Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVIII Pag.78 - Da SCIORINATO a SCIOTTO (20 risultati)

. scalvini, 1-388: diedi a una mia dama... due fazzoletti,

su la stessa siepe / sono come una greggia che soletta / beva ad un

lampedusa, 203: in cima a una stradetta ripida, attraverso festoni multicolori di

multicolori di mutande sciorinate, s'intravide una chiesuola ingenuamente barocca. -lungo

aggavignati fra loro... è una specie di polipaio informe, immobile e

, confusamente; disteso e sparso su una certa superficie, secondo una determinata prospettiva

sparso su una certa superficie, secondo una determinata prospettiva. linati, 20-201

; dirò: sinceratevi. ma a una donna di gusto delicato, non fa piacere

e. gadda, 372: una babilonia di scatole, di matasse, di

i cesariani... si consumavano per una estremacarestia del vivere. 3.

- avete fatto bene, per non pigliar una calda. - voi siete a cotesto

scioscióne, sm. appartenente a una tribù di pellirosse dell'america del nord

nel sec. vii, ebbe origine una varietà linguistica della famiglia uto-azteca.

= dall'ingl. shoshone, adattamento di una voce indigena. bacchi detta

= dal fr. chott, adattamento di una voce ar.; voce regi- str

s'usi sul cioccolate... diciamo una parola del nome di sciotta che le

sentito dire che in questa polvere c'entrava una droga chiamata 'achote', che col regalo

achiote, achote, che è da una voce indigena messicana. sciòttica, sf

tracanniamo a guerra rotta / vin rullato una certa impressione. trezzandola al signor cerri di

savi'..., se ne farebbe una erudita leva, a la foggia di

vol. XVIII Pag.79 - Da SCIOPERARE a SCIPIDO (16 risultati)

un esercito, di un equipaggio, di una flotta. ammirato, ii-4-288:

è proprio dello sciovinismo; che rivela una tendenza allo sciovinismo. soffici, v-6-142

sciovinismo. soffici, v-6-142: in una di quelle vecchie case che fannopensare..

conservatorismo clericale, non forse inconciliabile con una galanteria discreta, certo ravvivato da una punta

una galanteria discreta, certo ravvivato da una punta di fanatismo sciovinista e monarchico.

passavanti, 219 [vari]: una febbre di tre dì tutti i beni

per lacerare. arti e megine di una persona. stieri, ii-121: l'

g. gozzi, 6-6j: apollo da una parte, -strappare i capelli dal

ledere gravemente l'onore di una persona. m. de angelis

a un altro, in su che era una donna gravida, la quale ne cadde

mosè, 12: madonna, io abbo una mia vicina, ch'è del

quori di tre diverse qualità: l'una serve a condire ogni qualunque scipidézza di

di simiglianti superstiziose mellonaggini, ne acennerò una compagna a questa del paternostro di san giuliano

vede l'immagine di san cristofanoha senza fallo una buona notte, il che fu espresso in

inette e fredde scipidezze a raccontare, una ne raccontò che trovò in cesare qualche

sminuire un sentimento o l'acutezza di una facoltà intellettuale. giamboni, 31

vol. XVIII Pag.80 - Da SCIPIONAGGINE a SCIPITO (18 risultati)

perciò venimmo / ad avvisarti in tempo. una gran cosa / tramasi, tal che

ricercando le guardie sopra le mura d'una terra una verga da lanciare chiamata scipione

le guardie sopra le mura d'una terra una verga da lanciare chiamata scipione.

, 2-140: av viarono una conversazione animata su quel tono di scipitaggine

piangere mediante lo spettacolo inevitabilmente pietoso d'una madre a cui è morto il figlio,

morto il figlio, o quello di una ragazza che non può sposare il suo innamorato

omaggio reso al culto delper descrivere è una scipitezza: descrivere per rendere più

di senno, ottusità, melensaggine di una persona o, anche, di un'affermazione

consorzio con l'altre e vivean sepolte in una stolida scipitezza, a pena se n'

possa arrivare un cervello d'uomo, una volta che forte passione lo alteri e

di spirito, ch'egli però cambia con una stolta scipitezza fiorentina, da che è

, 2-ii-5: quanto alla cena, sarebbe una gran scipitezza la mia volere andarvi ricontando

. bersezio, 3-213: io rispondeva una scipitezza qualunque alla mascherina. carducci,

con tali scipitezze che si poteva conquistare una moglie e la pace.

. b. croce, ii-8-100: una scuola di cosiddetti 'frammentisti', che scrivono

, nei gesti, nei passi, una procacità che inebriava ed accendeva i celibi

spirito. massaia, iii-86: era una gara, quelli a traccannar birra e questi

che mancano dei lor legamenti e replicano una cosa più volte. b. fioretti

vol. XVIII Pag.81 - Da SCIPLIMINTO a SCIROCCALE (26 risultati)

soddisfazione, curiosità (un piacere, una situazione, un passatempo, ecc.

le acque minerali attraggono... una compagnia brillante. bechi, i-m: si

si era stancato di queu'amoreggiamento con una bimba, troppo scipito per il suo

. nievo, 4-76: gionata avea sposato una donnetta come si deve, una vedovella

sposato una donnetta come si deve, una vedovella che sapeva il suo conto, e

sapeva il suo conto, e non una di quelle colombine scipite che non distinguono

soa panzera. -gerg. derubare una persona, strappandole di dosso un oggetto

. debbono mettersi in quattro per scippare una vecchia. i balordi veri non vengono

sottrarre a qualcuno indebitamente un diritto, una prerogativa, un privilegio o, anche

o, anche, inaspettatamente e immeritamente una vittoria o il primato in una competizione

immeritamente una vittoria o il primato in una competizione sportiva. lupis, 117:

lat. volg. * excippàre 'cavare una pianta dal ceppo'. scippatóre,

, conoscere (anche in relazione con una prop. subord.). - anche

all'orticultura. = adattamento di una voce indigena. sciriccóso, v

bardi, xcii-i-136: fatta nel mezzo d'una piazza una linea chiamata sciro e messavi

: fatta nel mezzo d'una piazza una linea chiamata sciro e messavi sopra una palla

una linea chiamata sciro e messavi sopra una palla, si dividono [i giocatori

ai 'scirò'. = adattamento di una voce etiopica. sciroccale (disus

constatare se veramente le donne parlano con una cadenza diversa da quella degli uomini,

ossa. -portato dallo scirocco (una nuvola); causato dallo scirocco (

nuvola); causato dallo scirocco (una tempesta). nievo, 2-108:

ed umide. bacchelli, i-217: era una notte di luna nuova, e

scirocco (il tempo, il clima, una giornata, ecc.). stampa

mangian vivi! bacchelli, 2-v-635: una primavera sciroccale, piovosa e incerta. moravia

e sciroccale aveva addensato sul monte cavo una specie di anello nero, sfumato e incerto

il cielo sciroccale e le strade sporche / una tela di ragno che, lacerata da

vol. XVIII Pag.833 - Da SFACCETTAMENTO a SFACCIARE (32 risultati)

sfaccettaménto, sm. taglio a faccette di una pietra preziosa; sfaccettatura. campana

barbaramente decorata dall'occhio liquido come da una gemma nera dagli sfaccettamenti bizzarri, sedeva

2. per simil. spigolosità di una parte del corpo umano. landolfi

anche, che basta a far odiare una donna per tutto il resto dei propri

i suoi stupori, i suoi entusiasmi: una gioia che si riflettevacon mille sfaccettamenti dentro beatrice

. { sfaccetto). tagliare a faccette una pietra preziosa, il corallo,

onde ne'vitrei seni / fiammeggi e rida una gioconda gara / d'iridi accese.

d'iridi accese. pea, 7-599: una ciurma di ragazze nel pieno dell'età

, i contorni o i volumi di una costruzione. pratesi, 5-346: guardò

0-178: in cima... è una chiesa poligonale, quasi un tempio,

. landolfi, 13-133: più in qua una chiesa, adusta dal tempo, frange

. considerare, esaminare un argomento o una questione da più punti di vista.

intr. con la particella pronom. presentare una molteplicità di aspetti (uiridea, una

una molteplicità di aspetti (uiridea, una visione). de amicis, xiii-403

sfaccettare), agg. rilevato in una serie di piccoli piani o faccette (una

una serie di piccoli piani o faccette (una pietra preziosa, un oggetto di vetro

costretti ad alzar gli occhi per ammirare una grande stella rifulgente fatta di cristalli

un topazio? un vetro sfaccettato, una specie di fanale giallo giallo. de pisis

. -per simil. spigoloso (una parte del corpo). landolfi,

lavorazione delle pietre preziose, taglio di una pietra grezza che serve a ottenere un

-in senso concreto: parte sfaccettata di una pietra o di un cristallo; l'insieme

.). imbriani, 4-202: una volta arrenato nella novella, perquanto poscia messer

anni fa da un tabaccaio e da una tintora; sfacchinò sui libri e riuscì

2. tr. subire i disagi di una malattia. fenoglio, 5-i-1396: era

. e. gadda, 6-256: una magnifica pietra gialla, un topazio?,

agguagliano le immortali ed invincibili amenità di una scultura parlante nei sonetti del belli.

belli. e. cecchi, 6-96: una volta di più, come in tante

montale, 18-313: micheline bourdet trasforma una risata in una sinfonia dalle infinite sfaccettature

: micheline bourdet trasforma una risata in una sinfonia dalle infinite sfaccettature. -opera

con tanta mezzi rendono l''amleto'una sfaccettatura interminata, e gli esegeti e

sfaccettìo, sm. brillìo delle faccette di una pietra preziosa lavorata. -al figur.

te ». e sua madre era stata una sfacchinatrice. 2. impiegato che

vol. XVIII Pag.834 - Da SFACCIARE a SFACCIATO (8 risultati)

. sfaccettare un pezzo di legno, una pietra, ecc. biringuccio, 2-115

109): si trattenne poi, con una certa sfacciataggine, e, nello stesso

in azioni indiscrete o impudenti, in una condotta riprovevole, in un atto disonesto o

... corsaro di terra, con una faccia impiombata e un nasaccio scarabombardone,

usato per lo più con riferimento a una donna). fausto da longiano,

il più vivace ritratto, l'imagine d'una cavalla avanti gli occhi de'riguardanti ponevano

voi avete la sfacciatezza di dire che una parte di questa vostra scipita minestra è

arditoe sì sfacciato che pure ieri mi mandò una femina in casa con sue novelle.

vol. XVIII Pag.835 - Da SFACCIATO a SFACCIATO (28 risultati)

sete un ladro, un giocatore, una mala lingua, un barro,..

