Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XIX Pag.43 - Da SINAGOGALE a SINANTE (20 risultati)

occhi per cosa nuova, unica e rara una sinagoga di bab- bioni. f.

e da un fragore infernale: era una detonazione da far epoca negli annali di un

far epoca negli annali di un sordo, una sinagoga di dottori esaltati ed arrabbiati;

. garzoni, 7-255: si fece una sinagoga di risaia stupenda alla presenza loro

che il matto adoperava uno stinco d'una gamba per braciale e quel carpaccio pien di

un mottetto, / un vespero, una messa, un tantumergo, / si suscita

varese [heine], 275: con una gravità sacerdotale, e quasi sinagogicale,

ant. sacerdote ebraico a capo di una sinagoga. lacopone, 57-31: la

l'inadempimento, preminente ed assorbente, di una delle (v. sinagoga)

bianca che si presenta sotto forma di una sostanza cristallina. = voce dotta,

di due vocali, o dittonghi, una alla fine di una parola e l'altra

o dittonghi, una alla fine di una parola e l'altra all'inizio della

sillabe nel verso; è facoltativa quando una delle due lettere, o entrambe,

tolomei, 3-137: ogni volta che una dizzione finisce in vocale e l'altra

che dal godimento del bene, da una serie di prestazioni riconducibili sinallagmaticaménte al contratto

contratto d'opera, le quali assumano una rilevanza paritetica rispetto alla prestazione dell'alloggio

altresì che, per l'assenza di una relazione di sinallagmaticità fra contributi a carico

a differenza di certi atti che obbligano una parte verso l'altra. m. a

bilaterale', niente di 'sinallagmatico': una obbligazione dal lato tuo pura e semplice.

schiacciato, le aperture branchiali ampie; una lunga spina dorsale è sostenuta da raggi spinosi

vol. XIX Pag.44 - Da SINANTEO a SINATRISMO (10 risultati)

nome desunto dagli stami fra loro uniti in una specie di tubo per mezzo delle antere

2. bot. collocato in una regione di cui non è indigena (

regione di cui non è indigena (una pianta). = voce dotta,

di un segnale elettrico prodotto da una cellula nervosa a una seconda cellula nervosa,

prodotto da una cellula nervosa a una seconda cellula nervosa, oppure da una

una seconda cellula nervosa, oppure da una cellula nervosa a una cellula effettrice (

, oppure da una cellula nervosa a una cellula effettrice (muscolare o secemente)

in anatomia comparata, cranio che presenta una sola fossa temporale, probabilmente derivante dalla

di pedicelli ambu- lacrali e provvisti di una corona di tentacoli intorno alla bocca;

parte superiore della volta cranica, di una finestra temporale limitata dal tabulare, dallo

vol. XIX Pag.45 - Da SINATTANTOCHÉ a SINCERARE (18 risultati)

. adatto a contrarre i tessuti (una sostanza medicinale). -anche so- stant

parti del discorso dette categorema- tiche (una congiunzione, una preposizione, un avverbio,

dette categorema- tiche (una congiunzione, una preposizione, un avverbio, ecc.

sé sia significativo. eco, 12-19: una rappresentazione semantica in termini di selezioni contestuali

fetale gemellare caratterizzata da due corpi con una sola testa. = deriv. da

.]: 'sincellita': chi abita in una stessa cella con un altro, e

ma il discorso con bakùnin aveva presa una piega litigiosa, ed era finito togliendogli del

sincerare l'amico. -in relazione con una prop. subord. assarino, 2-ii-555

opinione che la verità, quale pur una fiata dovevi sincerare. giacosa, 18:

3. testimoniare, accreditare con i fatti una pretesa d. pieraccini [in «

a resistere e ad offendere, in una forma da far credere m.

ardito dal buio, che aveva sentito di una disgrazia alla m. a. marchi

ministri cesarei,... scrisse come una lettera circolare del seguente tenore.

4. ant. mettere alla prova una persona, l'autenticità dei suoi sentimenti

-in partic.: chiarire del tutto una situazione che presenta lati oscuri o equivoci

io, anderò a sincerarmi di tutto in una volta. nievo, 8: non

dentro a quel fodero vi fosse realmente una lama d'acciaio, ed egli stesso forse

voluto sincerarsi. -in relazione con una prop. subord. parini, 594

vol. XIX Pag.46 - Da SINCERATO a SINCERO (9 risultati)

quali questi rigorosi vogliono che si distingua una persona divota di questa prima classe, sono

rilevare ironicamente un'eccessiva esplicitezza verbale, una crudezza di espressione senza attenuazione.

2. riconosciuto come sincero, veridico (una persona). galileo, 1-1-370:

ch'avendo li due ministri del imperator conchiuso una costante pace ed essi essendo servitori del

. dicono tutto a tutti per nascondere una cosa sola. alvaro, 17-

. -schiettezza di un'espressione o di una testimonianza scritta. nencioni, 1-365

tanta lieta brulicante poveraglia: ed ecco una prova della disperata sincerità del piccolo libro

del piccolo libro scritto là dentro, dietro una impannata, accanto a un focolare dalle

e la sincerità, due virtù più d'una volta da me lodate e raccomandate a

vol. XIX Pag.490 - Da SORGERE a SORGERE (18 risultati)

ad essere fermamente stabilita e se dopo una lunga pace vi sorga un principe prudente,

, 1-98: robespierre surse; ebbe una forza maggiore e contenne tutte le altre col

fu mestiere calare. -elevarsi da una condizione sociale molto umile, plebea.

.); assumere identità politica (una nazione). alberti, i-io:

surse tra la fame e la pestilenza una pia società, arricchita poi dalle eredità

ed altre. mazzini, 83-229: da una italia che sorge, il mondo ha

nazionalità italiana era sorta dal grembo d'una grande rivoluzione sociale, padrona d'europa

. -sostarli erizzo, 371: una mattina al surger dell'aurora furono sopra

incominciare ad apparire, a manifestarsi (una tempesta). giulio strozzi, 17-62

[la fregata inglese] opportunamente di una leggier brezza che in quel momento era

affiorare dal terreno (l'acqua, una fonte, una sorgente). bondie

(l'acqua, una fonte, una sorgente). bondie dietaiuti, 297

: surge nel mezzo giorno / una fontana, e tien nome dal sole,

calda a quel fumo che sorge da una candela allora spenta, questo piega subito alla

, i-4-38: trovatogli un portafogli contenente una cartolina di polvere, che, sciolta e

pavese, 9-16: in fondo a una campagna dove gli alberi apparivano piccini tant'

terren né dove sorge. -misurare una determinata altitudine. cattaneo, ii-2-214:

di ciascuna valle porta / che l'una costa surge e l'altra scende.

vol. XIX Pag.491 - Da SORGERE a SORGERE (33 risultati)

23. spuntare, svilupparsi in altezza (una pianta); elevarsi imponente; svettare

in su la cima e di corgnali / una folta selvetta. tasso, 13-2:

24. trovarsi edificato in un luogo (una costruzione); ergersi alto e imponente

locato altare, / ch'avea dinanzi una lampada accesa. caro, 6-13: ove

come se, non eli mezzo a una città, ma sorgesse in un deserto.

san pietro. pirandello, 8-210: a una delle figliuole, girando lo sguardo sul

tempi antichi, quello di giunone da una parte e quello detto della concordia dall'

di marmolai. -stare collocato su una predella (un mobile). d'

. -essere impresso a rilievo su una superficie (un fregio).

..., sorge effigiato in bronzo una specie di milor do inglese

corso di edificazione; venire eretto (una costruzione anche provvisoria). caro,

legate s'univano e si collocavano l'una sopra dell'altra ed in quantità così

26. essere situato in un luogo (una città). boterò, 9-6:

-elevarsi dall'animo a dio (una preghiera). dante, purg.

. essere espresso o dichiarato pubblicamente (una richiesta, una protesta, un appello)

o dichiarato pubblicamente (una richiesta, una protesta, un appello); venire

venire da tutto un popolo, da una collettività. botta, 5-148: sorgevano

. -per estens.: derivare da una disposizione d'animo (un atteggiamento)

proporsi al pensiero (un dubbio, una domanda); insinuarsi (un sospetto)

perspicace, si sente spuntar in cuore una frotta sussidiaria di scuse e ragioni che finalmente

aggiungi che dal 48 in qua surse una moda... la quale ci fu

); trarre origine e ispirazione (una forma artistica); essere fondato (

forma artistica); essere fondato (una scienza). dante, conv.

altro. -derivare, discendere (una conseguenza logica o pratica da un principio

, 601: sono figure che sorgono da una strana facoltà di astrazione in cui il

32. cominciare (un dissenso, una disputa, ecc.); originarsi

, ecc.); originarsi (una guerra); avere inizio (le divisioni

in questo mentre e prima di queste occorrenze una turbolenza in napoli fra i lazari e

33. determinarsi, prodursi (una situazione, una circostanza, per lo

. determinarsi, prodursi (una situazione, una circostanza, per lo più inopinatamente e

stato di cose preesistente); presentarsi (una difficoltà, un pericolo).

nasce la peripezia. -manifestarsi (una malattia). machiavelli, 14-i-572:

(un vocabolo); affermarsi (una denominazione). l. salviati,

vol. XIX Pag.492 - Da SORGERE a SORGO (15 risultati)

comp. da sub 5. origine di una famiglia, di un casato. '

ponente e garbin, e sapi che ha una seca dentro. ramusio ine / fino al

]: vi è appresso un mezzo miglio una pospulci, 20-49: greco surgeva e

avesse lo mazore e una mattina per andar a manfredonia megliore porto e

su e l'altro solamente ha che una tempesta). moto traversale,

. magalotti, 9-1-16: sia una sorgiva di acqua nel piano del terreno

di buone acque, che scaturisce da una pietra tagliata milizia, vii-271: al

la volpe d'oro / uccisa a una sorgiva g. bufalino, 9-123: avvertiva

2. figur. principio o causa di una situazione, di un fatto o anche

27-312: di continuo ruscellava nel mio animo una sorgiva di odio che per naturale necessità

tratta di sostenere con qualche strumento 'obbligato'una linea di canto sorgivamente vincente.

sorgivo, agg. che proviene da una sorgente, di sorgente (l'acqua

davanti alla villa in un piazzaletto era una rozza vasca muscosa in cui cadeva perennemente

affatto pindareggiante'sprung rythm': il senso di una musica sorgiva, personalissima, che fa

