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vol. XIX Pag.59 - Da SINE DIE a SINERGIA (15 risultati)

quella: 'umida gli occhi e l'una e l'altra gota', benché alcuni

condizione 'sine qua non'la mento o una parte in luogo di un insieme più ampio

dato il momento attuale non propizio ad una siffatta operazione finanziaria, è d'avviso

; la sede era a gerusalemme in una sala detta delle pietre tagliate; dopo la

, immodificabile. qualità di rappresentante di una città. g. pitrè,

nel convito degli dei, accanto a una divinità maggiore (un dio minore).

volessi stare a contare le vivande a una a una, bisogneria apunto che io perdessi

a contare le vivande a una a una, bisogneria apunto che io perdessi tempo

ling. che concorre a formare una sinènclisi (un elemento enclitico).

sm. scherz. denaro necessario per una determinata impresa. zeno, iii-331:

nella pronuncia di due vocali contigue, una rimane sillabica mentre l'altra diviene asillabica;

o poste rispettivamente luna alla fine di una parola e l'altra all'inizio della

, è contrazzion di due sillabe in una. carducci, iii-28-23: qualcuno desidererà forse

impone alla voce un respiro a contrattempo, una pausa quasi sincopata. 2

filosofia fece sineresi, la quale è una spontanea concessione in quelle cose le quali

vol. XIX Pag.60 - Da SINERGICAMENTE a SINFISI (24 risultati)

processo come un pensiero, un movimento, una reazione chimica (ed è l'accezione

composto, della coscienza. e quindi è una sinergia organicamente disposta di molti punti del

seguendo tutte tre queste vie, in una proficua interazione che è stata denominata 'sinergia

e risorse, un risultato migliore o una maggiore efficacia di quelli che si sarebbero riscontrati

di due o più farmaci per potenziare una terapia medica; sinergismo. = voce

fisiologiche o psicologiche); derivato da una sinergia (un processo fisiologico o

embrionale delle piante angiosperme; non hanno una funzione definita e scompaiono dopo la fecondazione

un certo processo (un movimento, una reazione chimica, ecc.); sinergia

sostanze, esaltandone le specifiche proprietà (una sostanza, un prodotto).

, benché sieno parti di essa. l'una si dice sinesi e l'altra s'

il medesimo ufficio, non sono però una medesima cosa, avvenga che la sinesi sia

sf. medie. dolore rilevato in una sede diversa dal punto della lesione o dello

di un'immagine visiva in concomitanza con una percezione sensoriale, nella maggior parte dei

.. dimostrano che la sinestesia è una capacità innata. queste persone infatti non

consiste nella percezione di uno stimolo in una zona lontana dal punto in cui questo

: riacquisisce [il narratore di proust] una sottile capacità sinestesica e il solo profumo

solo profumo del grasso di montone di una 'shepherd pie'gli rievoca gli alberi ai phoenix

. retor. e semant. che forma una sinestesia (un'espressione, un termine

riflette, come è ovvio, anche in una prosa ribelle e diffusa nello stesso tempo

vocale un colore, instaurando in tal modo una relazione tra suoni e colori, tra

fenologico di tutti gli individui associati in una cenosi vegetale. = voce dotta,

. ordine di miriapodi, rappresentato da una sessantina di specie, lunghi fino a io

cambio dell'ospitalità e del cibo, una sostanza inebriante secreta dalle loro ghiandole,

omero e femore, si può avanzare una stima dell'età. = deriv.

vol. XIX Pag.61 - Da SINFISIANO a SINFONIA (26 risultati)

non a praticamente movimento se non una millimetrica mobilità nella donna, quando il

quando manca la sua sostanza propria, per una nuova regenerazione di carne, e si

si riferisce a sinfisi; costituito da una sinfisi. sinfisiectomìa, sf.

sf. chirurg. congiungimento chirurgico di una sinfisi che abbia perduto i normali rapporti

'sinfisiotomia': operazione chirurgica del taglio di una sinfisi; più particolarmente, l'operazione

costituito con i dettami della sinfitosociologia (una classificazione). sinfòne (simphòne)

da linneo il giovane, donde si derivano una resina e un grasso. il nome

quatro ductile tube d'oro... una explicata symphonia in questa summamente delitiosa et

commedia ebbe il suo fine, udissi una grande e dilettevole sinfonia di dolcissimi strumenti

ozart (1759-1791), a una prima organica codificazione, consistente nell'adozione

: chi si lamenta che non ascolta mai una buona sinfonia; altri che non vede

buona sinfonia; altri che non vede mai una buona commedia. ghislanzoni, 7-87:

, 7-87: quando non si sa fare una sinfonia, credete voi che ci sia

la luce intanto cresceva come appunto suol crescere una 2. bot. ant.

precede un'opera, un oratorio, una cantata e, anche, una successione di

, una cantata e, anche, una successione di danze, ecc.;

di danze, ecc.; acquistò una particolare ampiezza e complessità di sviluppi nel

nel quale spesso costituisce un'anticipazione e una rielaborazione dei principali temi contenuti nell'opera

musica ai giardini? mi dicono che suonerà una bella sinfonia di mercatante. moretti,

le note in un preludio wagneriano o in una sinfonia rossiniana. -nella terminologia

sizione alla diafonia (e secondo una concezione filo sofico-musicale di origine

sé sinfonia, e sinfonia dà una melodia. liburnio, 100: diapason è

gemelli careri, 2-i-358: faceasi intanto una soave sinfonia di ben cinque violini.

4. figur. insieme costituito da una molteplicità di voci e grida o di

ascolta la sinfonia di primavera, intrecciando una sportella di giunco. linati, 16-

muratori, cxiv-44-241: egli mi fa dietro una sinfonia perché ammetto la generazione yex putrì'

vol. XIX Pag.62 - Da SINFONIA a SINFONO (21 risultati)

, svolazzi di azzurro si fondevano in una stupenda sinfonia di colore. palazzeschi,

montale, 12-485: i 'canti pisani'sono una sinfonia non di parole, ma di

7-234: il colore prezioso fu sempre una virtù di kandinski, che seppe graduare le

e di parole senti il bisogno d'una nota acidula. -insieme dei moti

8. locuz. fare una sinfonia con qualcuno: congiungersi in un

nel letto, / che teco vuol far una sinfonia, / egli è sì bel sì

, il registro, fatto probabilmente di una nota tenuta, usato per imitare la

tamburo di legno cavo, munito di una pelle a ciascuna estremità, in modo

per il gambo foglie distinte, che l'una è verde e l'altra rossa, e

conducendo tutti i suoni, fa del mondo una sola musica. 4.

zano i dati del mondo esterno secondo una struttura sinfonica solo sinfoniaca, sf

ardor molesta'1 ciriegio... fa una ghirlanda al tronco d'un erba,

di dimensioni più ridotte e in una sinfonia. genere affidata a un'orchestra da

del sinfonismo vorrebbero campestre, come una teodora di bisanzio. bandire dai

, un accento falso o smodato, una nota trascurata, il prevalere di un 'personaggio'

profonde pause del vento la morgno di una notte di mezza estate'. morazione

grande orchestra hanno immiserito e soffocato con una perfetta e gradevole fusione. la musica.

v-2-209: nel luogo dell'altar maggiore è una anche con uso aggett. catasta di

cadenze logiche. teso, prescienza di una disciplina sicura. 3. disus. chi

concerti sinfonici non dànno al pubblico d'oggi una soddisintonizzata nel cervello e poi la ridusse

da elementi moltemarinetti, 3-118: dopo una notte sintonizzata dai topi ac

vol. XIX Pag.644 - Da SOVRASTARE a SOVRASTARE (20 risultati)

fare chi non è abitualmente fornito d'una straordinaria virtù. -esercitare la protezione

spirituale (dio, un angelo, una divinità). cicerone volgar.,

alle quistioni religiose. baldini, i-544: una donna soprastà a tutte queste terre sino

del tempo. -dominare la mente di una persona. panfilo volgar., 57

sovrastà. -regolare un umore (una pianta). crescenzi volgar.,

essere più importante o prevalere su altro in una gerarchia di valori, anche estetici.

minaccioso o opprimente (un >ericolo, una guerra, la fame, la cattiva sorte

, la fame, la cattiva sorte, una ma- fattia, la morte o una condizione

, una ma- fattia, la morte o una condizione disagevole o dolorosa, una seccatura

o una condizione disagevole o dolorosa, una seccatura, ecc.).

prossimo fa che io vi avvisi di una digrazia che vi soprastà. alfieri, 4-35

alla conversazione la procuratoressa rezzonico: ho una paura inspiritata che ci sovrasti una cena

ho una paura inspiritata che ci sovrasti una cena. -con riferimento al rischio

-con riferimento al rischio di imbarbarimento di una lingua. botta, 6-i-ix: quello

. -essere imminente, incalzare (una stagione, una scadenza, ecc.

-essere imminente, incalzare (una stagione, una scadenza, ecc.).

esser pagato, primieramente gli diede l'una e appresso, soprastando ancora molto più

-per estens. continuare a rimanere in una determinata condizione. - anche sostant.

soprassedere, astenersi o indugiare a prendere una decisione, a compiere un'azione, a

-essere in ritardo (la corresponsione di una paga). -anche sostant.

vol. XIX Pag.645 - Da SOVRASTATO a SOVRASTERZO (13 risultati)

alla lotta e schivarne tutte le esagerazioni mostra una spiccata personalità. graf 5-460: io

. aiegri gogi. -avere una funzione determinante nel proprioambito astronomico (il sole

a giurare. -insistere in una richiesta. panfilo volgar., 33

10. filos. ant. agire su una sostanza modificandola (gli accidenti).

11. stor. mantenersi in carica in una magistratura per un tempo più lungo di

dintorno come si dèe, nasce dal tuello una superfluitade di carne, la quale soprasta

gli astanti. pirandello, 7-89: una bella giornata di maggio aveva invitato alcune

invitato alcune vicine -lei, poveretta! -a una scampagnata lassù, sull'altipiano sovrastante il

a soprastarci. -superare qualcuno in una votazione. boterò, 9-28: quello

architettonico, da un'insegna o da una struttura più elevata. cassola,

. a. tabucchi, 11-58: vide una porta sovrastata da un'insegna di tabacchi

da un'insegna di tabacchi, con una luce al neon rosa, vi si

. pressato, oberato da un impegno (una persona). sermini, 16:

vol. XIX Pag.646 - Da SOVRASTIMA a SOVRECCITARE (34 risultati)

2. nel linguaggio scientifico, sopravvalutare una grandezza. = comp.