riserve a uno schieramento politico o a una confessione religiosa giudicata riprovevole. leti

il petto. calvalca, 19-208: una femmina sfacciata... arditamente montò

aretino mostra che cosa possano unosmisurato ingegno e una portentosa bravura a servizio dell'amoralità più

i suoi braccialetti,... cantava una canzone dove donne crudeli rimangono sorde ad

mi ero semplicemente coperto di ridicolo facendo una corte sfacciata ad una sconosciuta vegliarda.

di ridicolo facendo una corte sfacciata ad una sconosciuta vegliarda. -pronunciato o riferito

offensivo, senza pudore né vergogna (una bugia, un'ingiuria); sostenuto

, timità e la tranquillità di una persona; abbaglian 1-188:

scennino sale / s'apprezzan più d'una dizion purgata. de capolino provocanti

giù delle parolacsanctis, i-358: è una letteratura senza veli e più sfacciata ce

un ostentato e abietto serviliva mica che una donna, per non esser creduta sensuale,

caro, 17-69: tutto quello che da una sfacciata adula che non si

moravia, vii-75: lei doveva essere una di quelle, ossige datoci

1-217: furti sfacciati, dovuti a una vera indifferenza del'governo e de'suoi istituti

.. se vedranno comparire... una publicameretrice, subito le vanno atorno e,

-che predilige in modo clamorosamente evidente una persona (la fortuna). svevo

o rispetto per nulla e nessuno (una ribellione). nardi, ii-244:

alla lingua in cui è inserito (una forma linguistica straniera). monti,

ombra. -secco, deciso (una voce); altisonante fino a dare

. sanminiatelli, 11-9: parlava con una voce che pareva vergognosa di farsi udire

ma che poteva essere sfacciata, come una donna che, ritrosa sul principio, perde

lodi e da mera continenza una volta posseduta. gatto, 2-141: udì

piccolomini, 2-7: tava, « una sfacciata che si è fatto passare tutto il

ad argo- smaccato (un favoritismo, una preferenza). menti riservati o

, 10-200: mi impensieriva, in una poesia come'mania di solitudine', la sfacciata

bo- -eccessivamente ostentato e avvertibile (una ci e li giocondi mormorii, né

si lasciò cogliere di sorpresa, con una nuova commozione, dallo splendore di quel

vol. XVIII Pag.836 - Da SFACCIATO a SFACELO (18 risultati)

palle di vetro versicolori da parer rubate a una giostra. moravia, i-392: indossava

che sembrano loro più misurate e d'una modesta semplicità. idem, 1-xl-1-47: amò

che abbia per lo lungo della fronte una pezza bianca. d'azeglio, 6-78:

il sopraggiunto e parve loro... una vera provocazione il presentarsi così alla sfacciata

20-290: è forza di armarsi di una lingua che tagli, d'un core che

un core che si arrischi, d'una presunzione che penetri, d'una faccia sfacciata

, d'una presunzione che penetri, d'una faccia sfacciata. lalli, 4-129:

deli vita o almeno di esser come una sfacciateli disprezzata e scacciata, manca parimente

di essere. -non lo sei. sei una sfacciateli. baretti, 6-78: bisogna

e non voler prestar tanta fede ad una sfacciataccia puttana. firenzuola, 739: ah

ant. sfaccettato (un legno, una pietra). fr. martini

del biliardo, effetto laterale inferto a una palla e il tiro che ne deriva.

i-61: il sfacelo... è una total corruzzione e mortificazione delle membra organiche

di parti, non si potrà conoscere una rottura interna de'polmoni. a. cocchi

; grave deperimento del corpo o di una parte di esso per una malattia o

corpo o di una parte di esso per una malattia o per la vecchiaia; consunzione

: al nostro orrore il cancro era come una bestia acuta e mostruosa addentrata in

macchinario, di un edifìcio, di una costruzione o di un luogo lasciato in abbandono

vol. XVIII Pag.837 - Da SFACENDATO a SFAGNO (24 risultati)

. decadenza fisica di un organiinvescato da una donnaccola di teatro e fuggito via con

aveva invece il cuore stretto e una sensazione di sfacelo. 5.

di segni forieri di sfacelo, cui segue una visione celeste. corazzini, 3-50:

di età non conosciute le dividono / l'una dall'altra e tutte da me /

guardo stupito quella maschera / bruciare di una fragile / e vibrante identità.

della prosperità di un popolo, di una civiltà o di uno stato. solaro

, ogni mattina che m'alzo è una lotta contro la mia tristezza. piovene

elevarsi. 6. disgregazione di una comunità, del tessuto sociale, di

tempi si ricongiungono, / colano tutti in una linfa. 2. decomposizione,

e sfacimento. -disgregazione di una roccia. tommaseo [s. v

sfacimento delsfàglio, sm. eliminazione di una o più carte da l'arenaria

abbattimento di un edificio o anche di una città. pace da certaldo, 72

iii-7-48: la lotta sociale non fu che una delle conseguenze anarchiche dello sfacimento dell'impero

.. quintino sella occupacarte, eliminarne una o più (di solito di scarso vare

testa, e buttando il mozzone con una schicchera, li squadrò. fece capire

sfaciolavano poco. -in relazione con una prop. soggettiva. improvvisamente direzione per

-per simil. scansarsi da una persona con un movimento repentino; scartare

: gli s'accostò e fece per posargli una mano sulla spalla. subito il chiàrchiaro

. fratturarsi, dislocarsi a faglia (una roccia). = comp.

eliminato, scartato durante il gioco (una carta). tommaseo [s.

2. brusco spostamento laterale di una cavalcatura; scarto improvviso di un veicolo

bilancioni scomposti. fucini, 125: una spronata, uno sfaglio e si allontanò

scartare. altri modesti indumenti di una flora acquitnnale,... era sfacendato

airone [ottobre 1987], 74: una coltresfaciato e deriv., v. sfacciato1

vol. XVIII Pag.838 - Da SFAGNOFILO a SFALDARE (18 risultati)

foglie morte ni stracci posti all'estremità di una pertica a bidi tali piante e usata

di terricci lanciere, manovrata da lontano con una funicella, per floricoltura. per impaurire

... talvolta al conspetto di una fiorita di cardi ridirizzava le orecchie e si

limitato frammento dell'universo si sfalda in una molteplicità infinita.. -spaccarsi nel

, a pezzi (un edificio, una costruzione, una città). pascoli

(un edificio, una costruzione, una città). pascoli, 504:

: altissima sopra le nostre teste, una squadriglia di aeroplani faceva delle evoluzioni lasciando

, ii-368: guardo nella pozzanghera / l'una a caccia dell'altra le nuvole /

a poco a poco (un suono, una voce). montale, 2-25:

spappoli contro il pur onesto muro di una nomenklatura e di un partito restii a

72: lo sfagno che si deposita subisce una lentissima trasformazione simile a quella che ha

, con valore intens., e da una var. sincopata di fragrare (v

; la quantità di foraggio raccolto in una volta. alp [giugno, 1992

in due ritti, per mezzo di una corda che si tira da un casotto.

sfalcónó). tose. correre senza una meta, con scatti improvvisi (un cavallo

. soderini, iii-26: terreni d'una certa sorta di pietra scolorita, bigiccia

di coesione, concordia e unità in una famiglia, in una società, in

e unità in una famiglia, in una società, in un gruppo, in

vol. XVIII Pag.839 - Da SFALDATO a SFALSATO (17 risultati)

; tagliato seguendo la linea degli strati (una roccia, un minerale).

. limato, corroso (il metallo di una moneta). buonarroti il giovane

sfaldata roccia / gemere ne vedea sola una goccia. fucini, 1-259: trovarono

altr'anno sfaldata. -staccato da una massa d'acqua (uno spruzzo).

lo sfaldarsi o anche il frantumarsi di una pietra. -in partic.: nei minerali

ne'metalli, il levarsi via d'una o più falde componenti il lavoro;

il lavoro; ma poi anco in una lamina sola metallica che avrebbe a essere

sepolcro. -crepa, fenditura in una costruzione. cecchini, 1-89: se

questa catena dovesse assicurare unaparte separata, cioè una sfaldatura considerabile, per qualche accidente accadutavi

16-v-154: in questo luogaccio vi si raduna una certa poltiglia bianca che, rasciutta,

novero di molte vibrazioni [del pendolo] una sene sfallisca (che a chi v'ha

consumò il delitto con tre pistole? una scroccò, ma non gli sarebbero tutte sfallite

colpi, deviando parma degli avversari con una parata. - anche sostant.

giù dal lato di fuori ragioni, da una prevenzione e da una piaggeria che ven

fuori ragioni, da una prevenzione e da una piaggeria che ven delle mura

la pioggia aveva sì fat4. collocare una serie di oggetti in modo che tamente

modo che tamente bagnata la salsiccia di una mina, che il fuoco non risultino allineati

vol. XVIII Pag.840 - Da SFAMARE a SFANGARE (13 risultati)

ventre). poliziano, 6-359: una vecchia mi vagheggia / vizza e secca

ha tanta carne adosso / che sfamassi una marmeggia. porcacchi, i-367: dicevano male

tre megere tignose, stracciate, l'una con l'altra borbottando il nome del venditore

, che darà loro da sfamarsi e una dignità sociale. landolfi, 7-42:

3. figur. soddisfare, accontentare una persona. cicerchia, xliii-410: o

... leggono i giornaletti. una miriade de'quali si vende per le

un'aspirazione o anche un vizio, una passione. pasqualigo, 451: procurerò

6. trarre godimento malvagio e crudele da una vendetta, da una strage, dal

e crudele da una vendetta, da una strage, dal sacrifìcio o dalla morte

, dal sacrifìcio o dalla morte di una persona. sconfitta di monteaperto, i-56

ovidio volgar., 6-989: isfògatene a una volta e in quellanotte usa co. llei

agg. spalancato per l'ira o per una forte emozione (l'occhio).

ragazzo va sfangato », disse con una voce allegra e rauca. -eliminare

vol. XVIII Pag.841 - Da SFANGARE a SFARE (17 risultati)

nascerà su la strada, che vogliate una volta sfangarvi da'vizi. a.

: cavarsela in un'attività o in una situazione un poco imbarazzante o difficile o

un poco imbarazzante o difficile o in una gara; riuscire discretamente in una disciplina

o in una gara; riuscire discretamente in una disciplina. guerrazzi, i-141:

la sfangavo ed ero già autore di una commedia. papini, 28- 160

3-311: tommaso entrò, si sedette s'una seggioletta, solo con la bandiera rossa

ansimava pe'pantani cercando di riparare a una vigna vicina. pavese, 10-68:

, cioè sfangatori, nel ricorso a una inimmaginabile parigi dalle vie fangose).

quell'ora strania, che cadea / una pioggia grandissima dal cielo, / n'andasse

la vera natura o i difetti di una persona. d'alberti [s.

