le mani del vecchio. -disserrare una porta. dante, purg.,
scientifico, filosofico; spiegare o superare una difficoltà, chiarire un dubbio, soddisfare
difficoltà, chiarire un dubbio, soddisfare una domanda. questione, e se egli
la question delle donne si scioglie posta una società meno stupida e men crudele di
giudizio sul decorso e sull'esito di una malattia. -risolvere un'operazione matematica.
sognando ebbi la bella sorte di sciogliere una difficilissima equazione, alla quale senza effetto mi
complesse divisioni. 5. risolvere una vicenda intricata, complessa, che si
vita reale; dare all'intrigo teatrale una soluzione plausibile o conforme al canone drammatico
possibile allo sgricci far su due piedi una vera e perfetta tragedia? né allo
2-153: s'udì tinnire d'armi, una voce di comando. la folla si
/ qual dio può simular le ragioni d'una sentenza opposta alla mia e se scior
le sciolgo? -valere a risolvere una situazione complicata -rintuzzare un sospetto. 0
, un indovinello; spiegare e chiarire una questione o una situazione oscura, ambigua
; spiegare e chiarire una questione o una situazione oscura, ambigua, incerta.
aurea volgar., 43: siali proposta una grave 0-31: amandino è pietra
, un passo controverso; tradurre da una lingua straniera. giannotti, 1-1:
opinioni, individuando quella giusta; risolvere una disputa di interessi, un contrasto di
mezzanotte, e riuscissimo a riunire con una catena di piccoli piaceri intermedi questi due
onore questa questione? 8. controbattere una tesi, oppugnarla, confutarla; sgomberare
, confutarla; sgomberare il campo da una contestazione. b. segni, 7-106
negli altri sensi si fa il giudizio d'una sola non avea mai posa. ceresa,
, 553: quando il desiderio propone una cosa da farsi e la prudenza avesse avuti
coscienza. -superare un ostacolo, una proibizione. pallavicino, 10-i-147: avendo
il modo di scioglierli. -interrompere una trattativa, mandare a monte un accordo
avevano protestato che non avanzarebbe campo per una seconda ispedizione e che nel mese di dicembre
a'piedi e pregare e scongiurare l'una parte e l'altra, sin tanto che
10-65: giura titta che questa è una nemica / fraude per sciorre un sì
raggirar di tem- disperdere i membri di una comunità, inter po /
13. porre fine a una riunione mandandone libedi, per sciogliere un
i partecipanti; disperdere i partecipanti a una letto di seta un piccolo cuore d'argento
di voler sentire, pri17. soddisfare una promessa o un obbligo di ma di
unanimità di tutta la dieta per fare una legge, e una sola proposizione qualunque
la dieta per fare una legge, e una sola proposizione qualunque siasi, che non
qualunque siasi, che non passi, scioglie una dieta per altro unanime nel rimanente.
: sono documenti che bastano a comprovare una congiura e un tradimento, per lo
i componenti di un'orchestra o di una compagnia teatrale. ojetti, ii-351:
o vi mantengono aderente un rivestimento, una protezione o, anche, lo fissano
, lo fissano a un supporto; slegare una pianta dal sostegno a cui si appoggia
disfare un pacco, un involto, una balla; aprire un insieme di oggetti
dalla rilegatura che li unisce; togliere una pietra preziosa dall'incastonatura in cui è
con alcuna vanagloria, parendo loro avere una gran vittoria, e sciolse il panno
il padre scior le fece / e una a ciascun ne dette. d'annunzio,
s'allontana. 19. liberare una nave dagli ormeggi, perché prenda il
prendere il largo e fare rotta in una certa direzione). brusoni, 4-i-20
signore dissegli: -letter. svestire una parte del corpo dagli in « o
cani e fatto suo corso il sole per una gross'ora, dileguossi la nebbia e
e gli si levò a giusto tiro una quaglia: scordatosi dello stoppaccio, le tirò
cani. -scatenare i venti. una buca che va giù sotterra / per certi
che discende al basso, / dove una turba di venti si serra, / e
donna. 21. liberare una persona dai lacci o dalle catene che
stata per lo suo riscatto imposta taglia di una certa quantità di danari, poi che
il piccino. 22. sfasciare una ferita o una parte del corpo inferma
22. sfasciare una ferita o una parte del corpo inferma dalle bende;
in cui si trova per fargli assumere una posizione diversa; ritirare il braccio che sta
sarà afflitto e languido. -scomporre una disposizione delle braccia (un urto violento
: io penso talora che l'uomo sia una divinitàcondannata a subire la materia, di cui
obligazione che le ho, la quale è una catena d'oro che non mi aggrava
difficoltà, da problemi gravosi, da una condizione angosciosa o oppressiva. serafino aquilano
le feste solenni stando alla messa portino una fascia bianca. l. adimari,
sappiano sciogliere e legarel'anime, ch'è una sottile arte; ma a pena si fanno
vi-2-254: ricordisi che a pietro non una chiave sola, ma due sono state date
del ligare e del sciogliere, l'una della potestà, l'altra della scienzia
/ per ve -liberare da una scomunica. der quella donna che parlava
il corpo guadro. -liberare da una tentazione peccaminosa. leggenda aurea volgar.
, 6-49: quando m'accanivo in una sterile / guerra col destino, esso
tristezza. -volgere in forma esplicita una forma verbale implicita. ruscelli,
disciogliere, ossia mescolare unasostanza solida ed anche una gazosa con un liquido, in modo
ho vista in questura. c'era una bella macchia di caffè che aveva sciolto
. fenoglio, 1-i-1976: si fa portare una grande scodella di latte bollente e siccome
che non ci si risvegli nella mente una moltitudine di cementatori e di comenti,
-no. e'la sciolgano / con una ricettina, che son dodici / paroline e
il simile. savonarola, ii-238: era una città che aveva così magni cittadini e
sento / da cento e cento corde a una a una; / ma, notate
cento e cento corde a una a una; / ma, notate 'l variar di
rimase a riguardare le donne. allora una si sciolse dall'altra e andatagli incontro senza
costringendolo al ballo. -staccarsi da una corrente religiosa o da un'associazione.
dei. 52. disimpegnarsi da una promessa; non considerarsi più obbligato a
incombenze fastidiose o dai doveri legati a una dignità. orsi, cxiv-32-88: ponga
partic. dalla passione amorosa; troncare una relazione amorosa. ugurgieri, 36
con un duello. -sbarazzarsi di una falsa opinione, di un preconcetto o
crollo dell'impero si scioglieva soltanto dinanzi a una bottiglia di vino pregiato. gatto,
suo riserbo. -lasciarsi andare a una risata, a uno sbadi- glio.
, 3-416: il marchese si sciolse in una risata che dai toni più alti precipitò
, un partito, un'associazione, una compagnia commerciale, ecc.).
nodo); aprirsi (un sacco, una borsa); allentarsi (una cravatta
sacco, una borsa); allentarsi (una cravatta). castellini, 1-34
. si sciolsero le sue mani, e una scivolo lungo un ginocchio.
tribulazioni. -staccarsi dal ramo (una foglia). refrigerio, xxxviii-128:
raccolse. -sfilarsi dal mozzo (una ruota). marino, 1-14-78:
si schioda e viensi a sciorre / una de le due rote onde correa, /
64. liberarsi dall'assedio (una città). a. pucci,
degli usciti. 65. risolversi (una situazione intricata); giungere alla soluzione
tramado piove a stravento, si affaccia da una stradina, spera buonarroti il giovane
-rendersi chiaro, svelarsi (un mistero, una profezia). beicari, 4-91
testa cadutagli penzolone mi si appoggiò sopra una spalla. d'annunzio, lv-2-955: ella
8-409: ella sentiva sciogliersi dentro di sé una pena che improvvisamente le aveva fatto groppo
verno / si scioglie ed in quell'onde una gran parte / manda dei monti.
un ululo penetrò nell'aria e scorse una nave avanzare con il fumo nero che si
il mio, che sentono al pari d'una colpa la taccia anche ingiusta di essa
per il prestigio. -commosso da una manifestazione di affetto, di solidarietà.
-che esprime intelligenza e sensibilità (una fisionomia). pasolini, 17-449:
. bacchetti, 2-i-481: forse avremmo qui una ebraica. pasolini, 19-84:
artista gativa; doloroso, insopportabile (una disgrazia, o scrittore che manifesta sensibilità estrema
236: qui in funta fui gravementemolestato da una specie di formiche, quali sono così sensibili
: è... irrilevante se una macchina sia sensibile al secondo principio della
]: note del signor bist intorno ad una carta sensibile preparata dal signor daguerre.
-suscettibile di viraggio se immerso in una soluzione (un tipo di carta)
riprovazione, ma senta... una specie di segreta fascinazione, d'intenerimento
ricettori costituiscono un organo determinato e forniscono una sensazione precisa, dalla sensibilità generale,
.. nella nostra fisica sensibilità esservi una differenza marcata nel ricevere le impressioni degli
alcune impressioni e ad essere modificato in una certa maniera. queste impressioni o modificazioni
d'annunzio, iv-2-579: dotato d'una straordinaria facoltà verbale, egli riusciva a
ad ammettere due sorte di sensibilità: l'una che apprende i sensibili esterni, e
intelligenza. 2. disposizione di una persona a provare intensamente e a condividere
effetto / di un'os- attitudine di una pellicola o di un materiale sessione:
, senza timoredi essere tratto in errore da una soverchia sensibilità, senza correre il rischio
per un modo di fare arte, per una tecnica, per uno specifico gusto nel
passa mesi senza toccare il pianoforte, e una sera si sente commossa dalla luce,
di qualità alta, espressione immediata d'una sua naturale, pungente sensibilità percettiva.
montale, 3-248: poche notizie indiscrete, una nota di colore, una fotografia e
indiscrete, una nota di colore, una fotografia e il pezzo era fatto. intervistatrice
concretezza. -attenzione o interesse per una questione di carattere economico o sindacale.
fede guideranno salone, presso a una finestra: gli altri, per quanto interrogati
6. nel linguaggio tecnico, capacità di una macchina, di un apparecchio o di
a detonare sotto stimoli esterni (come una pellicola ad essere impressionata dalla luce, vale
immagini. 2. indurre in una persona una reattività e una sensibilità eccessive
2. indurre in una persona una reattività e una sensibilità eccessive.
