cattaneo, 38: si abbi una spoletta di lamiera di ferro che passi

la cucitura. carena, 1-292: una piccola navicella o spola (navette) posta

vol. XIX Pag.986 - Da SPOLIAZIONE a SPOLPARE (13 risultati)

ojetti, i-227: un'operaia che lavora una seta spolinata e che invece di lanciar

lanciar la spola, tac tac, da una cimosa all'altra, deve far passare

trinciava sulle questioni le più ardue con una sfacciataggine beata. capuana, 3-254: da

). spoliticizzare, tr. privare una situazione o un'attività di ogni carattere

. { spóllo). sottrarre ad altri una grande somma di denaro vincendola al gioco

spollare, dicesi, è verbo che ha una certa estensione: si può spollare un

: là su quel monte / io veggo una formica che cammina, / e veggo

. { spollono) agric. liberare una pianta dai polloni inutili. paganino bonaf'

no di spesso spolonaré / de dieci dì una volta almeno, / perché al polun

asportazione dei polloni inutili o infruttiferi da una pianta. lastri, iii-160: verso

» / replica marte, e scocca una risata: / « con quegli occhi di

carne. -per estens.: mangiare una porzione di carne, un volatile o anche

si persuade con rettorica grassa di spolpare una brasuola, di smorfir quattro zampetti fatti in

vol. XIX Pag.987 - Da SPOLPATO a SPOLPATO (10 risultati)

« dio mi spolpi », lamentò una voce sottile. -lacerare con frustate

. graf, 5-1077: hai tu commesso una colpa? / ebbene, più mai

semente che lo dissughino. -estenuare una pianta, privarla del vigore vegetativo.

far dimagrire (la fatica fisica, una malattia, le condizioni ambientali o esistenziali,

eccessi sessuali o, anche, chi impone una fatica, uno sforzo eccessivi).

acqua spolpa ad ogni foce. -privare una parola di determinati suoni nella pronuncia.

che l'abbiamo aiutato, gli abbiamo dato una mano quand'era oramai giù nel baratro

e smanie. -rovinare economicamente una famiglia. nievo, 786: né

iii-366: a colui, servente d'una pietosa divenuto, la fortuna niega il potere

cor spalanchi. -provare un'emozione o una gioia profonda e struggente o anche noia

vol. XIX Pag.988 - Da SPOLPATORE a SPOLPO (27 risultati)

raccoglieva tossa spolpate e le situava con una barbara ordinanza nelle scansie del suo gabinetto

molto riguardare ne riconobbi alcuni. era una folla di oscuri, ignoti, senza

, 8-212: un vecchio alato e una spolpata donna / su me scagliarsi, ambo

smagrito; ridotto pelle e ossa (una persona, in partic. una donna

ossa (una persona, in partic. una donna, il corpo, anche neltespressione

, striminzita e scurita al pari di una mummia: entrambe di una goffaggine e

pari di una mummia: entrambe di una goffaggine e malagrazia da impaurire. viani,

così spolpate. -con riferimento a una personificazione. marino, 1-12-16: fronte

penitenziali o dall'età avanzata. -anche in una sineddoche. f. f

agenti atmosferici, consumato dal tempo (una pietra). fr. zappata,

. r. longhi, 2-64: una fantasia di terreno spolpato dalle alluvioni inciso profondamente

e laconico (un'opera letteraria, una trattazione, ecc.); scarno,

; scarno, povero di particolari (una narrazione). tesauro, 2-41:

. parendomi che sto mio discorso restava una notomia spolpada senza tagiuto de chi sa

di vigore e di vitalità espressiva (una lingua). fanfani, 3-212:

idioma gentil sonante e puro', rimanesse una cosa smorta e quasi spolpata.

-basso, fioco, debole (una voce). savinio, 27-152:

voce). savinio, 27-152: una voce spolpata spiava da entro l'orribile

stia risoluto di correre sempre con essi una stessa fortuna, potrà più spolpato e

-sguarnito di uomini e di mezzi (una fortezza). cattaneo, iii-2-312:

spolpati. imbriani, 7-91: io, una volta, ho pianto a san carlino

, per un ritratto ch'io ne vidi una volta, mi stia impresso nell'animo

mi stia impresso nell'animo ch'ella fosse una tal palli- duccia, floscetta e spolpatella

a pelle e ossa (il corpo, una parte di esso). -anche di

2. spoglio, risecchito (una pianta). soffici, v-2-351:

proprio nell'angolo dei due muri, una pianta di bambù spolpo, giallo, stento

chiave indicò nella destra del questurino una cicca di toscano spolpa. 4

vol. XIX Pag.989 - Da SPOLPO a SPOLVERANTE (7 risultati)

soderim, i-571: accostumano i turchi fare una spoltiglia d'acqua salata entro della senapa

colte di tre dì e si facci una spoltiglia di cenere e calcina per ugual porzione

tutta quanta la pasta dello smeriglio è d'una uniforme durezza, ma ve ne è

che quando un villano riottoso vien corretto o una famiglia di servi oziosi viene spoltrita col

tr. '{spoltrono). ant. scuotere una persona dalla pigrizia e dal torpore.