). caro, 11-135: veste una gabbanella di raso cotonato, con un

paio di cosciali di cuoio, con una brachetta in modo sgonfia e sfardellata che

in modo sgonfia e sfardellata che da una banda gli ciondola un pellicin di camicia ricamata

disfare, mutare radicalmente lo stato di una cosa da quel che era o era

a riporre la roba. -smontare una macchina. tommaseo [s. v

devastare, mettere a soqquadro, distruggere una città, in partic. in un'azione

azione di guerra; abbattere, demolire una costruzione. - anche assol. francesco

vol. XVIII Pag.842 - Da SFARE a SFARE (17 risultati)

sopra di loro [i cavoli] con una scopa, e ciò ammazza i bruchi

conto, ella diede di piglio ad una delle perle che le pendevano dagli orecchi

4. disfare un nodo, una treccia. -al figur.: interrompere

gomitolo? cassola, 6-30: a una cert'ora si fermò a mangiare.

sé il sentimento amoroso provoca nell'animo una condizione di totale asservimento. giacomo da

e sface. -far decadere da una carica. alfieri, 1-402: io

sfaccia, io cesso. -disgregare una famiglia. cassola, 8-173: invece

mia canzon corregge, / da l'una parte la divina legge / pongar, però

, la nebbia, le nuvole, una bolla d'aria). vuote;

alla materia pittorica di sfarsi lentamente in una fluidità che raramente fu raggiunta.

-condensarsi e trasformarsi in pioggia (una nuvola). lisi, 2-42

si sfa. -sboccare perdendosi (una strada). l. cavicchioli [

», 4-ii-1945], 941: una rete intricata di vicoli si stende alla periferia

in rovina, crollare (un edificio, una costruzione). de amicis,

ii-219: il primo effetto è quello d'una immensa città decrepita che si vada sfacendo

sapone che mettevano in giro adesso era una cosa orribile, grossi cubi verdastri e

. montale, 14-37: dunque coprirà / una

vol. XVIII Pag.843 - Da SFARETRARE a SFARFALLARE (18 risultati)

; spegnersi a poco a poco (una luce, un chiarore). govoni

e all'onde / liguri cimiteri! / una rosea tristezza vi colora / quando di

blocco di sinistra ha lasciato ai francesi una fresca fiducia nella capacità di rinnovamento della

-decadere in modo progressivo e inesorabile (una forma artistica). carducci, iii-16-336

iii-16-336: questo sonettino, se non fu una corbellatura, segna proprio l'ultimo grado

e sfaccio. -con riferimento a una personificazione. alfieri, 8-76: l'

se- ren noia si sface / scende una dolce e vivida fiammella, / che

malchiuso portone / tra gli alberi di una corte / ci si mostrano i gialli dei

o 'l rite orso ora una cianca ora l'altra da terra e dimenava

s. v.]: 'sfarsi'd'una cosa vale alienarla da testa,

, la bellezza tutta siasmi sfarfallanti che una corrente di moda risveglia in si

sfarètro). letter. ant. estrarre una freccia dalla faretra. -al figur.

ninfale e, in partic., di una farfalla dal proprio bozzolo.

mobile vedrà uscire non già una bella e variopinta farfalla, bensì un

fluttuazione della percezione di intensità luminosa di una determinata immagine, in partic. cinematografica

punterie dalle camme, da cui deriva una diminuzione della potenza. = nome d'

ninfale (un insetto, in partic. una farfalla). airone [aprile 1986

che presenta variazioni dell'intensità luminosa (una luce). sbarbaro, 7-29:

vol. XVIII Pag.844 - Da SFARFALLARE a SFARFALLIO (21 risultati)

bozzolo del bombice da inanimate, una danza universale, un caos agitato d'im

giuliani, romanzo che parlava d'una balena. ii-364: 'sbozzolare':

. avere origine, svilupparsi. in una girandola di duecento cortigiane di tutti i colori

dalla -figur. stare intorno a una persona (nel gioco crisalide arcade sfarfallò

-per simil. propagarsi, divulgarsi (una notizia). faldella, i-5-199:

con intermittenza, fluttuando o tremolando (una luce, un riflesso). linati

. -variare repentinamente di luminosità (una lampada). 5. produrre

intensità luminosa (un proiettore cinematografico, una pellicola). p. gonnelli,

luogo a un altro; muoversi senza una precisa direzione. stufiarich, i-62:

. sembra che me ne ricordi di una. 7. dedicarsi a un'

i lucidi intervalli; / pur vò contarven una solamente, / ch'è vera,

, che gira e si avvolge or una or là, è detto sfarfallare. nievo

facile la permissionenon dubitò di sfarfallare anche lui una caritatevole bugia. 9. frullare

. civinini, 7-183: da quasi una settimana mi tormentavoa cercar di buttar giù sulla

», 25-x-1987], 3: è una mo- schina giovane giovane sfarfallata certo da

in fine più degno e accettevole, una edizione critica di tutte le opere,

edizione critica di tutte le opere, una storia del poeta e del poema. bacchelli

messe lì apposta, in partenza, per una pruriginosa dimensione erotica? 2.

un luogo all'altro; passare da una persona all'altra nella conversazione o nel

. -anche: camminare, passeggiare senza una meta precisa. capuana, 1-ii-386

. 4. movimento turbinoso di una folla di persone. verga [in

vol. XVIII Pag.845 - Da SFARFALLONE a SFARINATO (23 risultati)

'sfarinàcciolo': che sfarina, detto di una qualità di terreno. = deriv.

materiale più o meno friabile, di una sostanza organica o inorganica compressa o sottoposta

o meno abbondante di minutissimi frammenti di una sostanza disparata o che si staccano da

.., non sia in gran parte una limatura dei medesimi sferici corpicelli..

un materiale più o meno friabile, una sostanza organica o inorganica compressa o sottoposta

ponderosa è perfetta. l'altra è una lucente di grana minuta e che

e non reggeva al cavatappi. -lasciare una traccia di polvere (una tarma schiacciata

. -lasciare una traccia di polvere (una tarma schiacciata) o di cenere (

, per lo più in seguito a una cottura prolungata. tommaseo [s.

potrebb'essere un pre toccava una pala o maneggiava una pagnotta, bisognava

toccava una pala o maneggiava una pagnotta, bisognava gio, delle

poco per 3. disperdersi (una moltitudine di persone). sfarinarlo.

, per la minaccia quasi certa di una sfarinata di neve sulla col

, unità lottola. (una coalizione politica). = femm

i propri caratteri originari, snaturandosi (una cultura). i. man [

macine e sfarinando le biade, è quasi una camento e sfarinamento delle radicine e del

3. figur. smembramento di una coalizione poe d'ogni forma di vita

viani, 4-42: le mura sfarinavano una tinta color pisello. -schiacciare

tinta color pisello. -schiacciare una tarma lasciando una traccia di polvere.

. -schiacciare una tarma lasciando una traccia di polvere. montale,

6-xiv-44: cerco d'un setolino o d'una spazzola, preghereste un vicino che vi

umido della malta e diventa, come una pietra sfarinata, pessima per la costruzione.

sfarinato, cioètutto atomi o particelle disgiunte l'una dall'altra. -ritornato polvere dopo la

vol. XVIII Pag.846 - Da SFARINATURA a SFARZOSO (19 risultati)

. madornale, incredibile (la stupidità di una persona). firenzuola, 2-323

nella cottura (un cibo, una minestra). romoli, 289

, un altro di lente sfarrata et una pollastra. = comp. dal

sfarsato, agg. disus. che ha una spessa imbottitura. comoldi caminer

altra donnetta... provveduta di una bella carrozza, con molto sfarzo e moltissimi

ch'è nella possibilità di tutti, una scarmigliata dignità ch'è un aspetto della

è un aspetto della natura umana e una cadenza della sua storia. -per

sfarzo / di perle! ogni stelo, una stilla / che ride: sorriso che

strade? -abbondanza e compattezza di una capigliatura fluente. c. arrighi

autore, di un'opera o di una scuola letteraria. bonghi, 1-202:

e caldi. borgese, 6-10: in una sua equidistanza fra enfasi e balbuzie,

-complessità grammaticale, anche eccessiva, di una lingua. cattaneo, 1-1-157: le

vostro spirito, anche con una cattiva causa alle mani. troppa, troppa

feci tutto quel che si poteva fareper riconoscere una fortezza con diligenza, ma però sempre

. massaia, ii-113: egli teneva una casa mobigliata sfarzosamente e con molta servitù

la marcia, o per affettare sfarzosamente una certa superiorità con mettere in ridicolo.

govoni, 225: il cancello d'una beccheria / triste, sfarzosamente illuminata.

, totale, paragonabile a quella di una corrente elettrica che improvvisamente cessi piombando nel

elettrica che improvvisamente cessi piombando nel buio una casa ancora un minuto prima sfarzosamente illuminata

vol. XVIII Pag.847 - Da SFASAMENTO a SFASCIAMENTO (21 risultati)

influssi più disparati: le attrattive di una vita sana e semplice, che gli veniva

al genio della semplicità quello d'una squisita pulizia: due abitudini notabili,

opulenta bellezza naturale (un luogo, una città). bertola, 3-121:

milano] io era fatto intervenire ad una splendidissima veglia. linati, 16-258:

, 1-xxix-26: nelle spiegazioni e negli esercizidi una tal arte il maestro dovrà tenersi lontano dai

, opinioni, idee o aspetti di una personalità messi a confronto o in relazione

po vedessi non un leone o una freccia ma due o più leoni

17-76: il fatto che l'italiano fosse una lingua rimento, turbamento.

pound dà a questi opuscoli... una continua savinio, 257: nei

sfasamento la sua mente sfasatura, una imprecisione espressiva che lo rendono in

e di aspetto, non soffriva come una donna; quello sfasamento isolante impediva di

sfasare, tr. elettrotecn. causare una differenza di fase diversa da zero

iv-630: 'sfasamento': traslazione ideologica di una espressione del linguaggio elettrotecnico... derivati

gli apparve, a don ciccio, una decombinazione estrema dei possibili, uno sfasarsi diidee

per regolare la capacità di reattanza in una rete elettrica. = nome

. piovene, 10-4: vi è una sostanziale ignoranza degli statiuniti in europa; direi

ignoranza degli statiuniti in europa; direi, una sfasatura nel modo stesso di porre i

ingenue, edi altre, come si diceva una volta, 'sfasature'. = nome d'

allo 'sfascià'. = adattamento di una voce etiope. sfasciàbile, agg

sfasciaménto2, sm. distruzione, crollo di una costruzione. oliva, 77

umanità. -distacco e disgregamento di una massa di ghiaccio. rivista alpina

vol. XVIII Pag.848 - Da SFASCIARE a SFASCIARE (27 risultati)

e allo sfasciamento [dei vagoniferroviari], una spaventevole, immensa fiammata, determinata da

coscrizione. -dissoluzione o declino di una teoria, di un concetto.