. indurre in una persona una reattività e una sensibilità eccessive. manzini, 12-20
e consapevole di un problema o di una questione; attirarvi sopra l'attenzione di
questione; attirarvi sopra l'attenzione di una o più persone. bianciardi, 3-120
mettere in rilievo un fatto o una notizia. aiano, 1-i-989: altre
farle rilevare. -rendere percepibile una voce o un suono, amplificarlo.
necessari'... per stampare, su una cartolina, la negativa? eci sono cartoline
pensò di ricorrere alla fotochimica, utilizzando una curiosa proprietà della gelatina sensibilizzata al bicromato
1852. 2. espresso con una sensibilità, con un gusto nuovo (
bordo un comandante semplice più attivamente a una questione. (una nave, una galea
più attivamente a una questione. (una nave, una galea). - anche
a una questione. (una nave, una galea). - anche sostant.
ma soltanto il proprio comandante. vocare una sensibilizzazione (un antigene). gradatamente esercitato
-che ha dimensioni ordinarie (una gomena). - = nome
sensibilizzazione, sf. il rendere una sostanza guglielmotti, 816: 'sensile'
2. medie. induzione di una reattività esaltata a campanella, 4-334: né
moravia, 22-219: la sensibilizzazione mondiale del una 'data'marina, in una 'data'ora,
sensibilizzazione mondiale del una 'data'marina, in una 'data'ora, in una 'data'stagio
marina, in una 'data'ora, in una 'data'stagio sensillo, sm
, in partic. visivo, costituito da una o più celquasi per dire un'individualità
sensìfero, agg. che provoca una sensazione; = nome d'azione
. v. j: 'sensióne': è una manifesto e diterminato, secondo che per
sentito...; 3 ^ come una causa del moto stesso. credere
alla capacità di provocare nel lettore una sensa della quale, quando
avesse quest'ultima fu mutazion d'una in altra, perché, siccome
era è altro che il sensibile o una trasformazione del sensibile quella. parini
. filos. che è prosolo, una notte, nel letto del matrimonio, e
con riferimen quella a cui una sua maravigliosa proprietà ha dato il nome
gozzano, i-1309: raccogliete per me una foglia di sensitiva e una d'eucaliptus
per me una foglia di sensitiva e una d'eucaliptus, nelle isole dei borromei.
indicare la sensibilità e la suscettibilità di una persona. fogazzaro, 7-154: al
altri si irritava e ripiegava senza proteste come una sensitiva. 2. figur
di tale promozione alcuna allegrezza, eccetto che una, la quale è la speranza ho
abbassi il tuono o ver suono d'una sillaba. betussi, 3-109: possiamo restaurar
, nella filosofia di derivazione aristotelica, a una facoltà o potenza dell'anima, distinta
, 3-268: tre sono le vite, una minore, una mezzana e una nobile
tre sono le vite, una minore, una mezzana e una nobile. la prima
, una minore, una mezzana e una nobile. la prima è quella delle piante
fluido insinuato nella cute... causa una minima lacerazione nelle parti nervose e sensitive
da un sistema costituito da due cellule, una delle quali, detto neurone sensitivo,
che egli opera alcuna volta mosso da una schietta lascivia e da uno appetito puramente
sensi; fisico (un dolore, una pena). landino, 45:
corpo. -acuto, profondo (una sofferenza morale). redi, 16-viii-199
tatto del sentimento che riceve in sé una forza extra-soggettiva atta a modificarlo.
agli stimoli esterni con movimenti nastici (una pianta). gemelli careri, 1-v-163
ortica marina, se ne truova nelle isole una in tutto simile al cavolo. vallisneri
, / chi 'l fondo pian d'una vivola appoggia / tra sue curve ginoctibile.
-figur. che avverte più acutamente e con una reattività irritata e anche violenta una situazione
con una reattività irritata e anche violenta una situazione o un fatto negativo.
rimproveri e le sue maldicenze. toccavano una parte troppo sensitiva. de luca, 1-15-2-394
tosto di gastigarlo nella borsa, come in una parte più delicata e sensitiva, la
riferito con aria grave la telefonata di una 'sensitiva'di torino. 7.
torino. 7. che ha una sensibilità più viva rispetto alla media degli
che non potete sentirvi passeggiar su pel viso una mosca, giocar dentro agli orecchi una
una mosca, giocar dentro agli orecchi una pulce,... come soffrirete
per disporre quella povera madre. è una donna molto sensitiva; e ci vuole uno
l'innocenzia, gentilissimo amico, è una bestiuola parlante e inquieta e l'onore un
iii-634: la giustizia, che è una figura nuda sopra un panno a giacere
per valore, per ingegno e sopratutto per una sua naturai vivacità di natura spiritosa e
in ogni modo. bocalósi, ii-122: una nazione ignea e sensitiva molto è subito
oscillazione se sia percossa nei sensi da una grande novità politica. capuana, 1-i-418
, e si mostra molto sensitivo d'una perdita d'un tal suo servitore.
il re suo marito fra le solitudini d'una ben sensi2. dotato di molta sensibilità
, sottilmente reattivo (l'ingegno). una smoderatissima collera. questa, terribile sempre ad
li-5-335: conoscono il gemo italiano più una figlia, lo è poi assai più ad
. -per simil. espressivo (una lingua). jahier, 162:
stato trasformato. sarebbe stata costituita una specie di officina della ghisa, dove
.. pensò di trovar mille frode s'una nonne fosse stata bastevole per privarla del dono
natura, e così è determinata a una cosa come è la fantasia delli animali,
, 370: fu e sarà sempre una delle precipue bellezze dell'arte poetica l'
senso così squisito, che la fiammella d'una ed amantissima de'suoi parenti.
279: il sonno è... una indarocco, 1-75: « l'età
gioberti, 4-1-290: ogni senso è una relazione. d'annunzio, i-229: o
e... peril resto vi agisce una nozione della cosa data che ci arriva
data che ci arriva in eredità dopo una lunga elaborazione culturale. -per anton
37: doppiamente / ingannato dal senso, una colonna / di marmo eretta in mezo
uno splendor del sommo bene; cioè una certa grazia la quale, per la
si chiama senso interiore, preso di una cosa bella diletto per via de
che anche questo è un istinto, una nobile necessità dell'umana natura. ma
ovvero con alcuno senso corporale due volte chesolamente una. trattato dei cinque sensi, 1-1:
che, toccate, si discernono l'una dall'altra. g. del papa,
grisone, 1-36: lo castigherete battendolo una o due fiate con lo sprone manco
che, come si sente battere sol da una ban da contraria, vien
n. agostini, 5-14-50: come chi una ponderosa salma / sopra gli omeri suoi
testimonio il senso rimase nel cerebro una stupefazione. trattato del ben vivere,
, 4-46: che ci lega a una creatura, è la consuetudine; che
nel suo ricordo, un gesto abituale, una scoperta debolezza, magari un'imperfezione fisica
valeri, 3-225: un fuoco un fiato una carezza di rose / basta a empire
son, dopo aver repressa con unzione solforata una bartoli, 2-4-544: giovani nel fior
l'ugne d'arpia del secolo profanatore, una lordura di sensi, un bisogno febbrile
: darglisi era, per lei, una dolorosa volontà e tutto il suo senso
andava qualche volta a sfogare, in una casa chiusa, piuttosto la disperazione dell'
effetto non lieve prodotto nell'animo di una persona o, anche, nel comune sentire
, anche, nel comune sentire di una collettività, da ciò che è avvertito come
pelo di capra, classico abbigliamento d'una volta destinato a proteggere dai rovi.
prima. fogazzaro, 1-452: reputo una fortuna di meritare quelle offese, benché
che offende la sensibilità psicologica e induce una sorta di ripulsa fisica; fastidio, disgusto
facevano senso come a metter la mano su una ta re assicurarsi dell'indole
volta del palato, in cui trovò una gagliarda resistenza, seguita da un senso
fastidio fisico, indolenzimento, dolore. una volta la fortuna cessi / dalle vendette,
.. si diede la morte perché a una sua lettera di liberi sensi ferdinando di
trasferire neirinteriorità la realtà esterna, che una condizione psico-fisica o uno stato di cose
determina nella persona; comprensione istintiva di una situazione (e l'intensità con cui è
-percezione di un sentimento; consapevolezza di una condizione. alfieri, 1-801: mi
molto senso agli esercizi spirituali delvendosi d'una plastica di riempimento, più che ad una
una plastica di riempimento, più che ad una l'anima. concreta costruzione del
. concreta costruzione del volume egli tenae ad una lievi tazione e dilatazione della
garantirla, non si può parlare di una omogeneità interna che consenta una vita comunitaria
parlare di una omogeneità interna che consenta una vita comunitaria capace di offrire al malato
, non in quanto ciò corrisponda a una reale responsabilità, ma per una convinzione
a una reale responsabilità, ma per una convinzione indotta da irrisolti complessi e conflitti
nel momento in cui si voglia raggiungere una finalità comune) che limita la loro autonomia
allorquando, col seguito d'una lunga serie di sensazioni, stalgica
era in quello splen accumulatasi una folla di idee, giugne l'uomo a
a conoscere dore il senso d'una domenica biblica; e pensavo alle ca
431: la pitne dell'intelligenza ad una verità, e della volontà al dotura
delitto tale generale concepite ed eseguite con una sicurezza elegante da rivoltare anche il suo animo
: è il senso comune... una virtù nello strumento corporeo, la quale
, da tutto un popolo, da tutta una nazione o da tutto il gener umano
china, un'altra in turchia; una in inghilterra, un'altra in italia,
poeta che in un istorico; di una materia in un fisico e di umaltra
deriva a un singolo atto o a una singola attività concreta e ai risultati di essa
dagli altri, che replicato piacesse, così una nuova battuta musica aver trovato si credevano
azeglio, 4-1-205: ho cercato ai dare una idea vera e generale del carattere del
porre, sul frontispicio de'loro libri, una lettera al a coloro che,
, 1-i-565: fortuna volle che a non una delle vittime rimanesse animo e senso,
spelonche. 26. significato di una parola o di un insieme di parole
colore oscuro / vid'ioscritte al sommo d'una porta; / perch'io: « maestro
: allorquando si parla... di una determinata funzione ci si può riferire ad
tutti i paesi del mondo. questa è una di quelle cose che non si possono
senso non si può nemmeno dire che sia una immoralità. carducci, ii-3-187: degli
che si chiamano pomposamente dissertazioni, l'una di materia filosofica, l'altra letteraria.