, ferendo, oppure sciogliendosi / con una dolcezza sorgiva. -che nasce

vol. XIX Pag.493 - Da SORGO a SORIO (22 risultati)

male o, macinato, per ottenere una farina impiegata, specie un tempo,

(v. sor2), e da una var. di goliare (v.)

partic. con un pugnale o con una spada. g. b.

da un tedesco contro il tavolato d'una baracca. = denom. da sorgozzone

. ant. parlato in siria (una lingua). - anche sostant.

mediterraneo; che proviene dalla soria (una pianta, un animale, in par-

un animale, in par- tic. una razza di cavalli); tipico o prodotto

; tipico o prodotto in soria (una stoffa, un arco).

leggenda di s. torpè, 75: una statua d'oro fé fabricare / con

. -parlato in tale regione (una lingua; anche sostant.);

di sorici che, non ad una antichissima pietra disotterrata quest'anno e tutta in

scolpita. carducci, iii-1-300: in una biblioteca de 'l perù, / a lo

che tutto vede! ungaretti, xi-15: una donna dai fianchi così largi che sembra

questi spioventi in serica appuntatura e brillanti di una furbizia soriana da uomo di stato prelatizio

corsini, 8-81: ama di tutto core una pastora / delle più belle di monte

, ii-229: -metti questa polvere in una carafetta di acqua. -bene? -ed empito

-bene? -ed empito che ne avrai una scodella, ponla dove i sorici traforelli sogliono

sorece de mare partoresce le ova in una fossa cavata in terra in lo tricesimo

genere di mammiferi so- ricidi, con una quarantina di specie, dette comunemente topiragni

persona anziana che ne ami o sposi una giovane. bruno, 2-102: in

topo. - anche con allusione a una posizione erotica. bruno, 2-104:

e possono procurare col morso avvelenamenti di una certa gravità. = voce dotta,

vol. XIX Pag.494 - Da SORIORNO a SORMONTARE (23 risultati)

(erroneo sf.). filos. una delle argomentazioni sofistiche (nota anche come

con tale termine in dicò una forma di sillogismo (detta anche sorite regressivo

. goclenio usò il termine per indicare una forma inversa di tale sillogismo (detta

tessuto con tal arte che sembrano formare una catena di molte anella; perché il

vasto sorite, o vo- gliam dire una deduzione perpetua di giudizi, ognuno dal suo

. sormontàbile, agg. superabile (una difficoltà, un ostacolo).

sormontaménto, sm. ant. prevalenza di una qualità o di una virtù sulle altre

. prevalenza di una qualità o di una virtù sulle altre. egidio romano volgar

attraversin la strada al cervo fuggiasco dall'una in l'altra pendice; o all'ardito

le pecore... si sormontavano l'una con l'altra, e, abituate

quel modo, parevano stupirsi di trovarvi una qualche difficoltà. -scalare un monte

somigliano tutte. c'è da un lato una muraglia che nasconde il traffico dei treni

in mezzo a ciascuna delle quali si trova una rosa artefatta. il falbalà della sottana

. marini, ii-16: nel sormontare una costa, avean discoperto due vele.

ancora fumanti della città, l'altro in una barca del danubio. gazzetta di gaeta

tre barricate, a cui si prese una bandiera e molte munizioni e dei fucili.

fianco 5. passare una certa età. f. f.

tutti que'poeti, i quali hanno sormontata una certa quantità d'anni e sono oggidì

anche in negatività (un'opera, una virtù, un onore, una disciplina

, una virtù, un onore, una disciplina, ecc.). giamboni

o immaginare. ottimo, iii-282: una nuova melodia, la quale trapassi e sormonti

ogni nostro comprendimento. beni, 1-2: una grandezza e nobiltà di stile, una

una grandezza e nobiltà di stile, una felicità e soavità di ragionare, la

vol. XIX Pag.495 - Da SORMONTARE a SORMONTARE (19 risultati)

luce). leonardo, 2-283: l'una quantità sormonta sopra lo intraverchiaro davanzati,

. guiducci, i-3opposizioni della censura, una dissertazione. capuana, i-iii-4-30: altro alito

. sempre. -crescere in altezza (una pianta). -superare i propri

5-321: io mi feci avanti, sormontando una violenta emozione, vetta di

un monte o in cima alle mura (una persona). che pure era

, 1-557: quello stare a dormire nell'una e nell'al ni,

ridurre sotto il proprio dominio un popolo, una ottimo, ii-41: addiviene per alcuno accidente

dello andare si cavalcano e sormondire all'una delle principazione e. ll'altro all'altra

le principazioni insieme, però che. ll'una vorrebbe sormontare - ascendere al cielo (l'

- ascendere al cielo (l'anima, una divinità). l'altra e.

i loro amici di potenza; elevarsi a una condizione o a uno stato abbassare.

. da corpuscolo sperduto nel ventre di una donna dovevo tramutarmi in animale umano compiuto.

- assurgere a un grado o a una condizione elevata. poliziano, st.

un luogo, in uno stato (una parte politica, un signore).

che la pietà sormonti, / chiedile umilimente una risposta. giraldi óinzio, iii-18-53

21. affermarsi, imporsi (una credenza, una condizione); evolversi

. affermarsi, imporsi (una credenza, una condizione); evolversi in modo favorevole

modo favorevole, trarre progressivo vantaggio (una situazione, un'impresa). p

fortuna francese. - prosperare (una città). cambini, lxxxviii-i-364:

vol. XIX Pag.496 - Da SORMONTATO a SORNIONE (23 risultati)

il potere). 8. sopravvenuto (una difficoltà). a. pucci,

24. passare da uno stato o da una condizione a un'altra. monte

da chicché sia, quasi io sormonti d'una dottrina in un'altra e provar voglia

amari, 1-1-401: il re siede sur una scranna, in sottana e manto reale

collo uno plisso d'oro, sormontato da una grossa perla. pascarella, 2-31:

sormontata da tre cupole che finiscono con una cuspide dorata d'annunzio, iv-1-314:

di me anche nelle scarpe sormontate da una quadrata fibbia che par d'argento.

in cima ai vecchi palazzi, sormontati da una siepe d'antenne della televisione.

araldica, con riferimento a uno scudo o una figura che ne ha un'altra posta

con il rossocrociato stemma cittadino sormontato da una corona. -alto in cielo o

. che porta sul capo un cappello (una persona). verga, 5-159:

. r. longhi, 472: una madonna... seduta forse su uno

elevata posizione di potere o di prestigio (una persona, una parte politica).

o di prestigio (una persona, una parte politica). esser di più

. superato, vinto (un ostacolo, una contrarietà). pea, 8-173:

2. figur. soluzione di una difficoltà, di un problema. c

», soggiunsi sorniona- mente, « una vecchia signora, della riviera ligure, la

gatto era malato, ella diceva, d'una trasornacchiante (part. pres. di

sua vita la sciliva, il sornàcchio di una fanciulla plebea. 3. acer

la padrona, / sai, fra una mezz'oretta. moravia, xi-192: ripresi

al gatto. albertazzi, 88: una vecchietta... divideva tra lui e

sornione che tutto sommato è il velo di una deficienza sessuale. tecchi, 10-10:

dietro le lenti d'oro, splendeva una furbizia bonaria, un po'sorniona ma simpatica

vol. XIX Pag.497 - Da SORNIONERIA a SORORIO (22 risultati)

linati, 25-98: là seduto accanto ad una di esse, con una certa mia

seduto accanto ad una di esse, con una certa mia aria somiosa,..

campo. mamiani, 5-145: una storia è tanto più utile, quanto narra

-essere percepito dall'udito, essere compreso (una parola, fra le tante dette)

/ come tavola sul naufragio / d'una vita remota / vissuta in giorno altrove,

seriali, quando stanno disposti, sopra una linea trasversale fra le vene trasverse,

innanzi, ed egli ebe veduto venire una damigella, la quale cavalcava uno soro palafreno

che il giovane scrivano del babbo aveva una singolare predilezione per quell'anditobuio. -sostant

b. pulci,, lxxxviii-ii-298: una donna leggiadra in ricchespoglie / m'apparve innanzi

in quell'altra cella che vedete sta una certa meschina ch'è d'un cervello scemo

alla 'ntenzione, / nsponderovi almanco a una parte. 4. puro, candido

re cippo e questo del papa pio correva una certa tal quale parentela.

si riferisce, che è proprio di una sorella (in partic. un sentimento)

-che è indice della presenza di una sorella (l'atmosfera di una casa

di una sorella (l'atmosfera di una casa). piovene, 7-284:

7-284: se anche non sapessi che esiste una sorella, capterei in questo studio un'

versava il rosolio. -offerto da una sorella o dalle sorelle. gramsci,

dalle sorelle. gramsci, 6-344: una astuta mercantessa di carne femminile può speculare

il lenzuolo, tenue e pura come una particola, sororale. bacchelli, 19-79

aveva nome ruberto, e era innamorato d'una sorora, ch'aveva nome catalina.

è proprio, che si riferisce a una sorella, al rapporto che lega il fratello

sorella aveva, per troppa cautela e per una malintesa sororia confidenza, depositato nelle sue

vol. XIX Pag.498 - Da SOROSILICATO a SORPASSATO (47 risultati)

di maniera che il loro insieme rappresenta una bacca papillosa. lessona, 1379:

frutti carnosi che si sono saldati in una sola massa in seguito allo sviluppo delle

sorpassaménto, sm. letter. superamento di una concezione, di una condizione.

. superamento di una concezione, di una condizione. papini, ii-90:

viceversa), io mi sarei trovato come una lepre inseguita da diecimila macchine sovraccariche,

assolutamente preminente su tutte le altre (una qualità, una dote). salvini

tutte le altre (una qualità, una dote). salvini, 30-2-247:

. sorpassare, tr. superare una persona o un veicolo lasciandoli indietro nel

1-163: sento che la forza per staccare una volata che mi porti in testa ce

ce l'ò; talché, raggomitolàtomi come una molla quando si carica, schizzo,

5-i-977: in quel momento furono sorpassati da una staffetta motociclistica che si dirigeva sparata alla

3-49: sorpassammo uno chalet ov'era una pista, e giovanotti e ragazze che pattinavano

ferroviario di divaccia. -valicare una strada, una ferrovia, ecc.

divaccia. -valicare una strada, una ferrovia, ecc. c. e

per casal bruciato. 2. superare una determinata età o un certo arco di

diciottesimo anno di età, ma in una scuola media. 3.

media. 3. eccedere una determinata quantità, in partic. una

una determinata quantità, in partic. una misura lineare, un peso, una somma

una misura lineare, un peso, una somma di denaro, ecc.