richiamate tutte a un radicale sfasciamento di una persuasione idealistica preesistente. 5. grave

forza d'abuso d'eccitamenti fisici hanno poi una riazione e cadono nello sfasciamento. stuparich

6. profonda perturbazione nell'esistenza di una persona che produce crisi esistenziale, psicologica

mazzini, 14-223: tutto sfuma sotto una depressione chemi sarebbe impossibile descrivere: sotto uno

anni potrei ancora illudermi di poter ricostruire una nuova vita, dopo un così totale sfasciamento

un neonato o dalle bende un ferito o una parte ferita o piagata del corpo.

gennaro, cor- catosegli a lato con una candela posta su 'l letto, si sfasciòla

par- tic., la forma di una statua dalla camicia di mattoni. cellini

in viso. gozzano, i-1018: una signora dal cappello piumato e dalle veste

sul banco vicino. -estrarre una pietra preziosa dal castone. cellini,

. 3. disus. privare una città, un territorio o un castello

2-33: se lo sfasciare di mura una città non esclude lo sfasciare un bambino,

lo sfasciare un bambino, lo smantellare una fortezza non debbe impedire lo smantellarsi quando

. 4. figur. eliminare una qualità negativa. baruffaldi, i-187:

e dal sostegno, / tucta la terra una fusca ombra fascia, / che ciascun

sfascia. 7. locuz. sfasciare una piaga: mettere in luce una condizione

sfasciare una piaga: mettere in luce una condizione rovinosa. foscolo, vili-160:

, sfasci). abbattere, demolire una città, un edificio; mettere a soqquadro

, un edificio; mettere a soqquadro una stanza, una bottega. gilio

; mettere a soqquadro una stanza, una bottega. gilio, l-n-31:

di un mandarino... e una sua casa, anch'essa a vii prezzo

, per- cioché male agurata. l'una e l'altra sfasciarono; e trasportatone

: sfasciò il bel colo dall'una all'altra rotaia, stacciando chi era dentro

meritevole di essere sfasciato. -screditare una dottrina. mazzini, 12-190: siamo

. -sconvolgere la mente di una persona. marinetti, iii-ioi: il

vol. XVIII Pag.849 - Da SFASCIATA a SFASCIATORE (32 risultati)

marine). comisso, vii-123: una lunga onda rotola e si sfasciasulla breve spiaggia

metastabili e per sfasciarsi hanno bisogno di una 'energia di eccitazione'.

. a. manetti, 2-83: è una cappella sfasciata da 16: collo

mostruosa contraddizione della realtà barbaquel stretto, una rocca sfasciata. monti, x-2-312: già

per la presenza di voci straniere (una lingua). - anche sostant.

mezzo sfasciata. tozzi, vi-913: una fontana di cemento sfasciata, vicino a certi

esistenza, un sentimento, un pegù sopra una ciampanetta, barca piccola e leggiere, oltre

mettesse centomila scudi a bordo d'una nave tutta sfa bili angosce

gruppo di persone, in partic. una famiglia). bacchelli, 1-iii-724:

, 13-109: era per lui come una sconfitta: la compagine della famiglia

tronconi. pavese, 9-66: manca una mara qualunque, e un crocchio si

per estens. perdere il vigore fisico (una persona) e progressivamente freschezza, snellezza

muscolare, sodezza (il corpo o una parte); divenire flaccido e cascante

progetto); disfarsi, scomparire (una struttura culturale). muratori, 11-160

scuola classica] è cominciato: tolta una pietra, un'altra cadrà, una

una pietra, un'altra cadrà, una terza crollerà. così si sfascerà la casa

sue provincie, era soggiaciuta non ad una, ma a tre conquiste di barbari

di barbari. nievo, 430: una gran repubblica si sfa ricoli

molto intenso. cinelli, 2-164: una sfasciata di sole investiva in pieno,

della cinta muraria o della merlatura (una città, un territorio o un castello)

. figur. molto sviluppato, illimitato (una facoltà intellettuale). salvini,

, ii-187: vi era un uomo d'una memoria sfasciata, che aveva in testa

memoria sfasciata, che aveva in testa una biblioteca. cantù, 2-270: a

, 220: questo sole sfasciato mi dà una gran noiae mi fa abbarbagliare gli occhi.

abbattuto, demolito, caduto in rovina (una costruzione). - anche: cadente

/ avevi solo nella fantasia, / una bibbia sfasciata ed anche poco / attendibile

, molle cascante (il corpo o una parte). -in senso generico:

tutto sfasciato'. serao, 5-20: una rovina di sessant'anni... con

sedentaria, mabruka, troppo ingrassata: una donna sfasciata. g. bassani,

g. bassani, 4-120: « era una signora sui trentatré, tren- tacinque anni

). mazzini, 37-107: e una vergogna che un 70. 000 uominicoll'impero

ricostituita. -disunito, diviso (una fazione). balbo, i-239:

vol. XVIII Pag.850 - Da SFASCIATURA a SFASCIUME (23 risultati)

le pasfasciatura1, sf. liberazione di una parte del ludi pontine. corpo

del ludi pontine. corpo da una benda o di un neonato dalle fasce.

lattante... la sfasciatura di una gamba rotta, di un braccio,

, e già si sa che per sfasciare una casa ci vuole qualche spesa. -

culturale o morale di uno stato, di una civiltà, di un'istituzione, anche

principio, di un valore, di una tradizione. alfieri, 5-151: pria

del vivere vi sono profuse come in una scommessa annuale,... col

. 6. vivo fulgore di una sorgente luminosa; intensa luminosità di un

con cui cadde di sfascio su d'una scranna, fecero tremare il prete. cicognani

riguardo. d'annunzio, iii-1-1169: una robusta cassa cerchiata di ferro,.

- debordante (la grassezza di una persona). pratesi, 4-98:

la sua pinguedine a sfascio, in una specie di portantina secentistica. -a

bernari, 7-51: sedeva su di una sedia di vimini sfascio- na, vestita

na, vestita di verde sgargiante come una madonna. 2. per estens

: la tolfa è, giovan boni, una bicocca / trascheggie e balze d'un petron

un macigno / un pezzo di sfasciume d'una rocca. forteguerri, 22-42: in

nascenti colline; su di essa sfasciumi di una rocca. botta, 4-860: uomini

. capuana, 14-185: compro anche una casa, quella dei michelazzi. è

bechi, 2-308: si diè ad aprireaffannosamente una breccia fra i rottami del tetto e lo

tratto io me la vidi roteare intorno come una cosa,... poi ricadere

rocciosi che si accumulano alla base di una parete in seguito alla disgregazione delle rocce

uso comune è rimasto metaforicamente parlandosi di una donna che, per età o per

, in estrema sintesi, il pei è una forza 'sfascista'. g. g. betti

vol. XVIII Pag.851 - Da SFASTIDIARE a SFATATORE (27 risultati)

. liberare da un fastidio, da una preoccupazione. crusca, iii impress.

. liberarsi da un fastidio, da una preoccupazione. cornazano, 1-12:

splendide e sontuose, disse di volerne far una quel proprio orgoglio, quell'oltraggio

non s'accorge subito ch'ella è una maschera dietro la quale si nasconde imbruttita

direi l'urgenza dello sfatamento non è una buona ragione per varare intanto delle tartane

serve a schernire, a dileggiare (una parola). l. bellini

dimostrare la falsità o l'inconsistenza di una credenza, di un'opinione diffusa, di

, di un'opinione diffusa, di una convinzione, riportare a una valutazione più

, di una convinzione, riportare a una valutazione più concreta e autentica, alla

). moravia, ii-212: conoscere una di quelle donne, pensava oscuramente, voleva

di essere, non è rimasta che una vibrazione, in fondo in fondo. vibrazione

in discussione un'opera, un principio, una teoria, una dottrina, ecc.

, un principio, una teoria, una dottrina, ecc., rilevandone le caratteristiche

importante un comportamento, un fatto, una situazione, un'attività, talvolta anche

spezierie. visconti venosta, 170: una sommossa impotente, e di pochi, avrebbe

dalla sua misteriosa unanimità. -spogliare una persona di ogni fascino o interesse;

. rimproverare, biasimare aspramente, vilipendere una persona, screditarla; disprezzarla o non

che riempiva il mondo, si risolve in una nebbia bassa e pesante...

contraddetto, dimostrato falso o riportato a una valutazione più realistica (un'opinione,

valutazione più realistica (un'opinione, una credenza, una convinzione).

(un'opinione, una credenza, una convinzione). faldella, i-5-259

un ambiente sciupato, un luogo comune, una cifra particolarmente cara ai compositori italiani,

forteguerri, vii-18-21: alla vendetta vien con una mazza / di ferro che a vederla

ferro che a vederla fa spavento / ed una dànne sì sfatata e pazza / sul

. sfatato3, agg. che ha una corporatura sgraziata, priva di armonia e

aspramente, che mette in discussione radicalmente una teoria, una disciplina, la religione

mette in discussione radicalmente una teoria, una disciplina, la religione. salvini

vol. XVIII Pag.852 - Da SFATATORIO a SFATTO (18 risultati)

scusa in parte dall'aver usata una maniera fredda sì ma sfatatoria. =

persone che molto difficilmente si riadatteranno ad una vita normale, alla banale 'sfaticata'

dello sfatare -devastato, travolto da una pioggia violenta disegno. de pisis,

piombo, selvaggiamente. la strada era una pozzanghera..., i campi e

accanto ai giardini sfatti delrimmondizie / suona una fisarmonica. -corroso dagli agenti atmosferici

son ormai quasi che sfatte) a una ventata sono in terra. d'annunzio,

9-397: stava lavorando di coltello su una pera per giunta sfatta. -appassito

sfatte... si chinano su una inferriata. marinetti, i-109: il velluto

, vizzo o stremato e malandato (una persona, una parte del corpo).

stremato e malandato (una persona, una parte del corpo). boiardo,

soqquadro, sottosopra (il letto, una stanza). pea, 8-118:

sfatte. carducci, ii-3-19: è una grande, una grande e soaveanima leopardiana,

carducci, ii-3-19: è una grande, una grande e soaveanima leopardiana, con lo sdegno

la donna nelle società semplici è sempre una virago, ha il suo regno accanto a

in grado di ragionare, di connettere (una persona o una facoltà).