. costruzione eret ta su una struttura o su un edificio preesistente.

alvaro, 17-106: ecco costantinopoli, come una sovrastruttura su profonde macerie antiche, colonne

moravia, 22-78: si tratta di una grossa costruzione in stile coloniale spagnolo falso

intagliato. -ciascuno dei locale di una nave situato superiormente al ponte principale.

delle traversine e anche della massicciata di una linea ferroviaria. c. c.

abitazione o di un oggetto o di una macchina. g. dorfles [in

della mentalità o delle facoltà intellettuali di una persona o ciascuna parte o dato o

arte, di un concetto, di una disciplina, aggiunto o inserito in un

soffici, v-6-47: framezzo ai casi di una vita più agitata e ricca di sentimenti

sovrastruttura, ogni peso e lasciar viva una sola necessità, quella di esprimersi. f

rapporti sociali corrispondenti alla struttura economica di una determinata società e da essa dipendenti.

volgare aveva supposto che la cultura fosse una sovrastruttura, cioè una secrezione innocente e

la cultura fosse una sovrastruttura, cioè una secrezione innocente e inconsapevole della classe.

che è proprio o si riferisce a una sovrastruttura o alle sovrastrutture sociali, culturali,

marxiano, corrispondenti alla struttura economica di una determinata società e da essa dipendenti.

ragionamento riguardante o appartenente alla sfera di una sovrastruttura o delle sovrastrutture culturali, filosofiche

sovrastrutture culturali, filosofiche, politiche di una determinata società. n.

proprio nella ostentata sovrastrutturalità di questeosservazioni va rinvenuta una preziosa istanza umanistica del razionalismo occidentale.

sociale, culturale (un paese, una regione o una popolazione).

(un paese, una regione o una popolazione). f. fortini

in sé ». non dipende affatto da una controprestazione dello spirito vivente, e questo

l'effettivo potenziale di un elettrodo di una cella elettrolitica nelle condizioni di elettrolisi e

. musatti, 1-ii-103: questi comportamenti hanno una loro finalità biologica, che è al

della finalità normale, in quanto determinano una sovratensione dell'impulso sessuale, e permettono

psichica mi fu apposta dal contegno d'una donna che, in seguito all'acquisto

a trovarsi mia confinante nel possedimento d'una piccola porzione della gran pelle terrestre.

. accettare con fatica, a malincuore una situazione molto gravosa. - anche assol

crèpes e organzini) viene sottoposto a una torsione notevolmente superiore a quella normale.

anche portandola all'eccesso o alresasperazione) una passione, l'immaginazione, la curiosità

citrulli. -alimentare la diffusione di una religione. l'illustrazione italiana [8-xi-1914

un'attività o un settore produttivo o una coltivazione. cavour, i-424: ha

si sopreccita insieme l'accrescimento di una popolazione che solo da essa trae nutrimento

4. elettr. effettuare l'ipereccitazione di una macchina sincrona.

vol. XIX Pag.647 - Da SOVRECCITATO a SOVRIMPRESSIONE (34 risultati)

-assol. dir. trib. stabilire una sovraimposta a una determinata imposta.

dir. trib. stabilire una sovraimposta a una determinata imposta. cavour, viii-73

il loro successivo annullarsi te dava ora una tenue vertigine. = comp. da

- dir. trib.: lo stabilire una sovrimposta. regio decreto 14 settembre

ultima e per lo più si quantifica come una sua percentuale, ma che ha o

, ma che ha o può avere una sua autonomia sia per quanto riguarda il

dell'imprestito forzato il governo francese stabilì una sovrimposta di 45 centesimi addizionali su tutte

. all'imposta normale si dovrebbe aggiungere una sovraimposta progressivamente crescente. bacchetti, 1-iii-65

, fino all'insostenibile... una strettura a pinnacolo tipo pasticceria barocca.

è interessato dal fenomeno della sovrimposizione (una costa, una gola, un fiume)

fenomeno della sovrimposizione (una costa, una gola, un fiume); epige-

ricordo, ecc.), o di una scritta sopra imma 5.

la particella pronom. farsi prendere da una grande eccitazione o agitazione nervosa o da una

una grande eccitazione o agitazione nervosa o da una forte tensione o turbamento emotivo.

popolo dalla vita normale e lo sollevano ad una vita sovreccitata, nervosa, poche parole

gioco, giovani e vecchi, tutti di una stessa età indefinibile. sovreccitazióne (

cerebrale a cui era in preda trovava una specie di strana voluttà. d'annunzio,

l'intelletto, ci solleva a capire una tal verità della divina presenza. salvini,

eccelle per capacità, valore, competenza (una persona). spertissimo nelle lingue

-superiore per qualità, pregio, importanza (una virtù, una dote).

pregio, importanza (una virtù, una dote). tassoni, ix-430:

santa maria del fiore e ammirate sovresso una delle sacre porte la maestà di dante che

massimo valore, importanza o pregio di una virtù, di una qualità, in par-

o pregio di una virtù, di una qualità, in par- tic. di

encomi della virtù, non mica d'una virtù mediocre e dozenale, ma d'una

una virtù mediocre e dozenale, ma d'una sopraeminenza tale che generi meraviglia in chiunque

. — maggiore autorevolezza ed eccellenza di una disciplina, di un'idea, di

sistemi ortodossi non nuoce alla sopreminenza di una teorica più universale che tutti li contiene

quelle persone che pigliavano verso di lui una posizione di sovraeminenza o di tutela,

tutela, presto o tardi egli stesso assume una posizione decisa di indipendenza.

superiore a quanto spetta o è meritato (una ricompensa). f. f

mia, / se non di comperare una ritorta / e d'appiccarmi sopresso una via

comperare una ritorta / e d'appiccarmi sopresso una via, / e far tutte le

/ e far tutte le morti ad una volta, / ch'i'ne fo ben

vol. XIX Pag.648 - Da SOVRIMPRESSO a SOVVAGGIO (25 risultati)

lemascherine'. si eseguono queste impressioni, blindando una parte del finestrino in corrispondenza dell'obiettivo

dell'obiettivo, in modo che soltanto una parte del fotogramma subisca l'azione della

l'accoppiamento di due immagini, l'una sull'altra. 2. per estens

2. per estens. sovrastampa di una scritta. 3. figur. sovrapposizione

. moravia, 14-218: come per una improvvisa sovraim pressione, mi è sembrato

disintegrarsi in più piani come se geronzio fosse una fotografia sovraimpressa per disattenzione su altre fotografie

in precedenza. -sovrastampato (una scritta su un'altra). 2

così, come se noi dicessimo, in una sola parola di due composta sovrossequio o

là donde il suon ci giunse, ed una voce / repentina, terribil, sovrumana

deriva o ha origine da dio o da una divinità; che si manifesta per intervento

riuscisse oggi d'accendere ne'vostri cuori una scintilla di fede intorno a questi sovraumani

presenta qualità eccezionali, virtù straordinarie (una persona). bandello, ii-1138:

semplicità di tutti i giorni, con una rosa bianca sul cappellino; bianca come il

, del tutto fuori del comune (una virtù, una dote, una facoltà,

fuori del comune (una virtù, una dote, una facoltà, un costume di

(una virtù, una dote, una facoltà, un costume di vita)

ogni senso di pietà, negli altri una pietà sovrumana. leopardi, iii-175: se

svevo, 8-609: bisogna anche avere una natura di un'energia sovrumana adirittura,

comisso, 12-45: d'annunzio conduceva una vita sovrumana. doveva reggere la

morte. -enorme, abissale (una qualità negativa). carducci, ii-3-133

apparire quasi divino (un'atmosfera, una condizione). leopardi, 12-5:

, a tutte genti ignota, / una miracolosa isola. savinio, 27-83: marco

coverto di velluto chermisi piano, con una fanculla d'ariento in cierti fogliami suvvi

un capelletto d'acciaio coverto di chermisi con una dozella d'ariento e fogliamae e savaggie

d'acciaio coperto di velluto chermisi, con una 1 / 2 donzella e cinto fogliame

vol. XIX Pag.649 - Da SOVVALLARE a SOVVENIRE (11 risultati)

vivo. 2. rigonfiamento di una veste (perché non perfettamente stirata o

ch'ei recasser da far colizione / una volta a isonne e a sovvallo.

dei dubbi. -mettere a sovvallo una somma: stanziare un tanto a testa

etimo incerto: secondo alcuni deverb. da una forma * sobbaggiolare, che a sua

, 1-4-275: due compagnie angeliche, l'una che fruisce iddio, l'altra che

sovvenimenti alle domestiche sue necessitadi, menò una vita assai tribolata. goldoni, viii-519

a un esercito in guerra o a una città assediata, mediante il pronto invio di

alla languidezza dell'umana volontà che da una grazia divina ella stessa fosse indeclinabilmente o

. ant. il ricordare un evento, una circostanza a sé o ad altri.

: cfr. venire). aiutare una persona che si trova in condizioni di indigenza

-soccorrere qualcuno che si trova in una situazione dolorosa o di difficoltà o di

vol. XIX Pag.650 - Da SOVVERTIVO a SOVVENTO (18 risultati)

, 101: era al campo assieme con una sua cognata più giovane...

maestro di rispondere., con soggiungere una riflession tenerissima. - rianimare

3. assistere o curare una persona malata, ferita o in stato

critiche o aderendo alla sua posizione in una polemica. ferd. martini, 5-261

popolo, un paese in guerra o una città o una fortezza assediata, intervenendo

paese in guerra o una città o una fortezza assediata, intervenendo con il pronto

. 6. per estens. affrontare una situazione di necessità, fornendo l'adeguato

7. promuovere un'iniziativa; perorare una causa. guerrazzi, 1-676: sino

che ludvi-pol abbia sovvenuto al presidente vanan una certa somma. 9. intr

-prestare a uno stato, a una città o a un'istituzione gli approvvigionamenti

guadagno. - ovviare a una difficoltà o a un'ingiustizia. castelvetro

debole. - rispondere a una determinata esigenza. di giacomo, ii-808

un dolore fisico, porre rimedio a una malattia. crescenzi, 3-8-13: ancora

12. verificarsi in modo inaspettato (una difficoltà). torricelli, ii-3-269:

sovviene). fagiuoli, vi-15: certo una cosa volev'io lodare / ch'ora

, di specificazione, anche espresso da una prop., anche talora per indicare

nei suoi sovveniri come lo splendore d'una gioia fra la monotona tristezza della sua vita

: / e se mai tralignando, ad una compagna / farsi puote o ministra,

vol. XIX Pag.651 - Da SOVVENTORE a SOVVERSIVO (18 risultati)

-soci sovventori: ciascuno dei soci di una società di mutua assicurazione, che partecipa

alberico da barbiano riformatore o instauratorc di una milizia italiana... figura tra i

finanziato (un ente, un'attività, una scuola). tommaseo [s

monetario concesso da un privato o da una pubblica autorità. -dir. amm.

(544): data alla città una sovvenzione di quaranta mila scudi. cavour,

religiose, le quali non sono veramente una sovvenzione al clero, ma bensì

, lv-58: le private sovvenzioni formano in una repubblica un corpo di persone superbe ed

darli per altre spese del monacaggio e per una vitalizia sovvenzione, la quale, quasi

sovvenzione, la quale, quasi comunemente per una consuetudine tollerata dalla chiesa, si dà

sentimento non era abbastanza intenso da farsene una leva di sovversione politica. 2.

trasformazione dei princìpi su cui si fonda una scienza o un sistema di pensiero.

5. ant. distruzione, rovina di una città. bibbia volgar., i-98

6. danno, sventura di una persona. cavalca, ii-7: onore

(e l'uso del termine implica una valutazione negativa del fenomeno in quanto considerato

(e l'uso del termine connota una valutazione negativa, a livello giuridico-po- liziesco

repubblica di venezia, ii-415: fu una unione spuria, incostituzionale e sovversiva delle

. silone, 5-182: non puoi farti una idea della rabbia che li prende ogni

, giustifica, esalta la sovversione (una concezione politico-filosofica, uno scritto, un

vol. XIX Pag.652 - Da SOVVERSO a SOVVERTITORE (20 risultati)

sarebbe sovverso dalla foga luterana. -stravolgere una norma, un provvedimento. alfieri,

, sovversi i sepolcri. -estinguere una stirpe, una dinastia. bibbia volgar

sepolcri. -estinguere una stirpe, una dinastia. bibbia volgar., iii-390

4-433: costui voleva il sovvertimento di una repubblica e l'usurpazione di un regno.

un cerchio di potenze più alte, una inaspettata sovrabsumere fin qualcosa d'infernale,

d'infernale, di dannato: c'era una sensabondanza di vita superna. c.

-in senso generico: alterazione profonda di una siabbiamo sovvertite le regole, proclamato il

il disprezzo per la tuazione o di una condizione di vita. persona umana,

e senza un giudizio, un'opinione, una concezione. sovvertimento veruno. romagnosi,

: 1 non europei si rifanno una storia sovvertendo le prospettive, le graduatorie

-stravolgimento di un uso, di una norma. e il ghirlandaio, aveva

lonna. -rovesciare, far naufragare una nave. vangeli volgar. [crusca

spiaggia e cadde di 272: una che se ne erri [delle deliberazioni]

sua interna ossatura. con una interpretazione falsa e speciosa delle leggi che lo

magio... era versatissimo e colle una crisi sociale profonda (un'istituzione

a nuovi rapporti fra artisti e commitvare una nuova legge pregiudiciale alfa sicurezza del regno.

dai dèmoni colui che fu mondato / una volta nell'acqua del go di

. li quali, secundo siamo una tirannia nata nella ruina della patria? segneri

uno rimaneva mia ragione sì sdegnosa e forte una volta, corre pericolo di senza

giustizia... è un principio o una forza corso donati, sovvertitore della moltitudine contro

vol. XIX Pag.653 - Da SOVVOLGERE a SOZZEZZA (14 risultati)

dell'ordine politico e istituzionale costituito (una dottrina); volto al rovesciamento di

del venchieredo a non lasciar travedere in una soverchia benevolenza verso di questo la loro

estetici tradizionali o anche un uso, una consuetudine. cesarotti, 1-xxi-338: sono

sovvertitrice di lingua è tuttavia condotta contro una lingua che non esiste più. 5

questa sosta illuminata nella vita corrente. una verità che mi sovvolge tutto e quasi mi

un sordo mormorar fra denti, ed una / paura, un cupo sovvolger di

leopardi, iii-52: questa finalmente è una bagattella, ma non son bagatelle la

su l'arena / di tepid'ostro una vermiglia vena. 3. maldestramente

m'hai detto di sopra che cotesta è una strettissima via, e vannovi poche persone

e alle volte sozzamente si litiga d'una sola moneta. = comp. di

sangue dell'oronte i lidi. -contaminare una sostanza, un alimento. cavalca,

nell'olio e sozzasselo e viziasselo, mettivi una manatina di coriandro sospesa e lascia stare

ai quali e ne'quali non pur una volta, ma molte volte e continuamente,

tal sozzézza che mi pare di assistere a una celebrazione di saturnali. 2

vol. XIX Pag.654 - Da SOZZIDO a SOZZO (34 risultati)

iii-1-217: non vedete voi ciò che fa una persona amante in estremo della mondezza?

771: stava quest'idolo dentro una buona stanza ben dipinta in una sala

dentro una buona stanza ben dipinta in una sala ben oscura e di cattivo odore.

cela talvolta sotto la sozza laidezza di una sottana o di una cocolla! giacosa e

sozza laidezza di una sottana o di una cocolla! giacosa e ittica, cxiii-173

-imbrattato, coperto di sudiciume, laido (una persona, il corpo).

luogo rovinato,... vidde per una gran fissura risplendere oro. caro

garibaldi, che ora è come annidiate sur una torre presa di mira dai fucili nemici

/, 28-105: un ch'avea l'una e l'altra man mozza, /

entro ancora vive / sonvi, neppure d'una stilla sozze. -che non cura

i-70: mi tocco di albergare in una bettolaccia posta nel più buio e sozzo

.. /... ribai tossi una carrozza, / ed una dama non

ribai tossi una carrozza, / ed una dama non potea rizzarsi / dell'acqua e

estense, 150: kalamita è una petra souza e negra. nannini [petrarca

[petrarca], 203: dall'una parte e dall'altra è gran virtù,

abbia dato alla calamita, che è una pietra pigra e sozza, le mani

vivamente per la propria estrema bruttezza (una persona, il suo corpo).

atti e cum belli regimenti, amarà una sozza femena, cum laidi atti e

e stefano ruggieri miei cognati mi mandonni una schiava bactagiata... et è bergola

sgombra; / e fece a tutti una vecchia paura, / ché mai si vide

dopo due generazioni avrai guasta e degradata una razza. -di animali. capettano

: un giorno che 'l suo padrone vidde una lucertola in un muro della casa e

; disgustoso, rivoltante, stomachevole (una sostanza, un cibo, ecc.)

proprio / un vino, un latte, una viola, un balsamo, / ho a

segneri, i-165: allora che tu rimiri una bella femmina, per non t'invaghire

che è stato roso da'denti d'una sozza capra, non torna più a germogliare

-che deturpa il corpo in modo ripugnante (una malattia, una piaga).

in modo ripugnante (una malattia, una piaga). boccaccio, iv-7:

-sgradevole all'udito (un suono, una voce). pazzi de'medici,

. 4. che ha una condotta immorale, disonesta, gravemente peccaminosa

2-24 (67): ivi si era una femmina bellissima del corpo, ma sozza

la sentenza e dice / come io sono una sozza meretrice. baretti, 6-119:

fu detto che io venisse subitamente a una giovane: quella sozza si impuose perverse trecce

italia] per legittimi tuoi figli, non una lagrima poi dal ciglio, non un

vol. XIX Pag.655 - Da SOZZOLENTE a SOZZUME (11 risultati)

levati dalla via ». -in una metonimia. scarpelli, 1-108: entra

, a quel povero tisico che muore sognando una società rigenerata in quella stessa casa dove

, a che nel sozzo / cor sanguinoso una virtù ricetti? -impuro (il

558: ah! perché non mi deste una di quelle intelligenze che sintetizzando ascendono sino

stile latino [di petrarca] vigoreggia di una nuova potenza: le frasi si accendono

potenza: le frasi si accendono d'una maligna luce sulfurea: vampe d'inferno

ignominioso, umiliante (un fatto, una condizione, una sorte che si subisce)

(un fatto, una condizione, una sorte che si subisce). arrighetto

. -fortemente offensivo, infamante (una parola, un discorso).

continue, le quali non sono che una perpetua ripetizione degli stessi esempi, fanno

le sborrate, e non se ne perde una. = da un lat.

vol. XIX Pag.656 - Da SOZZURA a SPACCAGINOCCHIA (13 risultati)

piazza alcuni banchi di beccali e fra l'una colonna l'altra molti casotti di

.. nizza, ecc. si paga una somma ragguardevole per ottenere il privilegio

concreto: sporcizia del corpo, di una sua parte, di un indumento,

mai. boiardo, 3-3-39: quanto una gamba ha grosso ciascun dito / e

un sottil negro en mego le come. una era la sogura, le altre cose

ludibrio, sozzura, umiliazione abbietta per una ragazzina si dipanava nella mente del dorigo

un piccolo appartamento remoto, forse in una delle camere mobiliate per ove passano le sozzure

come ora che non potevo disgiungerla da una immagine fallica, da una sozzura.

disgiungerla da una immagine fallica, da una sozzura. -peccato. bibbia

sozzura in sé / dal sangue discendea d'una tua pari / commisto al sangue de'

mestiere le davano il pretto valóre d'una mercanzia. tronconi, 5-50: nel giornale

alcolico ed è di pessima qualità (una bevanda). -anche sostant.

facili rapporti sessuali con persone che rivestono una funzione di rilievo nel mondo dello spettacolo

vol. XIX Pag.657 - Da SPACCALABBRO a SPACCARE (26 risultati)

. invar. che spacca il labbro (una percossa). g.

ella si truova..., è una pianta spinosa, che è strata con

tal simiglianza può facilmente destar l'idea d'una spaduccia, la quale per buffonesco traslato

vardè se quella l'è figura da far una parte da spaccamonti. p verri,

a spaccar quel pezzo senza gettar via neppur una minima scheggia. guerrazzi, 2-457:

anch'egli insegna, ma a spaccare una noce messa su di un ramo di larice

giorgione. -causare la lacerazione di una foglia, il frantumarsi di una pietra

di una foglia, il frantumarsi di una pietra, il creparsi di un terreno,

tutto. -fendere, attraversandola, una massa liquida alquanto densa. bruno

e tenebroso avemo. -dividere una città in due zone (un elemento urbanistico

seguito a un urto violento o a una brutta caduta o fracassare la testa di un'

la testa in mezzo, come se fosse una festicciola cotta di capretto? pananti

egli fosse vicino al giovane porto quando una palla da cannone lo spaccò a mezzo.

piede e si spaccò il capo come una noce. -fratturare un osso

. -fratturare un osso o una parte del coipo. pea, 1-297

la trovo a letto con la febbre, una tosse da spaccar le costole.

obbedissi, ti spaccherei la gola come una mela! piovene, 15-120: se non

sinisgalli, 3-18: [i ricordo una sera / che vidi spaccare in via baccina

malaparte, 7-553: il sole spaccò una nuvola rosea dagli orli verdi e un

opinione; vincere e cancellare dall'animo una passione. settembrini [luciano],

luciano], iii-2-34: è niente spaccare una sentenza: ma conoscere quello che ciascun

: con ciò si matura e si precisa una coscienza politica della linea delle organizzazioni ufficiali

spaccare tutto subito », ma abbia una coscienza precisa, realistica della difficoltà della

lontano. -assol. emettere una luce intensa. fenoglio, 1-188:

fenoglio, 1-188: quelle notti c'era una luna che spaccava. 8. spossare

partic.: rompere l'unità di una corrente, di un movimento politico o

vol. XIX Pag.658 - Da SPACCARE a SPACCATO (22 risultati)

sagittale), attuata in modo da formare una sola linea orizzontale sul suolo, con

sola linea orizzontale sul suolo, con una rotazione del busto sulla stessa linea.

passi doppi, e dieci spaccate via i'una l'altra. -nell'alpinismo, tecnica

alla fronte del toro o per evitare una cornata, ricorda le azioni della scherma di

3. gerg. furto commesso infrangendo una vetrina con un oggetto particolarmente pesante e

la strada. romoli, 162: spartite una cannuccia per metà, nettata e spaccata

via, scorse, poco lontano, una gran quercia col tronco spaccato nel mezzo.

o nella corteccia e nel tronco (una pianta). giuliani, ii-312:

uguali o spezzarne l'andamento ritmico (una pausa, una cesura o un segno

l'andamento ritmico (una pausa, una cesura o un segno di interpunzione).

15. piagarsi, fendersi (una parte del corpo, anche in espressioni

bottiglia. 16. aprirsi in una fenditura più o meno profonda (la

erbato / s'è spaccato perché nascesse una margherita. - in un'

radicalmente in due o più schieramenti per una divergenza di ideologie o di interessi o

verga, 7-90: senza dire né una né due, mise mano alla sua

di qualcosa: vagliare, valutare attentamente una situazione. n. franco, 84

la loro importanza sociale sparirebbe nel giro di una generazione. moravia, xi-22: raul

il cuore: ma rimanevaci pure ancora una qualche speranza di rivederci. viani,

con lamentazioni che spaccherebbero il cuore ad una cantonata. - spaccare i

che si stacca facilmente dal nocciolo (una pesca, un'albicocca, ecc.)

screpolature della roccia fino a spaccarla (una pianta). r. longhi

unificati, don ferdinando si accende come una di quelle macchine che in bellezza con

vol. XIX Pag.659 - Da SPACCATOIO a SPACCATURA (33 risultati)

». 3. che presenta una o più crepe e fenditure (un terreno

cuore più sano. -segnato da una profonda depressione, aperto da crepacci (

salire. -separato da valli (una catena montuosa). pirandello, 8-634

d'abeti. piovene, 13-19: una collina selvaggia... faceva da sfondo

di pinastri e spaccata in due parti da una piccola valle. 4. screpolato

verso, dell'innamoramento. e nemmeno d'una rinnovazione e d'una riarsione e riapertura

e nemmeno d'una rinnovazione e d'una riarsione e riapertura del cuore già acceso e

sì, ma probabili, essendovi tuttavia una legge certa che le condanni. ora

qualche mezzo termine che salvasse gustavo da una eventuale miseria e te da una spaccata

gustavo da una eventuale miseria e te da una spaccata ingiustizia? fenoglio, 5-i-1808:

moretti, ii-1044: mi piaceva immaginare che una volta serra avesse chiamata la sua padrona

spacco sul davanti o da un lato (una gonna, un abito).

... balzava sopra la riva una luce che, penetrando nelle fenditure più tenebrose

e geometrico, rappresentazione grafica, secondo una determinata scala, della sezione di un

della sezione di un oggetto o di una struttura architettonica, ottenuta mediante l'intersezione

ci sono ancora nella medesima casa. una pianta, tra gli altri, ed uno

dighe dei ponti. -profilo geologico di una sezione del terreno. targioni pozzetti,

loro strati. -sezione longitudinale di una nave. castelnuovo, 267: descrisse

a pino in tutti i suoi particolari una nave da guerra e per compiacere al suo

generico: illustrazione, disegno che ritrae una struttura di profilo. moretti, iv-490

profilo. moretti, iv-490: ho una 'divina commedia'in pessimo stato, ma

mostrava due fette di stanze in spaccato, una sotto, una sopra, con la

di stanze in spaccato, una sotto, una sopra, con la carta francese ai

sciascia, 11-48: si disse che una bomba avesse offerto lo spaccato della cantina del

cecchi, 9-264: lo spaccato rosso d'una zucca appesa. -sezione del cervello scoperchiato

13-88: invece di uno spaccato, di una sezione sola di mondo, ne godrei

rapida e sintetica o rappresentazione incisiva di una realtà o di un periodo storico, offerto

! l'uno ti fa in due tratti una immagine delle cose ch'entra nella fantasia

fa un disegno, uno spaccato ed una pianta, che non può essere intesa

ha costì stomacato... con una bestemmia così spaccatona. spaccatóio, sm

duchessa al rumore si nascose dentro ad una spacatura d'un muro. giuliani,

spaccatura, nel mezzo, curata come in una carne delicata. -scissione dello zoccolo

spaccature sono risserrate. bottari, 4-28: una di queste spaccature di formidabile altezza si

vol. XIX Pag.660 - Da SPACCHERELLO a SPACCIARE (28 risultati)

1-152: quegl'imbuti, distribuiti regolarmente sopra una linea tommaseo [s. v.]

forse 400 metri, dicono al geologo una lunga spaccatura giare. p. petrocchi [

. -per simil. discontinuità su una superficie. = agg. verb.

spacco di un capo di vestiario, di una parte di dizionario militare italiano [1833

si carica talvolta letot gli fa una piega molto pronunziata presso la spaccatura. di

, spaza esige nella donna una lieve spaccatura della sottana proprio sul davanti

sul davanti. moravia, iv-76: una cravatta avana filettata di ménto), sm

. ant. e letter. disbrigo di una faccenda, di giallo, sobriamente annodata

cambiamento radicale nello stile di vita di una persona. altro che a solicitare

ch'io ho af mente una spaccatura netta e una pausa eterogenea nel corso

mente una spaccatura netta e una pausa eterogenea nel corso fare cum

no di un gruppo politico o di una realtà sociale ed comune] avere spaczaménto alcuno

famosa teoria delle due società, così nasce una ga conviene alle cose civili e

patrone della nave attendeva tuta porterà a una spaccatura religiosa? rapporto censis 1992,

quanto 3. invio di una nave per un'impresa militare o commaggiormente

o quattro scanalature che lo rendono -invio di una persona o di un esercito per una

di una persona o di un esercito per una adatto a rompere il vimine. determinata

debba faalto mezzo: il plastico di una diga. g. giudici, 8-48:

spahi. pricciante, ma assicurava agli astronauti una fine spiccia e spacciante.

o giare e bere allegramente. con una certa facilità e velocità. 2

vendita a spacciar sigarette, e ne esitava una sola o anche mezza. sciascia,

china pacini'. -mettere in corso una moneta dopo le opportune verifiche.

un lavoro; sbrigare un affare, una faccenda; risolvere una questione con urgenza

sbrigare un affare, una faccenda; risolvere una questione con urgenza e sollecitudine; attuare

spacciato e in cipri volendosene tornare sopra una cocca..., domandò la bella

. petruccelli detta gattina, 4-479: una dozzina di chirurghi militari e quasi altrettanti coadiutori

condanason. 3. percorrere velocemente una strada, attraversare rapidamente regioni, città

giardino. pulci, 1-65: dall'una spalla il tinello avea posto, / dall'

vol. XIX Pag.661 - Da SPACCIARE a SPACCIARE (19 risultati)

. -in senso generico: esercitare una determinata mansione. statuto dell'arte

pe'sopraddetti buchi e fessi delle finestre una fetta di luna splender chiara come l'

ha pur troppo. 5. ricevere una persona e congedarla in breve dopo averla

. 6. inviare d'urgenza una persona in un luogo con un particolare

ore, intendo che costoro spaccio- no una cavalcata e però serro questa lectera e conclusovi

no, 9-47: spaccia una spia a torre lingua alla casa di lui

. far pervenire al destinatario un messaggio, una lettera, una merce, ecc.

destinatario un messaggio, una lettera, una merce, ecc.; recapitarla.

-per estens. emettere un ordine; comunicare una notizia. bibbiena, 1-7:

accrescimento mio. pratesi, 5-181: una volta sola risicò di perder l'impiego:

non aveva dato. -inviare una nave con un preciso scopo. benvenuto

i-504: domino ioanne adorno subito spazò una barca, pregando che 'l tornasse a sao-

di rodi. -in relazione con una prop. subord.: mandare a

rifacendo il tetto a spese proprie a una torre del castello di moncalieri. g.

-portare alla morte (un dolore, una malattia). pontormo, 1-45:

, 1-159: chiunque spacciò per buona una dottrina tanto mai sussistente, qual è

spacciò. algarotti, 1-vii-14: da una carta di abramo blommaert tolse leandro questa

10. considerare o far considerare una persona diversamente da come veramente è;

frugoni, 5-60: l'esser savia una femmina e prodigio; ma 'l voler far

vol. XIX Pag.662 - Da SPACCIARE a SPACCIATAMENTE (18 risultati)

mediatore. -in relazione con una prop. subord.: fingere, simulare

quando nomino confessione, non intendo già una confessione falsa, frodolenta, sacrilega, qual

costui... andava spargendo di far una gita nello stato de'nemici solo per

.. affrettato... a spacciarle una delle tante storielle di cui mi valgo

e soluzione naturali. -in relazione con una prop. subord. segneri, iv-51

che il sole non altro fosse che una gran pietra di fuoco, fu riputato degno

d'uso. -mettere in giro una diceria. dossi, 1-ii-646: contro

degli albanzani, i-517: in questo modo una notte spacciò due osti de'nimici.

. -per estens. superare in una prova poetica. grazzini, 37:

fine voluto. 16. imitare una persona, simulandone i tratti e il

ed entra nel canto vi, con una bellissima similitudine. carcano, 243:

22. liberarsi di un peso, di una preoccupazione. -in partic.: emendarsi

.: emendarsi da un errore, da una condizione o da una qualità negativa.

errore, da una condizione o da una qualità negativa. maestro alberto, 42

di non esser più a bordo d'una nave piratesca, dove era troppo più facile

un argomento o a un intervento in una disputa; liquidare in fretta un'argomentazione

giannozzo manetti, che aveva male in una gamba e per saldarla andò al bagno,

valersi del nome e dell'autorità di una persona, talora anche a sua insaputa,

vol. XIX Pag.663 - Da SPACCIATIVO a SPACCIATO (23 risultati)

abate e il cavaliere attualmente vivono con una perfettissima libertà... escono quando vogliono

, sbrigativo (un'attività, una tecnica, una cerimonia, ecc.)

(un'attività, una tecnica, una cerimonia, ecc.); somma

: lesto il gatto e spacciativo / d'una pianta in sulla vetta / rampicossi in

passeroni, 1-213: tutto il loro in una posta / por volean questi mercanti /

superi, spacciatìssimo). destinato a una morte prossima per le condizioni di salute

cuneo, lix-50: se non fusse stata una dona vechia, che li monstrò per

moretti, i-350: in un teatro d'una grande città un pugno ben assestato di

. 2. gravemente compromesso (una situazione politica e militare); prossimo

-sconfitto, sbaragliato (un re, una nazione). machiavelli, 1-i-310:

da non potervi trovare più rimedio (una vicenda). l. giustiniani,

socialismo mondiale, il quale certamente attraversava una grave crisi, tanto che persino noi

professori che corsero a milano per cercare una tavola nel naufragio, tornati, fanno da

7. smerciato in grande quantità o con una certa facilità (un bene, una

una certa facilità (un bene, una merce). a. l.

sopra i fulmini vi è in pubblico una mia lettera apologetica dirizzata al signor costantini

i-625: cinque edizioni del bettinelli, una del pitteri in venezia, la mia di

considerare per quello che non è (una persona). b. davanzati,

, n. 2. -smaccato (una menzogna); portato all'eccesso (un

che in palazzo si trovava molti de l'una e de l'altra voglia e che

e due begli orecchini. -recapitato (una lettera, un messaggio). buonaccorsi

. -spedito, fatto partire (una nave). michele da cuneo,

spacciati nelle battaglie. -sbrigativo (una trattazione); immediato (un evento)

vol. XIX Pag.664 - Da SPACCIATO a SPACCIO (19 risultati)

: libero da un impegno o da una preoccupazione. donato degli albanzani, ii-199

difensori s'entrare nella fortezza repentinamente per una piccola porta, verrebbero tagliati a pezzi.

14. abbattuto, demolito (una fortificazione). guido delle colonne volgar

il campo di ciascheduna parte era in una valle spacciata e non sospetta d'aguati:

buonarroti il giovane, 10-950: giunsero a una cava dirupata, / e giù capolevaro

spacciata bresciani, 6-xii-114: dittassi attorno una veste alla spacciata -farla bella e

-farla bella e spacciata: credere di risolvere una questione facilmente, farla breve.

, 17-289: la sua retina sembra una calamita. e su essa vorticosamente vengono

non sarà difficile di procurarmi per questo una larga patente di spacciatore di fandonie.

beccaria, i-467: il miglior incoraggiamento d'una coltura non può essere che il libero

.. confermava il mio sospetto di una certa libertà nello spaccio di vivande senza bollini

.. che mi diceste se costà una piccola balla di scelti libri inglesi troverebbe

capo: spaccio di un carcere, di una caserma, ecc.).

concorso, lo spaccio delle privative a una donna di barga residente a lucca.

torale gli ultimi spacci di sassonia, mandò una lettera in camscemato il numero degli amatori

: poiché procacciar la nave non potevano, una ne nolegge- verai, / se ben

. disbrigo di un affare, soluzione di una questio- suona. allegri

a credenza. -diffusione di una lingua o di un uso, di un

io non le abbia dato se non una rivista correndo. latti, 11-171: il

vol. XIX Pag.665 - Da SPACCIO a SPACCO (21 risultati)

-spaccio di laudo: decreto di approvazione di una sentenza. -spaccio di taglio: suddivisione

di taglio: suddivisione per capi di una sentenza. pratica del foro veneto [

suo corrispondente per avvisarlo della spedizione di una lettera di cambio. b. giustiniano

15. bolla di sdoganamento di una merce. i diplomi arabi con traduzione

misero, e impacciato / di maniera in una macchia / che parca lepre o

versificare. 18. congedo di una persona da un incarico (e il

militare incaricato di soprintendere allo spaccio di una caserma. cassola, 6-181: dopo

uscita. preferiva rimanere allo spaccio. ma una sera doveva impostare una lettera; e

spaccio. ma una sera doveva impostare una lettera; e lo spaccista gli consigliò di

disgrega; fessura che si apre in una massa compatta o in una superficie. -in

apre in una massa compatta o in una superficie. -in partic.: crepa

crepa profonda e lunga che si produce in una massa rocciosa, di ghiaccio, ecc

piovene, 14-82: il pelmo è una specie ai torrione cavo, che rinchiude un

arco a pochi metri d'altezza formava una specie di porta. tozzi, iv-476:

strada del paese... pareva una specie di spacco allargato a posta perché ci

un muro, in un pavimento, su una su- perficiè di legno, di stucco

costui un feroce legittimista, sul cui cranio una piastra d'argento nascondeva lo spacco antico

d'argento nascondeva lo spacco antico d'una ferita di sciabola. -ruga profonda

com'è, e finché non creeremo una cordatrice ancor più rivoluzionaria, una soluzione ci

creeremo una cordatrice ancor più rivoluzionaria, una soluzione ci sarebbe. chiudere la gabbia

le scollature son profuse come pomi in una mostra di fruttaiolo. gli spacchi sulle

vol. XIX Pag.666 - Da SPACCONA a SPADA (19 risultati)

. squarcio luminoso nel cielo; apertura in una coltre di nuvole. linati,

del temporale. -intervallo, fessura in una cortina di tende. pavese, 6-18

. pavese, 6-18: sbucarono per una scala a chiocciola in un grande stanzone

più 'prospettico'di mantegna, ma anche una volontà di spacchi e di spinosità, di

uno dei fratelli, e gli aggiudica una vertebra di più da leccare.

non si spaccona, / questa è una borsa, e questa borsa suona. nieri

o il romanticismo scientifico del veme, era una liricità autentica. -minaccia politica

sue guardie, che tacevano, di una prossima passeggiata militare a torino. bonsanti

. -improntato a ingenua esaltazione (una rappresentazione pittorica). e.

buona fede [cavallotti] ha eretto una sua baracchella fatta di furberia e d'imprevidenza

: nel somarè per altro bisogna riconoscere una maggiore spacconeria critica. = deriv.

intrecciati (spada a rami) o di una piastra concava (spada a coccia)

se tu la consideri, ella è una camicia di ferro aconcia per modo che la

gonfalone. d'annunzio, v-1-236: una mano sconosciuta mi pone innanzi, sul

innanzi, sul davanzale di piombo, una grande spada ricurva come una scimitarra.

di piombo, una grande spada ricurva come una scimitarra. ungaretti, xi-48: marciando

6-178: la spada d'ordinanza e una spada d'onore, quasi vikinga,

col pomo d'avorio, stanno incrociate a una parete del salottino. -spada

p. giustiniani, 388: attaccatosi una zuffa con l'armata de'nimici, che

vol. XIX Pag.667 - Da SPADA a SPADA (23 risultati)

i. 2. sport. una delle tre armi convenzionali (le altre

90 di lama), ha per coccia una calotta sferica e lama a sezione triangolare

era il tirreno in vista, di lungi una spada raggiante. papini, i-182:

conformazione lunga e lineare della coda di una cometa. mengoli, 114: li

b. croce, ii-13-331: gesù disse una volta che egli era venuto ad apportare

opra e quella insegna, / l'una e l'altra di par chiamarei degna.

su cui si fondano i destini di una nazione. i. alighieri, 266

/ due soli aver, che l'una e l'altra strada / facean vedere,

: con suo proprio danno e con una triste esperienza [la francia] ha dovuto

tommaseo [s. v.]: una spada di dolore trapasserà l'anima tua

trapasserà l'anima tua. ho come una spada al cuore. parole che son tante

dall'alba alla sera: lavorare come una negra, ma andare a letto all'avemaria

/ concedimi la pace. / (ed una spada passerà il tuo cuore, /

tempi ne'quali la penna del poeta è una spada tagliente. 11.

, del secolo bordello,... una figura così fastosa e gagliarda, uno

necessità: in tutto il resto è una spada: se per amore dei figliuoli vi

: elena, il tuo madore è una rugiada / stillante sopra uno stillante miele.

. / un alito d'amor sopra una spada? / 0 spada dell'arcangelo ariele

v.]: 'spada': detto di una sorte di pere. 'pere spade'.

resto del manto; si colloca in una o in entrambe le parti del collo

che essendo alquanto lunga a guisa d'una penna, spada romana la soglion dire.

di contrappelo, il quale consiste in una continuazione di peli alzati e rovesciati, che

peli alzati e rovesciati, che rappresenta una lama di spada, la quale essendo situata

vol. XIX Pag.668 - Da SPADA a SPADA (20 risultati)

significa. fogazzaro, vi-12: una dama politicante entrò a spada tratta

al sodo, al punto decisivo di una questione. cellini, 1-57 (142

disse: « io ti metterò in una galea, e poi arai di grazia di

immensi teson. -andare avanti come una spada: con grande risolu- da una

una spada: con grande risolu- da una mano la spada e dall'altra l'unguento

che mi dànno, vado avanti come una spada. simi termini in ogni vostra actione

in ogni vostra actione mostrando sempre da l'una -andare come una spada: procedere

sempre da l'una -andare come una spada: procedere senza intoppi. mano la

s. v.]: 'andare come una spada': si dice di unaimpresa che va

, che lavora bene: 'va come una spada. girarrosto che va come una spada

come una spada. girarrosto che va come una spada. macchina, molla, manubrio

, molla, manubrio che va come una spada. oriuolo che va come una

una spada. oriuolo che va come una spada'. -a spada: all'

gesù cinser le spade. -come una spada: in modo penetrante. cantoni

appuntita che gli traversò l'anima come una spada: « venite con me »,

della sua andata. -diritto come una spada: assolutamente rettilineo o con la

gli resistette d'impeto, raddrizzandosi come una spada. -entrare nelle spade-,

: tengono sospesa sul capo di ciascuno una spada damòclea, per frenar col terrore di

che fosse poco docile al debito di una cieca ed assoluta ubbidienza. l'illustrazione italiana

riosclerotici, e cioè appendere sul proprio capo una spada di damocle, sostenuta da un

vol. XIX Pag.669 - Da SPADACCIALE a SPADELLATA (24 risultati)

-sul taglio di una spada, sul filo di spada: a

il ha da proceder sul taglio d'una spada. l'illustrazione italiana [19-iii-

facilità. arpino, i-201: « una spada nel burro, così facile da diventare

: molte volte taglia / più e meglio una che le cinque spade. catzelu [

. ibidem, 371: taglia come una spada flaiano, 1-ii-972: sui muri delle

è destinato a pagarne il fio subendo una violenza maggiore (e deriva dall'ammonimento

cantari cavallereschi, 180: al fianco cinse una lunga spadazza, / però che lui

era mezzo gigante. pulci, 2-10: una spadaccia ancor morgante truova; / cinsela

n'andava soletto / là dove rotta una campana cova. boiardo, 3-6-9: la

la targa, / e cinta al petto una spadazza larga. grazzini, 9-223:

lavoranti... e, messogli una spadaccia ai fianchi lo mandò a casa giansimone

de la mia tessa, ch'è una perla senza macchia; cose da spadacciale.

e cum le mia io t'ho dada una rea spadagada. andrea da barberino,

giovani nostri altieri e spadaccini, con una certa insolenzia e baldanza la quale usano

un violinista c'è, senza dubbio, una parte d'einconscio'. pirandello, ii-1-327

temutissimo) non fosse come inguainata in una sonnolenta pigrizia d'arabo. calvino,

e il cattedrante, sotto forma di una sbilenca gutturale dell'alfabeto greco, la k

spadadòro, agg. letter. armato di una spada d'oro (come epiteto di

bianche (e anticamente erano organizzati in una specifica arte e insediati in precise zone

che hanno un legno e anco hanno una spada, e con essi un poca di

, 9-iv-102: venivan pubblicamente notati in una compagnia, che si chiamava delle quattriarti

, gli spadai, avevan per sé una contrada o un sestiere. 2.

più lunga della spada, affilata da una parte e munita di costola dall'altra.

la spada, ma con taglio da una parte e costola dall'altra r. longhi

vol. XIX Pag.670 - Da SPADELLATO a SPADONE (14 risultati)

la letteratura non è un'arte, ma una colossale mistura spadellata dalla cuoca storia -sociologia

: per fortuna, a consolarmi, oltre una grande, generale spadellatura di stame frullate

corte funicelle si legano e pongonsi a una fune non molto di lungi l'uno dall'

3 aghi di rame attorti e legati a una fune, per pigliare tinche.

nuovi testi fiorentini, 226: n'avemmo una ispadetta iv'entro i quaderletto piccolo.

. bibboni, 1-94: ci portò una casacca lunga fino ai piedi con una

una casacca lunga fino ai piedi con una spadina cinta con un cintolo ed un berrettino

ad assassinar l'eloquenza, riducendola d'una spada da fazione a uno spadino di

un braccio armato brandente verso l'alto una spada nuda e il motto 'omnia dat

gonfi calzoni: uno spadone, con una gran guardia traforata a lamine d'ottone

spadone. buzzati, i-16: a una certa distanza seguivano 24 cavalleggeri, con

e acuminata, che terminava posteriormente con una grossa impugnatura; fu introdotta in italia

armeggiare. salvini, v-3-3-9: quando in una casa o stanza non v'è

mesi ch'io qui mi ritrovo in una cameruccia, dove si gioca di spadone,

vol. XIX Pag.671 - Da SPADONICO a SPAGANO (20 risultati)

le vergolose. tommaseo, 2-i-391: piglia una libbra di pere spadone. vocabolario di

talvolta dal lato del sole si vela di una macchia di rosso roseo e la polpa

d'inverno'o 'pero spadone germano': una delle migliori varietà, di facile allegagione,

21-110: « cane spadronato », disse una voce col motto che significava miserabile senz'

, nella solitudine della città abbandonata, una specie di animazione potente, come se

carrà, 539: spadroneggiava allora in italia una mediocrità che tutto riduceva ad un cieco

luce). linati, 10-75: una luce fresca e rorida spadroneggiava come una

una luce fresca e rorida spadroneggiava come una reggente per tutta la landa. bonsanti,

gli 80. 000 organizzati lascino giù una giornata di lavoro a beneficio dei sei

. spadulare, intr. passare attraverso una palude. guglielmotti, 1703: 'spadulare'

, 11-1-82: vi sono inoltre [in una scrittura dell'archivio del magistrato de'capitani

si trovano o, anche, da una determinata condizione o situazione (e nel

nulla, solo lo spaesamento dei miopi e una assoluta lontananza. arbasino, 19-263:

, ogni cosa e ogni teoria ricevono una fisionomia indipendente proprio perché non stanno lì

pareva qualche volta di scoprire in loro come una melanconia di spaesati, ritrovandosi così diversi

origine, dal luogo nativo (con una connotazione di nostalgia). fratelli,

luogo. alvaro, 11-257: è una donna forestiera... un siciliano le

-che non è in armonia col contesto (una parola). sbarbaro, 1-163:

a distinguere,... da una parola spaesata fra le altre, il punto

), sf. ant. resina di una varietà di abete asiatico. landino

vol. XIX Pag.672 - Da SPAGARE a SPAGLIARE (14 risultati)

ant. ridotto in forma di spago (una fibra vegetale). inventari di

1-161: con uno spaghéggio che tremava come una foglia lello entrò, e riempì il

dell'uomo e della donna (civettare dell'una, tabaccare dell'altro).

per estens. spreg. tipicamente italiano (una qualità, una mentalità).

. tipicamente italiano (una qualità, una mentalità). g. bocca [

il privare un oggetto (un fiasco, una sedia) della carena, 2-280:

un sedile. dice: « vuole una porzione di spaghetti con le vongole? »

la vecchia si fermò e buttò all'ostinato una manspagliaménto2, sm. tose. disus

biondo, alto e aitante, con una camicia cittadina dalle mani targioni

che corte, uscire dall'usciolo di una catapecchia portando in menti ed impaludamenti

. v.]: a cagione di una volpe si sentì le pecore

per l'uso protratto (il fondo di una d'un po'di spaghetto -

di giunco). come vedi -neanche una piccola scheggia? -grazie a dio. e

, perelli, 526: si tratta di una necessità precisa che obbliga a intercalazioni,

vol. XIX Pag.673 - Da SPAGLIATO a SPAGNOLEGGIARE (17 risultati)

cui era rivestito (un fiasco, una damigiana). de pisis, 1-64

e consunto o ne è privo (una sedia). de roberto, 15-33

15-33: si era buttata a sedere sopra una vecchia sedia, spagliata, senza spalliera

... era la sua cuccia con una seggiola spagliata e una panchetta che le

sua cuccia con una seggiola spagliata e una panchetta che le serviva da tavolino per far

3-261: sua madre stava seduta s'una seggioletta spagliata accanto al tavolo. spagliato2

emoli; e poi uno spagliatóre posto in una gola che trovasi fra il detto poggio

gallina] si fa innanzi guardinga, una zampa dietro l'altra, guardandosi attorno

sul fondo giallognolo, come tinto da una falotica luce di gaz, la figura

'strinato si affaccia, mostrando rabbia e sgraffia una gamba a volontario'). -fa spaglio

ha qui valore intensivo. voce creata da una contadina toscana: per dire lo sparpagliamento

fuori di luogo, che faceva quasi una fiorita per terra. p. petrocchi

: il padrone di casa teneva in mano una delle sue lucide tabacchiere d'oro smaltato

spagnolante, agg. ant. che sostiene una politica favorevole alla spagna. - anche

. gherardi, cxiv-20-107: io credo una bellissima spagnuolata quella che ci scrivono da vienna

scaduta, il quale ereditata in paese una piccola sostanza borghese, una casa e

ereditata in paese una piccola sostanza borghese, una casa e un poderuccio di un dieci

vol. XIX Pag.674 - Da SPAGNOLERIA a SPAGNOLISMO (22 risultati)

ch'era una sconciatura. carducci, ii-1-257: come la

francesizza. 2. sostenere una politica favorevole alla spagna. siri,

alla spagna. siri, 88: una parte di loro per natura spagnoleggiare e concorrere

che nessun altro in europa potrebbe condurre una cannaca, un vezzo cosiffatto. c.

modo spagniuolesco. nievo, 681: una certa malfidenza, un sussiego spagnolesco teneva

solo preoccupati di conferire alla loro voce una certa tonalità imperativa. comisso, vii-237:

marmorei, di statua classica: ma è una venere popolare e già spagnolesca, che

: saltò egli pure sul letto, improvvisando una coroncina di quattro o cinque bestemmie spagnolesche

voglio che per amor mio arminia canti una spagnoletta. il corago, 42: a

. ondeggiamento di ciò che galleggia su una superficie d'acqua. latti, 3-18

]: 'spagnoletta': si dice oggi d'una specie di serratura dell'imposte delle finestre

: 'spagnoletta': dicesi anche nell'uso d'una piccola carta arrotolata, con entravi del

un pizzico di tabacco, se ne fece una spagnoletta. carducci, ii-7-324: anche

. carducci, ii-7-324: anche lì trovai una carolina- brutta, amor mio, e

. eccoti tutta la roba che contiene: una toga di panno; una toga di

contiene: una toga di panno; una toga di taffetas;... abito

uno spagnoletto basso della persona, corto d'una gamba, che ha il fuoco addosso

croce, 282: un grillo bianco e una zenzala ballarono un spagnuolétto con tanta leggiadria

dell'america. nievo, 39: una smaniglia di spagnoletto le pendeva dal collo

sul fazzoletto nero di seta e sosteneva una crocetta di brillanti, la quale a

1986], 150: semmai esiste una forma di spagnolismo dell'intellettuale italiano,

che il suo lavoro venga considerato innanzitutto una fonte di reddito. -imitazione del gusto

vol. XIX Pag.675 - Da SPAGNOLISTA a SPAGNOLO (17 risultati)

o, anche, che appartiene a una famiglia originaria della spagna. livio

pio iii. cornoldi caminer, 176: una dama spagnuola che vivamente sentiva la forza

amore, leggeva in un romanzo francese una lunga e tenera conversazione fra due amanti

80): un cavalier spagnolo manda una sfida a un cavalier milanese. de amicis

volta aveva seco la sua compagna: una piccola spagnuola di cuba, dorata come una

una piccola spagnuola di cuba, dorata come una squisita foglia di tabacco. ojetti,

brevi, rosee e lucide su da una gran palma carnosa; ha i piedi

(un soldato, un reparto, una milizia). anonimo romano, 1-53

un comandante, e il vantaggio di possedere una stabile guarnigione di soldati spagnuoli, che

intingendolo ne l'acqua lo porge con una spagnuolisissima riverenza a la punta del suo

, nella guinea spagnuola, fummo ospiti una volta di un direttore di fattoria che aveva

. -coniato dalla spagna (una moneta). a. serra,

perplesso perché mi pare che ci sia una grande polemica sulle posizioni degli scrittori cattolici

i-916: la lingua spagnuola è pronunziata con una musicalità che ricorda quella del vernacolo veneziano

1-54: io ne lessi anche assai in una commedia spagnuola, in cui si trovano

, prendendo in cambio due parole, l'una di uso spagnuolo e di senso diverso

provvede di un vestito alla spagnuola e di una maschera. de roberto, 16-66:

vol. XIX Pag.676 - Da SPAGNOTTARE a SPAIATO (21 risultati)

n. 35. -parlare francese come una vacca o una gatta spagnola o come

. -parlare francese come una vacca o una gatta spagnola o come un basco parla

. frati, 1-322: 'parlar francese come una gatta spagnola': parlarlo male. a

3 (43): levò, a una a una, le povere bestie dalla

43): levò, a una a una, le povere bestie dalla stia,

, cucitelo con reffe, involgetelo in una salvietta ben forte, intrecciatelo con spago

carena, 1-299: 'spagno': così chiamano una grossa tela fatta con spago o grosso

, / taglia a un tempo una scena o una cotenna, / termina un

a un tempo una scena o una cotenna, / termina un tacco e accomoda

stratico, 1-i-431: 'spago': è una funicella sottile e di due o tre

. 5. aiuto per risolvere una situazione difficile (e allude al mito

un lungo spago da cerare: dover sbrigare una faccenda molto complicata. de iennaro

: qualunque sia il delitto va punito con una pena sola! diversamente si dà spago

'vis renita fortior'). tre spaghi fanno una corda. 9. dimin

. m. cecchi, 1-1-401: per una pianella che si appai, / si

salavagenti rotti. arpino, 19-36: una sacca ingombra di ritagli, carte spaiate.

privo di compagnia; non in coppia (una persona).. pirandello,

al saint james di parigi dovrò chiedere / una camera 'singola'. (non amano

6-99: le tazzine erano spaiate, una bella, di un vecchio ginori.

, composto da persone molto diverse l'una dall'altra (una coppia).

molto diverse l'una dall'altra (una coppia). sbarbaro, 1-192:

vol. XIX Pag.677 - Da SPAIDER a SPALANCARE (30 risultati)

germ., passato poi a designare una 'carrozza leggera'(nel 1879);

cavazal con le man ligade da driedo et una spalanga in boca, morta. ramusio

spalancaménto, sm. apertura completa di una porta. siri, v-2-689

solennità di spalancamenti, dava ai visitatori una certa sicurezza tranquilla, un agio,

figur. rivelazione di un pensiero o di una cultura nascosta o non conosciuta.

(spalanco, spalanchi). aprire una porta, una finestra, un'imposta fino

spalanchi). aprire una porta, una finestra, un'imposta fino al limite

la porta della mia camera, entrarvi una persona e, senza parlare, spalancar la

-sostant. pratesi, 5-421: una sera si sente gridare: « i nostri

su i cardini di bronzo; e una virtude / intrinseca le gira e le spalanca

sulla riviera... il progetto d'una casa-torre..., che avrebbe

accessibile un luogo, in partic. una stanza, aprendone le porte o i serrami

e ai divani. -schiudere una tomba o una caverna, liberando chi

. -schiudere una tomba o una caverna, liberando chi vi è sepolto

. pirandello, 7-192: vi stava seduta una vecchia grassa, cenciosa, la quale

-divaricare le gambe o le cosce a una donna per penetrarla. aretino,

il corpo (anche di animali) con una profonda ferita; squarciare. marchetti

i nemici non burlavano, e cominciarono una certa musica coi loro schioppi...

la pancia. 7. produrre una profonda fenditura, una voragine nel terreno

7. produrre una profonda fenditura, una voragine nel terreno (anche in espressioni

cima [il vento] aveva spalancato una cupola di cielo luminoso. 8.

diffondere ovunque o dirigere verso qualcuno improvvisamente una luce abbagliante. lippi, 5-38:

la luce addosso, e mi sentii come una farfalla presa nell'alone d'una lampada

come una farfalla presa nell'alone d'una lampada. -emettere improvvisamente un urlo

curve, a spalancarle monti e colline in una serie di paesaggi uno più nuovo e

scriveva. 11. inaugurare una mostra, un'esposizione. c.

ii-672: mia madre, intenerita da una fanciulla che comincia di qui la sua vita

o di fervore di vita; imprimere una svolta culturale, dare inizio a un rinnovamento

ancora spalancata la finestra per far respirare una boccata d'aria fresca alla gente del

abbia spalancato sulla grande poesia naturalista una porta. bernari, 6-237: sei un

vol. XIX Pag.678 - Da SPALANCATAMENTE a SPALANCATURA (34 risultati)

in cerca d'un usuraio o d'una loan society, e perdere dieci lire per

forza un sentimento, un pensiero, una presa di coscienza. piovene, 6-155

questi discorsi di teresa spalancavano in lui una speciale e precoce infelicità. bernari,

più ah'improwiso e con violenza (una porta, una finestra, anche una borsa

e con violenza (una porta, una finestra, anche una borsa).

(una porta, una finestra, anche una borsa). agostini, 45:

la coltre. volponi, 8-75: non una di quelle borse poggiava in modo ordinato

totalmente, in quanto non abbottonato (una camicia). a. boito,

canicolare. -affacciarsi verso un luogo (una piazza). vittorini, 1-63:

inseguo attraverso le vie finché arrivo su una piazza popolata di seminaristi. da una parte

una piazza popolata di seminaristi. da una parte è spalancata sopra pianure d'aranceti

, 15-92: perché nasconderlo? tu sei una 'self-elected'anima bella tarpata dal primo paio

lati, lasciando aperto un varco (una folla). marini, iii-174:

. aprirsi nel terreno (un antro, una valle profonda, una voragine, la

un antro, una valle profonda, una voragine, la bocca secondaria di un vulcano

al fiordo / che si spalanca / come una finestra di torre / in cima d'

ampiezza (un luogo) o estensione (una via) o luce abbagliante (il

) o luce abbagliante (il sole, una folgore). linati, 16-250:

immagine). algarotti, 5-97: una nuova scena d'idee si spalanca a costui

idee si spalanca a costui dinnanzi, una folla di novelle sensazioni inonda per questa

23. prendere vita, animarsi (una città). marotta, 1-171:

1-171: in giugno napoli si spalanca come una rosa nel bicchiere, non ha più

vien ben di raccontarti a questo proposito una favola più buona che lunga. -ci spalanco

da monache. verga, 8-137: una fila di stanze illuminate, che viste

porte dell'inferno per ingoiar chi fu una volta peccatore, ma non vorrebbe esserlo

tignosa ov'era un silenzio spalancato come una trappola. 3. figur.

crasso; / i quai volean bastasse una frittata / né fossero al banchetto più

occhi spalancati: impedire di dormire (una preoccupazione). foscolo, xv-553:

spalancatura, sf. completa apertura di una porta. fenoglio, 5-i-517: la

-emesso con la bocca completamente aperta (una risata). aretino, 20-300

visto lo appassionato, mi metto in una risaiuola la più spalancata e la più sonante

palazzeschi [in lacerba, i-7]: una cicciuta vedova credè indovinare il bisogno del

a spiragli paradisi spalancati. -squarciato da una ferita. marmi, i-381: oh

nuvole] sotto il sole, se dall'una parte e dall'altra stia spalancato il

vol. XIX Pag.679 - Da SPALANCO a SPALLA (16 risultati)

1-100: stetti 5 dì a piè d'una montagna che si chia beicari

poteva sordi degli spalatori che aprivano nella neve una strada per la spalare. carducci,

da spalare1. levi, 6-230: una squadra di prigionieri di guerra stava spalan

dai rifiuti, ecc. una ruota a tazze) che imprime al materiale

cortile e davanti al cancello. to una velocità tale da proiettarlo a notevole distanza.

benni, 1-146: schiassi lo aggredì con una chiave inglese ten = nome d'azione

usciva di poi quasi ogni giorno della città una compagnia di tedeschi e spalcavano le case

. scenata. sostengono i rami di una pianta, in partic. una vite.

rami di una pianta, in partic. una vite. tommaseo [s. v.

le vigne palco scenico. 'mi ha fatto una delle solite spalcate; ma io mi

nominarsi casa quella che non era altro che una stanza lo più in modo rapido

tolo della 'città vecchia'. (una donna). 2. che

di franca e disinvolta bravura. restava una spalatina. più che la intrinseca abilità,

spalla destra fuori d'architettura, colpa d'una doglia che giorno e notte mi martorizza

gran tinello / ed avviossi là verso una fonte, / dove e'solea ber sempre

a tale parte del corpo per mezzo di una cinghia (un fucile).

vol. XIX Pag.680 - Da SPALLA a SPALLA (28 risultati)

carena, 2-27: 'spalla della camicia'è una lista dello stesso panno, a margini

: va', va'sùbito a scegliere una camicia da notte. quella coi nastri azzurri

, 3-37: solo e pensoso in una chiusa valle / me 'n già a lenti

monti di tivoli. -parte di una regione addossata a una catena montuosa.

-parte di una regione addossata a una catena montuosa. boterò, 9-13

acuta verso il treno, c'era inaspettata una strada di terra che scendeva ripida.

baldini, 1-812: mi ritrovai per una viùcola in fondo alla quale c'era

viùcola in fondo alla quale c'era una chiesetta con le spalle voltate alla campagna.

ragazzo... quando cominciava a dare una buona spalla alla famiglia.

barrault è lì che le avalla, in una macchietta rivistaiola di marinaio invecchiato e

tirava certe lecche di rasoiate che aprivano una redola nella spinaia delle guance.

-in senso generico: struttura portante di una costruzione. leonardo, 2-478: la

-ant. parte della poppa di una galea, situata a poppavia del palamento

1-640: dicesi spalla anche alla piazza dall'una e dall'altra parte della poppa delle

quando si naviga di giorno, è nell'una e nell'altra spalla della galea,

la parte lasciata libera dall'occhio di una lettera che emerge sul piano superiore d'

qualche padre. bacchelli, 1-i-503: una sera o l'altra, qualche bastone gli

più d'un monte e per più d'una valle; / ove ebbe spesso,

, / da i ladroni d'arabia in una valle i assaliti a la fronte ed

possono approfittare di nostre discordie interne, ai una nostra rilassatezza, di una nostra indecisione

, ai una nostra rilassatezza, di una nostra indecisione, e allora colpirci alle

gran prato che, steso alle spalle d'una folta selva, era propriamente agone statuito

all'arco / d'un ponte, in una calle / solitaria, alle spalle / di

andarne la maledetta spalla: per indicare una pesante indigestione, in par- tic.

. doni, 2-68: egli vi venne una cittadinotta fresca, maritata di pochi mesi

fresca, maritata di pochi mesi, una misalta vi so dire che si sarebbe strutta

buon fante » altrimenti; ell'era una carne stagionata che ne sarebbe ito la

muro: non poter più sfuggire a una situazione difficile o a un pericolo.

vol. XIX Pag.681 - Da SPALLACCETTO a SPALLACCIA (10 risultati)

impegno, da un'incombenza o anche da una condizione psicologica oppressiva e diffìcile da sopportare

poteva importare il restante, avendo a nutrire una numerosa famiglia che mi ritrovavo alle spalle

. 24. -gettare dietro alle spalle una cosa: v. dietro, n.

42. -mangiare le spalle o una spalla a qualcuno: fare un'abbondante

verremo in villa da voi a mangiarvi una spalla. -mangiare, vivere alle

comandiamo... che voi fermiate una volta l'animo e siate contenti stare quieti

contrabbandieri. -lasciare un luogo o una persona dietro di sé allontanandosene. dante

, inf, 15-52: mi smarrì'in una valle, / avanti che l'età

ha ella porta la mano più d'una fiata a risorgere, qualora ingrato a'suoi

riferimento a un mostro mitologico o a una statua; e può avere valore scherz

vol. XIX Pag.682 - Da SPALLACCIATA a SPALLATO (36 risultati)

cetaceo. ariosto, 6-37: veggiamo una balena, la maggiore / che mai

sommità delle spalle del cavallo e fa una certa callosità di carne intorno alle sue spalle

che farne », rispose redento con una spallacciata d'indifferenza. = deriv.

, assestata con la mano aperta su una spalla o sulle spalle. fanfani,

dato a mano aperta nelle spalle o in una spalla. = voce lucch.,

rottura, con slogatura o lussazione di una spalla. baretti, ii-71: m'

ant. e letter. slogarsi, spezzarsi una spalla o rendere malconce le spalle,

malconce le spalle, in seguito a una caduta, a uno sforzo eccessivo o

ariosto, 29-69: volendosi cacciare oltre una fossa, / [orlando] sozzopra

, che non riguarderiano iddio, non che una bestia, non vorrei che si spallasse

cavalieri cadere. -slogarsi, fratturarsi una spalla o le spalle in seguito a

spalla o le spalle in seguito a una caduta da cavallo (una persona).

seguito a una caduta da cavallo (una persona). -per estens.:

onde tanto imperversò che, giunto a una ripa, cadde con tutto il cavaliere

un luogo, aprendo la porta con una spallata. fenoglio, 4-92: johnny

4. region. crollare, rovinare (una casa). fanzini, iv-651:

crollare, cedere. s'è spallata una casa, quasi ha perso le spalle.

certase n'è ito. mente una forza nuova. con segni e con di

. ant. opprimere, prostrare qualcuno (una difficoltà, un peso morale).

a un certo punto la spallò e attaccò una mazurca. = cfr. spallare1.

con la palla scoperta, cioè in una posizione tale che l'avversario possa colpirla

parasole di cotone giallo, in testa una berretta sbiadita dalla polvere di infinite estati.

spalla. fucini,, 404: una vera lotta sostenuta a suon di gomitate,

un piccolo getto d'acqua che scaturiva da una cannella posta in un pilastro della navata

verga, 8-173: il vecchio burbero fece una spallata, per levarsi d'addosso la

le furie, se ne liberò con una spallata. 3. alzata di

[s. v.]: 'fare una spallata'vale alzare una spalla in segno

.]: 'fare una spallata'vale alzare una spalla in segno di disapprovazione o disprezzo

a un tuo atto di disapprovazione potessi fare una spallata? carducci, iii-1-282: e

che gli tremava. lei aveva fatto una spallata e s'era fermata innanzi a uno

cappello. fogazzaro, 13-264: ella fece una spallata sprezzante e andò sola.

v. spallataccia]: m'ha fatto una spallatacela, e = deriv. da

di invenzione. muratori, cxiv-14-225: una nuova spallata e che verissi- milmente è

sfrenati. 2. che ha una spalla lussata o fratturata o, per

, che è tutto storto e deforme (una persona). sanudo, i-227:

: el signor virginio orsini era cascato di una mulla e spallato e rotto un brazo

vol. XIX Pag.683 - Da SPALLATO a SPALLEGGIATO (25 risultati)

da contare si baratta la contea con una baronia e si divien gonfaloniere perpetuo della

. 5. region. devastato (una vigna); cadente, mezzo crollato

: sono contenti, come achab, di una vigna così spallata che tornava prò di

, v-3-276: nelle due ipotesi, l'una spallata e l'altra, spero,

avrei altro che a citarlo, come una soluzione del mio dubbio. guerrazzi, 13-

modi e destinato sicuramente a fallire (una causa, un affare, un'impresa

comveniva innanzi a forma di cuneo. una specie di maligno canmercio, spallato il

l'ingrossamento dei piedritti d'imposta di una struttura ad arco, per renderne stabili le

militarmente un esercito, un reparto, una flotta, affiancandoli o collocandosi alle spalle

nemici portati lateralmente o da dietro (una truppa, un reparto, un gruppo

reali. -rafforzare con le armi una frontiera o una roccaforte. paruta,

-rafforzare con le armi una frontiera o una roccaforte. paruta, 2-2-318: quando

cedere e cadere. grillo, 422: una armata sì numerosa, ita a spalleggiare

que'mari. -proteggere un luogo o una città, fungendo da baluardo (una

una città, fungendo da baluardo (una fortezza, un posto di difesa).

2. sostenere, favorire una persona, un partito, un gruppo

fino due ciarlatani avean fra loro ideata una società sagacissima: si spalleggiavano fingendo volersi ca

286: le ricercate degli strumenti intoppano l'una nell'altra, ed invece di spalleggiarsi

. fiancheggiare le aiuole, un viale (una siepe, un filare d'alberi)

mura). brusoni, 5-4: una siepe di bosso... spalleggiava i

, portando alternatamente avanti le spalle (una persona). adr. politi,

andare affettato che fa muover le spalle una avanti all'altra. 5.

campana, i-72: tra l'altre fazioni una notte uscì fuori con una incamisciata di

altre fazioni una notte uscì fuori con una incamisciata di parecchi fanti spalleggiati da buon numero

e indiretto e per interessi personali (una persona, un partito, uno stato,

vol. XIX Pag.684 - Da SPALLEGGIATO a SPALLIERA (27 risultati)

cui un pastore si ritira e fonda una piccola setta spalleggiato da pochi fedeli.

, dal prestigio, dalla protezione di una persona importante, influente. debbino.

è stato ordinato, dove sarà una spalletta con lo scolo verso amo. la

cadaveri. pascoli, 473: una notte, su la spalletta / del reno

riparo o da cornice (un luogo, una città). giovannini, 5-195:

riservatissimamente. -affiancato, costeggiato da una siepe, da un filare d'alberi

da un fosso, da un argine (una strada, un fiume). brusoni

questo fiume e la città di parma scorre una larga strada spalleggiata da una profonda fossa

parma scorre una larga strada spalleggiata da una profonda fossa. d. carli, 43

presi la strada per podestaria. dapprima, una bellissima strada in costa, spalleggiata da

]: 'spalleggiato': dicono gli stampatori a una sorta di carattere detto anche interlineato.

costruisce ai lati di un ponte o di una strada, in posizione pericolosa o costeggiata

3. rialzo che delimita l'apertura di una fornace o di un focolare.

di rinforzo e sostegno delle gallerie di una miniera. soderini, i-128: accade

, pere secche, visciole secche e una filastrocca d'altre cose secche, spallette

ciascuno. 8. schienale di una seggiola. gigli, 4-182: a

. spallicciuòla, sf. in una macina, ciascuna delle due travi collegate

al ponte [della macina]. una delle spallicciuole può essere alquanto alzata e

, sbiancarsi per un'emozione o per una condizione patologica (una persona, il

emozione o per una condizione patologica (una persona, il volto). salvini

delle sedie... perciò fece fare una sacoma nuova d'una sedia d'appoggio

perciò fece fare una sacoma nuova d'una sedia d'appoggio. magazzino di mobilia,

. schienale d'appoggio della poppa di una lancia. stratico, 1-i-431: 'spalliera

. stratico, 1-i-431: 'spalliera di una lancia': appoggio alle spalle al luogo

molto bene di vestimenti e gli apparò una camera con spalliere assai belle ed altri

, 191: erminio li condusse in una bellissima stanza tutta addobbata di panni d'

g. rucellai il vecchio, 21: una bella porta in sulla strada con

vol. XIX Pag.685 - Da SPALLIERAMENTO a SPALLO (23 risultati)

una logietta in capo di detta pergola e d'

, 5-56: si scende all'acqua per una diritta via, dall'un lato e

. durante, 2-201: è il gelsimino una pianta molto a proposito per convestire nei

. siepe addossata a un muro, a una recinzione o a un altro sostegno.

ponte e al canneto. -balaustra di una tribuna. rosmarino, salvia.

ang. contarmi, li-4-410: lungo una gran strada fu spallie- rata e schierata

gran strada fu spallie- rata e schierata una grande quantità di uomini. 2

2. affollare l'orlo di una strada per rendere onore a qualcuno.

: il giorno seguente di dieci gen- una ora e apicossi la spaliera, m'al

facendo spalliera e voltandosi il viso l'una parte coll'altra. anguiltara, 2-272

spalliere, / et esse in mezzo una superba lista. c. campana, 2-32

in fila, per quella riva facevano una molto superba spaglierà. davila, 342:

nell'ordinanza, avendo distesa nella pianura una lunghissima spalliera di lance, ai fianchi

che bimba!... ha messo una spaglierà di denti, che è un

: attrezzo ginnico di forma simile a una scala a pioli che consente esercizi di

. jacomuzzi, i-161: 'spalliera svedese': una specie di scala a pioli alta m

da file di soldati lungo i margini (una strada). siri, x-609

di viti. barboni, ii-1-899: una gazza ladra volava da una proda all'altra

, ii-1-899: una gazza ladra volava da una proda all'altra d'un campo spallierato

con catena e ritratto dello stesso sovrano, una raccolta delle vedute di roma, e

bere alla salute di chi ha conseguito una promozione di grado. -giocarsi le spalline-,

verga, 8-261: chiacchieravano tutte in una volta, domandandogli... se aveva

era pronta, tutte si affannavano, scappavano una dietro le altre, verso il palcoscenico