4. figur. sopravanzare qualcuno in una qualità morale o fisica, in una

una qualità morale o fisica, in una professione o in una carriera (spesso

o fisica, in una professione o in una carriera (spesso indicati col complemento di

principali scultori, ma li sorpassava tutti in una certa finezza. foscolo, xi-1-169:

5. superare un'aspettativa, una speranza, lo scopo prefisso, o

merito di qualcosa (un fatto, una circostanza, un'azione, un atteggiamento

. -superare le possibilità economiche (una spesa, una necessità).

le possibilità economiche (una spesa, una necessità). rialto era..

è quella di tenere i discorsi ad una tal levatura che sorpassi la loro intelligenza,

tuttavia non riesce a sorpassarla, concepisce una filosofia matematica; il naturalista, una

una filosofia matematica; il naturalista, una filosofia naturalistica; il poeta, una

, una filosofia naturalistica; il poeta, una filosofia poetica. tozzi, v-188:

la tua, fra ludovico, è una domanda terribile che sorpassa la mia povera mente

bisogno e dall'industria, si trae una linea di separazione politica piu difficile a

considerare importante o vincolante un fatto, una situazione; non attribuirvi un particolare significato;

considerazione. -per estens.: trasgredire una norma, una consuetudine. a.

estens.: trasgredire una norma, una consuetudine. a. molin, lxxx-4-112

tu sei ben certa di poter essere una buona moglie..., io sorpasserò

i trionfatori di perugia alla testa, una sola fu la parola che trafisse il cuore

omettere. - anche in relazione con una prop. subord. p p

8. considerare chiusa, esaurita una fase dell'esistenza o un periodo storico

culturali del presente (un principio, una teoria, un'opera). capuana

dissensi con gli elementi anziani, esponenti in una mentalità e di una concezione artistica che

, esponenti in una mentalità e di una concezione artistica che noi ritenevamo ormai sorpassata

da principalmente agricola che era, è una forma sorpassata. -fuori moda,

sera uno smoking di taglio sorpassato, una camicia di freschezza dubbia. arbasino, 1-37

. arbasino, 1-37: odiavo ad una ad una pur le facciate delle case,

, 1-37: odiavo ad una ad una pur le facciate delle case, odiavo il

vol. XIX Pag.499 - Da SORPASSATO a SORPRENDERE (31 risultati)

3. che ha una mentalità antiquata o comportameniii- 77: comprendo

1-iii-74: l'anguilla di libbre quattro è una sorprenfiore [dante], i-26-3:

, agg. ant. posto sopra una piaga, applicato (un rimedio).

sonnecchiasse dietro lenti massicce come quelle d'una batisfera, le anticipazioni critiche, le intuizioni

andavano nei suoi libri ad accagliarsi in una prosa sciropposa, con dolciastri aggettivi messi

degno di lode; eccelso, sommo (una qualità, una virtù, una caratteristica

; eccelso, sommo (una qualità, una virtù, una caratteristica).

(una qualità, una virtù, una caratteristica). c. gozzi,

lampedusa, 150: il sindaco conservò una sorprendente equanimità. 4. ammirevole per

e larga 2, 75, di una intonazione grigia quasi plumbea. -solenne

la qual musica eseguita da voci sorprendenti è una cosa stupenda. -molto accogliente

sconfitta, i turchi la riguardavano come una decisione del cielo. c. carrà,

, i due uccelli si riprodussero con una rapidità sorprendente. g. bassani,

gallerie] si aprono... su una copiosa sequela di palchetti, chioschetti,

, edicole, teatrini: ciascuno esibisce una propria rappresentazione, squisitamente particolareggiata e sorprendentemente

dante da maiano, 1-22-2: considerando, una amorosa voglia / m'have sorpreso.

bruschezze e rigori o, meglio ancora, una strana inimicizia verso coloro che potevano sorprendere

contammo, rapportato a laicosama, gli ficcò una punta nel cuore, che di poi

, iv-190: l'aver egli spedito una parte dell'esercito a sorprendere 1 longobardi

imbarcato per sorprendere antonio, respinto da una burrasca, era tornato a brindisi.

-cercare di occupare o conquistare uno stato, una città, una fortezza, una postazione

conquistare uno stato, una città, una fortezza, una postazione nemica, con un

, una città, una fortezza, una postazione nemica, con un assalto improvviso

regno. galanti, 45: genova era una città illustre. fu sorpresa e distrutta

magone fratello di annibaie, quando con una flotta passò in italia. mazzini, 27-55

esso cor -prendere, afferrare una persona. novellino, xxviii-849: allora

non fusse soppreso. bellori, iii-246: una passione sola in lui si comprende,

membra al corso ed alla sequela di una beltà fugace che a lui s'invola.

in partic. nell'atto di commettere una colpa più o meno grave o in un

poderetto accompagnata da un sua zia e una amica... mi sorprese.

, che fu sorpresa da quel governo una mano di sfaccendati, i quali, con

vol. XIX Pag.500 - Da SORPRENDIMENTO a SORPRESA (35 risultati)

della strada. tecchi, 13-81: una volta, per passare il compito di

della buona fede o della disattenzione di una persona per costringerla a compiere un'azione

pensiero, in un compiacimento, in una distrazione che non voleva avere e che non

di tanto in tanto a maledire in una catena di parole nuove alla sua bocca

stelle / sotto l'alba, poi bere una volta. -avvistare le operazioni del

guerra 1915-'18, 405: nella notte una nostra aeronave, sorpresi nel vallone di

di autocolonne, li sbaragliava fulminandoli con una tonnellata di proiettili. -rilevare in

scrittore che non aveva intenzione di dare una notizia. carducci, ii-18-180: tu

segreto, un appetito mal soddisfatto, una irritazione non placata. moretti, i-926:

. pascoli, 155: ho sorpreso una viva conversazione familiare dentro un nido.

spalle frettolose ma caute. -scoprire una trama, un traffico illecito. bacchetti

sorpreso e sventato. -intercettare una lettera. e berio di salsa,

colpire con sintomi o manifestazioni improvvise (una malattia). brusoni, 842:

59: fu sorpreso in prima da una fiera e dolentissima gonorrea di diverso e

giorni la madrigna mia fu sorpresa da una febbre violenta con interne doglie acerbissime.

8. investire con furia (una precipitazione atmosferica imprevista). c

terribile uragano. piovene, 14-83: una pioggia gelata, che presto si mutò

(la notte, l'alba, una notizia). cesarotti, 1-iv-300:

avevano sorpreso. -in relazione con una prop. subord. mazzini, 12-371

è cristiana, ha il sentimento d'una nuova cosa, ma è stretta con lamennais

tempo si sorprendeva di aver dovuto attendere una vaga parola d'avvertimento per saperla tutta

padre... se l'avervi fatto una sorpresa dì o della notte sicura

si levò con un rancore e con una abominazione sì forte che, tutto ribollente d'

; colpo di mano per impadronirsi di una posizione, di una città o

mano per impadronirsi di una posizione, di una città o dei mezzi necessari a

città o dei mezzi necessari a una spedizione. panigarola, 1-189: per

intromissione. cassola, 5-149: dobbiamo aspettarci una sorpresa da un momento all'altro dai

s. michele. -espugnazione di una città. g. bentivoglio, 4-1255

. -moto rivoluzionario che mira a instaurare una nuova forma di governo. g

trentennio un combattimento, un conflitto, una sorpresa, una mutazione pacifica o violenta

, un conflitto, una sorpresa, una mutazione pacifica o violenta creano un nuovo

. 2. arrivo senza preavviso da una persona, anche con intenzioni ostili;

atteggiamento equivoco o nell'atto di commettere una colpa. -con valore attenuato: improvvisata,

visita inaspettata (anche nell'espressione fare una sorpresa). vandelli [in muratori

passati per liancour col solo motivo di fare una sorpresa al signor abate conti che è

vol. XIX Pag.501 - Da SORPRESO a SORPRESO (30 risultati)

: pensò anche alle avventure rapide fra una stazione e l'altra, ai turbamenti repentini

in quanto totalmente diverso dalle premesse (una frase, il finale di un'ope-

, davvero rinfrescanti. -usato per una funzione diversa da quella apparente (un

alla propria apparenza. ciò che sembrava una biblioteca era in verità un armadio.

, 4-81: oh! sorpresa! una mano prepotente afferra per la coda i due

. svevo, 3-606: non fu una sorpresa per me quando appresi ch'egli la

». « non doveva saperlo. è una sorpresa un piccolo omaggio per lei da

: io l'ho tradotta e vorrei fare una sorpresa all'amico stampandole ambedue.

plastica con l'effigie di paperino e una lettera nella quale l'azienda si scusava con

: sei un uomo! e forse volevi una donna di gioia / non una fedeltà

volevi una donna di gioia / non una fedeltà, ma una sorpresa.

gioia / non una fedeltà, ma una sorpresa. 6. gastron.

da contenere un ripieno nel proprio interno (una vi4. colpito da una malattia,

interno (una vi4. colpito da una malattia, da un sintomo morboso vanda

liquido scuotendo l'uovo e soffiando da una parte finché sia ben vuoto..

di media grandezza... preparate una crema di formaggio... con questo

. maccari. 179: ti avevo preparato una sorpresina fenoglio, 5-i-1301: è [

pervaso di colpo da un sentimento, da una passione, da una sensazione improvvisa e

sentimento, da una passione, da una sensazione improvvisa e spontanea, da un'

maraviglia, fa ui a piccarda una interrogazione che non avrebbe fatta fuori

-in partic.: innamorato di una persona. anonimo, i-561: sì

brusoni, 166: sorpreso questo soccorso in una imboscata dal monti, ne venne agevolmente

-espugnato, conquistato, preso d'assalto (una città, una fortezza).

preso d'assalto (una città, una fortezza). testi, 1-73:

è mutato in satiro, ed è una delle più vaste composizioni del tiziano. fenoglio

. -soffocato dalla vegetazione infestante (una pianta). - anche in un

6. avvicinato o sopraggiunto in una situazione imbarazzante o nell'atto di commettere

situazione imbarazzante o nell'atto di commettere una colpa; colto in flagrante.

un cappellino calcato in capo e con una faccia finta che riluceva per nitore e

: il capitano sorpreso e imbarazzato cercava una botta di risposta. svevo, 6-50

vol. XIX Pag.502 - Da SORQUIDANZA a SORRESSO (20 risultati)

, 4-iii-56: se vi sarà consegniate una mezza balla di lino et un caratello di

letter. raschiare lievemente la corteccia di una pianta. palladio volgar., 5-7

(il volto). doverosa una conoscenza avanti la determinazione del meto

-avvalorare, suffragare un racconto. breggiava una canzoncina. r. longhi,

comisso, 12-103: si trattava di organizzare una libreria con = comp. dal

la spese. funzione di sorreggere una struttura o un elemento architettonico.

reggere). reggere dal ai sotto una persona o una parte del corpo;

reggere dal ai sotto una persona o una parte del corpo; sostenerla impedendole di

lettiga, aprì10 sportello, e, con una certa gentilezza quasi timida (due cose

del nonno! -per estens. fornire una pianta di sostegni per la crescita o

, che non si scorino; a una ventaia le olive cascano acerbe. gozzano,

di stelle. montano, 1-268: dopo una giornata spesa a lottare contro difficoltà o

ha sorretto fino a quelpunto dilegua tutta in una volta, e sull'istante si levano da

feconda. -informare un'istituzione o una legge (un princi- pio).