, di connettere (una persona o una facoltà). fagiuoli [d'alberti

s. spaventa, 2-106: celestino è una zucca sfatta; e deve governar l'

. -privo di senso comune (una frase). petrolini, 1-5:

vol. XVIII Pag.853 - Da SFATTORARE a SFAVILLARE (22 risultati)

irreale e senza guida, spontanea come una ribellione ottocentesca una sfatta nei programmi.

guida, spontanea come una ribellione ottocentesca una sfatta nei programmi. 9

sillogismi e senza allucinazioni... raramente una azione di qualche importanza ha avuto conclusione

11. estinto per mancanza di discendenti (una famiglia). fazio, ii-21-96

. panella, 1065: i gioiellieri una pietra vincere l'altra han d

, sm. tose. aspetto fisico di una persona divenuta flaccida, cascante.

sfavare, tr. disus. superare in una votazione mediante un maggiore numero di voti

estens.: che emana e diffonde una luce vivida; che risplende intensamente.

si riporta al fuoco e gli si dà una ribollitura, che non faccia spoglia (

di sole obliquo. -con riferimento a una persona adorna di gioielli. angioletti

quel terrazzo che pareva il cassero d'una nave, ella guardava assorta nella notte sfavillante

al ballatoio per salutare l'arrivo di una giornata fresca e sfavillante, volle caso

caso che i miei occhi si posassero s'una specie di grossa conchiglia cinerea. stuparich

rossi e silenziosi, giunsero in fondo a una sala ov'era apparecchiata una tavola per

fondo a una sala ov'era apparecchiata una tavola per due. g. bassani,

-che ha l'espressione accesa da una forte emozione o da eccitazione; che

(lo sguardo, il volto, una persona). boccaccio, i-302:

augurio, signora, che vi veggo una volta in un sembiante sinceramente tranquillo »

attraverso lo sguardo (un sentimento, una volontà). pirandello, 8-201:

de'più sfavillanti luminari di siena, una delle più benefiche stelle per italia.

. spri gionare scintille (una fiamma, una materia rovente o incandescente

gionare scintille (una fiamma, una materia rovente o incandescente, il fumaiolo

vol. XVIII Pag.854 - Da SFAVILLARE a SFAVILLARE (21 risultati)

da tutti i lati d'oro e una lucerna che per troppo abondanza d'oglio sfavilla

sfavilla. -risplendere, sfolgorare (una luce, una fiamma). -

-risplendere, sfolgorare (una luce, una fiamma). - anche sostant.

tocco di un fulmine o allo sfavillar d'una fiaccola, di scoppiare e d'incenerire

iii-61: egli reggeva nel braccio alto una torcia e aveva il torso nudo.

aveva il torso nudo. avanzava in una corsa violenta, sfavillando in bagliori rossastri

2. per estens. brillare, diffondere una luce vivida e intensa (il sole

riflettendo la luce (l'acqua, una superficie metallica, le foglie di un

contento / pur di tre foglie: una. verdeggia, l'altra / era

14-82: era, quando partii, una notte pura e ventosa; tutte le cime

foro ardente. -arrossire (una persona, il volto). segneri

a poco da un piccolo balcone d'una casa dirimpetto al suo palagio sfavillare a guisa

brama ciascun tosto è paruta, una dura e fredda selce in amore, percossadal

-esprimersi con particolare estro e vivacità (una persona). fogazzaro, 2-175:

role, nell'atteggiamento (un sentimento, una qualità, un'inclinazione, il fascino

amore, / spruzzò di quel leggiermente una stilla, / che di farla dormire

/ splendor. magalotti, 26-26: una simil natura non può sussisteresenza gli alimenti di

. -essere ammirevole per sublimità (una virtù) o per notevole valore estetico

ricca egrave / d'or la terra, una selce si ritrova / cui pur che ferroaggrave

, 37: tiransi addietro più d'una giornata / per scontrarsi e sfavillan foco

negli atti uno stato d'animo, una passione; mostrare un'espressione gioiosa o

vol. XVIII Pag.855 - Da SFAVILLATO a SFEBBRARE (33 risultati)

occhi a sfavillare. -rivelare una radiosa e seducente bellezza, esercitare un

sprigio nato, emanato (una scintilla, un raggio di luce).

beate in quella spera in forma d'una croce sfavillata di splendori...

quei banchi. -disposizione ostile di una divinità. bacchetti, 20-81: dallo

contrario agli interessi di un soggetto (una disposizione di legge, un'interpretazione)

un'interpretazione) o alle richieste di una parte in un giudizio (una pronuncia giudiziaria

di una parte in un giudizio (una pronuncia giudiziaria). sentenza di

], 6179: non essendo ammissibile una disparità di trattamento a sfavore dei contribuenti

definitivo. nendo in tal modo sia una più rapida realizzazione delle 2. inopportunamente,

. letter. to o alle richieste di una parte in causa. avversare,

, circostanza sfavorevole per chi si prepara a una fuga. tecchi, 13-187: quel

, che avevano preso renzo come in una morsa,... nonammettevano possibilità di

che il momento più sfavorevole per vendere una casa si è quando essa non è

-contrario agli interessi di un soggetto (una disposizione di legge, una decisione)

soggetto (una disposizione di legge, una decisione) o alle richieste di una

una decisione) o alle richieste di una parte in causa (una pronuncia giudiziaria)

richieste di una parte in causa (una pronuncia giudiziaria). sentenza di corte

-cambio sfavorevole: condizione di deprezzamento di una divisa valutaria rispetto a quella che si

. 2. che dissente da una determinata scelta o posizione o la disapprova

un argomento, su un fatto, su una persona, su un libro, ecc

oro congiungonsi, non possono darci che una idea affattosfavorevole di questo sistema. leoni,

altre carte mi mostrò... una lunga tiritera del censore di padova, il

, maldisposto o ostile nei confronti di una persona. da ponte, 137

, ai desideri, ai progetti (una notizia). mazzini, iv-5-175:

atto espulsivo esclude che possa ritenersi lesa una posizione soggettiva del dipendente.

sfavorisco, sfavorisci). porre in una condizione svantaggiosa; ostacolare lo sviluppo di

o con alti e gravi diritti, forma una delle più importanti questioni dell'economia politica

probabilità di vittoria (un atleta, una squadra). 2. disus

pitrè, cxliv-253: mi scrivi trattarsi d'una tifoidea mite... ti raccomando

raccomando, oltre ai sali di china, una mistura a base di china. al

2. tr. figur. superare una crisi politica o una forte tensione,

. figur. superare una crisi politica o una forte tensione, talora enfatizzata ed esagerata

che la televisione entra nelle case come una bomba atomica. = comp. dal

vol. XVIII Pag.856 - Da SFEBBRATO a SFELTRATURA (9 risultati)

, in partic. quella depositata in una botte. testi spellarti, 1-1-67:

dell'inverno. -figur. liberare una comunità da individui corrotti. =

più ritto. -essere sottoposto a una fatica eccessiva; sfiancarsi (un animale

sfegatare), agg. che sostiene una causa, un'opinione o una fazione politica

sostiene una causa, un'opinione o una fazione politica fino al fanatismo o con

marcio, sfegatato e morto, / per una donna sbigottito e scemo. f.

e di buona co- talina d'una di tali amorose. -sfrenato (

sfegatati ad un motto poco onesto o ad una parolapoco modesta. -appassionato, sviscerato

simile negozio non ammetteva di sentirne pronunziare una sillaba. -fervido, accalorato.

vol. XVIII Pag.857 - Da SFELTRIRE a SFENISCO (22 risultati)

d'arma da taglio; dividere con una lama in due parti, in partic.

si fece dui passi indietro e scaricò una sicure con ambe due le mani,

il vedere. -dividere in metà una regione. caro, 12-i-27: va

lenuvole. 5. incidere, produrre una fessura, in partic. per inserire

garofali e sfendeteli per lungo e metteteli in una pigna- tella. soderini, i-438:

osso o d'avorio. -aprire una breccia. sanudo, lviii-535: deserossi

sanudo, lviii-535: deserossi dal cielo una saita che minò tre caxe e sfesse

saita che minò tre caxe e sfesse una cortina de la muraia di la tera

gli accaddé che uno, bevendo a una tazza di murino, per la sete e

cuneo] entrando per la parte bh in una stretta fessura della mole che si deve

rompersi per il lungo, fessurarsi (una pianta, un legname). - anche

ha il muro di mezzo falsificato d'una isfenditura secreta, e mentre vede le carte

potrìa pensare a ogni altra cosa, tirata una cordella,... gli fa

, 6-x-249: mentre io m'accosto a una sfenditura che correa sotto un finestrino,

piangente. -cavità, spaccatura di una roccia. targioni tozzetti, 12-6-41:

baveno] come formato a strati di una determinata e precisa inclinazione e direzione potrà

3. incisione della corteccia di una pianta. kamusio, cii-i-584: a

a questo arbore faccendoli unasfenditura, vi appiccano una zucca, dove stilla un liquor bianco

lunghe ciglia, bassi come que'di una monaca; lì, strabuzzanti, da

così detto per la sua similitudine con una fionda, essendo largo nel mezzo che

tessitura vitrea; due impronte muscolari e una impronta paileale appena sinuosa, coste raggianti

che contiene sfeno in piccola quantità (una varietà di sienite). bombicci porta

vol. XVIII Pag.858 - Da SFENO a SFENOSPINOSO (7 risultati)

. quelle due apofisi, l'una delle quali consiste in una pro

apofisi, l'una delle quali consiste in una pro tramater [s.

sphenodon punctatum, che ha l'aspetto di una grossa lucertola provvista di una cresta di

aspetto di una grossa lucertola provvista di una cresta di tubercoli spinosi lungo la linea

2. cristall. classe sfenoidale: una delle tre classi del sistema monoclino,

nopterigopalatmo: muscolo del velo pendulo palacaratterizza una classe del sistema monoclino. tino o

-ci). cristall. sfenoidale (una classe). sfenoidite, sf.

vol. XVIII Pag.859 - Da SFENOSTAFILINO a SFERA (20 risultati)

corpo solido, regolare, terminata da una superficie sola, nel mezzo della quale si

la terra dell'universo constituivano e formavano una sfera. galileo, 3-1-225: credo

da ogni punto della sfera ci ha una linea che per breve e dirittissima strada conduce

. grandi, 8-201: la sfera è una figura solida nata dalla rivoluzione d'un

: il cielo si mostra a noi come una sfera, nel cui centro si trova

nel cui centro si trova la terra. una tale sfera si chiama la sfera mondana

, / tutto quel che vedevi era una luce. bacchetti, 2-xxiv-323: «

del sole in ampio giro di luce contro una fascia di cherubini ed amorini celesti.