che nasce dal prendere il predicato d'una proposizione come completa al soggetto nel modo
di un termine; estensione semantica di una parola. l'uno è di spegnere
requie ». montano, 477: e una pittura che non è moderna nel senso
un testo (anche in rapporto con una tradizione ideologica). -senso letterale-,
e questo è quando spiritualmente si spone una scrittura, la quale ancora sia vera
sono general capoluogo le arriva una carta con tanto di stemma e di
se pur communi, gli spiegate con una certa vaga maniera, propria di voi solo
che disse che la vita dell'uomo è una guerra disse almeno tanto gran verità nel
il sole o un ferro o una pietra ardente maggiore del peloponneso, di cui
ardente maggiore del peloponneso, di cui una falda cadde dall'alto e anassagora la vaticinò
al senso del colloquio. -significato di una visione soprannaturale o di un'immagine poetica
lx-1-230: le parole erano sensi d'una penna sterpata dall'ali d'amore. i
... s'impiega la sera in una partita di 'ouisck'o in dialogo che
logicamente un concetto, un contenuto (una parola, una frase).
, un contenuto (una parola, una frase). b. croce
l'essere stata distesa per man di una donna, che fu suor giovanna,
osservarsi. 32. significato di una situazione, di una condizione, di
32. significato di una situazione, di una condizione, di un comportamento; importanza
figlio cheaccorre a strapparlo dalla cassa, con una furia di cui egli subito sottintende il
, / altro stormo si muove: una tregenda / d'uomini che non sa questo
poi rotelle, pavesi ocircolazione stradale permessa in una sola direzione. con altro modo
garbava a questo vecchio eretico: ed una parentela in questo senso veramente c'era
roteava dinnanzi a me in tutti i sensi una fiamma, per misurare il campo visivo
, ma, osservato meglio, risultò una specie dì nano dalla grossa testa e dalle
: nella circolazione stradale, percorribilità in una sola direzione. -in senso concreto:
-in senso concreto: strada percorribile in una sola direzione. bacchetti, 2-v-504
lo anticipava. 34. scopo di una realtà naturale, storica o esistenziale;
v-6-151: avevo fatto capo, in una parola, ad uno stato di smarrimento intellettuale
in tale contesto la letteratura va affermando una sua competenza specifica, capace di restituirle
. -senso vietato: divieto d'imboccare una strada in una direzione (ed è
: divieto d'imboccare una strada in una direzione (ed è segnalato da un cartello
un cartello circolare rosso tagliato orizzontalmente da una banda bianca). -in senso concreto
concreto: strada vietata al transito in una direzione. pratolini, 10-253: «
-senso obbligatorio-, obbligo di procedere in una direzione (segnalato da un cartello circolare
cui un elemento geografico o topografico o una costruzione si estende o si sviluppa.
. indirizzo di un'azione politica o di una creazione artistica. mazzini, 42-242
forse credereste ch'io voglia; ell'è una maniera di concessione sovente per fare
, per nonubriacarmi e lasciarmi scappar qualcosa, una volta fuori dei miei sensi.
giordano [tommaseo]: chi vuole vedere una veritàsottile o di geometria o di astronomia o
intendere con un discorso, con una considerazione. -muovere il senso: suscitare
parve di ritrovarmi in de, ancora una volta non ha senso domandarsi se e come
già perso ho i sensi, son fatto una petra. -non essere più
dei missionari di lhasa: lxii-2-ii-88: una tal istanza fu presa in sinistro senso
sensualità. pea, 5-126: era una grazia, la sua, che turbava,
ritornare in sé dopo uno svenimento o una perdita temporanea di coscienza. guerrazzi,
ore di svenimento non si può pretendere una dose maggiore di buon senso. ghislanzoni,
. f. negri, 1-263: una tal rondine... la diremmo tramortita
. la diremmo tramortita. riscaldata in una stufa, ripiglia i sensi e vola.
in momenti supremi. facciamoin faccia all'europa una figuraccia di dottrinari, d'inetti,
sacrificio, il martirio, erano stati come una cosa senza senso, una vanità.
stati come una cosa senza senso, una vanità. -soprabbondare i sensi:
da cortona volgar., xxi-749: in una sua infermità- era ratta e incontanente quegli
nostre lettere europee nella lingua abissina, una delle più antiche fra le semitiche, e
funzione di trasmettere energia o di trasformare una forma di energia in un'altra (e
vari tipi di materiali; è dotato di una membrana che, a seconda della sostanza
che indica un'alternanza di significati di una parola a seconda della posizione assunta all'
©', dice in due luoghi d'una sentenzia medesima una medesima parola, ma
dice in due luoghi d'una sentenzia medesima una medesima parola, ma con significato diverso
in stretta vi cinanza in una capsula di petri contenente un opportuno mezzo
. ant. figura retorica che indica una parola con valore semantico antitetico a un
dalla diversa affezion de'nervi o da una tessitura più o meno dilicata delle parti destinate
un totale ripudio di incantamenti interiori, una severa ascesi sensoriale. -allucinazioni sensoriali
sensorialità, sf. capacità di una persona di recepire gli stimoli provenienti dall'
sensoriali necessitano di elementi integratori, di una organizzazione cioè che ci dica 'che cosa sia'
seguito, richieste da un progetto e da una realizzazione molto più complessa con un 'adamo
allucinazione la cui percezione è caratterizzata da una lucidità sensibile quanto quella delle normali sensazioni
insieme delle facoltà spirituali e intellettuali di una persona. cesarotti, 1-xvii-265: un
c. e. gadda, 10-107: una opacità imperscrutabile e... una
una opacità imperscrutabile e... una ottusità generale del sensorio facevano la nota
, 5-135: quei suoi capelli dànno una sensazione di uno strumento sensorio molto potente
immediata; fondato sull'esperienza sensoriale (una conoscenza, la prova di qualcosa)
1-201: la temperanza... è una me pe e gentilezze.
188: giudicò, in quegli istanti, una colpa orribile la dilettazione sensuale, che
appennino notturno, florida come quella d'una divinità seminuda. g. raimondi,
). pirandello, 8-658: in una lunga discussione su l'eternoargomento dell'onestà delle
, dicono alcuni, il taglio di una parte della clitoride che si fa loro appena
, 496: un altro frate, avendo una tentazione sensuale superato, andò a ritrovare
in voluttà. milizia, ii-144: una scena d'amor sensuale si contenta d'una
una scena d'amor sensuale si contenta d'una bellezza di forme che facciano impressione ai
iv-i-826: anche la vera profonda comunionesensuale è una chimera. pecchi, 13-98: era una
una chimera. pecchi, 13-98: era una di quelle contadine, giovani e procaci
o forme sessualmente eccitanti, provocante (una persona); che denota un'intensa
denota un'intensa sensualità, che ha una forte carica erotica (l'aspetto fisico
nella bocca tumida, il segno di una certa limitatezza sensuale. -che coinvolge profondamente
così liquido e sensuale in bocca a una donna. govoni, 802: la tua
un'intensa espressività (l'intonazione di una lingua). e. cecchi,
-che verte su argomenti lascivi (una discussione). d. bartoli,
stimola piacevolmente il senso dell'udito (una musica). campailla, 16-29:
fatto prete a tornare con lei è una passionale sensualona..., e
ciò che è rappresentato; sensualità di una creazione artistica. de sanctis,
astratto dell'azione del senso, anzi d'una parte speciale del senso, in quanto
fare il carattere distintivo e quasi nazionale d'una letteratura. nencioni, 2-403: la
, ogni peso e a lasciar viva una sola necessità, quella di esprimersi.
2. fondato sul sensismo, sensistico (una dottrina filosofica). bonghi,
;... è conforme ad una filosofia materialista e sensualista, e perciò
: l'anima à doe vertude: l'una è quela che fa vive lo corpo
adolescente era stato, si ricordava, d'una sensualità così delicata, così pronta che
, ma la condussi a quella d'una cortigiana mia amica. albertazzi,
opulenta, con la pigra sensualità di una giunone arcaica. 4. gusto
reale, proprio di un artista o di una corrente artistica, figurativa, letteraria,
giudizio, principio argomentato e meditato su una amandole tanto d'un amore tenero
sensualòide, agg. proprio di una sensualità immatura, che non ha ancora
il proprio 2. ricoprire un ufficio, una carica. lamenti storici, iii-150
sensuosità, sf. carattere sensuale di una rappresentazione artistica o di un modo di
letter. che esprime nella propria opera una diffusa sensualità (un artista, un
i sensi (uno spettacolo naturale, una creazione artistica). soffici, iii-452
chiari... c'era finalmente una umana semplicità d'affetto amichevole, che per
sentàcchio, agg. tose. dotato di una spiccata acutezza uditiva; molto sensibile agli
porsi a sedere. nel comancorruzzione d'una cosa essere creazione d'un'altra. mado
4. tr. insediare in una carica. ciardini, 2-1-52: non
è tanta che quattro buoni compagni in una sentata ne vederebbero il fondo. 2
] dell'audienza trovai cesare sentato sopra una cadrega. baiatri, 47: mangiasi
isenesi per censurare, trovar da ridire su una cosa, trovar da apporvi. accademia
. che ha sensazioni e sentimenti (una persona). alfieri, 7-259
avuti vari ragionamenti e, tutti in una sentenzia concorrendo, a miccoluccio caccia- nimico
. bonsanti, 4-15: la vitalità d'una sentenza e d'ogni genere d'aforismi
-giudizio su un'opera d'arte, su una questione artistica o letteraria.