. 2. tr. scuotere una persona dall'ozio, dalla pigrizia.

sm. invar. disus. commesso di una gioielleria. tommaseo [s.

vol. XIX Pag.990 - Da SPOLVERARE a SPOLVERARE (30 risultati)

unge le panche! » gridarono a una voce alcune donne che vider l'

rimessi in ordine. cassola, 6-33: una volta la settima na nelly

topi, collo stemma dei trao: una macchia rossa tutta intrignata. pratesi, 5-29

tabacchiera, e se vi empì l'una e l'altra narice, si spolverò il

, più moderna, è dotata di una serie di ugelli che dirigono un forte getto

di aria compressa sulla pelle e di una serie di aperture intorno agli ugelli,

aspirare la polvere. 2. sfiorare una superficie, sollevando o asportando 10 strato

dai grandi olivi contorti. -calcare una strada (un veicolo).

-strusciare sul pavimento o sulle pareti (una veste ampia e lunga).

. 3. ripulire qualcuno 0 una parte del corpo da polvere o anche

che ha addosso, per lo più usando una spazzola o con brevi colpi della mano

al molin, s'infarina. -ma con una spazzatina si netta. -co la penetra

vi lavate con sapone, vi spolverate con una spazzola che passarono per cento mani prima

di trombai. 4. bastonare una persona, riempirlo di percosse (in

piede. 6. possedere carnalmente una donna. salvini, 6-108: in

, portare via tutto quanto; svaligiare una casa, un magazzino svuotandoli compieta- mente

ragnatela impossessarsi di tutti i beni di una persona, anche di quelli di infimo valore

, 160: 'spolverare': rimproverare, fare una ramanzina. 14. intr

», e tornò a ridere. « una ragazza che spolvera. a me véramente

ricolmo di denaro tanto da traboccare (una borsa). giuliani, i-325:

è ritentato di cavarne l'oro: una striscia d'oro lampante si vede ancora,

a vendetta... ci vuol una borsa che spolveri (di molto danaro)

cospargere, per lo più diffusamente, una superficie con una sostanza in polvere o

per lo più diffusamente, una superficie con una sostanza in polvere o finemente macinata (

. -ricoprire il terreno o una superficie con un sottile strato o manto

pietre logore. -spargere intorno una sostanza in piccoli granuli (una pianta

intorno una sostanza in piccoli granuli (una pianta). reai, 16-ix-436:

; superare nettamente qualcuno nel corso di una gara (in partic. di automobilismo

: usato nel senso di sorpassare in una gara-di vetture o simili (imbrattando cioè di

carb. croce, ii-5-74: sorge una terza concezione della critica: latone o sull'

vol. XIX Pag.991 - Da SPOLVERATA a SPOLVERICCHIO (34 risultati)

frantumarsi, sminuzzarsi, sbriciolarsi (una sostanza, un minerale).

che calcinano. magalotti, 21-172: una palla di vetro sigillata alla fiamma piena di

stata per dieci giorni nel fondo d'una cisterna e per altrettanti in una conserva di

fondo d'una cisterna e per altrettanti in una conserva di ghiaccio, non cresce di

mai. targioni tozzetti, 7-75: se una porzione si vetrifica, è segno che

8. figur. crogiolarsi nelle grazie di una donna. goldoni, ii-219: sì

l'ora... desguatararme co fa una grua in telbevaor della vostra grazia, e

[s. v.]: dare una spolverata al tavolino, a'libri.

pratesi, 5-373: si passò sulle brache una rapida spolverata. fenoglio, 5-i-2093:

riapertura dell'università (speriamo le diano una bella spolverata, almeno) saremo quattro gatti

accavallò dignitoso le gambe disponendosi a dare una spolverata al suo incerto italiano.

. 3. locuz. dare una spolverata a qualcuno-, picchiarlo, bastonarlo

gesticola, come se in sottabito desse una spolveratina al mobilio d'un immaginario salotto.

spolverata2, sf. spargimento di una sostanza in polvere o finemente macinata o

di un grigio cipria, che pare una spolverata invernale, che è in armonia coi

sfrullare e lasciarsi dietro la coda nera una spolverata di neve. 2.

sedano, un pizzico di zenzero, una goccia di rum, una spolveratina di

di zenzero, una goccia di rum, una spolveratina di finocchio. =

carducci, iii-23-238: si ricominciò da una parte dopo tanti anni, a discorrere

. ricoperto da uno strato sottile di una sostanza in polvere, in partic.

-colorato leggermente, cosparso diffusamente di una lieve tonalità di colore. faldella,

l'aiuto-sguattero o lo spolveratore di cappelli in una barbierìa di bologna. 2

di casa. 4. esito di una consultazione, di uno studio paziente e

. spolveratura2, sf. spargimento di una sostanza (in partic. alimentare

senso concreto: il sottile strato formato su una superficie da tale sostanza. a

zocca'coperte di borraccina, e poi una spolveratura di gesso: la neve. calvino

picchiettate di lentiggini dorate si coprono d'una spolveratura bianca con appiccicati frammenti di carne

: disegno ottenuto trasferendo i contorni di una figura e poi fregandovi sopra polvere di

, spolverai). ant. cospargere una pietanza con sostanze in polvere o finemente

costa del coltello, poi distendele sopra una tavola e sbroffale d'aceto forte, e

ridotto in polvere fine; polverizzato (una sostanza). ventura rosetti, i-97

più di stoffa, usato per spargere una sostanza in polvere. gherardini [s

uso di spolverezzare. -spargimento di una sostanza in polvere. p. petrocchi

servon loro a risparmiare, perché con una insalata e con un pane vi si

vol. XIX Pag.992 - Da SPOLVERIFICANTE a SPOLVERIZZARE (36 risultati)

spolverina': due sorti di sopravesti l'una da camera che altrimenti dicesi zimarra,