-servire a determinare la misura di una pensione (i contributi versati).

possibile eleggere e 6. portare staticamente una struttura sovrastante, un peso; costituirne

. -rimettersi in piedi dopo una caduta. pananti, i-219: pure

un porto o di un fiume o su una superficie; insabbiamento. zanotti

qualche fiducia ancora pare che s'abbia in una doppia palificata posta sopra vento in distanza

. anonimo romano, 1-102: sorrenao una galea de mercatantia in paia romana,

vol. XIX Pag.503 - Da SORRETTA a SORRIDERE (33 risultati)

sostenuto per evitare che cada o ciondoli (una persona, una parte del corpo)

cada o ciondoli (una persona, una parte del corpo). -in partic.

: sostenuto, nel camminare, da una persona a cui si appoggia.

: se il tuo dantino cammina sorretto d'una mano, la mia bice cammina da

viva. -levato in alto (una bandiera, un'immagine sacra).

nell'agire da un sentimento, da una facoltà, da un impulso. tommaseo

dai contributi versati (l'ammontare di una pensione). il foro italiano [

sorrette. 5. portato da una struttura architettonica o da un sostegno;

da un sostegno; che poggia su una base, su un supporto (una

su una base, su un supporto (una costruzione). stampa periodica milanese

: cinque stupende cupole si eressero l'una a canto all'altra sorrette da cento venti

tetti di stoppie... ricadevano sopra una veranda sorretta da pali. sbarbaro,

dall'alto per mezzo di un filo (una marionetta). pirandello, 8-322

che cipigli di nemici. -in una raffigurazione pittorica o plastica. c.

i. frugoni, i-10-230: questa è una statua che, levata in piè,

ti parlerò di due buone creature. una molto gracile e poca della persona, soave

. montale, 14-107: ne è morto una miriade, / e dei meglio,

, fra tutti gli altri, / per una scanfarda spremuta, / per una civiltà

per una scanfarda spremuta, / per una civiltà scassata, / fascino, fresche bocche

e. cecchi, 2-208: in una piazzetta come una rotonda, unallievo rusticano del

cecchi, 2-208: in una piazzetta come una rotonda, unallievo rusticano del pontormo o dell'

del pontormo o dell'allori aveva affrescata una 'via crucis'piena di panneggi color verderame e

. pavese, 2-71: parlò con una voce sorridente a nino, e anche

. -improntato a vivacità (una musica). savinio, 12-154:

due sicilie! moravia, ix-129: era una bellissima giornata, serena, calma,

serena, calma, col cielo senza una nube e tutta la pianura verde e

, 2-96: un bicchiere di tè, una libbra di buon tabacco sulla tavola,

sorridono, e di questo scintilla perli occhi una letizia piacevole, la quale rende la faccia

voti del fanciullo antico / che accanto ad una ròsa balaustrata / lentamente moriva sorridendo.

sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte.

, / uscir da quei levati occhi una stella, / e da i labbri,

-essere raffigurato col sorriso sulle labbra (una statua). gozzano, ii-256

conciliatrice degli animi, si formi d'una linea non affettata, ma d'artificio

vol. XIX Pag.504 - Da SORRIDEVOLE a SORRISO (18 risultati)

de'conserti rami / mi sorride d'intorno una speranza. mazzini, 66-348: tutto

stava per disperare. -arridere a una delle parti in lotta (la vittoria)

rozzi costumi e le efferate passioni d'una società quasi selvaggia. ghislanzoni, 8-9:

. -per estens. compiacersi in una speranza. gozzano, i-1345: forse

poetici, ero giunto a far sorridere una mia poesia -una figura in una poesia

far sorridere una mia poesia -una figura in una poesia -e questo mi pareva il suggello

. letter. che sor una bocca che sorride). ride

bellezza? sempre la stessa storia: una bertuccina con un musettino, con un

, 1-44: mille fiate addiviene che una paroletta, un sorriso, un muover d'

... dondolava piano piano con una sorta di sorriso fra le sdruciture.

ha scorto che un dèserto senza limiti, una landa senza oasi, senza acqua,

intrecciare ghirlande di fiori secchi e sfilare una serie di nomi femminili che non han più

le racconta e distingue, / e 'n una lingua sol forman due lingue / parolette

, 478: emilio visconti- venosta fu una natura privilegiata, sorrisa da quasi continua

alta fortuna. pirandello, 7-348: una compagna affettuosa e premurosa, una casetta

: una compagna affettuosa e premurosa, una casetta linda, sorrisa dalla pace e dall'

naturali o per il clima mite (una regione, un paesaggio). poerio

paesaggio). poerio, 3-488: una terra sorrisa dal cielo / vagheggiata da

vol. XIX Pag.505 - Da SORRODERE a SORSO (29 risultati)

, / leggiadramente snella andar mirai / una fanciulla d'angelico viso. carducci,

de 'l vespero: / in fondo una cerchia nivale / di montagne sorrisa da 'l

letter. bere a sorsi, sorseggiare una bevanda per assaporarla. boccaccio, 9-46

sf. sorso prolungato con cui si assume una bevanda; quantità di liquido che può

essere contenuta in bocca e ingerita in una volta. cellini, 1-85 (

che se la me ne lasciava bere una sorsata a mio modo, io li donerei

sorsata a mio modo, io li donerei una gammurra. mattio franzesi, xxvi-2-183:

e la mamma raccolse nella brocca / una sorsata e abbeverò il bambino. arpitw,

accaldati: 'oh via, lasciali prendere una sorsatina'. de amicis, vi-1003: quindi

... inghiottì muovendo il gargarozzo una sorsatèlla di vino. = deriv

sorseggiaménto, sm. il sorseggiare una bevanda. carducci, iii-24-172:

lei sorseggiava il suo whisky e prese una sigaretta. -assol. d'

sorseggiare quelle prime frescure era come degustare una grata e salutifera bevanda.

i sensi o per lo spirito da una particolare sensazione o condizione o attività,

dolcissime parole. linati, 9-69: ad una ad una egli imparò a sorseggiare tutte

linati, 9-69: ad una ad una egli imparò a sorseggiare tutte le maniere di

suff. frequent = adattamento di una forma dial. lionese sorcer, da confrontare

liquido presa in bocca e inghiottita in una volta senza prendere fiato. cino,

ancora bene / la sorseggiata pioggia / come una lenitiva camomilla, / rassegnata e tranquilla

sorsèllo, sm. piccolo sorso di una bevanda. tommaseo [s.

sorsétto, sm. piccolo sorso di una bevanda. grazzini, 9-388: li

chiacchierare e berne qualche sorsetto ancora tra una ragione e l'altra. savinio, 10-193

e ciantellini di quando in quando l'una diceva all'altra: « vedi,

2. per estens. piccola quantità di una bevanda. massaia, v-112: confortato

/ si scioglie ed in quell'onde una gran parte / manda dei monti.

5. figur. minima porzione di una qualità, di una dote morale;

. minima porzione di una qualità, di una dote morale; un poco.

: vidi che il cameriere tornava con una tazzina di caffè. bevve in un

le sorsate con brevi pause per assaporare una bevanda. angiolieri, xxxv-ii-396: facciavi

vol. XIX Pag.506 - Da SORSO a SORTA (29 risultati)

sorsi le consolazioni: ne vorrei una viva sorgente nel cuore, che ne desse

un nobile fu avvelenato di notte con una torcia a vento da chi,

sorsi questa lettura, prendendone ad esaminare una per sera. manzoni, fermo e lucia

vedea / di dotti e di filosofi una classe, / e un attraente il principin

1-346: questi fu un profeta percosso da una cotal sorta di sventura, coma la

dispetti e somigliante, piuttosto che ad una esperienza adulta, ai giochi infantili,

perdita del polesine di rovigo e d'aver una volta fatto avvelenare tutte le acquasantiere di

lor diletto pugni, calci, punzoni, una continua tempesta; né v'era sorta

il loro destino. -una sorta: una specie, qualcosa che ha somiglianza con

. buonarroti, 2-87: era questo colobio una sorta di tunica senza maniche o colle

tanto con de'brevissimi episodi intermezzati per una sorta di sollevare l'attenzione. d'

d'annunzio, iii-1-71: ella ha indosso una sorta di lunga veste rigata. tornasi

lugli apocalittici, si erano mutate in una sorta di cavoli color carne. fenoglio,

a esaminare la terra da superare, con una sorta di disperazione: era in parte

svolta. sojfici, vi-71: è una sorta di caruso intellettuale e sindacalista.

antonio baldini l'idea che egli sia una sorta di allegro buonomo, un pastricciano

un bernesco, un italiano di quelli di una volta. -d'ogni sorta,

argomentar bene o almeno alquanto straordinariamente di una persona. pirandello, 7-147: tutti

compiangevamo amaramente che per la bizza d'una chierica stizzita si dovesse perdere un ingegno di

, che-, tale che (e introduce una prop. consecutiva).