: maria antonietta era... una di quelle donne la cui sentenza letteraria
ii-21-105: pensare, comporre, pronunciare una degna commemorazione di vittorio alfieri nel centenario
per ricorrere al tributo di cassazione contro una sentenza in ultima istanza sarà...
vato con l'insegne imperiali, fé pronunziar una sentenzia di privazione del pontefice, e
provvedimento decisorio con cui il giudice irroga una sanzione penale; pronuncia di condanna penale
, 1-12-1-168: crede... una opinione che questa sentenza debba essere rotale
decisorio di carattere giudiziario, che presenta una dimensione politica o per gli interessi su
-pronuncia dell'autorità ecclesiastica che irroga una sanzione canonica e, in partic.,
or per vendetta ascolti la superba / una sentenza acerba. f. d
le parche, ambrosio, han dato una richiesta / perché vadi ad udir la
di morte. -prognosi infausta di una malattia. d'annunzio, v-2-617:
un inganno pietoso o il viatico di una lenta agonia. -decisione di porre
indipendenza e alla stessa esistenza politica di una nazione. nievo, 480: il
diritti che colpiscono le materie prime, essapronuncierebbe una sentenza di morte contro industrie che hanno
sentenza di morte contro industrie che hanno una grande importanza. -confutazione definitiva di
grande importanza. -confutazione definitiva di una dottrina filosofica rosmini, 5-i-221: si
pubblicato insieme col provvedimento stesso in una rivista giuridica. -somma della sentenza:
risolve (o si propone di risolvere) una controversia potere politico egemone che assume di
proposta da un potere egemone per risolvere una controversia fra due potentati.
8. giudizio fra contendenti in una controversia non prodotto in sede giudiziaria o
cose o su verità o falsità di una proposizione, ecc; novellino, xxviii-809
novellino, xxviii-809: qui conta d'una bella sentenzia che diè lo schiavo di
sentenza e ignude fecero a'tuoi occhi una superbissima scena delle loro vergogne. fagiuoli,
-sentenza dell'urna: risultato di una votazione politica. de sanctis,
de l'altrui peccato. -volere di una divinità pagana. molza, 1-291:
/ per divina sentenza in breve forza / una amara converse e dura scorza.
12. significato di un'enunciazione, di una frase e, anche, di una
una frase e, anche, di una sola parola; senso profondo, riposto,
altrui si metta. -esemplarità di una vicenda narrata. sercambi, 2-i-26:
per mezzo del quale, dimostrando che una cosa sia o non sia, si manifesta
e di rilevata importanza. -interpretazione di una teoria o di una norma. papi
. -interpretazione di una teoria o di una norma. papi, 2-1-48: gli
. tenore di un discorso, tono di una risposta. machiavelli, 1-iii-95: noi
: noi avemo ultimamente per mano vostra una lettera del re et una del cardinale,
mano vostra una lettera del re et una del cardinale, alle qualiabbiamo risposto in quella
novellino, xxviii-835: di questo nacque una bella sentenzia, ché quello giullare disse
del consiglio, procuratori del re da una parte, e gli agenti del pontefice e
2-9 (254): santo bernardo una volta disse li sette salmi penitenziali..
chiesa travagliar molto per convincere d'errore una tal sentenza. 17. filos
le 'conclusioni'che propose, scrisse una che, per quanto mi soviene,
, tremodi pone / l'arte de disputare una sentenzia, / anzi ogni -maestro
in sentenza: subire un giudizio, una condanna. novellino, xxviii-805: leggesi
-dare sentenza-, emettere una condanna. sentenziale, agg. che è
a la cità romana. -costituire una prova decisiva. chiaro davanzali, xxxiv-13
. note al malmantile, 474: d'una sentenza data senza grand'esaminazione, si
-trarre di sentenza-, sottrarre a una condanna. iacopone, 57-4: o
faccia sfoggio di troppa dottrina. 'è una sentenzióna di quaranta pagine'. 'pare
sentenzióna di quaranta pagine'. 'pare una sentenzióna dettata da bartolo'. -sentenziane
per tre bargelli trasse materia per isbottonare una sua sentenzaccia. = voce dotta,
sentenziare), agg. che pronuncia una sentenza. s. agostino volgar
meglio... uno magro accordo che una grassa ché non permetteva loro erte sentenziar nulla
tenzio, sentenzi). emettere una sentenza al termine di un processo,
: se voi senten- in relazione con una prop. subord. compagni, 1-3
altro. -stabilire con un arbitrato una compensazione fra le parti contendenti.
simil. preannunciare un castigo futuro (una profezia). cino, cxxxviii-164-31:
sai. 2. dirimere giudiziariamente una lite; risolvere una controversia; decidere
. dirimere giudiziariamente una lite; risolvere una controversia; decidere un processo. statuto
state. -per estens. sottoporre una proposta alla deliberazione di un'assemblea.
, di un delitto; condannare a una determinata pena. - anche in relazione
come i falsi giuderi recaro a cristo una femina presa in adulterio, credendo prendere
roma come settari. -in relazione con una prop. subord. tari cavallereschi,
perugini ed aretini. -in unione con una prop. subord., implicita o
-per simil. e al figur. giudicare una persona destinata a una fine prossima (
figur. giudicare una persona destinata a una fine prossima (a causa di una grave
a una fine prossima (a causa di una grave malattia). g.
.. così cambiata. -destinare a una condizione penosa o anche alla morte.
, letterario; riconoscerlo in possesso di una qualità o di una condizione spirituale (anche
in possesso di una qualità o di una condizione spirituale (anche in comparazione con
solone sentenziava d'infamia coloro che in una sedizione non s'appigliavano a parte alcuna.
). giamboni, 10-27: hanno una magione molto forte... intre parti
scandali; giungono fino a sentenziarlo per una fucina di peccati e di vizi e
tono solenne. -in relazione con una prop. subord. tenziare d'onde
.. andar cauto in sentenziare che una lingua di qualche nazione abbondi più dell'
consuetudine della favola greca, mantennero stazionaria una letteratura che avea bisogno di camminare colla
, gli agnelli, i candidi in una parola, son tutti nerissime canaglie.
, pensare. -anche in relazione con una prop. subord. chiaro davanzati,
.. sentenzia che il dramma è una minchioneria. -ant. recare scritto
bell'ufficiale romano, « starà contento ad una corona civica, e farà la bella
. 11. intr. pronunciare una sentenza in qualità di giudice; essere
sentenziare, perocché il discorso loro è una immagine di pa- zia. desideri,
volesse procedere nel 12. pronunciare una condanna. latini, rettor.,
. dare un giudizio o un parere su una controversia non giudiziaria fra persone, su
controversia non giudiziaria fra persone, su una contrapposizione fra cose. de'mori
interessati non hanno voce per decidere giustamente una questione, supplico la virtù di voi
del messico? -in relazione con una prop. inter. indiretta. statuto
-saggiare l'oro; certificarne il titolo in una lega. balducci pegolotti, i-194:
microscopio il piccolo mondo che è in una stilla d'acqua, noi lo chiamassimo arcade
egli stabaccava di continuo e sentenziava con una voce rauca come le gru. stuparich,
gru. stuparich, 5-22: « è una chiac- cherona », pensai stizzito,
per imbrattarle ». -sentenziarla-, risolvere una controversia. cantù, 1-141: sentenziatela
ant. sentenzató). colpito da una condanna penale, che ha già conosciuto
già conosciuto la sua condanna; che sconta una condanna penale. -per anton.:
924: vìvea [fioredalisa] sotto una timida isperanza, comefanno coloro che sono sentenziati
con la disarmata provincia, non io con una legione, ma la sua bestialità e
, gli avrebbero impedito di andar professando una eresia così enorme. -in relazione con
. concluso con la sentenza del giudice (una controversia). giamboni, 10-27
giamboni, 10-27: in quello luogo hanno una magione molto forte,...
4. giudicato, ritenuto (una persona). galileo, 3-1-114:
. stabilito e approvato unanima- mente (una prassi). goldoni, ii-523:
(femm. -tricé). che pronuncia una sentenza, giudice. -anche con riferimento
-anche con riferimento a dio (o a una divinità pagana) in quanto giudice soprannaturale
che costituisce elemento discriminante o decisivo in una controversia di idee. b. fioretti
accerta la percentuale di metallo prezioso in una lega. balducci pegolotti, i-195:
. per via di sentenza, attraverso una sentenza. -anche: come esecuzione di
sentenza. -anche: come esecuzione di una sentenza di condanna. statuto dell'
ville e per le castella. onde una fiata passando per una valle petrosa,
le castella. onde una fiata passando per una valle petrosa, il fanciullo, che
, incominciò a predicare. e dicendo una certa sentenziosa parola ed affermando che per
della pomoteca. -che contiene una trovata ingegnosa, un'arguzia, un
si conversava a lungo. -in una figura etimologica. catzelu [guevara]
mi scrivesti, ne pigliasti adesso qualche una per voi. -sostant. sentenziosità
nel sentenzioso. -che tende a una greve sentenziosità. bettinelli, i-37:
19-262: giacinto era, in realtà, una canaglia molto noiosa. faceva e diceva
concreto: rete di sentieri appartenente a una regione, a un territorio.
essere quello di gettare le basi per una gestione moderna e razionale deltafutura sentierìstica. alp
.: varco che consente il passaggio fra una fitta vegetazione o fra rocce strapiombanti o
dante, conv., iv-vn-6: una pianura è con certi sentieri: campo
mezzo / per un sentier ch'a una valle fiede. idem, inf, 13-3
cavalcherete tanto ke voi sì perverrete ad una fontana. boccaccio, dee.,
fine dei campi. pulci, 16-95: una mattina in un bosco apparirò, /
a gir s'adatta, / e l'una man precede e il varco tenta,
cadenti. muratori, 7-iv-50: pretendendo una parte del popolo fiorentino che theuzone vescovo
giovanni gualberto fu alzata nell'anno 1067 una gran catasta di legna, con lasciarvi nel
: era un sentiero sassoso che aveva una siepe di salici che raggiungeva la corrente.