. se la sua compagna non avesse una spolverina cenere con bottoni blu. pirandello,

allora sotto la spolverina d'indiana fiorata una camiciola turchina, pantaloni di albagio,

ii-1104: trovò il medico di guardia in una spolverina bigia che senza alzare il capo

cassola, 9-34: il tabaccaio indossava una spolverina grigia. non aveva bisogno di alzarsi

. curioso originale, lungo fungo, con una spolverina a fiorami. tommaseo \

si aguzza. con il dissòlversi di una spolverina di nebbia, si disegnano e

: 'spolverino': così chiamasi da'livornesi una nebbia assai umida formata di minutissime goccioline

sentenza definitiva, ratificare un accordo, una deliberazione. einaudi, 3-150:

viani, 19-204: mi hanno attribuito una colpa, ma adagio a dare:

papini, 28-185: la tramontana urla come una migrazione di lupi frustati dalla fame;

uno spolveno fine e penetrante che era quasi una nebbia. 3. piccolo

lento di questa terra, come se fosse una frana immane. 5.

spolverezzaménto di piedi spirituali, mentre è una occupazione d'animo intorno a molte cose

rare. - al figur.: picchiare una persona. della porta, 2-273

: pigliasi... l'una e l'altra di queste passere con le

spolverare, spolvorezaré), tr. cospargere una superficie con una sostanza polverulenta. -in

, tr. cospargere una superficie con una sostanza polverulenta. -in partic.: spolverare

polverulenta. -in partic.: spolverare una pietanza con spezie, aromi, ecc.

stunone..., cotte in una tiella, larghe, al forno, con

580: spolverizzate allora il coscetto con una cucchiaiata di farina. -assol

disegno da un foglio di carta a una parete, tavola o tela, bucando con

3. spargere e distribuire una sostanza in polvere su una superficie in

e distribuire una sostanza in polvere su una superficie in modo da formarvi un sottile strato

, in partic. un condimento, una spezia finemente macinata su una pietanza o

condimento, una spezia finemente macinata su una pietanza o una sostanza medicamentosa su una

spezia finemente macinata su una pietanza o una sostanza medicamentosa su una piaga o su

una pietanza o una sostanza medicamentosa su una piaga o su una ferita. pietro

sostanza medicamentosa su una piaga o su una ferita. pietro ispano volgar.,

spolverizzate. ippiatria, 170: pigia una lepora tuta intera con la pelle, overo

in vino di spagna, ne fece una massa e me la diede in regalo

parmigiano. -per estens. diffondere una tenue luce. cicognani, 1-133:

naturalmente medicata fa il rumore medesimo che fa una segheria di marmi a filo elicoidale,

i-514: il testimone dell'accusatore spolverizza una certa scorza d'albero che ha una virtù

spolverizza una certa scorza d'albero che ha una virtù emetica; la mescola in una

una virtù emetica; la mescola in una data quantità d'acqua e la dà a

vol. XX Pag.3 - Da SQUILLA a SQUILLARE (27 risultati)

appartenente all'ordine stomatopodi, che raggiunge una lunghezza di circa venti cm ed è

forma e posizione le prime zampe di una mantide; vive in fondali sabbiosi,

sono in questo lago di due sorte: una di crosta consistente, ch'è il

maestro che cognoscea le erbe, prese una cipolla squilla e quella ne portò seco.

la decisione o la perentorietà del parlante, una risata). intelligenza,

intelligenza, 294: quiv'era una donzella ch'organava / ismi- surate dolzi

rispetto intonato con voce piena e squillante da una contadina delle nostre campagne. d'annunzio

per resistere allo strazio che gli cagionava una lunga squillante risata. -con riferimento

strumento, in partic. a fiato, una campana). luca pulci, iv-65

di uno strumento a fiato, di una tromba squillante e prepotente. -che

-che prorompe in risa alte e sonore (una persona). borgese, 1-32:

con le loro lunghe risa, come una sonagliera. 3. per estens

8-1127: se ne stava pacificamente seduto su una poltroncina presso una delle finestre che guardano

stava pacificamente seduto su una poltroncina presso una delle finestre che guardano sul mio giardinetto

quasi finite ti leggerei... una malinconia, tristamente filosofica, e di soggetto

, 1-455: ella ebbe due lettere: una di lui, l'altra di

melodiosa e intensa (il verso di una poesia). ottimo, i-547:

verde. 6. che riporta una notizia con risalto anche eccessivo (un

o forte e vigoroso di spirito (una persona). carducci, iii-10-179:

squillanti. -acuto, intenso (una sensazione dolorosa). savinio, 275

uno strumento musicale, in partic. una tromba o un corno).

strumento a fiato, in partic. da una tromba (un segnale, un motivo

l'automobile stessa, il fischio di una locomotiva). panzini, 1-686:

rintocchi chiari, forti e scanditi (una campana, un campanello). fantini

un campanello, un sacerdote vestito di una pianeta d'oro appare su la porta del

d'uscio, un dispositivo d'allarme, una sveglia, un apparecchio telefonico, ecc

il campanello, ma più volte, in una maniera particolare. -produrre sonorità

vol. XX Pag.93 - Da STARNUZIARE a STASIMO (33 risultati)

levi, 6-100: sembrava il crepitìo di una motocicletta, era tenue, lontano,

sternuti. -suono sgradevole di una parola. montale, 12-243: ora

cercate in lui neppur l'ombra di una parola grossa, neppure il desiderio d'una

una parola grossa, neppure il desiderio d'una (scusate lo sternuto) 'weltanschauung

starnuti. -essere uno degli starnuti di una persona: avere le sue stesse fattezze