/ dal barbaglio della promiscuità / in una limpida e attonita sfera / quando il

, dalla cellula di miele / di una sfera lanciata nello spazio. -bianca

mezo, acciò se ne metta in testa una parte molto artifi- ziosamente lavorata. campanella

èlio studio... passa una corrente d'alta tensione: i libri lasciatiin

: don peppino le ha stroncate con una frase su « tempo », dedicandomi uno

settimanali, puliti puliti come le sfere d'una capra in un sentiero di montagna.

tra il fogliame, / si risveglia una sfera, dieci sfere. -chioma

, dieci sfere. -chioma di una pianta. volponi, 8-86: sapevo

delle picciole poppe ignu- de succinte da una fascia d'oro gemmato. f. pallavicino

a bollore. bonsanti, 4-32: una brunetta... dalla vita così sottile

fuor degli oggetti materiali, non passa una certa sfera di lontananza. g.

dall'effetto di un'arma o di una carica di esplosivo; gittata, portata di

vol. XVIII Pag.860 - Da SFERA a SFERA (25 risultati)

aspetto non meno importante, spaziare in una sfera assai più grande e luminosa. leopardi

luminosa. leopardi, iii-350: in una piccola città ci possiamo annoiare, ma allafine

le comuni forze dell'uomo, sembra una giusta regola di morale il ristringere la sfera

1-90: il muratori qualche poca volta sollevossiad una sfera d'idee superiore a quella de'suoi

: mia moglie... è cresciutain una sfera di cose e d'idee troppo ristretta

-argomento di un discorso o di una disputa. manzoni, fermo e lucia

: ogni proposizione ha un'estensione, una sfera: chi legge comprende ed applica alle

-ciò che spetta o è di competenza di una persona o di un'istituzione; pertinenza

9. condizione, classe, rango di una persona in una scala gerarchica o nella

classe, rango di una persona in una scala gerarchica o nella società (per lo

eccellenza, di seconda sfera per indicare una condizione subordinata, di bassa sfera per

de luca, 1-6-40: quando sia una dama di gran qualità, in tal caso

estens. valore morale o intellettuale di una persona; qualità, pregio. pallavicino

d'alta sfera. cesarotti, 1-xxi-416: una tal bassezza è scandalosa in un autor

nelle quali è stabilito il principio che una mano lava l'altra.

, in generale: dove quella considera una data sfera di oggetti, distinta e

ogni diritto d'autorità e posto in una sfera che lo esclude dal paragonedi maggioranza,

, 8-193: il dolore fa vivere in una sfera incantata e trasognata, dove le

ci sentiamo così sotto voi, in una sfera talmente inferiore. -limite estremo

2-69: al bargello fiorentino, in una sala... sono esposti pentacoli

, sfere d'avorio che si chiudono una sull'altra come cieli aristotelici.

'sfera': nome imposto da acharius ad una specie di fruttificazione di licheni, che presentansi

: noi siamo cioè in possesso di una istanza particolare (freud la chiama 'esame della

'esame della realtà') che ci permette una tale distinzione, e che inibiscealle rappresentazioni la

l'alterazione della sfera somato-psichica corrisponderebbe ad una alterazione del secondo strato, cioè alle

vol. XVIII Pag.861 - Da SFERALE a SFERICO (37 risultati)

viene a contatto della carta per mezzo di una sfe = voce dotta, comp.

apre il cassetto del banco, ne trae una sferebrare, tr. (sfèrebro).

briganti. -che si espande formando una palla luminosa (un fuoco d'artificio

incontro. -levare di sfera: deformare una lente lavorando in modo non uniforme la

due emisperi divetro, uno de'quali con una sottilissima lamina di metallo sia coperto e

un rotondo buco; sia dopoi fatto una sferetta minore. galileo, 4-2-108:

sferale: che giace sulla superficie di una sfera. de amicis, xii-51:

. disturbo di origine psichica consistente in una sensazione morbosa come di contatto con una

una sensazione morbosa come di contatto con una palla. = voce dotta, comp

di consistenza della cera, ripieno d'una massa gelatinosa, teche in forma di

v.]: 'speriacee': nome di una sezione di piante della famiglia degli ipossili

e il meridiano forma sferica, secondo una conformazione sferica. due cerchi mobili

da due circuii, i quali in una sfera si seghino insieme. moleti,

per estens. che subisce l'influsso di una sfera celeste (una persona).

l'influsso di una sfera celeste (una persona). patrizi, 1-iii-456:

astronomia, delle figure geometriche disegnate su una sfera. = voce dotta, lat

sfericaménte, avv. in modo da assumere una figure perfettissime, bisogna cne la

floridezza, pienezza delle forme specialmente di una donna. soldati, 2-327: la

. tecn. rapporto fra la superficie di una sfera di volume uguale a quello di

sfera di volume uguale a quello di una particella e la superficie di questa (

la particella pronom. letter. assumere una forma sferica più o meno perfetta.

(o, anche, approssimata) di una sfera geometrica; che è proprio o

è di figura sferica umpoco pressa da l'una e l'altra parte. piccolomini,

gulari sono quelle che o vero da una superficie corva solamente son chiuse, come

spazio. -che è parte di una sfera; ricavato da una sfera.

è parte di una sfera; ricavato da una sfera. leonardo, 3-334: l'

nell'asse. -che ha almeno una faccia costituita da una porzione della superficie

-che ha almeno una faccia costituita da una porzione della superficie di una sfera (

costituita da una porzione della superficie di una sfera (una lente). galileo

porzione della superficie di una sfera (una lente). galileo, 1-1-316:

simil. grasso, pingue, obeso (una persona, la corporatura; e ha

alla fine spiccò tre rose da unvaso, una per bissolati, una per lo sferico e

rose da unvaso, una per bissolati, una per lo sferico e fedele alla- mandola

lo sferico e fedele alla- mandola, una per me. marotta, 1-236: era

e taciturno. -formoso, florido (una parte del corpo). soldati,

-sm. forma tondeggiante del ventre di una donna incinta. rocco, 1-83

3. per estens. atto a descrivere una forma tondeggiante (un gesto).

vol. XVIII Pag.862 - Da SFERICOLATERO a SFEROBLASTO (13 risultati)

. limitato, ottuso (l'intelligenza di una persona). fagiuoli, x-30

. triangolo sferico: quello ottenuto secando una sfera con un triedro avente il vertice nel

sferico: che giace sulla superficie di una sfera. c. battoli, 7-5

rotazione di uno di essi rispetto a una sfera, detta snodo sferico, a

piedi, allargandole quanto può, postogli una punta di compasso al- l'umbelico come

: nel cortiletto interno, in mezzo ad una 3. organo contenente il peritecio dei

del muro di appoggio generalmente sovrastato da una rete metallica che ne porta l'altezza

: quanto ai tipi, nell'angelo una testa avvampante nella zazzera umbra, riscaldata

avvampante nella zazzera umbra, riscaldata da una fortissima ombra solare che pur nel profilo

effetto amato da piero, nella vergine una tendenza a sferizzare l'ovoide di piero

, con valore intens., e da una var. masch. di feria (

: « questa, / questa è una festa? » = voce di area

sférmo). ant. aprire, sbloccare una serratura, un chiavistello. mare

vol. XVIII Pag.863 - Da SFEROCARIA a SFEROSOMA (22 risultati)

e glia santalacee che hanno come frutto una noce tarchiato. sferica. de amicis

disoccupato, mi svelò un orito è una noce sferica. comprende una sola specie.

orito è una noce sferica. comprende una sola specie. ginale, un

capolino sferoidale (con partic. riferimento a una specie del genere echinope).

v.]: 'sferocefalo': aggiunto di una specie di piantaa fiori composti del genere 'echinope'

con disposizione raggiata, incluso in una roccia vetrosa. f.

tondeggianti di minerali diversi; orbicolare (una roccia, la sua struttura).

figure che hanno il centro di gravità in una parte proporzionale dell'asse, e che

newton... che la luna sia una sferoide allungata verso la terra.

involucro del nostro sferoide... è una roccia. bacchetti, 2-xxii-648: l'

bozzerigonfie di bianco marmo, era sorretto da una massa d'irregolari sferoidi di candido alabastro

cimbrica, scandinava e anglosassone) in una sola, con varie gradazioni,..

gradazioni,... diede origine ad una fisionomia che si scosta per molti rapporti

che il di lei diametro maggiore abbia una grandissima proporzione al minore. sferòidico (

silice. le devitrificazioni progressive v'indussero una infinità di apparenze microlitiche. sferolòbio

del nominato sferologio, il quale era una macchina in forma di globo, somigliante

a guisa di battaglia ordinata, con una palla a vento, rassomi- gliantesi alla

. determinazione del raggio di curvatura di una superficie sferica per mezzo di uno strumento

sferòmetro, sm. apparecchio costituito da una vite micrometrica scorrevole entro una madrevite

costituito da una vite micrometrica scorrevole entro una madrevite sorretta da tre piedi, che

si usa per misurare lo spessore di una lastra e il raggio di curvatura delle

astronomica che rappresenta la sfera celeste o una sua parte con gli astri che vi

vol. XVIII Pag.864 - Da SFEROTASSICO a SFERRARE (20 risultati)

rotto o consunto staccato dallo zoccolo di una cavalcatura. corte, 50: alzarli

in su la spalla o gli ona una sferra de le sue cose vecchie. n

buono a niente, noi lo chiamiamo una sferra, da non potersene far capitale veruno

: al più, per non parere anco una sferra, / dirò con verità che

di legno e che è sotteso da una piastra di ferro, chiamata sferra, a

ferro, chiamata sferra, a cuiè attaccata una fascia che viene assicurata al corpo del

sferra e fa agire l'ordigno come una draga. = deverb. da

ferri -percuotere ritmicamente il selciato (una cae i chiodi dei piedi.

chiodi dei piedi. valcatura, una scarpa chiodata). - anche sostant.

felici, 58: al mio giudicio è una spezie de loto pratense o altra bizaria

stelo ai luce, il canto di una radio lontana. -per estens.

siepe là in fondo, e presero per una viuzza donde veniva il fracasso sferragliante di

: produrre tale rumore (un congegno, una catena, un gran numero di arnesi

binari. pavese, 4-188: passò una banda di ragazzi, trascinando una stemma

passò una banda di ragazzi, trascinando una stemma di latta legato a una fune.