-per simil. strettoia allo sbocco di una valle. galanti, 1-73: noi
di sassi. -tracciato di una via. bandello, 1-23 (i-300
la casa di aioinda, come fu suso una finestra che a le volte del vino
lungo gli appennini. -passaggio di una persona. ariosto, 1-00:
ad ali ferme, scartano per inghiottire una zanzara, risalgono a spirale rasente un
ombre. 5. rotta di una nave. sentier, tornati a dietro
e di instaurazione di un rapporto con una persona. g. gozzi,
ne aveva, in questo caso, immaginata una, da far onore a un giureconsulto
, / gettare i sogni sparsi, per una vita nuova. / discenderai al niente
comportamento individuale con cui si intende attuare una scelta complessiva di vita o raggiungere un
che nelle menti degli uomini è naturalmente una fitta cupiditade di vero bene; ma
alla trattazione di un problema o di una disciplina o all'espressione poetica o artistica
lingua] toscana, non come in una prigione, ma come in una bella e
come in una prigione, ma come in una bella e spaziosa piazza, dove tutti
stradicciuola bianca formata dagli spazi che in una composizione, per caso, possono cadere
un'attività; tenere un comportamento, una linea di condotta. pallavicino, 10-i-201
muratori, 9-203: quasi è impossibile che una fanciulla
, nel sentiero-, ritornare in argomento dopo una digressione. siri, vi-324:
. fa, per ragioni sentimentali, da una signora che amò ritiboccaccio, dee.
): veggendo che pietro " nonrarsi in una solitudine assoluta e vi rimase fino al termine
fu cavalcata, di lontano si vide davanti una casetta. m. adriani, ii-355
probabile al paragone, sti una vaccheria, si erano inoltrati per sentieri e
valle verde fino al torren una retta moderazione si riducessero. -seguire
inavedutamente dal diritto sentiero e giunsero ad una grande ed intricata foresta. -traviare
mai un altro genere? la risposta è una sola e forse insufficiente: per ragioni
e le scalinatelle che fanno comunicare l'una macera con l'altra. pavese, 9-18
, iv-3-35: sir robert peel ha fatto una bella chiacchierata sentimentale sull'orribile posizione
affettazione sentimentale. d'annunzio, i-944: una malinconia sentimentale / teneva il cavalier crudele
, v-413: le scrissi... una lunga lettera sentimentale spiegandole perché io ero
.. del petrarca a me pare una favola, perché più d'un luogo de'
che quella sua misericordia mi sarebbe parsa una esagerata morbidezza sentimentale. jahier, 74
un disegno); languido, patetico (una musica). foscolo, xiii-2-124:
naturale). leopardi, v-515: una notte serena e chiara e silenziosa,
: l'altro giorno mi avete perfino descritta una passeggiata a cavallo, sotto il bosco
, iv-2-192: su le tribune raggiava una corona di signore e di signorine gloriosissima
papini, 27-744: 1 suoi drammi sgocciolanti una viziosa mantico.. / quello
proprio sentimentale. ma intanto egli decreta una leva di 15 mila, che è
, 4-23: quella sentimentale trentacinquenne possedeva una piccola biblioteca i cui volumi leggeva e
città museo, è difficile cogliere una battuta priva di un sottinteso sestempo denari
, gli agnelli, i candidi in una parola, son tutti nerissime canaglie. piovene
che non mancava di grazia fisica e d'una certa finezza sentimentale. 7
fra i colleghi. gli giovarono anche una cortesia senza arrendevolezze verso i superiori,
, senza confidenze verso gli uguali, e una devozione priva di sentimentalismi ai malati.
« tutte le tue manovre per sposare una ragazza ricca e nobile sono state vane.
il conciliatore, ii-609: qui ha luogo una scena disentimentalismo, secondo me, non 'greco
'greco, ma 'svizzero'. egli piglia una rosa e la ripone nel bel seno della
, poco durevole, ma che dà una base reale a quel... sentimentalismo
, ii-1-294: per romanticismo s'intende una condizione d'intimo dissidio, il sentimentalismo,
i sentimentalismi e che la vita è una giungla e che nella giungla della vita c'
esclamare che il viaggio di nozze è una profanazione; che si vanno disseminando le
: la guardava negli occhi, tutto immersoin una sentimentalità mite e bonaria, come se un
universo sentimentale, patrimonio affettivo proprio di una persona o, anche, di un popolo
malinconicamente..., ha una sentimentalità espansiva, che si diffonde nell'
personale. non è poco.. e una certa grazia di modi.. e
difetto. svevo, 2-394: per una sentimentalità da letterato il nome di angiolina
più non erano tanto le infermità quanto una sentimentalità lagrimosa, struggente e perenne che
. cecchi, 5-415: mendelssohn, d'una ampollosa sentimentalità riccioluta come le sue basette
in italia i nostri pittori si davano a una sorta di realismo sentimentalpopulista, con scenette
, narratore e insieme analista esatto di una sessualità all'italiana caratterizzata dall'amore per
. (sentiménto). rappresentare con una forte espressività emotiva. r.
vari organi di senso (e anche una specifica facoltà sensoriale, -teol
paro de nervi... vanno una parte de essi a li membri de la
da discreta interno può essere definito una reazione del sistema nervoso per cui le
237: è uno sentimento libidinoso d'una concupiscen- zia carnale...,
, 186: si trovava in leuciana allora una donna, ch'avea nome safilea,
spiacevole, di un contatto, di una vista o, anche, di una situazione
di una vista o, anche, di una situazione in cui ci si trova.
la terra lagrimosa diede vento, / chebalenò una luce vermiglia, / la qual mi vinse
: a tal segno gli stravaganti riti di una mal intesa religione possono spogliare tuomo d'
; consapevolezza, talora compiaciuta, di una propria caratteristica spirituale, di una disposizione
di una propria caratteristica spirituale, di una disposizione d'animo, di un'emozione
giovane e putto per due cause: l'una perché par che non stia bene a'
.): assennato, equilibrato (una persona). tommaseo [s.
è un uomo di sentimento: quando hadetto una cosa, non si cambia.
): me ne... è una [novella] rimasa da raccontare,
alfieri, iii-1-127: neppur quella era una mente seppellita nell'ozio degli studi,
o speranza. -principio basilare di una scienza. s. maffei, 6-33
13. opinione o parere su una questione sottoposta a giudizio, o anche
, o anche intorno al comportamento di una persona o a una situazione di fatto;
al comportamento di una persona o a una situazione di fatto; modo di pensare
sentimento vengon dati... a una generazione d'uomini trentatré anni.
de'grandi scrittori convalidati dal tempo acquistano una specie d'autorità religiosa. delfico, iv-127
a sostenere,... stesse con una cert'aria di suggezio- ne e di
d'annunzio, v-1-863: siamo alfine una nazione vera, e abbiamo alfine istituito
del folclore. -esatta percezione di una situazione, di una condizione materiale o
-esatta percezione di una situazione, di una condizione materiale o culturale (e,
critica... educa e diffonde da una parte il gusto letterario, dall'altra
sangue in un solo nido, per una sola fortuna. -sentimento della proprietà
un'intera nazione, di appartenenza a una cultura e a una tradizione unitaria, consolidatasi
di appartenenza a una cultura e a una tradizione unitaria, consolidatasi nel tempo,
ne'libri e nelle sette, ora ha una bandiera, una tribuna, una stampa
sette, ora ha una bandiera, una tribuna, una stampa libera, ed una
ha una bandiera, una tribuna, una stampa libera, ed una opinione irresistibile.
una tribuna, una stampa libera, ed una opinione irresistibile. misasi, 5-204:
la formazione dello stato moderno e di una coscienza laica nazionale (in definitiva il sentimento
anche il sentimento qui è violento: una confusione di rabbia e di languore.
. de sanctis, 9-69: oggi una poesia epica seria sulla guerra troiana o
un tenore... che, ad una rara e somma energia d'animo e
e somma energia d'animo e ad una robustezza non comune di pettocongiungendo un delicatissimo sentimento
. 22. affetto o amore per una persona, trasporto amoroso (e l'
qualche cosa di più dell'amore? una certa pietà, una certa riconoscenza,
più dell'amore? una certa pietà, una certa riconoscenza, un caro e profondo
termine; valore ed estensione semantica di una parola. bembo, iii-120: sono
sentimento, su le soglie della vita una gran coppa ripose. -struttura
ripose. -struttura profonda di una lingua. tommaseo, 11-76: riducendo
intenzione del legislatore o dell'estensore di una norma o di un parere giuridico.
cristo], argomentatelo alquanto dal risapere che una sola di tali spine ficcata in un
2-50: ogni volta ch'io leggo una tua lettera, ardente sempre di sentimento,
, 5-ii- 454: mi trovava una bellissima voce ed un sentimento non normale
av- tenore di un'affermazione, di una risposta. vedendomi ciascuna di noi
. goldoni, ix-857: non sprezzate una figlia che ha sentimenti onesti. leopardi
patrimonio di disposizioni e di idee di una collettività. lanzi, 1-1-340: il
soffrite qualunque influenza straniera, amici di una intera, solida, piena libertà, siate
di un'espressione; senso compiuto di una proposizione, di un discorso (e anche
la dignità, al mio parere, di una lingua nasce... non da
, o tra le due parti di una parola: in qualche luogo si hanno tre
posto in bocca. -argomento di una trama teatrale (quale, nella tradizione
medesimo con nome di edipodia e non una fiata, e da quello che nel
strano / che mai cadesse in sentimento prese una gran convulsione che la levò di sentimento;
poter vivere allegri, di bere ogni mattina una certa acqua negra fatta con l'oppio
sentimento: causargli uno sconvolgimento profondo (una malattia). giuliani, i-490:
'l conte sia più forte, / non una voltail piagnerà, ma cento. bembo,
porcacchi, i-261: gli fu dato una sassata nel collo, di maniera che
: poi rimase senza sentimento più di una settimana, tutta stesa e stecchita che
tecchi, 2-85: si diede subito una manata sul ginocchiocome per rimettersi in sentimenti.
parte più bassa e interna dello scafo di una nave, in cui si raccolgono le
. luca pulci, ii-95: con una tromba alla sentina in fretta / e con
con in fondo alcuni sassolini bianchi e una foglia morta. -acqua di sentina
si versa, nonmeno biasimevolmente che se in una fetida sentina si git- tasse, si
e calpestaronola ripubblica, soppozzata in vizi come una sentina. panni, 498: nessun
in tra queste cose così risplendienti eraed è una breve particella, attorniata e rinchiusa d'una
una breve particella, attorniata e rinchiusa d'una vecchia nebbia,... fetida
-in senso generico: stiva di una nave. gemelli careri, 1-v-353:
: di maniere che molte gentildonne d'una parte di casa fanno gran riputazione e dell'
casa fanno gran riputazione e dell'altra una sentina. -con allusione spreg.
dio stesso, hai tu sottoposto ad una buca di sporchezze? ad uno orinale
sporchezze? ad uno orinale? ad una sentina di fetore? -profondità infernale
: la egritudine del clarissimo generai è una proporzionai sentina di colora. d. bartoli
questo esser dannoso e cagionar ne'reni una sentina ed una chiavica putredinosa di tutti
e cagionar ne'reni una sentina ed una chiavica putredinosa di tutti gli escrementi del
, 3-23: la città era divenuta una sentina di ogni vizio. buonarroti il
affrica, le spagne e le gallie erano una sentina d'impudicizia, quando dio le
con ragione i padri chiamavano il teatro una sentina d'infamia. monti, x-1-407:
giungono a credere tutta la razza degli uomini una la sede di cotesto impero la
più spregevoli, la parte peggiore di una società, ai un popolo. lud
li-5-47: l'interno delle provincie è una sentina d'inopia. galanti, i-ii-
, spregevoli; la parte peggiore di una società, di un popolo. latini
. 6. persona che tiene una condotta molto riprovevole, incline alle malefatte
no, che da suida vien rappresentato come una sentina di vizi, ma che viene
ad zegonara 9. decadenza di una cultura. carducci, ii-2-351: scrivono
arte italiana. -il peggio di una cultura provinciale. monti, x-5-437
il re fi lippo a una cittade / era a oste, fuori delle
vede / per l'ombra mista d'una incerta luce. panigarola, 1-2io:
quella casa eravi, come sempre, una compagnia di granatieri con due sentinelle. foscolo
al coprifuoco la voce delle sentinelle da una torre all'altra andava a perdersi laggiù,
piedi di un grosso tronco, sorgeva una garitta; accanto ad essa sostava sempre una
una garitta; accanto ad essa sostava sempre una sentinella, in posizione di riposo ma
a esporsi a seri rischi nel denunciare una situazione negativa. testi non toscani del
-sentinella morta: quella che spia da una posizione molto ravvicinata i movimenti del nemico
ravvicinata i movimenti del nemico, mantenendo una totale immobilità per non venire individuata (
lii-2-252: fanno due sorte di guardie: una di fo sentinella: / verrò per essa
in cui si avvicendano i soldati in una determinata posizione. b. davanzati
uno spazio ristretto per tenere sotto controllo una situazione, per vigilare sulla sicurezza di
e mattina / la sentinella appiè d'una finestra. l. pascoli, i-34:
, i-295: la critica esser dèe una sentinella vigilante che non aia adito ad alcuna
costituisce [l'impero ottomano] quasi una sentinella per la libertà europea, e a
a terminar il suo moto, facendoseli incontra una molletta, che mediante il pontello della
diedro di legno rimorchiato dalla nave a una certa profondità e collegato con un campanello
. lettera tipografica che, fuoriuscendo da una forma sollevata dal banco o dal torchio,
di quelle lettere che uscendo accidentalmente da una forma, che si leva dal banco o
: 'sentinella': lettera che sfugge da una pagina e rimane in piedi sul 'piano'
posizione laterale rispetto a un luogo (una costruzione). pea, 7-647:
di timor santo, alzano baloardi di una modesta speranza, vi vegliano essi giorno e
e restava di sentinella finché ne rimaneva una traccia. -con valore aggett.:
vigile, osservando attentamente un luogo, una situazione. ghislanzoni, 8-108: il
marinaio addetto al prosciugamento della sentina di una nave. bruno, 3-569: la
individuale o dall'ambiente circostante; avvertire una sensazione fisica piacevole o spiacevole, di
io m'acconciai per lo meglio in una carrozza. fagiuoli, xi-12: con questecerimonie
confuso, simile ah'immagini sognate da una febbricitante. verga, 7-225: voleva
comprarle delle acciughe salate, che si sentiva una spina nella gola. d'annunzio,
, quel sangue, come scaturisse da una fonte remota. ungaretti, i-76: qui
lo stomaco. -in relazione con una prop. oggettiva. sercambi, 2-ii-279
, 1-109 (257): veduto una certa pietra sotto la porta...
segno allafinestra che il non trovarlo fu proprio una morte per lui. si sentì mancar
che sentono il tempo. -avere una sensibilità molto acuta per una condizione climatica
-avere una sensibilità molto acuta per una condizione climatica; patirla. mazzini
tatto; provare un contatto fisico, una pressione; percepire un oggetto toccandolo o
. dante, xlvii-23: dolesi l'una con parole molto, / e 'n
così bambina, mi nacque per lei una tenerezza nuova e distaccata, quasi paterna
più. -avere la sensazione di una parte del corpo. marinetti, 183
sentirgli col naso,... piantò una frotta di gentiluomini che gli avevano fatto
sue pene / ai cari estinti, una fragranza intorno / sentìa qual d'aura de'
sentir d'ambrosia l'orezza. -avvertire una sensazione gustativa; provare il sapore di
il sapore di un cibo, di una bevanda; gustare; provare il piacere
feroce. machiavelli, 1-i-406: puossi sentire una parola detta ad un altro fine,
giri. -in relazione con una prop. oggettiva implicita o esplicita.
. -udire il rumore prodotto da una persona nel muoversi; avvertire la presenza
dormiva. casalicchio, 213: essendoli una notte rubbato il cavallo da un ladro,
vederli [i daini], come sentivano una macchina sparivano tra il fogliame.
. a dire) e in relazione con una prop. oggettiva implicita o esplicita.
quella a un'altra. tanto andò d'una in altra che tutta roma il sentì
p. tiepolo, lxxx-3-189: io riferisco una minima parte di quello che io ho
, 2-13: come avviene a sentirne una grossa, che per troppo sdegno si evita
deplorare un particolare. -in relazione con una prop. subord. lar. deledda
nella 'vita di tiberio'. -scoprire una congiura. fiori di filosafi,
ma sordido di costumi, invaghitosi di una certa fanciulla, benché moresca, se la
martuccio trovar potesse. -assistere a una rappresentazione teatrale, a un concerto,
cosa che mi aiuterebbe un poco sarebbe una stanzetta tranquilla, non per lavorare, ma
e sagge. -anche in relazione con una prop. subord. latini,
-dir. ricevere la testimonianza di una parte in causa; acquisire il parere
presidenti, sciogliere le camere o anche una sola di esse. 5.
di esse. 5. provare una sensazione dolorosa, una pena, un'
5. provare una sensazione dolorosa, una pena, un'afflizione fisica; accusare
in questi pensieri gerolimi- no, quando una notte gli avvenne di sentire fieri dolori di
pancia. -ricevere un castigo, una punizione corporale. a. pucci,
e, anche, riconoscere i sintomi di una malattia. tasso, iii-266:
oggi ho risposto a vostra signoria con una lunga lettera, ma non essendomi poi sopragiunta
vocegrossa, come se chiamasse all'imboccatura d'una cantina. -andare soggetto a malattie
sa medicarsi. 6. sperimentare una situazione materiale; conoscere una condizione,
. sperimentare una situazione materiale; conoscere una condizione, un tipo di vita. -anche
un popolo numerosoe miserabile che non sente che una trista esistenza, diviene timido e tumultuoso
-avvertire gli aspetti climatici propri di una stagione; soffrirne gli eccessi.
tutti i giorni sul mare, ed è una vista stupenda: non si sente l'
conseguenze negative di circostanze avverse o di una situazione sfavorevole. anonimo, i-538:
carichi privi furono. -subire una diminuzione nelle vendite (un'azienda).
trasporti dall'europa all'america, cagionando una continua emigrazione nelle classi lavoratrici, deve
tuttavia molto gli gioverà l'averle sentite una volta. g. gozzi, i-12-
le tengono in continue rissee sovente fanno d'una corte un inferno. crudeli, 2-191:
ho sempre visto, sentito in essi una forza di sacrifizio e una purezza (
sentito in essi una forza di sacrifizio e una purezza (oscura) d'animo che
azione e, in partic., di una gara, e parteciparvi con impegno;
iii-172: mi sarebbe parso di far una grandissima scelerità a non dirvene ciò che ne
12-ii-324: avendo mandato questi giorni fuori una mia 'apologia'contro uno che non mi volea
gusto. -attribuire un significato a una parola, intenderla in un certo senso
avvicinarsi di qualcuno, l'incombere di una minaccia. -in par- tic.:
. 17. intuire, con una specifica forma di comprensione estranea al ragionamento
da quelli che non dànno loro che una semplice e frettolosa lettura. gentile, 3-40
sente i volumi, non può rischiare una caduta verso il serpentino: non può permettere
il guardo, iddio pietoso / a una polve che ti sente, / che si
percezione intellettiva. -in relazione con una prop. subord. foscolo, gr
di un operatore, all'azione di una forza naturale, in partic., alla
restato sotto il predetto coperchio, in su una sottilissima piastra di ferro, si mette
. crescenzio, 2-5-470: pigliaremo allora una riga, prima a questo fine preparata
, sapore, aroma particolare anche per una cottura errata (un cibo, la selvaggina
. -figur. recare tracce di una tradizione artistica, riallacciandovisi (un componimento
! -avere consapevolezza di aver compiuto una recisa azione (quale è indicata da
recisa azione (quale è indicata da una prop. su- ord.).
. -ant. avere sensibilità (una parte del corpo). passavanti,
1-xxviii-257: la loro fuga medesima è una pruova convincente che non si sentivanocosì forti per
in campagna. -in relazione con una prop. subord., che indica
sentirsi rivoltare. -in relazione con una prop. subord. di significato passivo
mora via, ix-24: una donna onesta, ad un certo punto,
, ad un certo punto, si sentedare una manata sul sedere e non può più protestare
non è più onesta. -provare una determinata emozione in relazione con la situazione
-rifl. con valore recipr. avvertire una reciproca attrazione, in partic. erotica
fatta la virtute attiva / qual d'una pianta, in tanto differente, / che
. conoscere per via d'intuizione; avere una forma intuitiva di conoscenza (quale è
il cortese volgar., creare una rappresentazione per così dire mitica, aderente
altre donne, che si fuoro una profonda febbre nei midolli del cuore. tarchetti
di suono che spenta o prolungata in una vibrazione sommessa da un -ant.
un'opinione su qualcosa; propendere per una posizione, per un'argomentazione fra le
bene, cioè in quanto mostra opinare una medesima pena convenirsi per lo peccato originale
cose loro. -dare credito a una versione di fatti. ottimo, i-231
sentire. -letter. reagire a una circostanza. metastasio, 1-ii-18: narrami
. -ant. avere competenza di una materia. giamboni, 7-131: certi
a parlare: la nostra lingua è una musica, lo dicono tutti.
su qualcosa. -anche in relazione con una prop. interrogativa indiretta. sercambi
. 31. soffrire di una malattia. g. villani, iv-n-62
mese di febbraio fu per tutta italia una generale corruzzione di febbre mossa per freddo,
non t'el ber tutto, pigliane una presa. pulci, 1-73: disse:
tutta d'aria e di cielo come una rondine. pavese, 4-53: giannino schiudeva
e sentiva di assenzio e di miele in una volta. comisso, 5-120: qui
piaga. -per simil. risentire di una condizione ambientale (un luogo).
comportamento di un atteggiamento psicologico, di una tendenza o di una propensione; partecipare
psicologico, di una tendenza o di una propensione; partecipare di una credenza,
o di una propensione; partecipare di una credenza, di un'ideologia.
. 36. essere improntato a una disposizione d'animo, a un intento
e gentiluomini particolari. 37. avere una particolare ispirazione, un determinato tono,
po'del satirico. -risentire di una pecca, di un difetto stilistico.
o meno marcata, l'impronta di una caratteristica fisica o psichica, più spesso
andarvi. -avere i sintomi di una malattia. marini, ii-160: disse
in sé i germi dell'esito futuro (una condizione). tarchetti, 6-i-431:
morte medesima. 40. avere una particolare atmosfera (un luogo).
-subire influssi antropologici e culturali (una comunità). carducci, iii-18-16
infanzia. 41. mettere germogli (una pianta). p. petrocchi [
il suo trionfo coll'umiltà e in una allocuzione al popolo fé sentire qual sia lo
grandissimi profitti. -rendere sensibile una caratteristica. g. del papa,
. galileo, 3-3-231: il lume di una grandissima fiamma..., che
fiamma..., che sopra una montagna abbruci, si distenderàed arriverà a noi
si fanno sentire. -annunciarsi (una guerra). botta, 5-219:
fenoglio, 90: blister non aveva perso una parola e alla fine pensò: «
pare di sentirlo!: per alludere a una reazione prevedibile e scontata. p
casa di valois, dando fuori con una congiura che, dopo che il mondo
mondo è mondo, mai ne fu sentita una tale. -non poter più sentire qualcosa
alcuni passi colle braccia tese: « ancora una parola! ». -come formula
-come formula interlocutoria per introdurre una considerazione, una notizia. fagiuoli,
formula interlocutoria per introdurre una considerazione, una notizia. fagiuoli, xi-97: senti
caro signor vigo, ohsenta. finii ieri una ode intitolata 'alle fonti del clitum- no'
al padre tirreno, e io dirò una ode. e sentirai. praga, 4-51
diliberar mi pare infra la mente / per una cotal via / che per tre cose
di sé in un certo modo: avere una determinata concezione di sé. beicari
altri troppo scarsamente. -sentire di una parte del corpo: avere in essa
. -essere vecchio, malandato (una barca). sentì col detto messer
. -sentire contro un'autorità o una sua decisione-. -sentire il burro il
di qualcuno: avvertirne l'assenza come una dolorosa privazione. pasolini, 7-69:
-sentire male di dio: averne una concezione ereticale. bibbia volgar.
bibbia volgar., vi-137: l'una cosa e l'altra avverrae a loro
ingrato e ingiusto se negasse di protegger una causa così giusta. -sentire poco
ho dispetto. -sentire poco di una qualità: averla in scarsa misura.
-sentire, sentirsi mancare il respiro: avere una sensazione di soffocamento (dovuta a cause
prete che la diceva tutti i giorni in una stanza. -sentir nascere l'erba,
-sentirsela con qualcuno: intendersela, avere una tresca. de roberto, 15-150:
de roberto, 15-150: ha fatto nascere una mala fama intorno a mia figlia,
non si sente. -sentirsi a una parte del corpo-, provare dolore in
quelli che non si sentissero di fare una notte da soldato. redi, 16-iii-82
o di qualcosa: entrare in uso una denominazione. gemelli careri, 2-ii-471:
lei invece se lo sentiva addosso come una lebbra, era piena di malizia e vedeva
. ibidem, 261: a sentire una campana sola, si giudica male. ibidem
di ogni animale che, o per una eleggente libertà, o per una necessitante
o per una eleggente libertà, o per una necessitante forza, si muova e senta
deh'arrivo, allorché dalla carrozza vide scendere una verbali del consiglio di amministrazione fiat
donna di servizio che pareva una signora. fervente / de stato sì
pananti, ii-241: senza ricorrere ad una ispirazione superiore, a un certo dono di
l'umil sentire che aveva di sé con una intrepidezza di cuore apparecchiata a qualunque malagevole
: brutto sentir fanno due orazioni, l'una attribuita a salustio e l'altra ascritta
e la natura inseme / vivano ad una speme / in un sentire stando.
la polveree lo romore togliendogli la sentita e una spia mandata a sapere quello ch'era
. p fortini, 1-25: pensò farli una beffa, e pianamente, mentre che
. bartoli, 1-2-56: vi si richiedeva una fortezza, per cui diè ordine e
pri ideali e interessi; che suscita una viva parteci documenti dell'amiatino
saba, 6-140: ho scritto a linuccia una lettera molto (sentitamente) affettuosa.
. 4. con riguardo a una più accentuata espressività. r. longhi
non fosse. faldella, 13-213: è una cosa mistica 'la messa'di raffaele
termine il sentito. -avvertito (una condizione climatica). f. cetti
popolo pennuto. -subito, sofferto (una circostanza avversa). c. campana
ciccio, « congratulazioni sentitissime! » una smorfia atroce, una faccia di catrame
congratulazioni sentitissime! » una smorfia atroce, una faccia di catrame. -largamente
accorto, sagace, prudente, esperto (una persona). - anche con valore
. g. gozzi, i-6-51: entrò una femmina con un aspetto cotanto gioviale e
solo in sicurezza e quiete, ma in una non piùsentita consolazione. -non più
preziosissimo. chiari, 2-ii-250: passeggiavo una sera nel parco reale di madrid,
.., quando si pubblichino, una copia delle 'rediane'. delle quali non
soltanto sul cader della state mi pervenne una lettera strana assurda scarabocchiata. carducci,
il presentimento di un risveglio, d'una liberazione, di una salvezza, dell'assoluzione
un risveglio, d'una liberazione, di una salvezza, dell'assoluzione. silone,
il merito loro, certi zoticoni nel letto una moglie con lo stomacoso umidore del filato
o manifestazione tenue, vaga, di una data realtà o condizione; quanto la
evoca o ne costituisce un indizio, una traccia. cattaneo, iv-3-134: non
perfino polemico e ostentato, c'è una vena giansenistica, addirittura un sentore di
segno della presenza o del passaggio di una persona o anche di un animale.
in questiultimi anni e che fecero di utrillo una specie di degenerato e di poeta maledetto
, teme questi cusì mortalmente / solo una dona per cui amor l'à ponto,
.: parte del corpo interessata da una sensazione fisica. giacomo da lentini,
suo sentore. -con riferimento a una personificazione. stefano protonotaro, xxxv-i-137:
o di un sentimento; manifestazione di una condizione in cui ci si trova.
caratteri fìsici della razza sudanese e parla una lingua semibantu. moravia, 23-7:
, ke ioanni uo sua redeta redese una persona o una cosa è priva o sprovvista
uo sua redeta redese una persona o una cosa è priva o sprovvista o non senti
sta, che senza differenzia alcuna significano una stessa gnor mio, senza terra
dal class. -per indicare l'assenza di una persona, la sentire (v.
-senza fili: che avviene tramite radioonde (una trasmissione). -senza fine.
maestri che li doi senga il primo fanno una cosa in dieci dì, e li
morta. -esprime l'esclusione di una parte da un tutto. ricordi di
parte da un tutto. ricordi di una famiglia senese, 34: avemo fata razone
. 4. cong. introduce una prop. esclusiva con valore modale,
, che sottolinea il mancato verificarsi di una circostanza o di un'azione: implicita con
poiché starà a cavallo un giorno e una notte intiera senza mangiare e senza dormire
suo consenso. sbarbaro, 4-33: quando una pagina mi accontenta, cessa di appartenermi
e con la cong. che introduce una proposizione aggiuntiva. cavour, vii-135:
brusco, il delegato, prendendolo per una spalla. 7. sm.
, avv. in assenza di una determinata condizione o fatto o circostanza
. 2. cong. introduce una prop. subord. eccettuativa con il
. arpino, 12-79: « smettessi una buona volta con quella grappa. pieno
un senzacoscienza, un senzapudore ed un una viziosa composizione di parlare troppo basso e tropgran
.). pagnato in cabina da una persona di fiducia. senzastile, sm.
79: all'interno del'senza-marito'rappresenta una nuova fascia sempre più numerosa.
in vaporose e rumorose cucine, con una candida legione di cuochi ai fornelli: vista
arpino, 3-138: il popolo aveva una strada sola: uscito da quella si
uscito da quella si perdeva subito, una donna diventava una donnaccia, un uomo
si perdeva subito, una donna diventava una donnaccia, un uomo un ubriacone,
un giovane stentatamente firmata pe traverso con una firma sgorbio. suzzati, 4-216:
con la tacita acquiescenza delle autorità, una turba di sfollati e senzatetto. luzi
di sensibilità (un essere vivente, una parte del corpo, dell'organismo o
de -sostant. chi percepisce una sensazione (e l'organo che la
separabilità, sf. l'essere separabile (una sostanza da un'altra).
re delli assiri. -abbandono di una riunione. pallavicino, iii-718: era
di uno stato dagli altri che costituiscono una confederazione. siri, v-2-754: contrapponevansi
-barriera, ostacolo naturale che divide una regione da un'altra. busca
68: stete in potosi grande tempo una immensa quantità di questo metallo povero, che
italiano. b. croce, iii-27-372: una storia informata al pensiero liberale non può
, che conferisce la capacità di provare una sensazione (un principio, una virtù
provare una sensazione (un principio, una virtù, una facoltà). spallanzani
(un principio, una virtù, una facoltà). spallanzani, 4-vi-211:
anima sensitiva. bonghi, 1-117: una siffatta teorica rettorica è...
rettorica è... dipendente da una filosofia sensualista. il carattere di questa
. palpabile, sensibile, che pare avere una consistenza materiale. faldella, ii-2-139
uccello); usato per le siepi (una pianta). g.
essendo ordinate e fatte le schiere dell'una parte e dell'altra, e venuti innanzi
come fu fatto giorno, che l'una parte e l'altra si comminciarono a
si ripiegano a guisa d'un mantello sopra una faccia mendace. i sepali si raggrinzano
, agg. che si può separare da una totalità, da un insieme organico.
2. che si può far fuoriuscire da una determinata materia o sostanza (un umore
4. che non è connaturato con una determinata funzione o istituzione (una prerogativa
con una determinata funzione o istituzione (una prerogativa); che non è radicato
essendo completamente estraneo alla sua sostanza (una determinazione o qualità); accidentale, estrinseco
, diritto, largo, in mezzo a una piazza plumbea, separare (ant
sieno ben mature e fa'bollire in una caldaia; quando l'arai peste, premi
un precipitato verdognolo. -scomporre una totalità in più parti. cavour,
due la proposta ministeriale. -disgiungere una parte da un corpo. g.
il quale si muova celeremente, si separa una parte, la qual parte, benché
possiamo dire... il caldo essere una quacombattimento, per altro conosciutosi inevitabile.
infamemente affissa. baritli, 8-11: una volta, qui a roma c'era un
... / altro non fosse ch'una confusione, / una massa, un
non fosse ch'una confusione, / una massa, un mescuglio d'ogni corpo,
insieme. -secernere un umore, una sostanza. cesarotti, 1-xviii-50: crede
ricercato dagli insetti. 2. staccare una regione dalla nazione o dallo stato di
, 1-v-333: la gorea, come una dependenza del senegai, non si dovea
sezione ferriere piemontesi addivenga all'acquisto di una striscia di terreno, da separarsi da
esercito dall'altro due piccole riviere, una nominata l'isola e l'altra la drogna
. 5. scostare, allontanare una persona da un'altra. di giacomo
. -dividere i contendenti impegnati in una rissa o in una battaglia; interrompere
contendenti impegnati in una rissa o in una battaglia; interrompere un combattimento. gualdo
boccacco, viii-1-56: oh menti sciocche, una brieve particella di una ora separarà dal
menti sciocche, una brieve particella di una ora separarà dal caduco corpo lo spirito,
disegno padronale di far 'passare'il principio di una tre gua sostanziale..
segregarlo; impedirgli di intrattenere rapporti con una determinata cerchia o categoria di persone.
. -bandire, escludere qualcuno da una comunità religiosa (in partic. dalla
trovarono i costumi loro esser conformi che una fratellanza e una amicizia sì grande ne nacque
loro esser conformi che una fratellanza e una amicizia sì grande ne nacque tra loro
loro natura separate non sono. l'una è quando egli apprende una cosa esser separata
. l'una è quando egli apprende una cosa esser separata dall'altra, non
veramente congiunte insieme, egli apprenda l'una, non apprendendo l'altra: non
: non in maniera già che giudichi l'una stare al mondo per se stessa separata
egli falso), ma solamente consideri l'una separatamente dall'altra, cioè l'una
una separatamente dall'altra, cioè l'una e non l'altra. alvise contarmi
da poco tempo; e di quel tempo una parte aveva penato a svegliarsi affatto,
immagini di quella realtà troppo somigliante a una funesta visione d'inferno. mazzini,
categorie diverse suoni o vocaboli che presentino una o più caratteristiche comuni. pallavicino,
^ ei. 11. distinguere una persona dalla massa (una dote,
11. distinguere una persona dalla massa (una dote, una facoltà).
persona dalla massa (una dote, una facoltà). tasso, 13-i-1018:
12. rifl. allontanarsi da una persona o da un gruppo di persone
lusinga di conservare in noi per l'avvenire una cara e tenera rimembranza della nostra conoscenza
o la sepera, additandola, -allontanarsi da una fazione politica. mazzini, 29-10
sie doi montagnie e in mezo desse sie una mon- tagniuola retonda. fa la sua
a un impegno, all'osservanza di una norma. baldi, 4-2-51: il
levando orizzontalmente, a passi alterni, una canna di malacca da cui, quando veniva
cui, quando veniva alla villa per una breve visita, si separava soltanto all'ultimo
particella pronom. dividersi, disgiungersi (una sostanza da un'altra con cui è mescolata
esso [democrito]... poneva una materia mista essere... e
cui è intrisecamente connesso o connaturato (una qualità). catzelu [guevara
indicare con iperb. l'effetto di una violenta sofferenza). boccaccio, viii-1-165
di dividersi quando, nel corso di una fase a corpo a corpo, si
, ad ognuna di esse va fatta una coperta da una delle parti della separazione,
di esse va fatta una coperta da una delle parti della separazione, che possa
di tutto il corpo. -mantenendo una rigorosa distinzione amministrativa. cavour, ii-481
era amministrata separatamente ed era oggetto di una speciale contabilità. -appositamente per qualcuno
se separatamente cucinarme / vorà mastro pasino una o due volte, / quattro e sei
li quali a vìsmone- stiero, in una sala del palazzo regale, rendono da sé
. -in modo specifico, con una coniugazione particolare. ruscelli, 2-437:
5. con particolare riguardo rispetto a una determinata persona. bembo, 10-ix-483
ciascuno dicessi l'allegoria, si converrebbe una medesimacosa più volte ripetere, il che sarebbe
-a parte, con un discorso o con una trattaziofiersonaggio sarìa buon per il mio re
della costa di volpino eche tutte assieme formano una sola comunità, sono le arrocchie
affin di salvarsi. -emarginazione di una persona o di un gruppo di persone
persone dalla partecipazione alla vita sociale di una comunità o dalla comunità stessa. fenoglio
economici, a conseguire l'indipendenza di una determinata regione dallo stato di cui fa
con orrore. papini, 39-63: da una parte un moto mal organizzato, senza
brutti sospetti di separatismo; dall'altra una repressione resa imbecille dal terrore. gobetti
all'interno di un gruppo o di una comunità. -separazione politica e culturale fra
culturale fra aree o regioni diverse di una nazione. gobetti, 1-i-30: la
culturale di un centro locale o di una regione rispetto a quella nazionale.
le affermazioni dal basso procedanoautonome, quasi secondo una legge di separatismo. = deriv.
separatismo come progetto politico di separazione di una o più regioni dallo stato nazionale o
nel linguaggio politico chi parteggia per separare una provincia dall'intera nazione. mazzini,
tarchetti, 6-ii-19: lo incontrai poscia in una sala di caffè a nuova york,
mi hanno tenuto almeno per quattro ore in una 'informai discussion'organizzata dai loro amici-nemici
-che ha proclamato la secessione con una decisione unilaterale (uno stato già parte
unilaterale (uno stato già parte di una federazione). de sanctis, ii-15-325
specificità culturale di un popolo rispetto a una cultura egemone. montale, 7-138:
presidente de vaierà, porta all'occhiello una ruota rossa il cui significato è: «
parte un progetto politico di separazione di una regione separata [di un corpo
ramo di queste corde ottanta, ma abbia una cordicella distinta e separativamente da tutte l'
. ant. che ha valore avversativo (una congiunzione). p. e
separazione, allontanamento (un avverbio, una preposizione). p. f.
, superi, separatissimo). diviso da una sostanza, da un umore o da
del suo genere: perché non maisi trova una parte terrea separata dall'altra parte terreste
separata dall'altra parte terreste o una acquosa separata dall'altra acquosa o che molto
dall'altra acquosa o che molto di una specie sia con poco dell'altra. a
-che si trova allo stato puro (una sostanza). fausto da longiano,
occhio. -diviso da un organismo (una parte di esso); staccato dal
sole. 2. diviso da una certa distanza. antichi portolani italiani,
italiani, 505: lo ducato si è una ixola separada da la terra ferma a
lupicini, 2-1: 1 viveri son riposti una parte in detto sito e 'l resto
alla moderna: delle quali ve n'è una separata dalla sopra detta venti
appartengono alle difese. -diviso da una barriera naturale. ariosto, 6-45:
il passo serra, / e quindi una montagna inabitata, / sì come tien la
per ventura alquanto separata dall'altre navi una navicella di escatori. gualdo priorato
landino, 225: più commodamente veggiamo una mul- titudine da luogo separato et alto
dei giovani con l'amata sua donna in una separata e ben fornita camera se ne
4. isolato da altri; diviso da una persona, da un gruppo di persone