: « consorte mio caro, ho partorito una puttina,... con più

partic.: in polonia, titolare di una starostia. p. minio

.]: 'stàroste': signore di una starostia. = da una voce polacca

di una starostia. = da una voce polacca e russa, propr. 'anziano'

atto con cui viene dato inizio a una gara di corsa (a piedi, a

o con un veicolo), a una competizione di nuoto, ecc. -anche:

sm. invar. sport. mossiere in una competizione sportiva e, in partic.

sportiva e, in partic., in una gara di corsa, di nuoto,

2. congegno atto a mettere in moto una macchina o un'apparecchiatura o a facilitarne

dispositivo formato da un reattore e da una lamina bimetallica che funge da interruttore termico

, da un ristagno un condotto o una tubatura con strumenti o sostanze apposite.

, sf. lo stasare un condotto, una tubatura. = nome d'

vuole, / ch'i'ho donat'una cos'a becchina, / che, s'

cuore. fagiuoli, xi-155: sento ch'una commedia / si reciti stasera all'improvviso

. pratesi, 1-156: trattavasi d'una febbre di carattere reumatico elevata a

41 grado, e combinata disgraziatamente con una 'stasi di calcoli biliari'. d'annunzio

mare? -immutabilità, inalterabilità di una condizione, di una realtà, anche

, inalterabilità di una condizione, di una realtà, anche spirituale. b.

nonostante l'apparenza di moto, è una stasi, ossia è la nostra astratta posizione

, certo è almeno sufficiente per dipingere una o più figure, in stasi o in

11-171: le elezioni non hanno rappresentato una parentesi, una stasi nell'opera di

le elezioni non hanno rappresentato una parentesi, una stasi nell'opera di propaganda e di

della proprietà agraria. vittorini, 7-214: una 'cultura', un momento o un

forse sopratutto involuzione o stasi) di una 'cultura'è un sistema di idee fissate

b. croce, ii-13-263: c'è una differenza che bisogna notare nella catastrofica stasi

infinita si fusero? -stabilità di una condizione. parise, 5-192: pippo

6. stato in cui un sentimento o una facoltà intet- tuale o creativa arresta il

a uno sciopero / dei sentimenti, a una colpevole stasi / della coscienza.

vol. XX Pag.94 - Da STASIONE a STATARIO (16 risultati)

come attesta aristotele per cui è 'melos scolion'una poesia coriambica contro pittaco.

speciazione che avviene rapidamente a causa di una riorganizzazione cromosomica riguardante un ristretto gruppo di

stassare, tr. ant. esentare una rendita dalle imposizioni fiscali. - anche

gestito dallo stato (un'istituzione, una struttura). c. carrà,

.): quella che, costituendo una grande direttrice del traffico nazionale o congiungendo

. gadda, 6-266: la strada era una sola, per fortuna, salvo il

due piccole stanze, uno statale con una comitiva di sette figli. pasolini, 20-200

di uno stato (la vita di una comunità sociale, un complesso di rapporti

tutte le sue forme era inquadrata da una sola organizzazione politica di partito e statale

alla proprietà e alla gestione dello stato una fonte di ricchezza, un'impresa o

-trice). che propugna o attua una politica di statalizzazione; che emana le

proprietà e alla gestione dello stato di una fonte di produzione o di un settore

. nardi, 134: l'una specie e l'altra era di soldati statari

di piè fermo. -frontale (una battaglia). saraceni, ii-358:

modo di zattere conteste, e inai quasi una battaglia stataria e ferma combatterono ne'bassi

4-120: alla 'giustizia'stataria, che è una forma di guerra, non importa nulla

vol. XX Pag.993 - Da TESTA a TESTA (17 risultati)

familiare; riuscire a essere imparato (una materia di studio). tommaseo [

m'era in testa entrato / di trovar una volta la fortuna, / e che

non sarebbe meglio? m'avete fatta una testa come un cesto! -fare

ii-74: in mezo del fiume vi è una città detta chiraer. dentro della quale

, 6-96: l'ammiraglio temendo di una total rovina, si sforzò di dare

cominciare a murare, si destò su una setta fra artigiani e cittadini, e

nuova, senza riguardo di far testa in una nazione più che nell'altre,.

di madrid. -fare capo in una piazza commerciale (una merce);

-fare capo in una piazza commerciale (una merce); esservi depositato e di

spagna'. -fermarsi, ancorarsi (una nave). francesco da barberino,

. bisaccioni, 1-154: ei disse una volta ad un suo ministro, che gli

più egli si fidava, fu costretto fare una passata e col proprio denaro pagar coloro

testa: offrire la vita in pegno di una verità in cui si crede fermamente;

ormai troppo tardi per farsi cogliere da una volontà di ravvedimento? per mettere, per

.. si fosse messo alla testa d'una crociata contro l'austria e contro i

si montano la testa fingendo di difendere una causa idealistica. cassola, 2-316: anche

leva dalla testa che lui ha ritirata una buona paga, e che ai compagni ha

vol. XX Pag.994 - Da TESTA a TESTA (24 risultati)

di lampedusa, 305: questa di una verifica alla nostra cappella è una cosa.

questa di una verifica alla nostra cappella è una cosa... che non avrebbe

persa la testa. poi il rumore di una seggiola rovesciata. sanminiatelli, 11-25:

gusto. tanta smania / avea d'una italiana. ungaretti, xi-30: cesare poteva

era certo uomo da perdere la testa per una donna. e del resto, in

. « marisa era innamorata, e quando una è innamorata, perde la testa »

, risparmiarlo, in partic. da una condanna a morte; graziarlo. ariosto

: -un marito scimunito! / una sposa capricciosa! / no, di meglio

del cranio, in partic. in una caduta, in un incidente. -anche:

mezzo dubbi e incertezze, risolvere drasticamente una situazione, prendere una decisione radicale.