trascinando una stemma di latta legato a una fune. urlavano al sole, e

sole, e lo stemma sferragliava come una pentola. -sostant. pirandello

2. per estens. armeggiare con una serratura. fenoglio, 4-347: 1

particella pronom. perdere i ferri (una cavalcatura). boiardo, 2-15-3

sferrare i piedi / e liberargli l'una e l'altra mano, / che tòr

vol. XVIII Pag.865 - Da SFERRARE a SFERRARE (20 risultati)

[per le stringhe] ogni dì una guerra, 7 s'avvien ch'un

/ quel che l'allaccia o ne rompe una o sferra. n. agostini

suo piacer li scioglie e sferra. -sforzare una serratura (in contesti figur.).

gur. imbriani, 4-202: una volta arrenato nella novella, per quanto

. -rifl. liberarsi da una condizione oppressiva e soffocante, da condizionamenti

coltello e -applicare la potenza di una macchina. prese a sferrare colpi contro

amar costei. partic. di una freccia, conficcata nelle carni.

un'arma da getto, in partic. una freccia, da dove si è infissa

questa vita. 6. privare una macchina o un'arma o un legaccio

divellere. scarfoglio, 49: sferrasti una croce da un sepolcro e l'adoperasti

permise... quindi di sferrare una vigorosa controffensiva che finì con una vera

sferrare una vigorosa controffensiva che finì con una vera rotta per l'avversario. -promuovere

vera rotta per l'avversario. -promuovere una lotta politica. gobetti, 1-i-115:

, i-5-90: tien luogo d'ogni morte una venale / politica che strisciasi per terra

con la particella pronom. allontanarsi da una persona; indietreggiare, in par- tic

tal profosso. rovani, i-590: una volta ch'ei potè sferrarsi dalle unghie

del criminale, dovette trovarsi necessariamente in una condizione specialmente adatta per prosperare.

prosperare. -sciogliersi dall'abbraccio di una persona. alfieri, 8-282: la

[a buoso] flamingon e passollo d'una lancia. ariosto, 36-54: una

una lancia. ariosto, 36-54: una furia infemal quando si sferra / sembra

vol. XVIII Pag.866 - Da SFERRARE a SFERRUZZARE (18 risultati)

di lei che potevano discoccare dalla lingua d'una principessa tutta infocata d'ira, ma

contesto figur. ulloa, 6: una di dette navi sferrò dall'isola e andò

2-144: potendosi difficilmente le navi l'una dall'altra sferrare e sviluppare e cominciando il

/ adesso si scarrucolauna fune, / piomba una scena, va il telone a basso,

; che ha perso i ferri (una cavalcatura). g. villani

la mula, o che si duol d'una anca, / o che le cingie

e veggendo i cavalli stracchissimi e sferrati et una rota della carrozza al solito sconquassata et

nave. 3. liberato da una freccia rimasta conficcata nelle carni.

5. inferto con grande violenza (una percossa). p. levi,

con asprezza contro un obiettivo culturale (una polemica). c. carrà,

c. carrà, 273: da una parte assistiamo da qualche tempo ad attacchi

. staccato dall'àncora o dall'ormeggio (una nave). d. bartoli,

. -separato dalle altre navi di una flotta. guicciardini, v-93: due

sferratóia, sf. ant. feritoia in una fortificazione. caro, 9-250: per

, sf. il togliere i ferri a una cavalcatura. - anche: perdita di

/ quando gli asini tutti alzaro ad una / il grave suon de le lor

tutta la notte., e ho fatto una sciarpetta che se vedesse.. un'

ferri, infilando con rapidità le maglie una nell'altra. fogazzaro,

vol. XVIII Pag.867 - Da SFERRUZZATO a SFERZA (20 risultati)

necessaria. -per simil. produrre una serie di suoni metallici. - anche

due emisperi divetro, uno de'quali con una sottilissima lamina di metallo sia coperto e

un rotondo buco; sia dopoi fatto una sferetta minore, ma leggieri, e

apice o con un poro o con una fìssura dalla quale escono i granelli seminiferi

o raggiata di minerale diverso presente in una roccia. bombicci porta, 1-36:

, agg. ant. che termina con una pallina (la punta di uno strumento

alza e s'accosta a un signore d'una certa età già mezzo addormentato in una

una certa età già mezzo addormentato in una poltrona. = comp. dal pref

, li quali avevano ciascun di loro una sferza in mano. baldelli, 3-334:

chi avesse detto a que'cinquanta putti con una sferza in mano: « voglio che

in mano: « voglio che facciate una processione », vi si sarebbero messi

: bradamante ora s'era armata d'una sferza e prese a mulinarla in aria

e poi s'alza di nuovo in una minaccia, pronto a ricadere come una

una minaccia, pronto a ricadere come una sferza sulle corde. -per indicare

sferza sulle corde. -per indicare una voce tagliente. d'annunzio, iii-1-1004

quella che gigliola chiama / serva con una voce / che taglia il viso peggio

un manico, che si avvolge a una trottola per farla girare con lo srotolarla

quello dei tuberosi ed era pel desiderio una terribile sferza. govoni, 380: grigie

pene da parte di dio o di una divinità per la trasgressione della sua legge

della sua legge o come invito a una salutare resipiscenza. - anche: il

vol. XVIII Pag.868 - Da SFERZANTE a SFERZARE (21 risultati)

spesso, aspra e severa rivolta a una persona, a un comportamento, a

le chiese materiali nostre arebbono bisogno d'una sferza di fune e d'una purgazione

d'una sferza di fune e d'una purgazione, come quella che fece cristo al

. a. cattaneo, iii-ii: una lingua miracolosa nel tacere, dule massiilari e

per dormire si trasse chetamente dietro ad una macchia di lentischi. segneri, ii-

sole. milizia, iv- 201: una bella copertura vi starebbe a maraviglia, per

re siracusano / cangiar lo scettro in una sferza in mano. 9.

, mordace, sarcastica nei confronti di una persona, di un comportamento, ecc

uno sferzante disprezzo per le classi alte una simpatia fidente ancorché di maniera per le

, acuto, squillante (un suono, una voce). linati, 17-61

, 8-219: ogni tanto un grido, una sferzante risata, un silenzio.

tr. (sfèrzo). colpire con una sferza, frustare un animale, per

, per lo più per incitarlo, o una persona per infliggerle una punizione o,

incitarlo, o una persona per infliggerle una punizione o, anche, se stessi

esibizione spettacolare. -anche con riferimento a una personificazione o in una rappresentazione mitologica,

con riferimento a una personificazione o in una rappresentazione mitologica, in partic. del

., 279: aveva il nano una dura sferza in mano, con la

.. ove ognuno ignudo in mano / una face portando ed un flagello / sen

al- colpire, anche non violentemente, una persona con qualcosa di lungo e flessibile

suo corpo, isoldalo sferzava sulla spalla con una lunga collana di perle. -colpire

l'arco tozzo come se volesse spezzare una crosta dura. 3. figur

vol. XVIII Pag.869 - Da SFERZARE a SFERZATA (17 risultati)

a morte. -in relazione con una prop. subord. pasquinate romane,

la bianca testa. -provocare una sensazione dolorosa molto acuta. linati

, spesso con asprezza e severità, una persona, un fatto, un costume,

, un costume, un atteggiamento, una teoria; riprendere, rimproverare, biasimare

sonoro / indarno io sferzo, se una mica appena / di sai nel tuo cervel

edace. 6. punire severamente una colpa, un peccato o un peccatore

vento, il mare tempestoso, anche in una rappresentazione allegorica) o con scrosci violenti

-gravare, opprimere (la calura, una stagione o una giornata aiosa).

(la calura, una stagione o una giornata aiosa). - anche assol.

, 5-i-497: talvolta, l'eco d'una fucilata, neutra, distante ed arcana

. togliere o scucire i pezzi di una vela. guglielmotti, 824: 'sferzare'

ogni paternostro e ave maria ti darai una sferrata a rive- renzia delle battiture che

. stuparich, i-314: ho sentito una sferzata alla spalla sinistra e sono tutto

è necessario intendere che siano opposte l'una all'altra, perché 'infra',

mordace e di scherno, rivolto a una persona, a un comportamento o a

tommaseo sul vìeusseux tutt'insie- me è una delle solite sfilate di notizie monche, di

chiesto di condurla al cireo. fu come una sferzata sul viso. pirandello, 8-62

vol. XVIII Pag.870 - Da SFERZATO a SFESSO (21 risultati)

: l'incontro col vecchio pittore m'hadato una sferzata. 5. veemente folata

fuori l'urlo del vento riprende. una sferzata obliqua, di pioggia colpisce i

/ che danza sul palcoscenico / come una trottola vestita / coi colori dei fuochi

violini. -suono aspro, sgradevole di una consonante. g. almansi [«

costringendomi alla lieve esitazione di fronte a una nasale, a una sovrabbondante attività vocalica

di fronte a una nasale, a una sovrabbondante attività vocalica dopo la sferzata di

sovrabbondante attività vocalica dopo la sferzata di una consonante finale. 7. dimin.

s. v.]: vorrei dare una sferzatina a quel critico frustatore.

, agg. percosso, colpito con una sferza, frustato (con partic. riferimento

dicendo le stesse parole, gli dà una scossa sì gagliarda cheparve una trottola sferzata dalla

, gli dà una scossa sì gagliarda cheparve una trottola sferzata dalla stringa tanto andò intorno.