-in modo tale che (in relazione con una prop. consecutiva). g.

io non sia. tombari, 4-64: una stradacela fangosa come quella e un defunto

è il complesso delle proprietà discernenti l'una cosa dall'altra. fenoglio, 5-i-734

due sorte di semenze di chiozza, una che chiamano meloni e l'altra che

vostro temperamento. gozzano, i-1242: una nuova coorte di vergini si fa innanzi cantando

nuova coorte di vergini si fa innanzi cantando una nuova sorta di martirio o di speranza

7. indole, carattere di una persona. sanudo, xvi-628: il

sorta principale e scudi nove, lire una, sei soldi e otto per i frutti

esprimere viva soddisfazione e in relazione con una prop. subord. buommattei, 1-8

vol. XIX Pag.507 - Da SORTARE a SORTE (29 risultati)

gargiolli, 132: la 'sorta'è una quantità d'orsoio di quattro martelli infilati

: vedrete ed udirete in sorta / recitare una storia santa e giusta.

spesso, l'avversione nei riguardi di una persona). -mala sorte:

. -come personificazione, anche in una raffigurazione allegorica. aretino, v-i-230

mia, che pronta m'offre / una vendetta che in un punto opprima / seleuco

opera di f. de roberto, una raccolta di novelle (1886).

la sorte del nascere ha fatto come una opera di fortuna, quello dell'amistade

, alla sorte, alla ventura, senza una meta prefissata. goldoni, iv-182:

. goldoni, iv-182: ho preso una gondola, son andato a sorte cercandoli

interi, / a sorte s'incontrare una mattina / entro una selva insieme con

sorte s'incontrare una mattina / entro una selva insieme con lucina. de marchi

de marchi, i-236: cercavo di formarmi una tana, tirando le orecchie nel bavero

sia stata conseguita per sorte, fu una di quelle che occorrono e soccorrono soltanto

questi miseri. -per introdurre una prop. interrog. diretta. belo

figliuolo di mariannina? -in una prop. interrog. indiretta o dubitativa.

fosse venuto a casa. -in una prop. ipotetica: qualora, nel caso

io sapeva che mi dovea toccare in sorte una morte violenta. fagiuoli, x-72:

conquista e dovere. -con riferimento a una persona legata a un'altra da vincoli

. corso futuro della vita, atteso con una certa ansietà o con speranza; ciò

speranza; ciò che riserba l'avvenire a una singola persona o a una collettività,

avvenire a una singola persona o a una collettività, a un popolo (anche

umanità grazie al progresso scientifico, secondo una visione ottimistica del mondo, e ripresa

le magnifiche sorti e progressive. -d'una sorte (con valore aggett): accomunato

d'annunzio, ii-1098: siamo trenta d'una sorte, / e trentuno con la

di litigare. ormai siamo tutti di una sorte ». -con riferimento a

secoli dalla superstizione degli uomini, dove una parola uscita dalla bocca d'una vecchia imbecille

dove una parola uscita dalla bocca d'una vecchia imbecille formava il destino delle nazioni

nazioni e de'regni, non ha avuto una sorte migliore delle altre antichità della grecia

di male in peggio, con essere una gran porzione de'suoi beni passata sotto

vol. XIX Pag.508 - Da SORTE a SORTE (19 risultati)

da par5- 169: mentre così in una battaglia già tante volte vinta e perte

-scherz. preparazione e cottura di una vivanda. sorti delle nostre partite cambiarono.

5. situazione in cui si trova una persona; condizio / mise tutta misura

al principio loro e men occasione propizia per una persona, fortuna (anche vicine.

benché invan, col pondo forte / de'una cattiva pruova, si riscontrò a sorte la

da verga, 7-906: raggiunsero una contadina... che andava per

destino. e non -seguito da una prop. dichiarativa. pensavano a sorte

. villani, i-410: s'innamorò d'una giovinetta parigina, di guadagnali, 1-ii-324

qualche -trattamento riservato o inflitto a una determinaurtone. p. petrocchi [s

9. sorteggio per stabilire chi debba esercitare una bartoli, 2-4-394: la più infelice

viii-2-108: a tutte le fortune mostrare una sorte medesima. èssendo ad atene venuto per

ne per compiere un'azione. una si porte, / fin che trovino donna

lunque condizione di uomini, estraendosi or dall'una or dal tempo e doglia

per camera e per tersi in una gran turma di cani. de dominici,

parlato della differenza oggetti o anche nell'interpretare una frase trovata adell'arme, segue a parlare

fortuna. esse erano presso gli antichi una specie di dadi su quali stavano incisi

indizio che trovano marito; ma se incontrano una donna, allora o restano in casa

via e vendeva la buona sorte, una fanciulletta col piattino raccoglieva qualche soldo.

in modo tale (in relazione con una prop. consecutiva). sanudo

vol. XIX Pag.509 - Da SORTE a SORTE (34 risultati)

di prodotto, in partic. secondo una classificazione merceologica. i. alighieri,

do'sorte, / panno; l'una vale libre 15 la canna, l'altra

costituito da tipi diversi e mescolati (una merce). galanti, 1-i-466

. birago, 263: inviò a malaca una galeota grande (che è una sorte

malaca una galeota grande (che è una sorte di vascelli che usano in quei

o perduta. -aspetto particolare di una malattia. piccolomini, 8-125: -

: da qui nasce che della scabie una sorte è umida, quando si putreface

truovano due sorti di ragione: l'una chiameremo ordenaria e l'altra estraor- denaria

e quel che determina, o sarà una particella di questi stati, o sarà

di sorte. -tjna sorte: una specie, qualcosa che assomiglia a un

boiardo, 1-34: dicesi essere tra loro una sorte di semente la quale, gettata

: la disperazione... è quasi una sorte di pazzia. serdonati, 14-7

pazzia. serdonati, 14-7: è una sorte di remedio abominevole riconoscer la sanità

, lxii-2-v-25: in un luogo si trova una sorte di ponte che è di corde

da loro, lxii-2-ii-37: vi è anche una certa malafatta sorte di birra d'orzo

sono erotici, e le canzoni istoriche hanno una sorte di preambolo. -di qualsiasi,

, 7-114: a el paese nostro è una bestemmia / la sete che quest'ha

aver l'ingegno risoluto da saper far una mescolanza di costumi di tutte le sorti,

7-iv-76: due sorte di poesia furono una volta in uso; l'una antica ed

poesia furono una volta in uso; l'una antica ed ignobile, l'altra nobile

sorte di musica si richiede all'orecchio una maggiore distanza così il colore lontano si

utile sorte di cittadini che possa avere una città sono quelli che stanno nella mediocrità

doni, 3-236: egli c'è una certa sorte di letteratucci che a vedergli in

, xxv-2-207: spettatori, egli si trova una sorte d'uomini i quali voglion essere

. tortora, i-244: questa è una sorte d'uomini chiamati 'bandolieres', la maggior

entrò dentro, e per aventura trovò una pietrosa tana, dove eran leoncini,

: nulla sorte ai pesci ha d'una parte / la bocca armata degli acuti

le lancie, le quali fanno di una sorte di canne che appresso loro nascono,

piante. 16. qualità di una persona. tinucci, 2-52: chi

, i-39: ho il cuore d'una certa sorte, / tenero e floscio.

egli, ricevuto che egli ebbe in una navicella piscatoria e mandategli vie oltre fra

in casa due giovani di questa sorte è una cosa un poco pericolosa. codemo,

. ariosto, 17-33: quivi abitava una matrona seco, / di dolor piena

ne'capitolari di carlo magno è intimata una pena al conte che non avrà fatte

vol. XIX Pag.510 - Da SORTEGGIABILE a SORTEGGIO (15 risultati)

sì vaghe sorte, / si una grande tempesta, fu messa la sorte sopra

che fosse data a nove tribù e ad una mezza tribù ». ordini del governo

territorio in tante sorti che ne toccasse una ad ogni cittadino, non ammise esteri alla

e nel latino d'allora si chiamava una 'sorte', cioè una tratta di dadi!

allora si chiamava una 'sorte', cioè una tratta di dadi! -stor. nell'

degli invasori. -parte spettante di una proprietà. boccaccio, 1-ii-574: li

3-3-45: il cavalier lodovico raspone fece una sicurtà per il capitan paolo tagliaferro molt'

: nei giochi infantili, designare con una filastrocca scandita chi dei partecipanti deve svolgere

filastrocca scandita chi dei partecipanti deve svolgere una parte determinata. gozzano, ii-69:

-mettere alla sorte, sottoporre a una scelta o a un sorteggio.

la sorte, affrontare un rischio, una prova o anche un gioco con la speranza

in un luogo pubblico fa sopra d'una tavola mettere buona quantità di denari ed

lo più rischioso, per liberarsi da una situazione difficile o per ottenere la vittoria

: val più un'oncia di sorte che una libbra di senno. idem, 225

3. intr. ant. assegnare una mansione o un incarico. dante,

vol. XIX Pag.511 - Da SORTERIA a SORTIRE (10 risultati)

debba compiere una determinata azione o sottostare a un impegno

sorticeamente nella antica gente bruzia conducto in una famosa citate che al presente teramo si

le ragazze si espongono nude ai sortilegi d'una strega. -con valore attenuato

luogo, da un nascondiglio, da una città o dalla propria casa. buonarroti

: mentre si trattenevano quivi tarmate l'una a fronte dell'altra senza altro tentativo

di queste maschere prendeva / or l'una or l'altra nel sortir di casa:

-andare via da uno stato, da una regione. g. b. nani

, ii-257: che questi barbari sortano una volta dalla bella italia, che questa

veicolo). chigi, lx-52: una turba di gente assai numerosa percorrendo il

in campagna'. -ritirarsi da una città. siri, iv-2-322: in

vol. XIX Pag.512 - Da SORTIRE a SORTIRE (32 risultati)

saria fina. -essere esportato (una merce, la valuta). siri

sortono. -essere tratto fuori da una macchina, da uno stampo, da

jahier, 67: quando s'imburrava una fetta di pane, c'era sempre

fetta di pane, c'era sempre una sorella che, ripassandoci sopra il coltello,

acqua. fanzini, 1-689: sono una specie di spuma come quella da cui

, sortiva a poco a poco da una nebbia che l'aveva conservata con cura.

. -fuoruscire, riversarsi fuori (una materia fluida o liquida).

materie infuocate che sortono dai vulcani sotto una forma più o meno fluida o pastosa

simil. venire al mondo, nascere da una fami- glia. goldoni, xiii-939

dio. 7. cavarsi da una situazione difficile o pericolosa; tirarsi fuori

oggi per esempio, io non provi una certa delusione ». p. petrocchi [

saporosi'. -crescere, svilupparsi (una pianta). bergantini, 1-343:

taggio, un premio o una caratteristica fisica o morale; ricevere

o da dio un dono o una qualità, per intervento gratuito o

il piccolino / s'accorderanno insieme ad una boce / nomar chi sortirà vostro dimino.

da natura uno ingegno sommamente vivace e una facilità di operare grandissima, a cui

costui... sortì... una delle più belle, gentili e costumate

che io felicito veramente di aver sortito una tal consorte. imbriani, 1-150: misera

fato! -subire un destino, una punizione. g. rucellai, 9-145

per associazione più o meno casuale o per una concomitanza di cause una caratteristica, una

casuale o per una concomitanza di cause una caratteristica, una denominazione, una forma

una concomitanza di cause una caratteristica, una denominazione, una forma determinata.

cause una caratteristica, una denominazione, una forma determinata. calmeta, 54:

o crescere in un determinato terreno (una pianta). soderini, iii-469:

spettante un bene, un premio, una punizione, una condizione. dante,

, un premio, una punizione, una condizione. dante, inf, 12-75

le nostre ricchezze. 4. destinare una persona a una condizione, a un'impresa

. 4. destinare una persona a una condizione, a un'impresa, a

condizione, a un'impresa, a una carica, a un posto di comando (

a dio, al volere divino, a una divinità mitologica, al fato).

, sortilla, / mostrar almen di pietà una scintilla, / in premio di sua

abbia a essere o sortito, a una tal missione di 'capo di redenzione'nessun

vol. XIX Pag.513 - Da SORTITA a SORTITA (34 risultati)

6. provocare un determinato effetto o causare una conseguenza, anche in modo fortuito o

, un progetto, un consiglio, una decisione, una speranza, ecc.)

, un consiglio, una decisione, una speranza, ecc.). laudario

per svolgere un compito o per esercitare una carica; scegliere, determinare con un

ariosto, 14-23: due squadre, una di mulga, una d'arzilla, /

: due squadre, una di mulga, una d'arzilla, / seguono; e

di quanti potevano poi essere estratti a una carica. documenti perugini, i-618:

9. intr. capitare in sorte a una persona. - anche: avvenire casualmente

marchi, iii-1-503: fu pregato a prendere una stecca anche lui, e i primi

sortita, sf. milit. in una città o in una fortezza assediata,

. milit. in una città o in una fortezza assediata, azione tattica consistente nell'

giorno seguente risarcir i difensori, fecero una gagliarda sortita, a piè et a cavallo

careri, 2-ii-62: fecero gli assediati una gran sortita, ma furono da'reggimenti

avendo egli opinato, che si dovesse fare una sortita generale sopra i nemici; venne

108: il nemico si apparecchiava ad una generale sortita fuor della piazza.

maniera non meno efficace si è di fare una sortita particolare, affine di gettare fuoch

linee nemiche. bacchelli, 2-v-9: una fortuna singolare lo seguiva, incolume,

offriva loro il mezzo di schiacciarne in una giornata tanti quanti non ne avrebbero eliminato

figur. assalto improvviso e subdolo di una passione o del demonio. lubrano,

assalto fiero: / quando cupido ascoso una sortita / fé all'improvviso ed assahmmi il

il cuore. 2. in una fortezza o in una cinta muraria, porta

2. in una fortezza o in una cinta muraria, porta munita di solido

la porta del soccorso over falsa, una sortita, troniere, via coperta per

proprietario 'monsu due'ha dato l'accesso per una postierla mascherata da una sortita.

l'accesso per una postierla mascherata da una sortita. 3. uscita da

del gatto], / di fare una sortita avvien che speri, / il gatto

pesca. gadda conti, 2-112: una sera la 'principessa'ritornava da una lunga

: una sera la 'principessa'ritornava da una lunga sortita. avevano trovato buon vento e

lordo, lo mettono in cima a una pertica e attraversano il borgo san lazzero

. impedire ogni anno la sortita d'una somma cotanto grandiosa e...

mordace; intervento efficace e brillante in una conversazione, battuta. biondi, 49

tratti decisi che imprimono alla 'divina commedia'una fisonomia originale. l. rodino, 2-238

'sortite'(scappate), che ti rivelano una fantasia straordinaria. faldella, 5-79:

... ha poca acqua ed ha una difficile sortita se il vento non è

vol. XIX Pag.514 - Da SORTITO a SORTO (22 risultati)

tutte le loro sortite non fanno che una scena sola. 10. disus

11. germoglio, pollone di una pianta. trinci, 6-ii-1065: di

. 2. che partecipa a una sortita militare. -anche so- stant.

. 3. originario o nato da una determinata famiglia, da una stirpe.

nato da una determinata famiglia, da una stirpe. d. dolfin, lxxx-4-579

. 4. messo in circolazione (una moneta). g. r.

questo genere. 6. derivato da una causa. pagliari dal bosco, 2

di sortire2), agg. assegnato a una determinata persona; ottenuto in sorte o

2. destinato a un compito, a una condizione. -anche sostant. ariosto

fr. colonna, 3-117: una pientissima matrona e benigna largitore, dinanti

largitore, dinanti alla quale stabilissimo sta una veterrina e sor- tizia e promptuaria urna

potevano essere estratti a sorte per esercitare una carica. documenti perugini, 1-618:

van / l'udire e a mirare una de l'alme / surta, che l'

-figur. che si è risollevato da una condizione di decadenza politica. mazzini

: tutto era scuro intorno, velato da una cortina di polvere nerastra. sorta improvvisamente

di polvere nerastra. sorta improvvisamente, una casa appariva ai piedi del monte,

(un germoglio); cresciuto (una pianta). b. del bene

che il parlamento del 1865, surto per una reazione che rovesciò in gran parte l'

medesima. 9. scoppiato (una rivolta). botta, 5-338:

-iniziato, cominciato da poco (una trattativa). botta, 5-224:

preso vigore, che si è affermato (una speranza, un'opinione).

. ant. ancorato al largo (una nave). ca'da mosto,

vol. XIX Pag.515 - Da SORTO a SORVEGLIANZA (27 risultati)

simil. e al figur. pervenuto a una condizione di pace e di sicurezza.

, xiii-244: dama che mise in iscompiglio una gran tavola avendo scoperto che nel surtù

. migliorini, 7-181: c'è tutta una serie di voci che la lingua ha

, 3-225: vedete quel prato? era una landa, imputridita da sortumi e canneti

che questa coltivazione [del risol produce una grande infiltrazione d'acqua che forma quel

terreno). beccaria, ii-744: una gran parte di questi terreni o artificiosamente

morri, 190: fissata l'acqua ad una costante altezza, non avrà più luogo

e sorvegliamento della corrispondenza, ispirandola ad una cordialità che non implichi adesioni ma sia,

di un gruppo di persone o di una collettività, in partic. in una

una collettività, in partic. in una scuola, in un collegio, in un

in colonia. parise, 5-255: una diecina di bambini, maschi e femmine,

di gomma bianca ed erano custoditi da una sorvegliante dal naso a punta.

si era assunto. tener d'occhio una donna come la sorella sovversiva, la

di un piccolo villaggio alpino dispersa in una città morta. rivenditori di ricordi, artigiani

. chi dirige l'esecuzione del lavoro di una squadra di operai; caposquadra.

in tutta la giornata. gironzano con una dilettosa placi- dità, tenendo uno scalpello

revisore dei conti di un'azienda, di una società. cantù, 3-269:

iii-461: sono stato sempre nella opinione che una vigilanza liberale e quasi larvata possa esser

più utile ad ottenere alcuni effetti che una sorveglianza decisa o quasi sempre armata e

sì sottilmente che fa d'uopo d'una sorveglianza perpetua. codice dei delitti e delle

attenuato: il sorvegliare il comportamento di una o più persone, in partic. sottoposte

] alla sorveglianza e a'voleri d'una aristocrazia ereditaria la quale derivava i suoi

delle scienze] sotto la direzione del ministero una sorveglianza immediata sovra tutti gli stabilimenti di

così assicurate dalla forma stessa del salario, una gran parte del lavoro di sorveglianza diventa

azienda. cavour, v-304: è una società che non ha ingerenza nell'amministrazione

naldo avea commesso prima di partire una sorveglianza così all'ingrosso sulle faccende del

un procedimento tecnico, il funzionamento di una macchina. vieusseux, cix-i-199: potrà

vol. XIX Pag.516 - Da SORVEGLIARE a SORVENIRE (27 risultati)

il lavoro degli operai. -curare una preparazione culinaria, la cottura di una

una preparazione culinaria, la cottura di una vivanda. 7. commerc.

, sorvegli). vigilare e controllare una persona considerata potenzialmente pericolosa, in quanto

, xii-615: quelli che ne sapevano appena una minima parte erano sorvegliati in guisa che

. 2. tenere sotto controllo una persona, i suoi movimenti, il

due anni, graziella la stiratrice, in una mattina di maggio, vide passare l'

per volerlo guardare e sorvegliare troppo abbronzò una camicia. borgese, 1-168: era

il bagno di enrico, di provare una nuova ricetta di pasticcio. moravia, xii-209

. e. cecchi, 5-481: una monaca tutta vestita di nero siede su

compagnia con un'idea e non in una concreta compagnia con altre realtà, con altri

4. seguire con assiduo interessamento una persona nello svolgimento della sua attività o

sua attività o anche fattività stessa, una faccenda, un procedimento tecnico. cantù

annunzio, iv-1-615: ero in preda a una particolare sovreccitazione, e n'avevo un'

curare, fare attenzione (in relazione con una prop. subord.).

già lieve, non si alleggerisse in una carezza. fenoglio, 5-i-1169: la

a vigilanza da parte della polizia (una persona considerata potenzialmente pericolosa e anche,

con la figlia, serbava nel fondo una sensibilità costantemente sorvegliata. -studiato nel

7-172: di suo, menotti ha messo una cospicua efficienza, un gusto sorvegliatìssimo dei

che cura e dirige lo svolgimento regolare di una riunione fra più persone. serao

è incalzata da mille, e tutte ad una ad una, con uguale misura,

mille, e tutte ad una ad una, con uguale misura, con monotona cadenza

sf. letter. l'insorgere di una passione, di un sentimento. carrer

a la vorago. fusinato, ii-6: una grossa colonna sorve- nìa / dall'altra

, la fame, / sull'angol d'una via s'era appostata, / e

periodo dell'anno o del giorno, una perturbazione atmosferica). latini, rettor

, rettor., 128-13: avenne che una nave di pisa venia in tunisi e

signore uscio della nave et entrò inn. una picciola barca. chiabrera, 1-iii-360:

vol. XIX Pag.517 - Da SORVENUTO a SORVOLARE (16 risultati)

partic. dei famigliali; sopravvissuto a una strage. - anche sostant.

o eredi del richiedente), di una carica o di un ufficio pubblico.

-durare nel tempo anche dopo la fine di una civiltà. mamiani, 3-64: l'

sorvolaménto, sm. passaggio in volo su una regione. = nome d'azione da

, un insetto); che sorvola una località (un proietto). m

scompariva nel buio fitto, brillava, come una lucciola sorvolante, la piccola e rapida

3. che tralascia i particolari di una vicenda o di una descrizione; vago

tralascia i particolari di una vicenda o di una descrizione; vago, reticente.

. percorrere lo spazio aereo sovrastante a una regione o a un territorio determinato;

ma nel lor medesimo ventre si genera una non so qual materia che forte ha

inteso come un atteggiamento di superiorità, una sottovalutazione di ciò che un seno è e

-intr. non dare rilievo a una parola. sbarbaro, 1-178: altro

dalla divisione in categorie sociali ignote l'una all'altra, così che la metropoli diventa

. -eccedere le facoltà intellettuali di una persona. cesari, ii-509:

pochi mesi sorvolarono, / la rividi in una festa. 11. innalzarsi a una

una festa. 11. innalzarsi a una condizione di preminenza; eccellere. chiabrera

vol. XIX Pag.518 - Da SORVOLATO a SOSCRIZIONE (22 risultati)

accreditati. -per estens. completare una lettera con l'indicazione del luogo e

brabante, moglie di arrigo, soscrivendone una 'missum de castro poppii xv ka- lendas

ad italiani anno primo'. -esaudire una preghiera. oliva, i-1-52: l'

-in espressioni di cortesia nella chiusa di una lettera. zorzi [in muratori,

firenze. -impegnarsi formalmente a compiere una determinata azione. alfieri, 7-254

documento, di un articolo, di una petizione. -anche sostant. nuovi testi

quasi annunzio ferale, all'ultimo foglio d'una pubblicazione già ridotta a perire consunta fra

si dovessero tutte e tre ritrovare ad una determinata ora sotto a quel portico che

, sf. firma apposta in calce a una sorvolato (pari. pass,

sorvolati, come dal volo vertiginoso d'una rondine o di un aeroplano. sorvolatóre

femm. -trice). che sorvola una regione. 2. che aleggia

nelle operazioni navali e aeree per indicare una richiesta d'aiuto. panzini

di approvazione; munito di firma autografa (una lettera, un documento).

il signore paulo partì di qui con una boza dei capituli, la quale dipoi fu

a bella prima l'ho pigliata per una improvvisata della fulvietta. amari, 1-i-298:

-sm. burocr. chi redige una domanda, un'istanza o un documento

sottoscritto. 3. incluso in una lista di nomi; iscritto. statuti

. firmatario di un documento, di una petizione, di una protesta. guerrazzi

documento, di una petizione, di una protesta. guerrazzi, 1-85: 1

. 3. chi partecipa a una sottoscrizione in vista della pubblicazione di un'

un documento, di un'istanza, di una petizione. mamiani, 3-61: voglia

; contrassegnare col proprio nome, firmare una lettera, un documento, in partic.

vol. XIX Pag.519 - Da SOSIA a SOSPENDABITI (28 risultati)

14-i-523: trovorno un pastore che aveva una lettera sanza soscriptione che li advertiva ad

lisippo ». lanzi, ii-21: una soscrizione in antico quadro, che tuttavia si

a un'iniziativa o che aderiscono a una proposta politica, a un'istanza,

politica, a un'istanza, a una petizione pubblica. r. aeriamoli,

londra, tanto da essersi impegnata in una sosenzione per render liberi tutti gli schiavi

schiavi. -lista degli aderenti a una fazione politica o a una congiura.

degli aderenti a una fazione politica o a una congiura. machiavelli, 1-vii-474:

deliberò ancora egli fare degli amici suoi una soscrizione. nardi, i-22: fu incolpato

fusse, d'aver rivelato alla contraria parte una lunga soscrizione dei cittadini suoi seguaci.

il cardinale... desiderava di avere una soscrizione di quelli che erano di ciò

al ricevimento per ogni carta si può provvedere una sì vaga e singolare raccolta. targioni

patti della soscrizione. -abbonamento a una serie di spettacoli. angiolini, 2-65

la spesa è per soscrizione che non eccede una ghinea per tutta la stagione.

: sembrommi opportuno di leggere allora in una delle nostre sessioni uno scritterello in cui esposi

della città, di raccorre per soscrizione una somma di elemosine da distribuirsi loro.

: le dame di vienna hanno aperto una soscrizione in sollievo dei feriti polacchi. p

presentate a costoro, sebbene straricchi, una lista di soscrizione pe'volontari.

5. acquisto di azioni di una società o di titoli di stato.

si fece a tempo de'signori passati una soscrizione di più di cento settanta cittadini

8. ant. leggenda, iscrizione di una moneta. marsilio da padova volgar.

garofani... su questeaiole, non una è uguale all'altra. un fiore potrà

sorprendente e accentuato, del resto, da una sapiente truccatura) le scene pericolose.

a fare bella faccia. togli oncia una di borrace pietra e oncia una di soiamontano

togli oncia una di borrace pietra e oncia una di soiamontano e oncia una di cantera

e oncia una di soiamontano e oncia una di cantera e buono vino bianco di colore

sospettare. -anche in relazione con una prop. subord. e sostant dante

riprovevole o della volontà di ingannare di una persona. latini, rettor

esopo volgar., 7-85: essendo in una vicinanza uno ladrone, colle sue mali

vol. XIX Pag.520 - Da SOSPENDERE a SOSPENDERE (20 risultati)

sostegno per mezzo di un filo, di una catena, di un gancio o di

sospende aurate anella. -tenere appeso (una corda). leonardo, 2-572:

2-572: un peso appiccato allo stremo d'una corda..., tirato in

di mirra e di zaffarano, di ciascuno una dramma: metti tutto in una tela

ciascuno una dramma: metti tutto in una tela e sospendi nel mosto per quaranta giorni

leonardo, 2-148: se voli rompere una gran massa di bronzo, sospendilo prima

carducci, iii-23- 418: vidi una moltitudine di contadini e braccianti sospendersi..

sospendersi... al capo di una fragile corda, e sprofondarsi a rischio della

d. bartoli, 2-4-543: ebbevi altrove una paola, santa donna, cui gl'

, né lo sospenderete se non a una pianta che gli piaccia, sotto pena della

per iscannarlo. -tenere in equilibrio una bilancia. -al figur.:

sospende. -puntellare la volta di una galleria. ariosto, 11-38: chi

di scendere per effetto della gravità (una valvola). malpighi, in

movimento delle ali, rimanendo in equilibrio a una certa altezza dal suolo. ciampoli

di compiere un'azione, di svolgere una mansione, di seguire una cura;

di svolgere una mansione, di seguire una cura; smettere temporaneamente. statuto

-assol. sanminiatelli, 11-107: dopo una colazione taciturna, insopportabile, disse mia

e sospende. -in relazione con una prop. subord. f. badoer

far incontri. nievo, 854: una fanciulla canterellava lì presso spiandomi curiosamente e

le operazioni militari o le ostilità con una tregua, per lo più di breve durata

vol. XIX Pag.521 - Da SOSPENDALE a SOSPENDIMENTO (30 risultati)

voto. -interrompere l'erogazione di una paga o di un versamento dovuto.

far cessare temporaneamente un fenomeno atmosferico o una suggestione ambientale. baldi, 4-2-12:

. -bloccare, arrestare il corso di una malattia. morgagni, 90: benché

la diarrea] poi sospesa più d'una volta per intervalli non brevi, è facilmente

validità o inefficace per un periodo limitato una legge, un ordinamento, un provvedimento,

un provvedimento, un diritto, anche una scelta. ordinamenti di giustizia, 2-348

, aveva egli tentato un ricorso con una supplicazione per farla sospendere. 11.

un tempo limitato un provvedimento punitivo, una sentenza o l'esecuzione di essa,

sentenza o l'esecuzione di essa, una condanna o anche l'esazione di una tassa

, una condanna o anche l'esazione di una tassa o di un tributo.

. cerretani, i-263: la signoria fé una bozza im questo modo, che la

la trattazione di tutte le controversie ad una congregazione di cardinali. palmerini, lx-2-152

un desiderio, uno stato d'animo, una sofferenza; sedare o acquietare per qualche

scoppierà. -impedire temporaneamente l'esercizio di una facoltà fisica o intellettuale. domenico

di esprimere un'opinione, di prendere una decisione, di dare una definizione. -sospendere

di prendere una decisione, di dare una definizione. -sospendere un giudizio: v

distingue due sospensioni d'assenso, l'una consistente nel sospendere l'assenso come a cosa

e verosimile. 14. porre in una condizione di incertezza, di dubbio,

spettacolo vi sospende, sappiate che appena una metà del moto abbiamo noi indicata. g

], 354: l'annuncio di una nuova interpretazione di shakespeare ci sospende sempre

17. colpire un ecclesiastico con una censura temporanea, in partic. col

[il monaco] essendo stato per una segreta colpa da lui sospeso dalla partecipazione

e vedendo comunicare tutti gli altri in una festa molto solenne, il misero, per

. -con riferimento all'ammissione a una confraternita, a una congregazione.

all'ammissione a una confraternita, a una congregazione. capitoli della compagnia dei disciplinati

pianto conformarci. 21. prolungare una sillaba nella pronuncia. piccolomini, 10-276

da buffalmacco, per esser fatto d'una brigata che va in corso, fatto andar

voce 'è', 'è da buffalmacco gittate in una fossa', pende da quel 'maestro simone'

per proprio sospendimento, ed èvvi assai una coma. -troncamento di una parola

una coma. -troncamento di una parola. b. fioretti, 2-1-85

vol. XIX Pag.522 - Da SOSPENDIO a SOSPENSIONE (27 risultati)

due sospensioni vi sono sopra la terra, una del cielo e l'altra delle nuvole

8-15: levai il braccio a indicare una sospensione di dense gocce d'una pappa cremosa

indicare una sospensione di dense gocce d'una pappa cremosa neltaria. del giudice,

fisica e in chimica, sistema in cui una sostanza solida è dispersa in un liquido

pallacanestro, tiro a canestro effettuato da una certa distanza saltando e cercando di restare

dal soffitto, a cui è appesa una lampada { lampada, lume a sospensione

in altezza. palazzeschi, 4-25: una tavola quadrata, di legno usuale,.

. al cui centro scende dal soffitto una vecchia sospensione a petrolio circondata di candele

'sospensione'a petrolio di vetro celeste, una tipica cena ottocentesca. -anat.

di misurazione permettendogli la rotazione e conferendogli una soddisfacente stabilità (e può essere costituito

a dischi multipli, aéros aveva tentato una sospensione in caucciù. g. partei [

dell'involucro col telaio per mezzo di una mensola detta naso. 6. arresto

naso. 6. arresto momentaneo di una funzione fisiologica. spallanzani, 4-v-16:

: trasmessa da lei, forse in una sospensione del respiro, o in un'intermittenza

7. cessazione dell'emissione di acqua da una fonte intermittente. mairone da ponte

sospensione. -interruzione del funzionamento di una macchina. la natura [2-iii-1884]

ardenti, non vi sia mai stata una sospensione di luce negli apparecchi della compagnia

cui forza debbo l'immediata sospensione d'una febbre ostinata. -cessazione o attenuazione

lavoro, di un'impresa, di una discussione, di uno spettacolo, di un'

sì e del no, o paresse loro una viltà da restarne eternamente infami il condannare

ne successe un ristagno, e dal ristagno una sospension di lavoro. faldella, i-2-11

lavoro. faldella, i-2-11: dopo una breve sospensione, al riprendersi della seduta

di un minuto che possono essere richieste da una delle due squadre in ogni incontro.

frugoni, ii-383: qui lo spartano con una contemplatrice sospensione fé pausa. goldoni,

eli lei, dopo averle fatto più d'una volta giurare che non fiaterebbe, finalmente

sott'acqua », ha detto rudiger con una leggera sospensione. 12. accordo fra

il principe belmonte pignatelli, affinché negoziasse una sospensione di offese. colletta, ii-261:

vol. XIX Pag.523 - Da SOSPENSIONE a SOSPENSIONE (32 risultati)

13. dir. cessazione temporanea di una vicenda o di un effetto giuridico o

pregiudiciali alla libertà, egli mette inanzi una suspensione >er cinque, quattro o

articoli] erano in sustanza... una sospensione... dell'editto d'

carte, che chiamano bolle, da dispensar una per ciascuno, il quale per prender

può venire a trovarsi un diritto, una facoltà, un rapporto giuridico. della

, che però si dice più tosto una sospensione di queste ragioni che una conclusione.

tosto una sospensione di queste ragioni che una conclusione. -temporanea esclusione di una

una conclusione. -temporanea esclusione di una nave (in partic. a causa

a causa di deficienze tecniche) da una determinata classificazione (con la conseguente impossibilità

che stabilisce il divieto temporaneo di svolgere una certa attività; la conseguente cessazione dell'

. botta, 0-i-89: ne nacque una sospensione ed arrestamento totale di ogni negozio

-in partic.: divieto temporaneo di divulgare una pubblicazione a stampa o di rappresentare un'

della patria potestà, dall'esercizio di una professione o di un'arte: particolaritipi di

abuso rispettivamente della patria potestà o di una professione o arte. -sospensione dal grado,

, 35: sospensione dall'esercizio di una professione o di un'arte.

: di tre specie sono le censure, una delle uali si dice scommunica,

clandestino: tre anni di sospensione! una schioppettata! fuori di questa casa!

il futuro o per la conclusione di una faccenda, trepidazione (anche nell'espressione

innominato, con un'inquietudine, con una sospension d'animo insolita. pascoli, 1-846

incertezza e curiosità per lo svolgimento di una vicenda teatrale o di una trama narrativa,

svolgimento di una vicenda teatrale o di una trama narrativa, che deriva dalla capacità

e l'italia non partecipandovi e rimanendo in una sorta di sospensione, noi ci sentimmo

tensione degli italiani e di comprometterli in una banale palingenesi di pa- triarcalismo.

mossa del manrovescio, ma stavolta con una certa tenerezza nella sospensione. -mancanza

era in m. lucio... una incredibile sospensione d'animo e un certo

ombroso quel cavallo che, camminando per una strada cattiva, osserva con qualche sospensione

sospensione di giudizio per noi è naturalmente una pena fino che la riflessione non ce

18. gramm. ant. caduta di una vocale dalla sillaba iniziale o finale di

vocale dalla sillaba iniziale o finale di una parola (ed è segnalata dall'apostrofo)

risoluzione di uno o più accordi su una consonanza; ritardo. tramater [s

, lasciando indovinare il resto o enunciando una conclusione inaspettata. b. cavalcanti

, 2-292: dassi qualche volta al parlare una tal figura che, tenendo noi sospeso

vol. XIX Pag.524 - Da SOSPENSIVA a SOSPESO (34 risultati)

.]: della 'sospensione'ne fanno anche una figura rettorica o grammaticale, allorché a

. pirandello, 7-753: da una ventina d'anni il colacci si alza a

si levò: e parlò brevemente, proponendo una sospensiva: che dopo qualche battibecco fu

2. polit. richiesta di sospensione di una discussione parlamentare o dell'approvazione di una

una discussione parlamentare o dell'approvazione di una legge o di un provvedimento (e

il sindaco gli dovette imporre di prendere una sospensiva. fenoglio, 5-i-572: è

acqua, onde ottenere dalla sua forza una maggior sospensiva. = femm.

affermativa. panigarola, 3-i-136: per attaccare una clausola a l'altra nelle prose due

armonia dei suoi contenuti, cioè di una purezza che deve intendersi come totale assorbimento

, 1181: l'obbligazione contratta sotto una condizione sospensiva è quella la quale dipende o

che oppormi, io credo di dover eseguire una legge definitivamente votata. -favorevole

tempo l'esercizio di un diritto (una pena). filangieri, i-628:

rinviare la discussione o la votazione di una decisione (una mozione). cavour

o la votazione di una decisione (una mozione). cavour, iv-191:

, iv-191: l'onorevole deputato botta fa una proposizione sospensiva e vuole che l'attuale

idem, 62: il sospensivo è una semplice virgola, che, per certa

rispettivo si divide in due maniere: l'una delle quali con una voce sola comprende

maniere: l'una delle quali con una voce sola comprende due sentimenti, per ordine

maggiore. 5. che infligge una sospensione come misura punitiva. carducci,

. che lascia in sospeso l'argomento di una conversazione. c. e. gadda

« ma guarda », inghiottendo tratto tratto una saliva consolatrice. 3. sm.

malattia degli organi della generazione. è una specie di tasca di tela cucita superiormente ad

specie di tasca di tela cucita superiormente ad una cintura, di cui la parte inferiore

per mezzo di un filo, di una catena, di una bandoliera, in modo

filo, di una catena, di una bandoliera, in modo da penzolare.

mulo, occorse che, passando sotto una grande e intricata quercia, egli con

: riduco poi il medesimo piombo in una falda piana e sottile, la quale

lampade numerose. gozzano, ii-279: una crisalide svelta e sottile / quasi monile /

prese due di quelle guardie e impiccate a una quercia in quel luogo stesso aove fecero

in cui la carreggiata è sostenuta da una struttura di catene o di cavi (che

, iv-1-963: giunti al gomito, trovarono una specie di scalea tagliata nell'arenaria,

che porta la sede stradale è appeso a una catenaria di grossi cavi d'acciaio sostenuti

la lingua, vedesi nel centro di quella una certa cosa sospesa, che da'greci

. -che sta per cadere (una lacrima).

vol. XIX Pag.525 - Da SOSPESO a SOSPESO (26 risultati)

. savonarola, 5-i-88: togli qua una pietra, la non ha pace, la

le tien sospesa / sopra tumide trecce una ghirlanda. catzelu [guevara], i-201

di meza ora. bellori, 2-190: una fanciulla... imbecca una gazza

2-190: una fanciulla... imbecca una gazza con una ciregia sospesa in mano

... imbecca una gazza con una ciregia sospesa in mano. fagiuoli, i-156

7 (116): teneva sospeso in una mano un grosso randello; arme propriamente

non chiudere perfettamente (un coperchio, una grata). dante, in /

nostri racconti in italia, entriamo in una selva così intricata... che,

-proteso in avanti; rivolto in una direzione. boccaccio, 21-32-48: io

rendano naturalissimo testimone. -incoccato (una freccia). venuti, lxxxviii-ii-703:

star coll'arco teso / da l'una parte e col turcasso al fianco, /

, quadra e spaziosa, pare / una devota e venerabil chiesa, / che

. calvino, 10-41: è sempre una città come zenobia che egli immagina,

: io non vedo perché colui che ha una vettura sospesa a due ruote non possa

tosto... un tal morbo, una tal nuova / strage cade o nel-

palustre cadde a piombo. / solo una piuma restò sospesa in aria. moravia

si veggono? etdei grami alberelli della nachodstrasse una certa sua dolcezza in qual campidoglio si

carri sospesi? -che appare in una posizione elevata, su un rilievo,

un liquido, tenuto in sospensione (una sostanza solida). palladio volgar.

olio e sozzasselo e viziasselo, mettivi una manatina di coriandro sospesa e lascia stare

immobile nel cielo (un astro, una nuvola). caro, 2-11-12:

si vide, e via più chiara / una fiamma che tremola e sospesa,

sospeso. -privo di risposta (una domanda). f. villani,

8. temporaneamente non applicato (una legge, un provvedimento giuridico).

la più comune osservanza, fondata in una certa equità molto ragionevole, porta il contrario

li cari miei e mi fecero ottenere una poca di provisioncella... ora intendo

vol. XIX Pag.526 - Da SOSPESO a SOSPESO (12 risultati)

.. fece il solito appello di una quindicina di alunni, ai quali dette poi

di alunni, ai quali dette poi una doppia razione di righellate, e disse una

una doppia razione di righellate, e disse una frase: « sospesi fino a nuovo

). algarotti, 1-x-321: aggiungo una lettera che lega con le ultime due

divieto temporaneo di esercitarvi il commercio (una località). cantini, 1-18-47:

sp., 16 (281): una sollevazione, né soggiogata né vittoriosa,

sospesa più che terminata dalla notte; una cosa tronca, la fine d'un atto

un dramma. mazzini, 64-202: era una tristezza nell'ora, sulla terra e

: si elevano muri bassi e ineguali di una chiesa in costruzione; i lavori però

folle desiderio incita. montale, 15-225: una colomba bianca m'ha disceso / fra

piovene, 3-151: guardandomi intorno vidi una bambina che fissava, con una piccola

vidi una bambina che fissava, con una piccola smorfia di pianto sospeso, una porta