, risolvere drasticamente una situazione, prendere una decisione radicale. verdinois, 276:

decisione radicale. verdinois, 276: una tal sera, nel calore di una discussione

: una tal sera, nel calore di una discussione più che mai teologica e filosofica

altra partita si sedette col guardiacaccia per una serie di partite testa a testa.

d'un conte duca, ce n'è una sola al mondo. -tirare

sapientia caret'. idem, 356: una testa con la lingua vale il doppio.

a voi frulla per la testuccia impecorita una libidinuzza arcadica di vostre strenne o cose

, se ne starà zitto; se fosse una testolina, c'è rimedio anche per

, tozzo, con le gambe storte e una testolina rosea. cassola, 4-99:

faldella, iii-73: io volevo crearne una (madonna) differente dalle altre,

vasari, ii-38: l'altra è una testona maggiore, ritratta di naturale,

di naturale, che tiene in mano una berretta rossa da commendatore con un bavero

pelle. arbasino, 23-824: ti fanno una testona da imbecille sulla doverosità anche a

fare le cose in fretta / avete una testaccia maledetta. foscolo, xvii-

vol. XX Pag.995 - Da TESTA a TESTAMENTARIO (16 risultati)

il cane abbia piaga o fenditura, piglia una testa de pignata nova e scaldala al

da portare] sarebbero:... una testa col prezzemolo; la trappola per

'l garzuolo dentro, e con una ghiova, ovvero testa cioè, pezzo di

dini rizopodi il cui citoplasma è racchiuso in una teca protettiva (di natura silicea o

il loro mantello piccolissimo, e contiene una piccola conchiglia in forma di orecchio che non

e conchiglia piccola, esterna, con una sola o poche spire; vi appartiene

guegli animali invertebrati che sono fomiti di una conchiglia, qualunque sia la forma di questa

fare un testa coda si dice di una macchina che per cause accidentali gira su

e lungo. in cinque sulla moto su una sola ruota. oppure grandi frenate e

sm. invar. meccan. in una macchina alternativa, organo che collega lo

mia madre mi mette a sedere sur una seggiolina con davanti la testaiola vota;

del colmo di un tetto o di una capanna. nuovi testi fiorentini,

contro il testale... fu una cosa sola. = deriv.

sue tele di carattere testamentare, dimostrò una perfetta comprensione della difficile psicologia biblica.

, che è in esso contenuto (una disposizione). guido delle colonne

gno] poverelli poi hanno qualche soccorso da una pia istituzione risultante massimamente dalla testamentaria disposizione

vol. XX Pag.996 - Da TESTAMENTARIO a TESTARDAGGINE (20 risultati)

. -che disciplina i testamenti (una legge). b. croce,

di sgravare la povera plebe lacedemone con una legge di conto nuovo e di sollevarla

estens. che costituisce la testimonianza di una civiltà, di una cultura, di un'

la testimonianza di una civiltà, di una cultura, di un'espressione artistica.

del laboratorio; / e resta in te una crudeltà antico testamentaria. =

la propria morte; l'esercizio di una tale facoltà, il fare testamento.

, sm. dir. atto con cui una persona (detta testatore) dispone della

, 1-311: la lettura del testamento fu una cerimonia molto lunga e noiosa.

, ii-20-165: vorrei fare... una prosa 'memorie poetiche', storia delle mie

testamento di sacerdote italiano, scritto in una prosa logica e serrata sotto la quale

testamento dell'anima; obbligo di dire una messa al giorno per lui, dopo la

porsi alle spalle di chi deve subire una penitenza e fare con una mano,

deve subire una penitenza e fare con una mano, senza essere visto, una serie

con una mano, senza essere visto, una serie di gesti allusivi a una percossa

, una serie di gesti allusivi a una percossa, un bacio, una carezza,

allusivi a una percossa, un bacio, una carezza, ecc. per chiedergli quanti

ebraico che condusse al cristianesimo, ossia a una decisiva tappa nel progresso saliente e infinito

dissi molte cose, / come l'una parola un'altra tira / e balza a'

formidabile intimazione il r francesco maria postosi una camicia e una tonachetta, che le

r francesco maria postosi una camicia e una tonachetta, che le fu recata,

vol. XX Pag.997 - Da TESTARDAMENTE a TESTATA (24 risultati)

perdere dei brevi sospirati villerecci riposi anche una mezza giornata. saba, 1-190: e

di ricercatore per ottenere dalla scienza almeno una spiegazione concettuale del fenomeno.

e al suo posto... una donna c'è dalla faccia tirata che si

faccia tirata che si guarda intorno come una bestiola braccata e intanto fugge testardamente diretta

, 1-194: il pubblico fa volentieri una cosa sola della logica e della testarderìa;

10-131: del rimanente, mia madre è una testarda: questo è sicuro..

pavese, 3-7: siamo convinti che una grande rivelazione può uscire, soltanto dalla

uscire, soltanto dalla testarda insistenza su una stessa difficoltà. calvino, 3-101: dove

xi-1032: via, testate, / e una dota discreta a lei lasciate. filangieri

danari furono appiattati in detta coltrice da una vecchia, che la fece, la cui

naturale. goldoni, ii-774: fece una donazione alla figlia adottiva di tutti i suoi

tr. (tèsto). sottoporre a una verifica un materiale, un prodotto,

, tr. (tèsto). potare una vite nel punto in cui si dipartono

uno dei travi, sul quale appoggiava una delle testate, si era per la lunghezza

che fa testata al portico, v'è una stanza. lancetti, xii-3- 285

un edifìzio. baldasseroni, 554: una diga rettilinea, al nord della bocca del

circa mezzo palmo, fatto a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate

foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate. magalotti, 1-135: tazzette

-ant. ciascuno dei lati più corti di una tavola dipinta di forma rettangolare.

-lembo, orlo, margine estremo di una pezza di stoffa. cantini,

sieno dal medesimo sigillate e marchiate da una delle testate con detto suo sigillo, e

vostre tele di seta voi fate alle testate una tessitura di fila più grossa e più

e imbottite, di un canapé, di una poltrona. carena, 2-137: 'canapè'

battaglio. 5. estremità di una struttura anatomica.

vol. XX Pag.998 - Da TESTATA a TESTAZIONE (27 risultati)

riva di un corso d'acqua, una strada, ecc. legislazione medicea 1665

7. la parte più elevata di una valle, chiusa da un circo di

e abbatté giù rotoloni l'avversario con una testata sullo stomaco. fenoglio, 5-i-2047:

stomaco. fenoglio, 5-i-2047: gli diedi una testata nel petto e alonzo si afflociò

7-286: appena [il ciuco] vedeva una ciuca, andava afrugarle le poppe; per

9. archit. chiave di una volta. magalotti, 9-1-145: la

-stazione di testata: stazione di testa di una linea ferroviaria. panzini [1905

-in senso generico: frontespizio di una pubblicazione qualsiasi. scoletti che condensano

: stampavano, quelli di c., una testata che sembrava quella non di un

dell'ultimo stadio di un missile contenente una carica esplosiva o recante un satellite artificiale

, il tutto alimentato dall'esplosione di una testata atomica. eco, 14-86: evitare

alle colonne ai un prospetto o di una tabella. -anche: dicitura stampata in

a ogni pagina di un libro o di una rivista, in partic. recante il

i titoli che 'intestano'le colonne di una tabella. -fregio a stampa che

.: capopagina. -lato superiore di una pagina. faldella, ii-2-227: prima

lungamente la testata del foglio solcata di una ricca miniatura, in cui si incrostavano

sulla testata del foglio, più stretta di una spanna, c'era inciso il ponte

caldi, infocati: se ne fa una testata (o levata) ben erta,

quantità di cibo che può essere cotta in una sola volta in un testo.

in misura fissa per ogni componente di una famiglia (e per lo più di

, lxii-2-ii-86: questo obbligo è come una gabella testatica, capricciosa e senza discriminazione

, agg. sottoposto a rilevamento con una verifica scientifica. c. fruttero-f

9-140: voglio possano vendere... una casa posta in certaldo nel popolo di

fama, di flora gloriosa testatrice, una favola. muratori, 7-iii-514: s'ha

preso corpo in quel temibile insuccesso, una sarebbe stata d'aver violata e forzata

. ant. attestazione dell'identità di una persona, riconoscimento delle sue qualità.

cecchi, 6-268: a un chiosco comperai una quantità d'opu-2. imposta sul bestiame commisurata

vol. XX Pag.999 - Da TESTE a TESTICCIOLA (20 risultati)

/ che certo l'alma sua / una era con la tua, / sì ch'

l'uno e l'altro è padrone d'una medesima cosa. buonarroti il giovane,

. fogazzaro, 1-627: le unisco una lettera testé pervenutami. pascoli, ii-225:

-poco sopra (nel corso di una trattazione, di un'opera, di

3. per indicare contemporaneità rispetto a una situazione o a un'azione presente;

dà l'animo testé di replicare e reiterare una somma longa, e laboriosa fatica.

piagnucoloni, testerecci... farete una gran bella cosa a non lasciarli nemmeno vedere

. -combattuto con estremo accanimento (una battaglia). busone da gubbio,

un momento corrispondente all'attuale (in una previsione del futuro). bibbia volgar

-poco sopra (in un discorso, in una trattazione). fazio, i-8-43:

zool. sottoclasse di brachiopodi caratterizzati da una conchiglia a valve convesse e dissimili;

testiziòla), sf. piccola testa di una persona o di un animale; testolina

petroni. -raffigurazione scultorea o plastica di una testa umana in dimensioni inferiori al vero

lomazzi, 4-ii-113: anch'io mi trovo una testicciòla di terra di un cristo,

e ottusa, modesta levatura intellettuale di una persona. carducci, ii-8-313: il

tre rami, de'quali il principale è una testicciuòla ritonda, e sott'essa il

4. bot. ant. capolino di una pianta. c. durante, 2-444

dentro concavo: nelle cui sommità ha una testicciuòla spinosa simila al riccio marino.

. grazzini, 2-326: egli è meglio una testicciuòla di capretto che tutta una lepre

meglio una testicciuòla di capretto che tutta una lepre. romoli, 109: testicciuole di

vol. XX Pag.1000 - Da TESTICOLARE a TESTIFICANZA (23 risultati)

com'una testicciuola di capretto. carena, 1-344:

partic.: che colpisce tali organi (una malattia). n. franco,

la spuma del sangue testicolare, per dirle una finissima villania. costo, 1-59:

sf. bot. ant. denominazione di una pianta provvista di bulbi tondeggianti, probabilmente

per la utilità predicta aciò che generino una certa umidità a modo di saliva la qual

ogni testicolo. monti, v-56: una medesima curiosità punge del pari mio genero

, a cui similmente questo parenti ha diretta una lettera piena di cortesia e buon zelo

briglia. pulci, 11-32: una grillanda [ricciardetto] aveva alla testiera,

] aveva alla testiera, / ed una in su la groppa del cavallo, /

, 1-79: se gli potrebbe anco ponere una cordella lunga da sei palmi, che

buon curarne doppio. ojetti, i-409: una mattina, dunque,...

, dunque,... in una carrozza tirata da quattro cavalli tutti sonagli

2. testata del letto; spalliera di una poltrona, di un sedile.

a vaso intagliate,... una testiera con quattro termini e cornice intagliata

: egli allora cominciò a far suo conto una mattina che rifaceva il suo letto,

contorno della récamier e delle sedie, una poltroncina rovesciata... ricordò.

che anche chiamano testa, è appunto una testa di legno, a viso d'uomo

la cavalla con barde molto grandi ed una testiera d'acciaio, col collo tutto coperto

dalle spalle al ventre d'amendue i lati una coperta di ferro intessuta. marino,

un altro più piccolo cannoncno formato in una testiera di ottone. 8. ornamento

le pietre preziose, che certo, è una cosa barbara il vedere, che tra

pone per lo vincitore uno giovenco con una testiera d'oro, e una ispada

con una testiera d'oro, e una ispada e uno nobile elmo.

vol. XX Pag.1001 - Da TESTIFICARE a TESTIFICAZIONE (20 risultati)

. 2. speranza riposta in una persona, aspettativa di buona riuscita.

. testimoniare; comprovare un fatto mediante una deposizione testimoniale, riferire per vero in

froldi uniti. -in relazione con una prop. subord. guicciardini, iii-242

gl'affari, e che univa ad una mente finissima altrettanta solerzia e attività di

cattaneo, i-102: il giuramento è una invocazione tacita, o espressa del grande

la meteora, tutti li venti essere de una medesma su- stanzia, peroché tutti sono

sentimento, uno stato d'animo, una qualità morale, una caratteristica.

stato d'animo, una qualità morale, una caratteristica. ottimo, i-573:

mi fosse da voi permesso il dirigervi una lettera da inserirsi nell'opera mia, la

lo testificano. -in relazione con una prop. subord. s. gregorio

; giurare. -anche in relazione con una prop. subord. giovanni dalle celle

qual atto, diceva egli, essere una falsificazione. atti del processo atta monaca di

a vostro disonore questa, che io credo una solenne im postura. c

anche; manifestato (un atteggiamento, una disposizione dell'animo).

. cesari, 6-182: non vo'tacere una cosa, da persone fededegne testificata.

. -rappresentato da testi scritti (una lingua). bacchetti, 2-xix-15:

evitare un pensato troppo disforme daquello dei parlanti una lingua, così poco testificata quasi a

castiglione, 4-18: questa alligata è una littera del podestà de fossombrone al nostro de

della veridicità di un'opinione o di una realtà documentata da autorevoli testimonianze letterarie.

3. segno evidente, manifestazione di una qualità o di un sentimento.

vol. XX Pag.1002 - Da TESTILE a TESTIMONE (16 risultati)

a conoscenza di fatti rilevanti ai fini di una causa giudiziaria (o di una analoga

di una causa giudiziaria (o di una analoga indagine) e che viene chiamata

, i-497: colui che aveva patrocinata una causa, o civile o criminale,

. pavese, 1-24: gli dà una mano sulla spalla e gli dice che

a futura memoria: quello che, con una apposita procedura, viene assunto in vista

le cui deposizioni possono essere necessarie in una causa da proporre, può chiedere che

, ci sia sotto il tuo dire una verità più riposta e meno comune, a

di protagonisti della resistenza, e mi sembrava una idea importante. 3. dir

cancelò, e fu tenuto che la ffussi una grandissima e tiranica altorità. de luca

in cui si svolge un'azione o accade una vicenda, a oggetti inanimati o anche

esteriore che costituisce un'evidente dimostrazione, una prova di un sentimento, di uno

, di uno stato d'animo, di una condizione particolare. dante, purg

stato e fortuna. govoni, 59: una sposa in un suo dito ermetico /

d'argento, testardo / testimone d'una felicità / seppellita da chissà mai quanto!

e sulla scorta dei quali è possibile tentare una ricostruzione della redazione originale dell'opera stessa

relig. testimone di geova: membro di una organizzazione religiosa avventista fondata a pitt

vol. XX Pag.1003 - Da TESTIMONEGGIARE a TESTIMONIANZA (20 risultati)

testimonianza morta. / e vale quanto una fantasia. -referenza professionale.

fede e pazienzia. -manifestazione di una condizione fisica o di uno stato d'

che comprova o documenta un avvenimento, una situazione, una realtà, ecc.

documenta un avvenimento, una situazione, una realtà, ecc. donato degli albanzani

animoso fatto fece testimonianza per lungo spazio una statua di metallo posta diritta in babilonia

diritta in babilonia, la quale era una donna che aveva mezzi capelli sciolti e

sciolti e sparti, e mezzi ritorti in una treccia. cronaca di isidoro minore volgar

, 1-i-228: che sia vero, una casa ch'elli ha fatta fare a uno

figli. piovene, 1-31: di contro una parete si vedeva un rastrello, testimonianza

eccola ridotta a un involucro, a una vuota ferraglia. 4. attestazione di

o comunque ad altra autorità, da una persona che non è parte in causa

caratterizzata da accentuato millenarismo, credenza in una seconda venuta di cristo, negazione dell'

certificare. - anche in relazione con una prop. subord. ovidio volgar.

o fornito da uno o più testimoni (una testimonianza, una deposizione). -prova

o più testimoni (una testimonianza, una deposizione). -prova testimoniale-, v.

definizione e l'analisi delle testimonianze (una fase procedurale). delfico, xviii-5-1203

e semplicemente testimoniale. -che riguarda una deposizione o testimonianza in un processo.

un povero, poliziesco vangelo di verità, una testimonianza di verità -resoconto,

dei testimoni addotti in un processo da una delle due parti. 5. marin

. ant. attestato dato a favore di una persona per uso pubblico e privato;

vol. XX Pag.1004 - Da TESTIMONIARE a TESTIMONIO (14 risultati)

lo proprio biasimo è da fuggire per una ragione igualmente, sì come falsa testimonianza

della produzione francese del 1936, secondo una statistica pubblicata dal 'cartel d'action morale',

bentivoglio, 4-81: fu dunque distesa una scrittura particolare in testimonianza della confederazione accennata

-in testimonianza di qualcuno: alla presenza di una persona che funge da testimone.

personale esperienza. -anche in relazione con una prop. subord. maestro sanguigno

inanimati: rendere evidente un fatto o una verità; costituirne la prova da dimostrazione

della famiglia. -in relazione con una prop. subord. anonimo, xxxv-i-437

. -dichiarare, affermare un interesse, una propensione. leti, 5-i-66: questo

con essa. -anche in relazione con una prop. subord. pratesi, 5-264

testimoniare), agg. comprovato da una deposizione o, anche, da una certificazione

da una deposizione o, anche, da una certificazione basata su un'esperienza personale.

memoria ne era scolpita la copia in una pala di pietra e posta in publico.

prova tangibile e visibile della fondatezza di una dichiarazione, della verità di un fatto

di un fatto, dell'esattezza di una percezione. -anche: elemento rivelativo (

vol. XX Pag.1005 - Da TESTIMONIO a TESTIMONIO (10 risultati)

comprovare la veridicità di un fatto, di una notizia, per suffragare un'opinione,

opinione, un'affermazione o per avvalorare una teoria. s. bernardo volgar.

1-iv-729): non sono i giovani d'una [donna] contenti, ma quante

poi sentire un altro testimonio, per verificare una circostanza asserita dal piazza nella sua deposizione

-sf. piovene, 1-230: una testimonia che avrebbe potuto essere importante,

personalmente o per estens. per indicare una persona che ha assistito o ha presenziato

più con riferimento a dio o a una divinità pagana, al cielo, alla

l'esperienza che gli è riconosciuta in una disciplina, garantisce o conferma la veridicità

l'altri. ammirato, 137: con una sua lettera [dante] è efficace

verità di un credo religioso o di una virtù. landino, 78: quelli

vol. XX Pag.1006 - Da TESTINA a TESTO (18 risultati)

riferimento affettuoso a un bambino, a una fanciulla, alla persona amata).

pascoli, 99: ciondolare / già comincia una testina: / due sonnecchiano; cammina

boni, 184: mettete a cuocere in una pentola un pezzo ditestina di vitello con qualche

. ('al servidore') -e una bella testina! '(da sè)

. arpino, 9-149: tu sei una testina che funziona, non confonderti con

23-573: c'è sempre da cambiare una puntina di grammofono o una testina di rasoio

da cambiare una puntina di grammofono o una testina di rasoio elettrico.

, sm. ant. piccola raffigurazione di una testa umana. caro, 12-iii-95

de'ritratti passati io non ho se non una testa del salviati ed un picciolo testino

'testista': diplomato (-a) di una scuola di specializzazione, per l'applicazione

per l'applicazione di test psicologici per una valutazione individuale a fini sociali o delforientamento

. di un'opera letteraria), di una lettera, di un discorso, di

corpo originale di uno scritto o di una composizione letteraria, in quanto distinto dal

che l'autore ha pensato; vi è una necessità per que'libri che son testi

ha, quindi, valore normativo per una determinata religione (per lo più al plur

-per estens. opera ritenuta fondamentale in una disciplina o in un settore di studi

questa tela farà l'effetto di tessere una profanazione dei sacri testi. -testo

. carducci, iii-6-62: v'è una commissione dal governo istituita pe'testi di lingua

vol. XX Pag.1007 - Da TESTO a TESTO (12 risultati)

per l'insegnamento o lo studio di una disciplina. in partic.: manuale

base per lo svolgimento del programma di una materia (anche nell'espressione libro di

) di un componimento letterario, di una trattazione o di una raccolta di leggi

componimento letterario, di una trattazione o di una raccolta di leggi. dante,

ove, in un testo, / fa una comparazion di certe mosche, /

5. oggetto fondamentale, basilare di una questione, di una discussione.

, basilare di una questione, di una discussione. manzoni, iv-158: nella

decreto del capo dello stato che porta una raccolta sistematica di tutte le norme di

norme di legge esistenti a proposito di una determinata materia (ad es. testo

, manoscritto o a stampa, di una medesima opera; testimone. mattioli [

lezione originaria attraverso un esame critico o una congettura. b. croce, iii-26-186

nell'indice col numero 346, ha una lunga e non inerudita epistola di benedetto