13: mi converrà rimanere sepolto in una continua mestizia di pensieri, sferzato da'

di vita degli altri, sferzati da una sorta di generosa ebrietà, mescola rinati lembi

un campo sferzato dal sole o in una mefitica sala da ospedale. sferzatóre,

impermeabile, cuciti tra loro per formarne una specie di coperta che serve per proteggere

, con valore intens., e da una var. ven. di fessa (

agg. spossato, sfinito (una persona, un animale). -fer estens

che bisognò scioglierlo e poi asciuttarlo in una stalluccia. pirelli, 179: con quel

ingiurioso). cassola, 2-527: una baracca di lamiera, diecimila lire di

massi di ghiaccio... inghiottì una schiera di que'cavalieri. =

; diviso con un taglio o con una separazione. -in partic.: bifido

vol. XVIII Pag.871 - Da SFESSO a SFIAMMARE (25 risultati)

mezzo palmo, fatto a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate.

a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate. botta, 4-861:

strumento di ferro fatto a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate

a foggia d'una bietta, sfesso da una delle testate, del quale i segatori

-aperto, slacciato (un abito o una parte). berni, 96 (

la quale per pericolare stava, stava una femina vedova vestuta de nero, centa

2. gravemente piagato (il corpo di una persona). brusantini, 30-49:

calzolai il cuoio, allorché, cucendo una costura, non lo passano colla lesina

, iii-1-705: sotto le violenze di una lotta lunga e rinchiusa, l'anima della

si potrà in buona coscienza chiamar tale una cosa fredda e sfettata che si compera come

produce un buco, quando obbliqua, una sfettatura, più o meno lunga

sfavillare con vivacità. -anche: produrre una fiamma eccessivamente grande (un lume a

lume a olio o a gas, una candela). - anche in un contesto

sfiaccola tossa. -infortunarsi gravemente una parte del corpo. giuliani, ii-174

, perdere intensità (un sentimento, una passione). bacchetti, 2-xix-183:

tes] faceva penitenza d'una eroica fantasia, che svampava in

in chimere; il siciliano d'una passione che nel suo eccesso si

, nell'intelligenza, nel morale da una vita dedita ai vizi o ad attività

e oziose. cattaneo, i-2-223: una dama è sfiaccolata per l'abuso della

violento prussiano come a seguire con calma una tattica fabiana. bocchelli, 10-13:

, sf. tose. il divampare di una fiamma troppo alta e sfavillante in una

una fiamma troppo alta e sfavillante in una lampada a olio. cicognani

. che produce un'alta fiamma, una luce intensa (un lume).

-sprigionare fuoco, diventare incandescente (una materia). bocchelli, 3-105:

. emettere bagliori intensi e improvvisi (una stella). g. titta rosa

vol. XVIII Pag.872 - Da SFIAMMARE a SFIANCATO (31 risultati)

contemplante attenzione di tutti. commerci, persino una farmacia, due caffè, senza sfianpaesani

cigli: che sfiammavano a un tratto in una lucidità nera, sottile, apparentemente crudele

sfiammare le piaghe. -risanare una parte del corpo infiammata. viani,

, 1142: si sarà intanto fatta dare una piccolasfiammata al forno e si lascerà che rimanga

, per lo più in conseguenza di una pressione, di uno sforzo.

il principale, che consiste in unosfiancaménto e una risoluzione de'nervi..., è

cuore. -crollo dei lati di una costruzione. tommaseo [s. v

dottrine. -spinta laterale esercitata da una volta. temanza, 234: furono

» palazzeschi, 1-606: roma è una città che stanca, dio mio, che

estenuante, fino alla noia, in una discussione. appunti dei « quaderni rossi

; minarne la solidità e il prestigio. una pressione eccessivi; sfondarsi (una costruzio

prestigio. una pressione eccessivi; sfondarsi (una costruzio d. brancati [

2. ledere un organo o una parte del corpo; fratturare le costole

del corpo; fratturare le costole di una persona con una percossa. morgagni,

fratturare le costole di una persona con una percossa. morgagni, 202: correggendosi

da un ciliegio, e si sfiancò una costa. faldella, 13-115: quando la

3. sottoporre i lati di una struttura muraria a una pressione eccessiva,

i lati di una struttura muraria a una pressione eccessiva, compromettendone la stabilità.

oltre il non essere eleganti, hanno una grande spinta orizzontale per isfiancare i muri

la vigna, / onde il peso dell'una la muraglia 7 sfianchi. -smantellare

la muraglia 7 sfianchi. -smantellare una costruzione (e in partic. le

ti sfiancano le fondamenta. -distruggere una città. foscolo, ii-309: tutto

madre di sabina... era ormai una donna spenta e amara che si sfiancava

. -affievolirsi, venire meno (una facoltà). organo).

. sfiancano al- l'infuora obliquamente in una forma così sbalestrante e quasi fuor d'

10. spostarsi lateralmente; effettuare una svolta. oriani, x-15-41: egli

di avviarsi. -piegare in una diversa direzione (un rilievo fisico)

superiormente del villaggio esso incomincia ad avere una doppia sponda, la quale molto si

in concorso delle vicine colline all'est una speéie di seno. = comp.

cedimento laterale di un organismo, di una struttura. l. bellini,

molto affaticato, spossato, esausto (una persona). f. f

vol. XVIII Pag.873 - Da SFIANCATURA a SFIATARE (36 risultati)

in iscredito la ragione de'razionalisti, una ragione mozza e sfiancata, una ragione

, una ragione mozza e sfiancata, una ragione altera e ambiziosa, una ragione che

, una ragione altera e ambiziosa, una ragione che si isola da se stessa

professore. d'annunzio, iv-1-799: era una femmina d'alta statura ma curva,

dalla fecondità, sfiancata dai parti, con una piccola testa grinzosa come un pomo appassito

. ch'hanno la pelle simile ad una lima, le gambe sfiancate.

eccessivo o improprio (un indumento, una calzatura, un contenitore, ecc.

, d'uno stampo: avevan tutte una stess'aria di donne di casa uscite

5-163: ultimi scesero un giovane e una ragazza. il giovane, nei pantaloni

che ci dà in 'la figlia del sole'una sfigurata e sfiancata edizione classico-parodistica del venusberg

partic. sui lati (un edificio, una struttura, un veicolo, un'imbarcazione

. e. gadda, 6-326: una ciabatta d'una macchina, da aver vergogna

gadda, 6-326: una ciabatta d'una macchina, da aver vergogna andarci.

. -eroso, dissestato, sgretolato (una sponda, un rilievo fisico).

che ha i fianchi poco accentuati (una persona). d'annunzio, vi-619

). d'annunzio, vi-619: una donna di trent'anni, magra,

. disus. ribassato (un arco, una volta). scamozzi, 2-321-36:

: potrebbe tale sua denominazione [di una villa] derivare piuttosto dall'amena sua

sull'orlo e in mezzo dalla sfiancatura d'una seconda riva elevata, che quivi ha

del naturale, disposta in attitudine d'una leggiadra posatura con uno sfiancheggiamento vezzoso e

che mostra un'accentuata torsione laterale (una figura pittorica o scultorea). scannelli

, sf. accentuata torsione laterale di una ngura dipinta o scolpita. r

ant. mostrare un'accentuata torsione laterale (una figura pittorica o scultorea).

2. svolgersi con andamento curvilineo (una costruzione). e. scala,

un colle che serve di base ad una gran fabrica, composta di duplicato muro,

: sfiatato... che voi averete una volta sopra lo specchio e fatto soppesso

-eliminazione (in partic. per mezzo di una valvola) di gas compressi in un

è necessario... che fra l'una e l'altra boccia si ficchi o

ficchi o un sottile aguto di ferro o una biettolina di legno poco più grossa d'

egon krenz con il preciso scopo di aprire una valvola di sfiatamento della tensione interna e

-lasciare fuoruscire il vapore compresso sibilando (una macchina). - anche sostant.

bacchelli, 14-56: non era sembrata una barra maggioredelle solite, ma quando il piroscafo

12-11: il romanzo comincia in una stazione ferroviaria, sbuffa una locomotiva,

comincia in una stazione ferroviaria, sbuffa una locomotiva, uno sfiatare di stantuffo copre l'

bacchelli, 9-89: quando s'incontra una di tali fughe [di gas],

senza produrre il massimo del danno (una mina). guerra di sarzana,

vol. XVIII Pag.874 - Da SFIATATO a SFIATATO (6 risultati)

attraverso un'apertura appositamente praticata o una chiusura non ermetica; essere in comunicazione

. -lasciar filtrare spifferi d'aria (una costruzione). faldella, 4-33:

-per estens. lasciar sgorgare il sangue (una ferita). nannini [ammiano]

, aspettandosi d'ora in ora che una delle piaghe sfiatassi e così passassi all'altra

10. togliere il fiato a una persona. bacchetti, 9-276: uniti

attenuare l'effetto prodotto dallo scoppio di una mina, praticando un'apertura che permetta

vol. XVIII Pag.875 - Da SFIATATOIO a SFIBBIARE (23 risultati)

apertura praticata nello stampo di fusione di una statua metallica. carradori, xiv:

ant. e letter. sciogliere, slacciare una fibbia, un fermaglio, ecc.

-aprire un contenitore chiuso con una fibbia o con un cinghietto; staccare

dal supporto a cui era fissato con una fibbia. lucini, 7-viii: sfibbiò

la sua bicicletta al capannone, sfibbia una borsa appena alla canna e ne tira

2. scoprire il corpo o una sua parte togliendo gli indumenti; spogliare

. scarlatti, lxxxviii-ii- 499: una vecchia m'apparve borbottando. / or udirete

smascellare quando, cenando con essi, fingo una ambastia: e caduta su la tavola

suono). govoni, 55: una ghironda / suona un'aria sfiatata. bartolini

sfiatata. bartolini, 18-179: da una camera del casermone sortono fiati sfiatati di

altri sessanta passi. -sfioratore di una diga. r. calzini [«

buzzati, i-103: dai piccoli sfiatatoi una luce giallastra si spandeva sui vecchi libri

. busca, 122: contramina è una provisione che si fa alle fortezze,

passaggio attraverso il quale è possibile effettuare una ritirata, una fuga. arpino,

quale è possibile effettuare una ritirata, una fuga. arpino, 7-27: con

libertà di se medesimo sul dorso d'una balena: or tra i vapori risalienti dallo

sfiatatoio praticato nello stampo di fusione di una statua metallica. biringuccio, 2-81

muri. 3. spiraglio praticato in una galleria di mina. busca, 164

canale di deflusso per acque; sfioratore di una diga, di uno sbarramento.

5-2-113: voi vedrete che quello che in una sola sfìatazióne [sullo specchio] parve

la finezza dell'opera, vi diventerà una gran moltitudine di grossissime gocciole di manifestissima

a livello dei radiatori) o in una valvola automatica. - sfiatatoi liberi:

torri piezometriche di altezza limitata inserite lungo una condotta in pressione. tramater [s

vol. XVIII Pag.876 - Da SFIBBIARE a SFIBRATO (10 risultati)

maglio per attondarlo. poi gli si fa una sfibha perduto tutti i sensi? buonarroti

a dire (per lo piu con una connotazione spreg.). menzini,

« fratelli, scappate: egli è una spia ». 4. tose

maglio per attondarlo. poi gli si fa una sabbiatura (si sfibbia, si assottiglia

affibbiare. nieri, 241: finalmente una sfibbia a quell'altro un pap- pagnone

ant. sfibiato). slacciato (una fibbia, un indumento, una parte

slacciato (una fibbia, un indumento, una parte dell'armatura); sbottonato.

, tra 'mascalzoni, scalzo, con una gonnelluccia in dosso, parte de'bottoni

dagli indumenti tenuti slacciati o aperti (una parte del corpo); discinto (una

una parte del corpo); discinto (una persona). sermini, 179: